17/04/2024
Marano Vicentino 16 Aprile 2024:
Il comune di Marano si è trovato ieri sera, ad affrontare una situazione imbarazzante.
I gruppi di minoranza Marano Domani e Noi di Marano hanno fatto presente al segretario Comunale che non sussistevano le condizioni per il Consiglio Comunale in quanto mancava il numero legale.
Nell’ordine del giorno, difatti era in discussione la surroga di tre consiglieri comunali che avevano già presentato le dimissioni, portando provvisoriamente i consiglieri di maggioranza da 9 a 6.
Tale numero è inferiore al numero legale minimo (7) per rendere valido il Consiglio (composto da 13 consiglieri).
La minoranza ha quindi deciso di non partecipare alla seduta che di conseguenza è stata verbalizzata come deserta e pertanto annullata.
Abbiamo ponderato attentamente prima di prendere questa decisione, assicurandoci di non pregiudicare l'attività comunale e di non impattare con scadenze immediate per decisioni importanti.
Il Segretario comunale (che ringraziamo per come ha gestito la situazione ieri sera), con una lunga esperienza di 30 anni, ha espresso sorpresa di fronte a tre dimissioni quasi simultanee, fatto mai verificatosi prima, manifestando la correttezza della posizione della minoranza ed il suo imbarazzo in merito in quanto non era stato preventivamente informato. Allo stesso modo i capigruppo di minoranza non erano stati messi al corrente di tali intenzioni (se non all’invio dell’ODG)
Denunciamo pertanto questo atteggiamento del sindaco e della sua maggioranza che hanno mostrato supponenza e superficialità nel non essere a conoscenza dei regolamenti che governano un consiglio comunale e la conseguente difficoltà creata nell’equilibrio istituzionale del paese oltre che al mancato rispetto del lavoro degli uffici pubblici.
Abbiamo scelto di inviare un segnale chiaro al Consiglio Comunale e, crediamo, a tutti i cittadini, poiché questa maggioranza continua incessantemente a perpetrare una mancanza di rispetto verso i consiglieri di minoranza, rifiutando (a volte con toni arroganti) qualsiasi tentativo di dialogo o confronto.
Sottolineiamo inoltre anche la totale inconsistenza ed impreparazione del Presidente del Consiglio (Renzo Grasselli) che ieri non si è neanche degnato di conferire con appunto i capi gruppo, in merito alla incresciosa situazione creatasi. Ricordiamo che è una sua prerogativa quella di condurre e salvaguardare la correttezza del Consiglio Comunale cosa che ieri non è avvenuta. Lo invitiamo pertanto a fare delle valutazioni personali in merito.
Questo episodio si aggiunge alla sua conduzione non sempre imparziale del consiglio e alla decisione unilaterale di annullare l'unico momento di confronto che dovrebbe precedere ogni consiglio comunale ossia appunto la conferenza dei capigruppo. Momento che avrebbe potuto affrontare e sviscerare in anticipo le questioni emerse appunto ieri sera.
Nei prossimi giorni, esamineremo attentamente le azioni da intraprendere, assicurando che saranno sempre nell'interesse di Marano Vicentino. Tuttavia, riteniamo fondamentale evidenziare l'approccio superficiale e l'atteggiamento supponente con cui la maggioranza gestisce il nostro paese.
Le istituzioni non sono solo cosa loro e la buona volontà non è sempre sinonimo di buona capacità.
I regolamenti poi non vanno applicati solo per limitare l'intervento della minoranza in consiglio comunale, ma per garantire l’equilibrio delle parti.
Il Sindaco ieri si è scusato a parole nei nostri confronti, ammettendo la leggerezza, ma lo invitiamo a farlo pubblicamente chiedendogli maggiore attenzione nella gestione della macchina pubblica e maggior rispetto nei confronti della democrazia del paese.
In altre realtà italiane, con differenti sensibilità politiche, una situazione simile avrebbe potuto compromettere o addirittura paralizzare l'amministrazione.
Firmato:
Davide Mattei (capogruppo di Marano Domani)
Vanna Dalla Vecchia (capogruppo di Noi di Marano)
con Giulia Berto ed Emanuele Sartori (consiglieri di Noi di Marano)