Comune di Marano sul Panaro

Comune di Marano sul Panaro Pagina Facebook istituzionale del Comune di Marano sul Panaro Marano sul Panaro fu costituito in comune nel 1860.

Marano è un fiorente centro agricolo-industriale situato sulla riva sinistra del Panaro, a circa 27 km da Modena. Al viaggiatore proveniente da Vignola il paese rivela subito la sua funzione storica di sentinella, posta a vigilare un passaggio obbligato tra fiume e borgo. Anticamente chiamato Marano di Campiglio, per distinguerlo da Marano degli Araldici (l’attuale Maranello), è citato per la prima volta in un documento dell’887 con il nome di Castiglione (o Verdeta) e le fonti parlano di un Vico Feroniano, contrapposto ad un Vico Sabiniano (Savignano sul Panaro), dedicato a Feronia, dea delle acque e delle selve. Il rinvenimento nella zona di antiche monete suggerì probabilmente la seguente leggenda sulle origini di Marano, che tuttora sopravvive nella tradizione popolare: gli abitanti del Vico Feroniano veneravano una mitica capra d’oro sepolta sotto il monte Verdeta con un immenso tesoro; il culto resistette alla diffusione del Cristianesimo e quanti si convertirono alla nuova fede furono addirittura costretti a lasciare la sponda destra del fiume e a rifugiarsi su quella sinistra, dove sorse una città di fuggiaschi di varia origine e nazionalità, bollati con il nome di ”marrani”, appellativo riservato ai neoconvertiti ebrei dall’Inquisizione di Spagna (1380). Anche se l’ipotesi è suggestiva, bisogna considerare che la migrazione avvenne realmente in epoca più remota, intorno al sec. XI; le prime istituzioni di cui si abbia notizia sono infatti longobarde, come la decanìa, (nucleo di dieci famiglie) e la centanìa, un organismo più vasto che comprendeva più decane. Si può credere che Marano sia stato fondato, dopo la distruzione del Castrum Feronianum, come caposaldo sulla Via Claudia, a difesa di uno sbocco in pianura dello Scotenna. I soldati qui dislocati in pianta stabile potevano usufruire di vaste terre da destinarsi in parte alla coltivazione, in parte al pascolo e al bosco. Le nuove genti si unirono ai discendenti dei più antichi abitanti della zona, i terramaricoli, la cui civiltà è in questo caso sinonimo di civiltà preistorica, perché non esistono reperti anteriori all’ Età del bronzo in territorio maranese. Il nome di Marano deriva da “terra marna” (in dialetto mèrna), la terra grassa con cui nel secolo scorso si concimavano i terreni. Dagli scavi delle terramare, collinette alte da due a quattro metri sulla pianura, sono emerse delle ampie zone archeologiche, con grande abbondanza di cocci, bronzi e ossa lavorate, resti degli antichi insediamenti, accumulatisi nel tempo. La terramare di Castiglione fu scavata e studiata nel secolo scorso da don Domenico Crespellani e da Arsenio Crespellani; aveva forma rettangolare (metri 114x54) ed uno spessore di circa tre metri. Il complesso dei materiali rinvenuti (spade, coltelli, asce, ossa, cocci etc.) è tipico della civiltà enea occidentale e databile all’Età del bronzo medio e recente( (fra i secoli XIV e XIII a.C.). Tornando alla storia del paese, si può affermare che essa si identifica fin dal Medioevo con quella del suo castello di cui si ignora la data di costruzione, ma che è citato dalle fonti d’archivio già nel 1100. Attorno al castello sorsero le abitazioni del borgo, la chiesa, il cimitero e Marano, ricco e ben munito, si inserì nel gioco politico delle grandi città, in particolare di Modena e Bologna. Nel 1239 il castello fu assediato e conquistato dai Bolognesi, ma nel 1241 tornò, come buona parte del Frignano, ai Modenesi; nel 1305 Marano è di nuovo bolognese, ma nei dieci anni che seguono muta ancora patronato. Nel 1326 subì anche le devastazioni delle truppe pontificie e, per evitare il peggio, si arrese spontaneamente insieme ai castelli di Guiglia e di Campiglio. Le cronache riferiscono che gli abitanti del contado, terrorizzati, fuggirono a Modena, ma qui trovarono le porte della città sprangate per il timore che l’arrivo di una tale massa provocasse una carestia. Dopo la reggenza dei Rangoni e dei Boschetti, il feudo di Marano tornò alle dirette dipendenze degli Estensi, a seguito dell’atto di sottomissione del Frignano (1337). Le guerre sembravano terminate ma dal 1354 al 1368 il castello fu nuovamente oggetto di contesa fra i Visconti e la casa d’Este; occupato in seguito