18/07/2020
II PD di BADOLATO ha l’abilità di passare da un fallimento all’altro senza perdere il suo entusiasmo..
Chapeau!!!!
Se non fosse per il fatto che certe affermazioni sono indice di grave immaturità e grettezza politica allora ci sarebbe davvero da sorridere. Con l’aggravante che questi “pseudo politici del periodo elettorale” hanno anche la velleità di governare un paese, lo stesso del quale hanno contribuito a distruggere la grande tradizione politica. Si, si, ci riferiamo alle dichiarazioni dell’anonimo “segretario” del PD di Badolato. Sappiamo che non riuscite a mettere a fuoco la persona in questione, anzi che non mettete proprio a fuoco il PD di Badolato. Vi aiutiamo noi: sono quelli che hanno lavorato tantissimo dopo le dimissioni della minoranza , quelli che pensano che “il patrimonio politico non debba essere disperso” (certo, poi bisogna trovarlo il patrimonio del quale parlano), quelli che hanno concretamente lavorato per il bene di Badolato tartassando la maggioranza di proposte concrete, quelli che si sono rimboccate le maniche fattivamente, quelli che sono stati in prima linea in ogni circostanza. Come? Non capite? Tranquilli, niente di strano. In effetti stiamo davvero parlando del nulla. Stiamo parlando di un partito virtuale che non è stato in grado di rappresentare in seno al Consiglio Comunale le persone che avevano in esso riposto fiducia , tant'è che dopo l’ennesima sconfitta gli Schettino hanno abbandonato la nave, lasciando un paese senza confronto politico. Vero è che del confronto politico non ne conoscono affatto il significato. Sino ad oggi, prova ne sono le ultime farneticanti affermazioni dell’anonimo segretario del PD di Badolato, che continua a lanciare accuse vecchie e consumate senza proporre nulla di concreto. D’ altro canto era prevedibile che provassero a risalire la china: il prossimo anno si vota, quindi preparatevi a rivedere le solite facce che si risvegliano dal lungo letargo e girano per il paese ricordando di essere una “forza politica” solo in occasione delle votazioni. Li avete mai visti organizzare o partecipare ad una un’iniziativa? Non lo hanno fatto neanche in quelle che più dovrebbero essere nelle loro corde. Li avete mai visti tra la gente? La risposta è scontata: mai. E allora che la smettessero una buona volta di dire sciocchezze alle quali, tra l’altro, possiamo puntualmente rispondere e, ci teniamo a precisarlo, lo facciamo non perché pensiamo loro siano degni di risposta ma perché riteniamo che lo siano i nostri cittadini, stufi ormai delle solite squallide chiacchiere da bar. Intanto vorremmo chiedere a Gallelli di quale “esperienza politica del gruppo di minoranza Badolato Rinasce” stia parlando. L’unica cosa che hanno saputo fare in Consiglio Comunale è stata quella di attaccare Sindaco e Consiglieri senza mai proporre nulla di serio per far fronte alla “drammatica situazione in cui versa l’Ente”, come hanno sempre detto. Cecità e pochezza politica pure questa: avrebbero potuto proporre e magari anche dire che la maggioranza non ha preso in considerazione le proposte così da prepararsi il terreno (stavolta davvero politicamente parlando) per la prossima tornata elettorale. Ma niente di tutto ciò è stato fatto, anzi, dopo aver constatato la loro incompetenza (e ci sta per chi non è riuscito mai, nonostante innumerevoli tentativi, a governare il paese) hanno deciso di dimettersi accampando motivi surreali che forse nascondono altre motivazioni. Un consiglio, se ci permettete: se proprio dovete ripartire cercate di non farlo da dove siete rimasti perché significherebbe ripartire da zero! In merito al patrimonio politico abbiamo avuto modo di esprimerci più volte: lo avete distrutto e ancora parlate !! Avete portato ai minimi storici un partito, riducendolo