11/06/2018
Piuttosto che fare iniziative spot...
Piuttosto che speculare su questioni che prendono questa o quella piega a prescindere da quel che qualcuno ha fatto o detto...
Piuttosto che intestarsi vittorie che non sono reali...
Proviamo a riportare anche a Marano la politica, quella bella e fatta per il bene comune...senza menzogne, senza false promesse ma solo con tanta serietà e lavoro quotidiano. Sulla questione delle buche e del rifacimento del manto stradale c'è poco da dire sui meriti di questo o quello. Lo stanziamento di 1mln di € con i quali si rifaranno alcune arterie cittadine era già partito mesi fa. Piuttosto ora a tutte e tutti noi il compito di vigilare e controllare che quanto detto venga fatto!
QUESTIONE BUCHE A MARANO
QUALCHE APPUNTO PER FARE CHIAREZZA
[OVVERO SULLO STANZIAMENTO DI 1 MILIONE DI EURO GIA’ PREVISTO DA TEMPO PER LUGLIO 2018]
A Marano, da un po’ di tempo a questa parte, anche l’ordinario sembra esser diventato straordinario e così da oltre un anno, oltre gli oramai classici problemi che ci portiamo dietro da tempo, ci ritroviamo a far fronte anche a quella che è a tutti gli effetti una vera e propria emergenza: il pessimo stato del manto stradale cittadino. Oramai puntuale ad ogni pioggia corrisponde il cedimento di questa o quella strada, con interi tratti che diventano praticamente impercorribili, con la sicurezza di chi utilizza un veicolo (pubblico o privato che sia) che viene messa a rischio ogni qual volta ci si mette alla guida, con danni ai veicoli che oramai neanche si contano più. Ci sono, poi, certi periodi dell’anno che addirittura prima di mettersi al volante bisogna scegliere con astuzia ed intelligenza quale strada percorrere, alle volte facendo dei giri allucinanti pur di evitare quelle strade (quasi sempre quelle più periferiche!) che non garantiscono sicurezza e comodità a chi guida.
Per questo motivo sin dalla nostra nascita abbiamo costantemente monitorato la situazione, provando come sempre a coinvolgere la collettività e a mettere in piedi un vero e proprio controllo popolare andando ad individuare quelle strade (o tratti di strada) più pericolose e/o peggio messe per poter sollecitare la triade commissariale ad agire. Certamente non ci vogliono studi approfonditi o essere degli esperti della materia per affermare che il problema è a monte: fino a quando non vi sarà una seria programmazione a riguardo (e sulla gestione della città più in generale) ma si interverrà sempre in via emergenziale, con rattoppi qua e là che durano il tempo di una pioggia, il problema non verrà mai risolto.
E’ quel che avremmo voluto dire ai commissari se solo si fossero presentati all’incontro che avevamo richiesto ed ottenuto per il 24 maggio scorso per parlare della questione del distributore di GPL di via Lazio e più in generale di quelli che sono i problemi e i bisogni della nostra comunità. Ma da buoni “cacacazzi” quali siamo abbiamo comunque approfittato della presenza dell’Ingegner Di Pace per approfondire la questione e far presente le nostre perplessità e le nostre idee. Dalla chiacchierata è emersa la solita e immancabile mancanza di fondi per poter fare quegli interventi che il nostro territorio necessiterebbe per ripartire e tornare ad essere un luogo dignitoso e sistemato dove vivere (anche sul dove e come trovare i soldi necessari al bene comune avremmo tanto da dire) eccezion fatta PER 1.000.000€ CHE E’ GIA’ STATO STANZIATO per l’ “emergenza strade” e che verrà utilizzato nel mese di luglio per rimettere in sesto alcune arterie particolarmente malandate (come via San Rocco).
Dunque, sebbene la situazione sia veramente tragicomica – è ai limiti del reale pensare che per aggiustare le strade di un territorio come Marano debbano passare mesi e mesi (se non anni!) – riteniamo importante continuare a monitorare la situazione, rilanciando con forza il concetto di controllo popolare anche come strumento di pressione politica, affinché le chiacchiere di questi giorni diventino fatti nei tempi e nei modi previsti.
Anche perché continuiamo a pensare che sia necessario sostituire – come per le altre vertenze che riguardano il nostro territorio - al populismo e l’opportunismo politico che abbiamo notato essere di moda anche qui a Marano, il protagonismo popolare, unico antidoto alla corruzione e alle continuazione di questo disastro che da oltre 20 anni viene perpetrato ai danni della nostra comunità e del nostro territorio in un silenzio assordante.