L'Alternativa - Comitato Cittadino Manoppello

L'Alternativa - Comitato Cittadino Manoppello Il Comitato L’ALTERNATIVA vuole rappresentare le esigenze dei cittadini di Manoppello con una propria Lista Civica.

ABBONAMENTI STUDENTI: CHE FINE HA FATTO IL FONDO APPROVATO ALL’UNANIMITÀ?Il 9 marzo scorso l'Alternativa ha proposto un ...
09/09/2026

ABBONAMENTI STUDENTI: CHE FINE HA FATTO IL FONDO APPROVATO ALL’UNANIMITÀ?

Il 9 marzo scorso l'Alternativa ha proposto un emendamento al bilancio per istituire un fondo comunale destinato a intervenire su una disparità che si trascina da anni: studenti dello stesso Comune pagano cifre molto diverse per raggiungere la scuola, a seconda che risiedano o meno nell’area coperta dal biglietto unico.

Per gli studenti residenti nelle zone escluse, la differenza può arrivare a circa 261 euro l’anno per ogni studente.

La proposta è stata approvata all'unanimità.

Sono passati sei mesi. L’anno scolastico sta per iniziare, le famiglie devono acquistare gli abbonamenti, ma l’avviso non è stato ancora pubblicato.

Un impegno assunto in Consiglio comunale deve tradursi in un beneficio concreto per le famiglie, non restare fermo sulla carta!

Per questo chiederemo chiarimenti all'assessore delegato Roberto Cavallo con un’interrogazione.

I consiglieri comunali
Barbara Toppi
Lucio Di Bartolomeo

(Immagine elaborata con intelligenza artificiale a fini illustrativi)

10.000 EURO PER UN’ORDINANZA ILLEGITTIMAIl 29 agosto 2023 avevamo raccontato la vicenda Ecoalba.Il contratto per la racc...
04/09/2026

10.000 EURO PER UN’ORDINANZA ILLEGITTIMA

Il 29 agosto 2023 avevamo raccontato la vicenda Ecoalba.

Il contratto per la raccolta dei rifiuti era arrivato a termine e il nuovo affidamento non era ancora operativo.

A pochi giorni dalla scadenza, il sindaco aveva quindi imposto ad Ecoalba di continuare il servizio con un’ordinanza contingibile e urgente.

Ecoalba aveva impugnato quell’atto e, poco dopo, il Comune lo aveva revocato.

Noi allora scrivevamo che quell’ordinanza ci sembrava lo strumento sbagliato e aggiungevamo: “Ci auguriamo che sia sbagliato il nostro sentore che Ecoalba vinca il ricorso.”

Tre anni dopo è arrivata la sentenza: il TAR ha dichiarato illegittima quell’ordinanza.

Leggendo che le spese di giudizio erano state compensate, avevamo almeno tirato un sospiro di sollievo.

Poi è arrivato il conto della difesa del Comune: 10.027,07 euro, liquidati all’avv. Vincenzo Di Baldassarre.

E sia chiaro, il problema non è pagare chi ha lavorato, il problema è evitare errori amministrativi che poi vengono pagati con i soldi dei cittadini.

Presto, però, vi racconteremo un’altra vicenda sui rifiuti e un altro contenzioso, ma questa volta con un finale molto diverso: un lieto fine reso possibile solo grazie all’intervento della minoranza consiliare.

Perché l’opposizione non serve solo a denunciare ciò che non va. A volte serve anche ad evitare che gli errori dell’Amministrazione ricadano sui cittadini.

I consiglieri comunali
Barbara Toppi
Lucio Di Bartolomeo

QUANDO MANCANO LE RISPOSTE, LA SI BUTTA IN CACIARANella pagina Facebook del Comune di Manoppello, usata ancora una volta...
23/08/2026

QUANDO MANCANO LE RISPOSTE, LA SI BUTTA IN CACIARA

Nella pagina Facebook del Comune di Manoppello, usata ancora una volta, impropriamente, a scopo politico e propagandistico, viene riportato un articolo del “Centro” in cui l’assessora Noemi Tridenti e i responsabili provinciale e regionale di Forza Italia Giovani ci accusano di aver sferrato un “attacco sessista” nei confronti di Noemi.

Nulla di più falso.

Nel post abbiamo semplicemente raccontato la carriera fulminea che ha visto la Tridenti ricoprire, in meno di due anni, l’incarico di assessora al Comune e poi di funzionaria in Provincia, e abbiamo posto una domanda: quali sono i criteri con cui vengono costruiti i percorsi nelle istituzioni?

