Gruppo Marano di Napoli in Azione

Gruppo Marano di Napoli in Azione AZIONE è il luogo di mobilitazione di un Paese che lavora, produce, studia e fatica.

02/05/2024

📍È quando il mare è in tempesta che bisogna mostrare di essere esperti naviganti, altrimenti sono tutti bravi a dirsi "marinai" quando le acque sono calme.

👉Una seria politica, fatta da donne ed uomini responsabili, attenti e capaci saprebbe scegliere sempre il meglio da farsi e da che parte andare.

Gregorio Silvestri

26/04/2024

📍 Quanto accaduto nella notte a Marano, ovvero il furto nel nostro territorio anche dell'auto di Don Luigi Merola impone una seria ed attenta riflessione sulla questione SICUREZZA in città.

Inutile far finta di nulla e continuare a girarsi dall'altro lato.

C'è continuità col passato e questa Amministrazione in carica deve dare delle risposte, non al parroco, ma all'intera comunità che non è mai stata sicura.

Non servono più mozioni di intenti, come quanto approvato in consiglio comunale qualche tempo fa, ma azioni serie e concrete.

Innanzitutto un tavolo permanente con la Prefettura sulla questione LEGALITÀ e SICUREZZA, servono poi più uomini delle forze di PS per pattugliare un comune che RICORDIAMOLO è stato sciolto per infiltrazioni malavitose 4 VOLTE ( record negativo per eccellenza in Italia ), servono inoltre telecamere ATTIVE e fondi ad hoc da destinare nelle aree centrali e periferiche di Marano, SERVE in buona sostanza LO STATO a cominciare dalle Istituzioni comunali che LATITANO.

DISCONTINUITÀ col recente passato.

Gregorio Silvestri

21/04/2024

🔹️ AZIONE e la questione Marano 🔹️

In questi giorni ho ricevuto diversi messaggi e telefonate da parte di amici, cittadini e simpatizzanti di Azione che mi chiedevano informazioni in merito alla possibilità di due consiglieri comunali ARIA e BATTILOMO e di un assessore locale BOCCHETTI, espressione costoro del Consigliere regionale Di Fenza, di aderire al partito di Azione .

Premesso che quando si può costatare la volontà da parte di liberi cittadini o di amministratori di aderire ad un progetto politico piuttosto che un altro significa, in linea generale, che questo o quel partito che si voglia, sta riuscendo ad essere sempre più attrattivo e credibile attraverso le proprie attività ed i propri interlocutori.

Detto ciò, però è vero anche che entrare in una comunità politica significa, in particolar modo, condividerne i valori, le idee e democraticamente discuterne la linea, proprio perché i partiti non sono luoghi privati nei quali un singolo può decidere per altri, ma bensì delle comunità plurali nelle quali ognuno può e deve confrontarsi cercando di far passare un pensiero che sia il più condiviso possibile e soprattutto sia a supporto dei cittadini.

️E dunque vengo alla questione.

Comunicatomi della possibilità di tali nuovi ingressi, ho avuto un raffronto col Commissario provinciale di Azione, Marcello Tortora, che sento di ringraziare pubblicamente per la sempre disponibilità mostratami e per la volontà espressami di riconfermare il mio ruolo di coordinatore locale.
Colgo, tra l’altro, l’occasione per fargli nuovamente i miei auguri per l’incarico ricevuto e per l’impegno che metterà in campo a supporto dei territori della provincia di Napoli.

Tornando a noi, nel dialogo avuto, ho esternato al Commissario il personale parere che il partito è un luogo aperto e deve sempre accogliere in modo positivo eventuali nuovi ingressi, ma al tempo stesso, da attento conoscitore delle dinamiche maranesi, la realtà non mi sfugge e per tanto ho ritenuto doveroso, innanzitutto verso i nostri concittadini e poi verso il Partito nazionale, sollecitare una serena e non più procrastinabile riflessione su quanto stia accadendo in città.

Dunque, ho sollevato una questione di merito che è del tutto "politica", ovvero della necessità o meno da parte di Azione di ritrovarsi a supporto dell’attuale Giunta maranese.

Di fatto, ho ben spiegato, dettagliando le vicende nostrane e suffragando le evidenze con atti formali, che purtroppo questa Amministrazione, ad oggi, non ha fatto alcuna scelta in discontinuità col passato.