a pochissimi iscritti e con attività politica nulla. Che cosa volete recuperare? E la considerazione che anche i vertici provinciali e regionali hanno verso il PD di Badolato è stata più volte palesata: candidare un sindaco, sempre lo stesso Gallelli, con una, a sua detta, “candidatura che non si mette in discussione” e fatto fuori il giorno dopo! Certo si dirà che è stato fatto un sacrificio in nome della coalizione: fatto sta che il PD è rimasto di fatto fuori dal Consiglio Comunale se si pensa che l’unico esponete eletto è poi trasmigrato in un altro partito. Ecco il patrimonio politico che vogliono raccogliere e il punto da cui intendono ripartire. Gallelli parla ancora di “declino politico-amministrativo” riproponendo ancora una vecchia canzone, tipica del loro modo di intendere la politica. Ma dove sono stati in questi 5 anni? Dove sono i loro tentativi di dare un serio contributo al paese? Fortunatamente i badolatesi hanno una testa per valutare da soli e darsi le risposte. Forse dimentica, Gallelli, che il comune versa nella condizione di dissesto finanziario e, nonostante tutto, siamo riusciti a gestire le varie situazioni. Avremmo potuto fare meglio? Certo, ne siamo consapevoli: in ogni caso abbiamo fatto, magari sbagliando, a differenza di chi ha nascosto il non saper fare dietro dimissioni malamente giustificate. Infine si lamentano di come è stata gestita l’emergenza Covid. Anche qui ci preme fare una domanda. Dove eravate voi, caro Gallelli, durante l’emergenza? Quali proposte e azioni concrete avete portato? Eppure si sono mossi tutti: cittadini, associazioni, personalità. Si tutti, tranne voi! Ma come, se si tratta del Governo centrale, amministrato dall’improbabile connubio PD-Ms5, siete pronti a dire che hanno cercato di fronteggiare una cosa del tutto nuova come meglio hanno potuto e per il Comune di Badolato osate sollevare critiche senza neppure aver mosso un dito? Siete davvero moralmente piccoli. Anche in quella circostanza avremmo potuto fare meglio ma abbiamo fatto come abbiamo saputo davanti ad un’emergenza tanto imprevedibile quanto drammatica e che ha colto tutti impreparati. E per questo non finiremo mai di ringraziare tutti i cittadini, associazioni, medici, esercizi commerciali e quanti si sono prodigati a dare una mano concreta. In particolare vogliamo, anche qui, ringraziare la Croce Rossa, sede operativa di Badolato, ed il suo responsabile Agazio Gallelli per essere stati una sorta di “braccio operativo” dell’Amministrazione con la quale ha collaborato in maniera davvero esemplare svolgendo anche compiti delicati. Ci contestano di essere stati carenti nella comunicazione e nella vicinanza ai cittadini durante il lockdown. Ma vi rendete conto di come si attaccano al nulla misto con il niente? Invece di scrivere e comunicare abbiamo preferito stare vicino fisicamente alla gente, andando a fare la spesa, girando per il paese, rispondendo a centinaia di telefonate per risolvere anche i problemi personali dei cittadini, abbiamo allestito una sorta di coordinamento con la CRI che ha funzionato perfettamente. Le informazioni su tutto quello che succedeva sono state puntualmente fornite ai cittadini, a cominciare dalle schede riassuntive dei decreti governativi e regionali. Ma in tutto ciò, dove erano gli “invisibili” esponenti del PD di Badolato mentre si faceva tutto questo? Ah si, ecco: stavo preparando la ricomparsa per la nuova tornata elettorale.
Nonostante questo e nonostante la vostra ennesima dichiarazione di chiusura nei confronti di tutti, noi restiamo aperti a qualsiasi confronto, come lo siamo sempre stati, con tutte le forze politiche, culturali e associazioni che vogliano dare un contributo serio e fattivo per il futuro prossimo della nostra comunità.
Gruppo Nuovi Orizzonti