La stessa domanda che avremmo posto se al posto di una donna ci fosse stato un uomo.

Gli “alti” esponenti di Forza Italia, invece, hanno mostrato un pessimo modo di intendere la parità, sostenendo di fatto che una donna che ricopre incarichi politici e amministrativi non possa essere sottoposta alle stesse critiche che rivolgeremmo a un uomo.

Quando una persona, non importa se giovane o donna, accetta liberamente di ricoprire incarichi pubblici fiduciari e remunerati con risorse pubbliche, è per definizione sottoponibile al controllo e alla critica politica.

Proprio per questo rifiutiamo l’idea che il genere possa diventare uno scudo contro la critica politica.

Non ci interessa mettere sotto processo una ragazza.

Noi mettiamo in discussione un sistema.

Un sistema nel quale, nel giro di due anni, una persona passa dal servizio civile al ruolo di assessora esterna e poi allo staff dello stesso amministratore, divenuto nel frattempo Presidente della Provincia.

Che messaggio passa ai tanti giovani che studiano, si formano e hanno curriculum da spendere?

Il rischio è che passi l’idea che, più delle competenze e dei percorsi, conti soprattutto rientrare nella fiducia del capo di turno.

È questo che critichiamo.

È di questo che stiamo parlando.

Non di sessismo.

P.S. Per quanto riguarda i commenti sotto il nostro post, vale una regola elementare: ognuno risponde di quello che scrive.

I consiglieri comunali
del gruppo L’Alternativa

Barbara Toppi
Lucio Di Bartolomeo

🚀 DA SERVIZIO CIVILE A FUNZIONARIA DELLA PROVINCIA, PASSANDO PER LA GIUNTA: DUE ANNI DA RECORDA Manoppello, evidentement...
19/08/2026

🚀 DA SERVIZIO CIVILE A FUNZIONARIA DELLA PROVINCIA, PASSANDO PER LA GIUNTA: DUE ANNI DA RECORD

A Manoppello, evidentemente, quando si parla di “valorizzare i giovani” non si scherza.

Facciamo un piccolo viaggio nel tempo.

📅 28 maggio 2024.
Noemi Tridenti comincia il Servizio Civile al Comune di Manoppello.

Il Comune la presenta così:

“Promettente e brava studentessa”.

Un anno di attività culturali, turistiche e socio-educative. Una bella esperienza formativa, come quella di tanti ragazzi e ragazze che ogni anno partecipano al Servizio Civile.

📅 27 maggio 2025.
Il Servizio Civile termina.

Il Comune saluta Noemi con parole al miele: bravura, intelligenza vivace, capacità di fare squadra, passione per la cosa pubblica.

“Vi porteremo sempre nel cuore”, scrive l'Amministrazione.

E fin qui, tutto molto tenero.

Poi però il cuore comincia ad avere effetti sorprendenti sul curriculum.

📅 3 giugno 2025.

Passano appena sette giorni dalla fine del Servizio Civile e Noemi Tridenti viene nominata dal sindaco Giorgio De Luca ASSESSORA ESTERNA DEL COMUNE DI MANOPPELLO.

Non eletta.

Non candidata.

Nessuna precedente esperienza amministrativa.

Ma in compenso una quantità di deleghe che avrebbe fatto impallidire un amministratore navigato:

manutenzione, viabilità, riqualificazione e controllo del territorio, tributi, URP, ambiente, ecologia urbana, pubblica illuminazione, servizi tecnologici, rapporti con enti esterni, randagismo, tutela degli animali, associazionismo, volontariato e tempo libero.

Praticamente mancavano soltanto la politica estera e il Ministero della Difesa.

All'epoca noi de L'Alternativa facemmo una domanda semplicissima: perché scegliere come assessora esterna una persona senza esperienza amministrativa, ignorando persino le candidate non elette della lista del sindaco?

Scrivemmo:

“A meno che non si voglia pensare che il servizio civile faccia curriculum.”

Evidentemente avevamo sottovalutato la potenza di quel curriculum.

Perché la storia non finisce qui.

📅 Marzo 2026.

Giorgio De Luca diventa Presidente della Provincia di Pescara.

📅 Giugno 2026.

La Provincia cerca una persona da inserire nella Segreteria particolare del Presidente, con contratto ex art. 90 TUEL.