Così, in coerenza con le scelte politiche finora portate avanti, in pace con la mia coscienza e soprattutto rispettoso verso coloro che condividono le mie riflessioni non mi sono sottratto dal comunicare agli organi nazionali, finanche al Segretario Carlo Calenda, attraverso la dovuta struttura di partito, se fosse opportuno accostare il simbolo del partito ad una squadra di governo della città nella quale, purtroppo, ancora ora ritroviamo dei riferimenti che erano presenti già nell’ultimo decreto di scioglimento per mafia del comune.

Posso asserire che la cosa non è passata inascoltata e sono sicuro che un partito che vuole essere nuovo sulla scena politica sia nazionale che maranese, prossimamente, delle valutazioni se le porrà ed aprirà un’attenta discussione sulla vicenda, ciò perché a mio avviso non deve essere mai sottovalutato, né ignorato l’effetto che tali vicende sortiscono sull’opinione pubblica.

Per quanto attiene al partito locale sento, in ultimo, di affermare a gran voce alcuni passaggi:

"Un partito non può e non deve essere usato come una porta girevole proprio nel rispetto della comunità che rappresenta";

"Bisogna smetterla col pensare che eventuali voti, ottenuti giustamente nelle campagne elettorali, possano giustapporsi come sacchi di farina spostandoli da un lato all’altro solo per affermare una propria presenza in taluni ambiti".

Gregorio Silvestri

07/04/2024

🔹️MARANO e il GIUDICE DI PACE🔹️

Si è appresa in città la notizia per la quale l'Ufficio del Giudice di Pace non sarà soppresso e dunque insisterà ancora nel territorio di Marano.

Una notizia positiva per tutta l'area nord.
A tal proposito va sicuramente riconosciuto l'impegno di coloro che hanno lavorato affinché ciò potesse accadere.

Al tempo stesso è doveroso che l'Ente comunale rifletta però sull'attuale ubicazione di tale Ufficio.

Esso non può più insistere in un immobile che è per maggioranza di proprietà di un privato ( famiglia Cavallo ).

In altre parole non possono essere sprecati ulteriori soldi pubblici essendo il Comune in DISSESTO.

C'è chi in Città propone il trasferimento del GdP nell'immobile comunale di corso Umberto, chi in Palazzo Merolla e chi ancora nella palazzina Ex Sime Costruzioni o ancora in altri beni confiscati alla camorra.

Ebbene un dato di fatto è certamente eclatante ed ancora di più è sotto gli occhi di tutti:

ESISTONO ALTRI IMMOBILI NELLE UTILITÀ DELL'ATTUALE AMMINISTRAZIONE COMUNALE E POSSONO ESSERE SFRUTTATI A DOVERE.

Eppure il Sindaco Morra e la propria Giunta sembrano non volere ascoltare e dare seguito a tale questione.

PERCHÉ tutto ciò ?
Ed i consiglieri di maggioranza COSA TEMONO nel non proporre una tale discussione ?

BISOGNA DIRSELO CON FRANCHEZZA SENZA GIRARCI INTORNO:
IL TEMPO È MATURO PER DARE SEGNALI NUOVI ED ESSERE IN DISCONTINUITÀ COL PASSATO.
LA CITTÀ NE HA BISOGNO ‼️

05/04/2024

🔹️Marano - Scuola plesso San Rocco🔹️

La politica è na cosa che s'adda capì buon‼️

A Marano abbiamo una scuola ubicata in via San Rocco, località Castel Belvedere, e più precisamente in una palazzina sulla quale insistono da anni pendenze amministrative, ovvero una richiesta di CONDONO edilizio avanzata dai proprietari dello stabile che a tutt'oggi non è mai stata evasa dall'Ente comunale.

Altresì, tale edificio proprio in virtù anche della non rilasciata "licenza in sanatoria" mancherebbe della prevista destinazione d'uso per attività scolastica.

Ebbene, è passato circa un anno da quando gli ultimi Commissari prefettizi che hanno governato la città avevano indicato quale nuova sede a norma, per la Scuola di San Rocco, gli immobili confiscati alla SIME Costruzione ed ubicati in Via Puccini.