dai Pico della Mirandola fu riconsegnato agli estensi nel 1358. Negli anni successivi vicende alterne videro Marano sottomesso ora ai Rangoni di Modena, ora ai Pio da Carpi, che Niccolò III d’Este aveva investito del feudo nel 1405. Da ricordare è anche l’assedio del 1518, quando a Vignola era in atto la contesa tra Moreni e Tebaidi; i Tebaidi si rifugiarono nella rocca di Marano che, dopo un lungo assedio, fu incendiata e distrutta. In seguito il feudo fu diviso da quello di Campiglio, proprietà dei Rognoni, e venne aggregato alla podesteria di Guiglia, sotto la signoria dei Montecuccoli. Dopo le pestilenze e le carestie del XVI secolo, Marano conobbe un periodo di ripresa economica e sociale, tanto è vero che fu solo sfiorato dalla terribile epidemia di peste del 1631 e riuscì a far fronte alla carestia grazie all’invio di copiose derrate alimentari da parte del duca di Modena Francesco I. A metà del secolo XVII il paese conobbe di nuovo alluvioni e miserie e i Montecuccoli fecero costruire gli sbarramenti sulla riva sinistra del Panaro. Il secolo XVIII iniziò piuttosto tranquillamente, se si eccettuano le ripercussioni di due gravi avvenimenti quali le guerre di successione e la Rivoluzione francese. Per quanto riguarda le prime si trattò di scorrerie di soldati francesi, spagnoli, austriaci e sardi, ma i danni non furono rilevanti; a seguito della Rivoluzione francese, invece, il Ducato di Modena nel 1796 entrò a far parte della Repubblica Cispadana e l’anno successivo della Repubblica Cisalpina. Marano seguì la sorte degli altri municipi della Cisalpina allorché questa fu soppressa (1799), adeguandosi alla nuova amministrazione dopo il ritorno della casa d’Este. La storia più recente è legata alle lotte sociali del bracciantato e della mezzadria all’inizio del secolo e dell’antifascismo. Nel ventennio a Marano, come in molti comuni dell’Appennino, esisteva il Consorzio dei Bacini Montani, che si prefiggeva la risistemazione idraulica del Panaro e dei suoi affluenti, il rimboschimento ove fosse necessario, il recupero delle zone incolte e malsane, il miglioramento dei terreni già coltivati. Nonostante le garanzie offerte, il Consorzio ben presto si dimostrò impegnato nella valorizzazione fondiaria a scapito dei piccoli proprietari e anche dei contadini e dei braccianti, che di comune accordo concepirono una serie di rivendicazioni per il miglioramento delle aree coltivabili. Ma se da un lato si consolidava l’aspetto fondiario voluto dal regime fascista, dall’altro si gettavano le basi dell’opposizione su cui fece leva la Resistenza. La notizia della caduta del Fascismo a Marano, come nelle altre zone limitrofe, fu accolta con apparente indifferenza, ma nella primavera del 1944 si organizzò il primo nucleo Maranese del C.N.L., fiancheggiato da vari gruppi di partigiani collegati con le formazioni di pianura e di montagna. Dopo lo sfondamento della Linea Gotica e con l’avvicinarsi degli alleati, Marano riuscì ad evitare un bombardamento a tappeto grazie ai nuclei partigiani che si assunsero il compito di rintuzzare gli ultimi tentativi di resistenza tedesca e dopo diversi scontri il nemico fu respinto verso Vignola e Spilamberto, punto obbligato di transito nella ritirata in direzione nord. Finita la guerra, l’opera di ricostruzione fu tenace e proficua. Marano negli anni successivi ha conosciuto un enorme sviluppo, soprattutto grazie all’allargamento della strada di fondovalle e al miglioramento di tutta la rete viaria, che ha favorito gli scambi fra pianura e montagna e la creazione di vari insediamenti industriali (Tragnolo, Casa Bonettini e Casona) con lo sviluppo di varie attività economiche, quali la lavorazione del legno, la meccanica di precisione, l’industria della plastica, del marmo, dei laterizi e la lavorazione della carne suina per insaccati. Sono state inoltre favorite le varie attività commerciali che, approfittando del turismo di passaggio e locale, hanno costruito i loro insediamenti vicino alla strada di fondovalle creando molti posti di lavoro per la gente del posto e dintorni. Il territorio di Marano è in buona parte agricolo, nella parte pianeggiante con coltivazioni a frutteto di varie specie (ciliegi, peschi, peri, susini, meli e albicocchi); la parte collinare, una volta coltivata a vite, frumento e orzo, viene attualmente sfruttata per il foraggio necessario ai grandi allevamenti bovini.