Arrivano 113 candidature.

Centotredici.

E sapete chi viene scelta?

🎯 Noemi Tridenti.

La stessa giovane che due anni prima svolgeva il Servizio Civile nel Comune amministrato da Giorgio De Luca.

La stessa che un anno dopo Giorgio De Luca aveva scelto come assessora esterna.

La stessa che, diventato De Luca Presidente della Provincia, viene ora scelta anche per lavorare nello staff direttamente dipendente dal Presidente.

Un contratto da Funzionario amministrativo, part-time 21 ore settimanali.

Il decreto provinciale precisa che il suo profilo sarebbe risultato “rispondente alle esigenze dell'ente”.

Non ne dubitiamo.

Del resto, dopo un percorso così fulmineo, sarebbe davvero difficile dubitare della straordinaria capacità di essere sempre, sorprendentemente, la persona giusta nel posto giusto.

Ricapitoliamo:

🌱 maggio 2024: Servizio Civile al Comune di Manoppello;

❤️ maggio 2025: il Comune le scrive “ti porteremo sempre nel cuore”;

🏛️ giugno 2025: De Luca la nomina assessora esterna;

🏢 marzo 2026: De Luca diventa Presidente della Provincia;

🚀 luglio 2026: Tridenti entra nello staff del Presidente della Provincia.

Da volontaria del Servizio Civile a assessora comunale e funzionaria dello staff presidenziale in poco più di due anni.

Altro che ascensore sociale.

Qui siamo direttamente al teletrasporto istituzionale.

E sia chiaro: la questione non è l'età di Noemi Tridenti.
Essere giovani non è una colpa e non è certo un impedimento ad assumere responsabilità pubbliche.

La questione è un'altra.

È politica.

È il metodo.

È chiedersi come sia possibile che, tra tante persone, tanti curriculum, tante professionalità e – nell'ultima selezione – 113 candidati, alla fine ricorra sempre lo stesso nome attorno allo stesso amministratore.

È chiedersi quali siano stati concretamente i titoli, le esperienze e le competenze che hanno prodotto una progressione così eccezionale.

È chiedersi se questa sia davvero la tanto celebrata “valorizzazione del merito” o qualcosa di molto più antico e molto meno innovativo.

Perché quando le coincidenze diventano una, due, tre...

chiamarle ancora coincidenze comincia a richiedere parecchia fantasia.

Il gruppo consiliare L'Alternativa

TRA STRALCI E ARCHIVIAZIONI, DOVE SONO FINITE LE “MIGLIORIE”?Più leggiamo gli atti sul raddoppio ferroviario, meno si ca...
11/08/2026

TRA STRALCI E ARCHIVIAZIONI, DOVE SONO FINITE LE “MIGLIORIE”?

Più leggiamo gli atti sul raddoppio ferroviario, meno si capisce cosa sia rimasto davvero delle famose “migliorie” promesse a Manoppello.

Nel 2023, con una piroetta che lasciò l’intera comunità di stucco, il sindaco e la sua maggioranza passarono dal dissenso all’assenso al raddoppio, subordinando il loro sì a 7 precise prescrizioni che, a loro dire, avrebbero dovuto ridurre l’impatto dell’opera e migliorare la viabilità del paese.

Poi sono cominciate le “varianti annunciate”, le varianti alle varianti, le nuove soluzioni, le rivisitazioni, gli stralci, gli incontri, gli studi preliminari.
Richiami su richiami. Delibere che rimandano ad altre delibere. Progetti che rimandano ad altri progetti.

Ma ad oggi nessuno ci dice in modo chiaro quali opere saranno realizzate
Anzi, dal cilindro del sindaco, oggi è uscita una nuova parola:
ARCHIVIAZIONE.

Infatti, nella delibera di giunta comunale del 10 agosto si chiedono due cose fondamentali:

1) L'ARCHIVIAZIONE della progettazione di febbraio 2026 e il ritorno alle opere promesse nel 2023;

2) la REALIZZAZIONE di una pista ciclabile tra i due caselli che andranno dismessi.

Peccato, però, che molte delle opere promesse nel 2023 sono state nel frattempo cancellate dalla Regione con la famosa delibera 324.

E allora il dubbio, più che legittimo, resta: non è che Manoppello abbia dato il proprio sì in cambio di sette “migliorie” e rischi di ritrovarsi, alla fine, con 500 metri di vecchio sedime ferroviario trasformato in pista ciclabile?