Per tale trasferimento furono impegnate ache delle somme col fine di ripristinare i locali in possesso del Comune, ma UDITE UDITE da comunicazioni rese dal Primo Cittadino, Matteo MORRA, gli studenti continueranno a seguire il proprio percorso didattico nelle stanze dell'edificio attualmente non condonato e non in regola.

Tra l'altro è notizia oramai che l'amministrazione Morra voglia col prossimo bilancio impegnare fondi pubblici per avviare l'iter per l'esproprio di alcuni terreni che sarebbero ubicati in una zona VERDE a ridosso dell'attuale scuola di San Rocco, in via BARCO.

Dunque, nonostante siano state già spese delle somme di denaro ( pubblico ) utili a ripristinare l'agibilità dei locali confiscati alla Sime Costruzione ed oggi, ricordiamolo, nella piena disponibilità del Comune maranese, l'intera rappresentanza politica a supporto del Sindaco, capeggiata proprio dal Morra, supporta la volontà di sborsare oltre 1 milione di euro per UNA ESPROPRIAZIONE a BENEFICIO solo di qualche PRIVATO ( interessante conoscere l'intestazione di quelle particelle ), visto che a tutt'ora mancano le necessarie somme, le dovute coperture finanziarie, per la messa in esecuzione di un nuovo plesso scolastico in zona San Rocco ( siamo nell'ordine di circa 5 mln di euro ).

C'è poco altro da aggiungere.

A Marano, nonostante molti vogliano continuare a vivere nell'oblio convinti che qualcosa di buono avvenga per grazia divina, dobbiamo invece dirci chiaramente che:

"possono cambiare le Amministrazioni, possono avanzare nuovi soggetti che poi di novità non hanno nulla, possono continuare ed essere fatte tantissime discussioni "inutili", ma di fondo la musica ed i musicanti restano sempre gli stessi, il malvezzo continua a dilagare ed è difficile far mutare quella cultura che negli anni ha solo portato la nostra Città a collassare economicamente, urbanisticamente e socialmente.

Un'ultima riflessione è però da porsi.

Ma se l'attuale Amministrazione vuole spendere soldi solo per espropriare e poi vedere in futuro come finanziare la costruzione di un nuovo plesso scolastico, nel frattempo degli immobili ex Sime Costruzioni, che sono nelle utilità dell'Ente perché non ci viene detto quale utilizzo sociale possono avere???
Perché in consiglio comunale nessuno avanza anche la sola proposta temporanea di trasferire a via Puccini la sede del Giudice di Pace nell'attesa di un ripristino di Palazzo Merolla o di nuove e più idonee ubicazioni per quello che tanto viene decantato come presidio di legalità in città ed evitare ulteriori pagamenti a dei privati?
Di cosa ha paura l'Amministrazione nel riferire alla città e soprattutto i consiglieri di maggioranza come mai restano supini ad ogni scelta imposta dal Primo Cittadino o dal suo entourage?

20/03/2024

🔹️MARANO & Politica🔹️
«La politica deve anticipare i tempi».

Coloro che, oggi, vivono la passione e l'impegno della "politica" locale devono avere la capacità di analizzare con attenzione quanto, da poco meno di un anno, sta accandendo a Marano con l'elezione dell'Amministrazione .

Dopo una serie di scioglimenti comunali che nell'ultimo ventennio hanno portato i vari Sindaci eletti a governare la Città maranese per una media di un paio di anni e mezzo, alternandosi al tempo stesso con una serie di Commissari prefettizi, si è giunti nella scorsa primavera alla proclamazione dell'attuale Primo Cittadino che è Matteo Morra.

Uomo noto e navigato a chi mastica di politica che ha sempre mosso le proprie attività ed aspirazioni in quella che l'area della Sinistra.

Cos'è che sfugge però ai tanti che hanno visto nel Sindaco Morra una possibilità di rinascita per la nostra Città?

Ebbene, innanzitutto c'è da fare una premessa generica che vale sempre quando un cittadino, giustamente, si lamenta di una serie di problematiche che affliggono la quotidianità di una comunità:
prima di ogni lamentela, è sempre opportuno domandarsi in che modo, singolarmente, si riesce a contribuire al miglioramento delle condizioni attuali e, pensare, se sia utile provare ad avvicinarsi in prima persona contribuendo seriamente alle attività che svolgono i partiti ed, appunto, alla vita politica oppure restare distaccati e sempre lamentosi per poi correre a votate questo o quel candidato che ogni volta promette di risolvere qualcosa, ma che alla lunga (talvolta anche dopo appena 4-5 mesi) si rivela come la solita scommessa persa.