🚌 LINEA 830 VIGNOLA–MARANO–COSCOGNO–PAVULLO: DA VENERDÌ CORSA BIS IN PARTENZA DA FESTÀGià nei mesi scorsi l’Amministrazi...
17/09/2026

🚌 LINEA 830 VIGNOLA–MARANO–COSCOGNO–PAVULLO: DA VENERDÌ CORSA BIS IN PARTENZA DA FESTÀ

Già nei mesi scorsi l’Amministrazione comunale di Marano sul Panaro aveva avviato un confronto con aMo, segnalando il numero elevato di studenti del nostro territorio iscritti al polo scolastico di Pavullo e chiedendo di verificare l’adeguatezza del servizio in vista dell’inizio dell’anno scolastico.

Le numerose iscrizioni e gli abbonamenti sottoscritti dalle famiglie lasciavano infatti prevedere un aumento significativo degli utenti sulla linea 830 Vignola–Marano–Coscogno–Pavullo.

La tratta, da tempo oggetto di attenzione, è stata monitorata fin dai primi giorni di scuola da aMo e SETA.
Nella giornata di ieri mercoledì 16 settembre è stata rilevata una domanda di trasporto superiore ai posti disponibili, con il mezzo di linea già particolarmente affollato all’altezza di Coscogno.

SETA, in accordo con aMo, è quindi intervenuta oggi giovedì 17 con un autobus aggiuntivo in partenza da Coscogno centro.
Dopo avere verificato il numero degli utenti e la loro distribuzione nelle diverse fermate, è stato deciso un ulteriore potenziamento del servizio.

Da venerdì 18 settembre sarà attivata in via sperimentale una corsa bis della linea 830, in partenza alle ore 7:25 dalla fermata Cà Rossa di Festà di Marano, nel piazzale davanti alla struttura e il mezzo proseguirà insieme alla corsa ordinaria verso Coscogno, Sant’Antonio e Pavullo.

La corsa sarà effettuata con un autobus di 12 metri, con una capienza di oltre 70 posti, consentendo così di adeguare l’offerta al numero di passeggeri rilevato.

Il servizio supplementare riguarderà, per il momento, la corsa del mattino. Per il ritorno si attenderà la definizione degli orari scolastici, così da poter programmare il servizio in maniera più precisa e adeguata alle effettive esigenze degli studenti.

Il monitoraggio proseguirà nei prossimi giorni, in collaborazione con aMo, SETA e gli altri Comuni interessati, per verificare l’efficacia della soluzione e valutare eventuali ulteriori interventi.

L’Amministrazione comunale continuerà a seguire con attenzione la situazione e ad aggiornare le famiglie sugli sviluppi del servizio.