Se così fosse, sarebbe stato un affare straordinario.

MA NON PER MANOPPELLO.

Il gruppo consiliare
“L’Alternativa”

SHAKESPEARE CI FA UN BAFFO!A leggere il post pubblicato ieri sulla pagina istituzionale del Comune sulle "migliorie" del...
24/06/2026

SHAKESPEARE CI FA UN BAFFO!

A leggere il post pubblicato ieri sulla pagina istituzionale del Comune sulle "migliorie" del raddoppio ferroviario sembrava tutto chiaro:
✅ opere confermate
✅ opere finanziate
✅ progettazione esecutiva in partenza
✅ 45 milioni di euro di investimenti

Oggi, però, in Consiglio Comunale, alla nostra interrogazione su quali delle opere richieste dal Comune risultino effettivamente approvate e finanziate, la risposta della Vice Sindaca è stata sorprendente: NON LO SA.

Non sa quali opere saranno realizzate.

Non sa quali abbiano una copertura economica certa.

E allora una domanda sorge spontanea.

Se la Vice Sindaca non sa quali opere siano approvate e finanziate, come faceva il Comune, appena ventiquattr'ore prima, ad annunciare ai cittadini che era tutto confermato?

Chi ha scritto quel post?

Su quali documenti si basava?

Perché, a questo punto, delle due l'una:

o il Consiglio Comunale ha ricevuto una risposta falsa oppure è falso quanto riportato dal post pubblicato sulla pagina ufficiale del Comune.

Rimane quindi il mistero: chi ha scritto quel post?
Forse qualche hacker si è impossessato della pagina Facebook del Comune per pubblicare corbellerie?
Oppure il canto delle sirene questa volta ha ammaliato la maggioranza, al punto da confondere desideri e auspici con la realtà?

Il gruppo consiliare L'Alternativa

LE SIRENE DI ULISSE E LE PROMESSE DEL RADDOPPIODopo quasi un mese, l'Amministrazione Comunale scopre l'esistenza della D...
23/06/2026

LE SIRENE DI ULISSE E LE PROMESSE DEL RADDOPPIO

Dopo quasi un mese, l'Amministrazione Comunale scopre l'esistenza della D.G.R. 324/2026 e, soprattutto, la legge pure male:

✅ 45 milioni di euro confermati
✅ sottopassi
✅ nuova viabilità di Via Galilei
✅ piste ciclabili
✅ aree verdi
✅ nuova stazione

Peccato che nella delibera regionale tutto questo non sia scritto.

Anzi, la delibera dice l'esatto contrario: tutte le migliorie richieste dal Comune di Manoppello in cambio del parere favorevole sono state stralciate dal progetto.

Per capire meglio la portata di questa delibera, basta confrontarla con quella del 2023, quando la Regione aveva fatto propria la proposta del Comune di Manoppello, facendo inserire tutte le migliorie richieste dal Comune come prescrizioni al progetto.

Perché nel 2026, invece, approva l'intesa sulle varianti senza più richiamare quelle richieste come condizione sine qua non del proprio assenso?

Tradotto: nel 2023 la Regione diceva: "Approviamo solo se RFI recepisce le richieste di Manoppello".

Nel 2026 la Regione dice semplicemente: "Approviamo", stralciando tutto ciò che non è strettamente connesso al raddoppio.

Perché questa volta la Regione non ha subordinato la propria approvazione alle prescrizioni del Comune di Manoppello?

Perché queste opere non compaiono nella delibera?

E soprattutto: perché il Comune aspetta quasi un mese per commentare la D.G.R. e lo fa proprio adesso?

Forse perché domani, in Consiglio Comunale, dovrà rispondere alla nostra interrogazione su quali opere risultino oggi realmente approvate, finanziate e garantite?
Alla fine, le "migliorie" del raddoppio ferroviario sembrano aver fatto la stessa fine delle "migliorie" del campo base: un canto delle sirene per ottenere il consenso, ma che smette di ammaliare appena si passa dalle promesse...ai cantieri.

I consiglieri comunali
Barbara Toppi
Lucio Di Bartolomeo

“PRIMI TRENI NEL 2028”.Letta così, sembra che la Roma-Pescara sia ormai pronta.Poi però vai a leggere bene e scopri che,...
20/05/2026

“PRIMI TRENI NEL 2028”.