Posto ciò, torniamo però nuovamente al Sindaco Morra ed la coalizione che lo sostiene.

Da circa un anno dalla propria elezione, che è stata sbandierata ai quatrro venti come la RINASCITA della città attraverso anche quella che lo stesso Morra si è appuntata come una medaglia al petto, ovvero la csd FILIERA ISTITUZIONALE, qualcosa NON HA FUNZIONATO e, a tutt'oggi, Marano continua a restare bloccata amministrativamente, politicamente ed istituzionalmente nelle sabbie mobili.

Di fatto, abbiamo assistito negli ultimi mesi:
ad una serie di finanziamenti regionali persi, a bandi Europei a cui non si è partecipato, alla mancanza di fondi ministeriali che potevano giungere in città se Marano avesse avuto considerazione nella questione "terremoti e bradisismo" dell'area Flegrea, alla mancanza di compensazioni per scelte esterne subite senza fiatare sulla questione (più recente) dei "voli aerei" sopra la città, alla mancaza di progetti autorizzati da parte di Città Metropolitana per l'inconsistenza politica sui dovuti tavoli istituzionali nonostante il Comune abbia benb 60 mila abitanti, per non parlare poi dei fondi PNRR sconosciuti del tutto a tutti!

Di contro, però, e sono i fatti che ne danno evidenza, questa Amministrazione in carica e l'intera maggioranza ha postato video e foto di eventi occasionali e di una portata di bassa rilevanza che non hanno inciso minimamente nel cambio di volto dell'intero territorio, dopo i tanti anni di mal governo e soprattutto malaffare.

Da qui dunque la domanda che in molti si pongono, ma si sarebbero dovuti porre anzitempo, quale visione di "rinascita" sarebbe dovuta essere in seno all'allora candidato Sindaco Matteo Morra ed ai suoi fedelissimi (sponsor) ???

Qualcuno ha la risposta facile e si riferisce all'attuazione del nuovo "PUC", dove gli interessi dell'imprenditoria edile sono fortissimi, ma forte è anche la volontà di riscuotere cambiali elettorali, magari a livelli superiori vedasi in Regione Campania per entrare in un circolo virtuoso di impieghi, progettazioni e lavori pubblici, da parte di coloro che partendo dal locale, muovendo i fili della macchina amministrativa comunale e scegliendo il bello e cattivo tempo maranese sono stati i mains sponsors di Morra, tessendo per questi alleanze e divenendone finanche l'OMBRA gestionale delle questioni locali più bordeline.

Ed allora va detto:

«La politica deve anticipare i tempi».

Questo è l'invito rivolto ai consiglieri di maggioranza a non tentennare troppo, a non essere supini alle scelte portate avanti da una rappresentanza che non tutela la città, a prendersi dunque la responsabilità di essere "CRITICI" ma soprattutto a sapere scegliere, oggi, anche un nuovo percorso, una collocazione che sia diversa tra gli scranni del consiglio comunale prima che la storia possa ripetersi, prima che si faccia perdere ancora una volta l'onore ai tanti maranesi per bene e prima che loro stessi si possano macchiare di una viltà che non gli appartiene e che non deve appartenere a nessun consigliere comunale eletto che rappresenta e tutela sempre il cittadino e non di certo un misero interesse di parte.

18/03/2024

🔹️MARANO & le strisce BLU🔹️

Ogni volta che si percorrono le strade di Marano con l'auto si possono notare tantissimi cittadini che si affrettano a cercare qualche parcometro attivo o quantomeno in buon uso per pagare la tariffa oraria del parcheggio della propria auto in sosta nelle STRISCE BLU.

Ebbene, TUTTI sono tenuti a pagare il csd GRATTINO, ma poniamoci alcune riflessioni:

📍 la quasi totalità delle arterie principali e centrali della città sono caratterizzate da STALLI a pagamento, per quale critero non si è lasciato e non si lasciano tutt'oggi altrettanti spazi liberi e gratuiti per la sosta nelle aree a ridosso del centro cittadino?

📍 come mai non si sono definiti e non vengono instaurati gli SPAZZI ROSA per "le donne in stato di GRAVIDANZA" ?