Domenica 27 settembre 2026 torna la MaRuN 2026! 🏃‍♂️🍂Che tu sia un trail runner cacciatore di dislivello, un camminatore...
16/09/2026

Domenica 27 settembre 2026 torna la MaRuN 2026! 🏃‍♂️🍂
Che tu sia un trail runner cacciatore di dislivello, un camminatore della domenica o un piccolo atleta in erba, abbiamo il percorso perfetto per te tra le colline di Marano!
Ecco le sfide di quest'anno:
🏅 Tre Croci Trail (15,5 km - 600 dsl+) - La gara trail competitiva per chi vuole spingere le gambe al massimo.
⏱ Partenza ore 10:00

🏃 MaRuN (11,5 km - 350 dsl+) - Corsa non competitiva, ideale per godersi il ritmo e il panorama.
⏱ Partenza ore 10:15

🚶 Corri Marano (7 km) - Camminata non competitiva aperta a tutti, per una domenica all’aria aperta.
⏱ Partenza ore 10:15

👶 Corsa Campestre per bambini - Riservata ai nati dal 2016 al 2021. Portiamo i piccoli campioni a divertirsi!
⏱ Partenza ore 13:30

📍 Ritrovo e iscrizioni: Dalle ore 08:00 in via I Maggio n. 12.
Il volantino è al link rapido https://bit.ly/marun2026

Per la giornata di domani 17 settembre 2026  🟡 GIALLA per temporali.Leggi i dettagli dell'allerta ➡️https://bit.ly/4xt3N...
16/09/2026

Per la giornata di domani 17 settembre 2026

🟡 GIALLA per temporali.

Leggi i dettagli dell'allerta ➡️https://bit.ly/4xt3NJ2

🚨 Importante: Passiamo al nuovo Canale WhatsApp!Per garantire comunicazioni immediate — soprattutto in caso di emergenza...
09/09/2026

🚨 Importante: Passiamo al nuovo Canale WhatsApp!
Per garantire comunicazioni immediate — soprattutto in caso di emergenza — il Comune di Marano passa al nuovo Canale Ufficiale, superando i limiti del vecchio sistema broadcast.
Come iscriversi in 2 passi:
* Clicca sul link: https://whatsapp.com/channel/0029VaAwBBN60eBcyC6jNC0M
* Clicca su "Iscriviti" e attiva la campanella 🔔 per ricevere le notifiche.
Per evitare comunicazioni doppie:
Se ricevevi già i vecchi messaggi, puoi disattivare il vecchio servizio:
* Scrivendo "Disattiva Marano" al numero 331 6587703
* Oppure cancellando il numero dalla tua rubrica
📍 Trovi le notizie nella sezione Aggiornamenti di WhatsApp.
💬 Nota: Il numero 331 6587703 resta attivo esclusivamente per richieste o chiarimenti relativi al servizio WhatsApp.

🛍️ SABATO SEI DEI NOSTRI? Torna il Mercato in Festa! 💥Sabato 19 Settembre 2026 Piazza Matteotti si accende con un evento...
09/09/2026

🛍️ SABATO SEI DEI NOSTRI? Torna il Mercato in Festa! 💥
Sabato 19 Settembre 2026 Piazza Matteotti si accende con un evento speciale per tutta la cittadinanza! Dalle ore 10:00 alle 13:00, il cuore del paese si riempie di gusto, shopping e divertimento.
📅 Quando? Sabato 19 settembre 2026 dalle 10:00 alle 13:00.
📍 Dove? Piazza Matteotti, Marano sul Panaro.
💰 Costo? Ingresso gratuito!
✨ Cosa vi aspetta?

* Bancarelle del mercato con frutta e verdura fresca, salumi, formaggi, tigelle e abbigliamento.
* Crescentine calde per tutti!
* Musica dal vivo e animazione per fare festa insieme.

📄 Consulta il volantino al link bit.ly/mercato19set26
Un'ottima occasione per fare la spesa, gustare le nostre specialità e passare una mattinata in compagnia. Patrocinato dal Comune di Marano sul Panaro.

🚀 LO SPACE JAM RIAPRE LE PORTE! 🚀Dal 18 settembre 2026, il Centro Giovani di Marano sul Panaro riapre ufficialmente per ...
09/09/2026

🚀 LO SPACE JAM RIAPRE LE PORTE! 🚀
Dal 18 settembre 2026, il Centro Giovani di Marano sul Panaro riapre ufficialmente per una nuova stagione piena di novità!
📅 Quando? Tutti i lunedì e venerdì dalle 15:00 alle 18:00.
📍 Dove? Space Jam - Centro Giovani di Marano s.P.
✨ La grande novità di quest'anno: Oltre al tempo libero e al divertimento, attiviamo il nuovo servizio di Aiuto Compiti! Un motivo in più per stare insieme, fare squadra e supportarsi anche nello studio.
Vi aspettiamo per iniziare insieme questo nuovo anno! Passa a trovarci o spargi la voce tra i tuoi amici! 🗣️👇