Letta così, sembra che la Roma-Pescara sia ormai pronta.

Poi però vai a leggere bene e scopri che, ad oggi, l’unico tratto progettato e appaltato riguarda appena 13-14 km tra Brecciarola e Scafa.Il resto ancora non c’è.

Si parla della “grande opera”, dei “primi treni”, del “futuro”, cercando di far passare l’idea che sia tutto già deciso, tutto inevitabile, tutto già fatto.

E allora una domanda ce la facciamo: perché proprio ora questa campagna mediatica fatta di articoli, slogan, “cantieri parlanti”, rendering, promesse sui tempi e sui benefici futuri?

La nostra impressione è che stia per iniziare la fase più pesante dei lavori: chiusure delle arterie principali, modifiche alla viabilità, cantieri molto più invasivi.

Magari è solo una coincidenza. Oppure stanno cercando di prepararci ad accettare anni di disagi facendo passare il messaggio che l’opera sia ormai inevitabile e già compiuta.

Noi continuiamo a pensare che si tratti di un’opera inutile, che non verrà mai completata.

Soldi pubblici che potevano essere utilizzati diversamente, visto che facciamo i conti ogni giorno con problemi e disservizi continui:sanità, strade, trasporti, servizi essenziali.

Perché tra gli slogan e la realtà, in mezzo, ci sono le vite delle persone.

L'Alternativa

NON ERA DIFFAMAZIONE!Vi ricordate quando scrivevamo: “CI DENUNCIANO, NOI NON ARRETRIAMO”?Ecco, possiamo aggiornare la pu...
18/03/2026

NON ERA DIFFAMAZIONE!

Vi ricordate quando scrivevamo: “CI DENUNCIANO, NOI NON ARRETRIAMO”?

Ecco, possiamo aggiornare la puntata.

Il procedimento penale a nostro carico È STATO ARCHIVIATO. La Procura lo aveva già chiarito e il GIP ha confermato: per parlare di diffamazione servirebbe ben altro.

Anzi, a voler essere precisi, abbiamo quasi ricevuto un complimento: il Pubblico Ministero ha tenuto a sottolineare che la nostra critica non era neppure aspra, non ravvisando alcun termine “pungente” nei confronti della querelante.

In altre parole: oltre a non diffamare, siamo stati pure fin troppo educati. Insomma, dei veri signori! 😂

A dire il vero, dell’archiviazione eravamo a conoscenza già da dicembre.
Ci eravamo semplicemente “dimenticati” di renderla pubblica.
E questo, forse, dice più di tante parole sul peso che abbiamo dato a tutta la vicenda.

All’epoca qualcuno aveva pensato bene di trasformare una denuncia POLITICA in una denuncia PENALE.
Noi avevamo detto che non saremmo arretrati.

Infatti non lo abbiamo fatto. E non iniziamo certo adesso.

Continueremo a fare quello che evidentemente dà più fastidio: leggere gli atti, fare domande scomode e raccontarle.

Proprio come è successo oggi in Consiglio comunale.

Barbara Toppi
Lucio Di Bartolomeo

LA METAMORFOSI: QUANDO UN CAMPO BASE DIVENTA RIGENERAZIONE URBANAQuesta mattina si riunisce il Consiglio Comunale per ap...
18/03/2026

LA METAMORFOSI: QUANDO UN CAMPO BASE DIVENTA RIGENERAZIONE URBANA

Questa mattina si riunisce il Consiglio Comunale per approvare il CAMPO BASE per il cantiere del raddoppio ferroviario.

Non un campo base qualsiasi, ma quello da realizzare su un terreno riconducibile alla famiglia del sindaco.

Abbiamo studiato attentamente la delibera e abbiamo TROPPI DUBBI per approvarla.

Un campo base di cantiere trattato come se fosse un progetto di rigenerazione urbana, di cui trarrà benefici tutta la comunità. Quali benefici?

Una procedura tirata dentro al Consiglio quando normalmente resterebbe fuori. Norme citate a sproposito, passaggi forzati, date che non tornano.

E soprattutto una domanda semplice: cosa succede se il Consiglio non approva?

Noi oggi in aula, come abbiamo sempre fatto, esporremo tutti i nostri dubbi.

Poi ogni singolo consigliere chiamato al voto si assumerà le proprie responsabilità.

Il gruppo consiliare L’Alternativa

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Via Silvio Pellico 6
Manoppello

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