📍 il Comune maranese ha esternalizzato il servizio delle STRISCE BLU, perché non definisce anche i servizi a cui deve tendere e quindi gli scopi per investire l'incasso del CANONE che percepisce ?

📍 perché non esiste una rendicontazione pubblica circa l'incasso delle numerose multe che giustamente gli Addetti alla Sosta elevano per il mancato rispetto del regolamento sui parcheggi ?

👉 Concludendo è ovvio che bisognerà mettere mano al bando di affidamento del servizio di sosta pubblico ed è necessario riconsiderare taluni ragionamenti in tal senso, ovvero apportare eventuali modifiche sia al regolamento che al canone che l'Ente cittadino deve intascare, in particolare modo, per DARE SERVIZI ADEGUATI E DIGNITOSI ALLA CITTÀ.

🫵 Consiglieri di maggioranza ed opposizione non sarebbe opportuno iniziare a lavorare sul serio per il BENE DEI MARANESI, invece di discutere della qualunque nelle sedi istituzionali ? ? ?

Gruppo Marano di Napoli in Azione

🟣15 MARZO: GIORNATA NAZIONALE PER LA PREVENZIONE E LA LOTTA DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE (DCA)🟣È un tema, q...
15/03/2024

🟣15 MARZO: GIORNATA NAZIONALE PER LA PREVENZIONE E LA LOTTA DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE (DCA)🟣

È un tema, quello della lotta ai disturbi del comportamento alimentare, che tocca corde sensibili e richiede un impegno collettivo senza precedenti.

Il 15 marzo non è una semplice data, ma un richiamo urgente a riflettere, agire e trasformare la realtà che ci circonda.

Dietro a ogni caso di disturbo alimentare c'è una persona, con i suoi sogni, le sue paure, le sue battaglie.
È facile scivolare nella superficialità dei numeri e delle statistiche, ma ogni dato rappresenta una vita, un sorriso spento, una speranza che si affievolisce.

Chiunque abbia vissuto la realtà dei disturbi alimentari sa quanto essa sia devastante.
La società moderna, con i suoi canoni e modelli irraggiungibili di bellezza e perfezione, ha contribuito a creare un terreno fertile per la diffusione di queste dinamiche.
Eppure, non possiamo restare inermi di fronte a questa tragedia silenziosa.
Dobbiamo unirci e agire.

✏️ È necessario un intervento diretto, che vada oltre il semplice trattamento dei sintomi e che affronti le radici profonde di questa epidemia sociale.
La Politica deve assumersi la responsabilità di promuovere politiche pubbliche che favoriscano la PREVENZIONE, L'INFORMAZIONE e L'ACCESSO alle cure, come ha proposto Azione.

L'istruzione deve essere rivoluzionata, introducendo programmi scolastici dedicati alla promozione del benessere psicofisico e alla consapevolezza dei disturbi alimentari fin dalla più tenera età.

La sanità deve garantire un supporto completo e integrato a chiunque si trovi a combattere contro questi demoni, offrendo cure specializzate, terapie mirate e un'assistenza a 360 gradi che coinvolga anche il supporto psicologico e sociale.

Gruppo Marano di Napoli in Azione

28/02/2024

👀 MARANO & commissione antimafia 👀

Sappiamo bene, purtroppo, ed è al tempo stesso un dato di estrema rilevanza nonché inquietante che il nostro Comune è stato sciolto per infiltrazioni camorristiche ben quattro volte.

Un record negativo unico in Italia.

Eppure, nonostante il tutto sia risaputo ai più, anche l'ultima Amministrazione targata continua politicamente nel solco tracciato da coloro che l'hanno preceduto, ovvero risulta caratterizzata da esponenti che già in passato sono stati menzionati nei decreti di scioglimento o che più semplicemente hanno fatto parte, contribuendo con la propria attività consiliare, delle precedenti consiliature che hanno poi lasciato il passo ai commissariamenti.

C'è oggi, però una riflessione da farsi e che investe quell'opportunità politica che è in capo a coloro che siedono nel consiglio comunale cittadino e rivesteno il ruolo di opposizione, nonché sono rappresentanza diretta, localmente, del partito di maggioranza del Governo italiano.