Per la giornata di domani 10 settembre 2026  🟠 ARANCIONE per temporali.🟡 GIALLA per criticità idraulica e idrogeologicaL...
09/09/2026

Per la giornata di domani 10 settembre 2026
🟠 ARANCIONE per temporali.
🟡 GIALLA per criticità idraulica e idrogeologica

Leggi i dettagli dell'allerta ➡️ https://bit.ly/4gQYAEs

Per la giornata di domani 09 settembre 2026  🟡 GIALLA per criticità idraulica, idrogeologica e temporali. Leggi i dettag...
08/09/2026

Per la giornata di domani 09 settembre 2026

🟡 GIALLA per criticità idraulica, idrogeologica e temporali.

Leggi i dettagli dell'allerta ➡️ https://bit.ly/46dIT5r

02/09/2026

🚨 MODIFICHE ALLA VIABILITÀ: ORDINANZE E DIVIETI 🚨
Per consentire lo svolgimento di eventi e lavori in sicurezza, sono previste le seguenti modifiche alla circolazione stradale:

📅 Domenica 6 Settembre 2026 (dalle 10:00 alle 18:00)
📍 Strada: Intera area cortiliva della scuola media "S. Quasimodo".
⛔ Divieto: Transito e sosta con rimozione per manifestazione "Battesimo in moto".

📅 Venerdì 11 Settembre 2026 (dalle 17:00 alle 23:30)
📍 Strada: Tratto di via Vignolese e via Roma (area tra i due ingressi del Parcheggio Europa).
⛔ Divieto: Transito e sosta con rimozione per manifestazione "Musica dal vivo".
🔄 Nota: Invertito il senso di marcia nel collegamento da via Roma al Parcheggio Europa (diventa da entrata ad uscita) per consentire il transito in via Roma.Guidate con prudenza e prestate attenzione alla segnaletica temporanea! 🚗🛵

riassunto delle ordinanze sempre disponibile al link bit.ly/chiusurastrade

🏍️ 2° BATTESIMO IN MOTO - CORSO HOBBY SPORT YOUNG 🏍️Hai un figlio o una figlia che sogna di salire su una minimoto? Dome...
02/09/2026

🏍️ 2° BATTESIMO IN MOTO - CORSO HOBBY SPORT YOUNG 🏍️
Hai un figlio o una figlia che sogna di salire su una minimoto? Domenica 6 settembre arriva a Marano sul Panaro un evento imperdibile e TOTALMENTE GRATUITO dedicato ai ragazzi dai 6 ai 14 anni! 🎉
In collaborazione con il Moto Club Big River Castelmassa A.S.D., i più giovani potranno provare l'emozione delle minimoto stradali in totale sicurezza, guidati da tecnici esperti. In più, ci saranno gadget per tutti i partecipanti! 🎁

📅 Domenica 6 Settembre 2026
⏰ Orari: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
📍 Organizzato dal Comune di Marano sul Panaro (MO)

📝 COME PARTECIPARE:
1️⃣ CON PRENOTAZIONE (Consigliata - dà la priorità):• Registrati sulla piattaforma federale 🌐 corsi.federmoto.it (al primo accesso dovranno registrarsi sia il genitore sia il corsista).• Una volta completata l'iscrizione, contatta l'organizzazione tramite WhatsApp per concordare e fissare l'orario preferito a disposizione.
2️⃣ SENZA PRENOTAZIONE:• Presentati direttamente sul posto accompagnato da almeno un genitore (l'accesso sarà consentito in base alla disponibilità, i prenotati hanno la priorità).📄 La modulistica necessaria è scaricabile direttamente dal sito ufficiale: 🌐 www.bigrivermotoclub.it.Condividi il post e tagga i genitori che non possono perdersi questa bellissima giornata di sport!

La notizia sul sito del Comune, al link rapido https://bit.ly/battesimoinmoto2026

Indirizzo

Piazza Matteotti N. 17
Marano Sul Panaro
41054

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Comune di Marano sul Panaro pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Digitare