Ebbene, com'è possibile che la Presidenza della commissione antimafia sia in capo alla deputata Chiara COLOSIMO eletta nel partito di Fratelli d'Italia e nessuno, ripeto nessuno, ne la consigliera locale di opposizione di FdI, men che meno il presidente provinciale di FdI, tra l'altro attualmente deputato al Parlamento, non abbiano posto una questione di così particolare rilevanza e che tocca da vicino la realtà maranese ?????

Eppure a costoro non mancherebbe modo di attenzionare, attraverso i canali istituzionali, talune lecite perplessità che molti cittadini maranesi già da tempo ormai hanno sollevato circa la composizione della Giunta cittadina piuttosto alla frequenza negli ambienti comunali di quel soggetto, lo spin doctor del Sindaco che, per i meno avvezzi alla politica è venuto alla luce della ribalta e della cronaca di zona, solo poche settimane per aver partecipato a dei festeggiamenti privati di taluni personaggi, palazzinari maranesi, che portano addosso le responsabilità storiche circa il disastro odierno della nostra Marano.

Possibile mai che nessuno proferisce parola negli ambienti istituzionali?
Che sia direttamente nel consiglio comunale cittadino, piuttosto in Regione o com'è giusto che sia nelle commissioni parlamentari ????

Si lascia spazio, invece, solo a qualche testata giornalistica l'onere di informare ed a qualche sparuta voce, in strada o sui social, di evidenziare ciò che, ripeto, è un dubbio lecito e serio da affrontare in merito a questa Amministrazione in carica.

A voi l'interpretazione dei fatti.

23/02/2024

MARANO - il Sindaco e le proposte

📍 Mi danno comunicazione che oggi durante il filo diretto con i cittadini maranesi da parte del Sindaco di Matteo sia emersa la condivisione da parte di questi ( senza però aver pronunciato di chi fosse la riflessione ) circa la mia idea sulla realizzazione di un nuovo modello di mercato locale nella zona periferica della città destinando al contempo le strutture di via Unione Sovietica a tutt'altro sviluppo.

Ribadisco alcuni personali concetti:

👉 un nuovo modello di mercato locale deve andare nella proiezione di una struttura poliedrica che porti richezza e lavoro in città attraverso la propria ubicazione in periferia, ma soprattutto che sia un luogo dove il commercio al dettaglio ed all'ingrosso possano convivere assieme al concetto di ristorazione e di un modello di FOOD più ricercato.

👉 nell'area di via Unione Sovietica si dia subito un segnale di indirizzo per una riqualificazione che vada verso la realizzazione della CITTADELLA DELLO SPORT.
Bisogna ridare valore a tutti gli spazi che oggi non sono utilizzati in città, riaprendoli ai fabbisogni dei cittadini.
Lo SPORT è uno di essi.

👉 non importa di che colore politico siano le proposte e le attività "serie" che vadano a beneficio della collettività e della città, ma importa invece che si dia forza ad esse e che si faccia di tutto per realizzarle nel più breve tempo possibile ‼️

Gregorio Silvestri
Gruppo Marano di Napoli in Azione

Oggi, nella Giornata Nazionale per il Personale Sanitario, è bene ricordare tutto il personale che appartiene al compart...
20/02/2024

Oggi, nella Giornata Nazionale per il Personale Sanitario, è bene ricordare tutto il personale che appartiene al comparto sanitario e che trasforma quello che è il concetto, o meglio, il diritto costituzionale alla salute in una realtà che è di tutti noi cittadini.

GRAZIE, a coloro che in pandemia abbiamo chiamato EROI e che troppo spesso oggi invece dimentichiamo.

Gruppo Marano di Napoli in Azione

‘Se decidono di uccidermi, vuol dire che siamo fortissimi.’ (cit.)Complimenti Carlo Calenda ed Azione  per l'evento in p...
20/02/2024

‘Se decidono di uccidermi, vuol dire che siamo fortissimi.’ (cit.)

Complimenti Carlo Calenda ed Azione per l'evento in piazza del Campidoglio in memoria di Naval'nyj.

Si è dimostrato specificamente quanto, i cittadini italiani e quindi gli europei, tengano ai valori della democrazia e della libertà.

È sempre necessario continuare a difenderli, fianco a fianco di tutti coloro che si ribellano ai regimi criminali.

Teniamo a mente che il nuovo fronte della libertà e delle democrazie della nuova Europa, di quella che verrà, è a Kiev in Ucraina.

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