Giovani Per Manduria - Movimento politico-culturale

Giovani Per Manduria - Movimento politico-culturale " Dove c'è una grande volontà non possono esserci grandi difficoltà." (Niccolò Machiavelli)

26/03/2021

L’AMMINISTRAZIONE ACQUISISCA IL CINEMA IDEAL E NE AFFIDI LA DIREZIONE ARTISTICA AL COMPOSITORE

Il Cinema Ideal, conteso come "bene della discordia" tra gestione pubblica del Comune di Manduria e gestione privata del compositore Arnò, non fa che mortificare ogni iniziativa di rigenerazione della nostra città. Il muro contro muro alimenta infatti tensioni che Manduria, soprattutto in questo momento, farà ancora più fatica ad assorbire. Posizioni legittime per ca**tà e non insolite, però la differenza sta nello schiodarsi dalle stesse per convergere ad una equa soluzione; perché nella situazione in cui si delineano solo vincitori e vinti, si perderebbe tutti.
Una situazione risolutiva invece intercetterebbe l'unico concetto fondamentale di questa diatriba pubblico/privata e cioè quello del "bene comune".
Chi potrà mai negare che il Cinema Ideal per i manduriani non è solo un contenitore, ma che esiste con esso un profondo legame, un legame essenziale, fin da troppi anni ormai sacrificato, inascoltato seppur mai sganciato dal desiderio reciproco di riappropriarsi l'uno dell'altra, di prendersi cura l'uno dell'altra, anche e soprattutto in favore delle generazioni future.
Bene comune, responsabilità verso il bene e dunque verso se stessa ed interesse generale sono concetti fondamentali di una comunità in grado di riconoscersi nel suo patrimonio culturale e che intorno ad esso si crea e attraverso di esso si rafforza. La nostra idea risolutiva converge in una duplice azione: auspichiamo l'acquisizione del Cinema dall'Amministrazione Comunale per restituirlo alla città, tenendo anche in considerazione l'opportunità di affidare la direzione artistica alla competenza ed al dinamismo poliedrico del compositore Ferdinando Arnò.

24/02/2021

FABIANO COMES È IL NUOVO COORDINATORE DI MANDURIA LAB

È il risultato della votazione on-line tenuta dal laboratorio politico progressista Manduria Lab il 18 febbraio scorso.
I tesserati sono stati chiamati ad esprimersi sulla candidatura di Comes e si sono espressi all’unanimità in suo favore.
L’elezione di Comes è solo il primo step della riorganizzazione che il laboratorio ha messo in campo dall’inizio dell’anno, per rafforzare l’azione del laboratorio che oggi è rappresentato in Consiglio Comunale attraverso la consigliera eletta Loredana Ingrosso.
L’obiettivo da raggiungere sarà quello di costituire nei prossimi giorni, un coordinamento fatto di donne e uomini motivati che possano accompagnare le attività del gruppo per i prossimi 2 anni.

18/02/2021

In arrivo dalla Comunità Europea risorse per il rilancio: il Comune sia in prima linea istituendo una commissione speciale per creare progetti e iniziative utili al territorio.

Manduria Lab e la sua consigliera Loredana Ingrosso, richiamano l’attenzione dell’Amministrazione Comunale di Manduria sulla necessità di avviare un percorso di programmazione in virtù delle risorse in arrivo da Bruxelles.
Per rispondere a queste nuove sfide e portare sviluppo al territorio, occorrerà intercettare le migliori professionalità e dar spazio ad eventuali esperienze in seno al Consiglio Comunale, promuovendo strategie di rete con le Università, le associazioni di categoria ed ogni altro soggetto pubblico o privato utile allo scopo.
Le risorse del Fondo Speciale per la Ripresa Economica 2021-2023 (Recovery Fund), assegnano 8 miliardi alla componente Cultura e Turismo 4.0 finanziando la riqualificazione di borghi, parchi, giardini storici e periferie che possono rappresentare per Manduria una importante occasione per realizzare importanti iniziative di decoro urbano e valorizzazione del patrimonio storico, artistico, paesaggistico e culturale, anche favorendo la rinascita delle antiche strutture agricole e dei mestieri tradizionali (ad es. l’artigianato).
È una occasione unica, che non possiamo assolutamente permetterci di perdere.
Si costituisca allora una commissione speciale mista con figure politiche e tecniche, cui assegnare il compito di gestire questa importante fase di sviluppo mediante il monitoraggio dei fondi europei, l’elaborazione di iniziative da candidare a finanziamento mediante strumenti di partecipazione e concorsi di idee e la loro realizzazione.
Anche in questo caso, per il bene della Città, noi ci siamo!

07/02/2021

Manduria Lab e la consigliera Ingrosso esortano il comune alla partecipazione al bando “Città che Legge”

“Manduria Lab”, attraverso la sua consigliera Loredana Ingrosso, esorta il Comune di Manduria, in quanto già dotato del requisito di “Città che Legge”, a concorrere al Bando “Città Che Legge 2020” per la “Realizzazione di attività integrate per la promozione del libro e della lettura”, predisposto ai sensi del Decreto Interministeriale 8 gennaio 2021, n. 21, con scadenza al 18 marzo 2021.
La partecipazione a questo bando rappresenta un’importante opportunità per il comune di Manduria che potrebbe beneficiare di un contributo economico pari a 30.000 euro per promuovere e diffondere l’abitudine alla lettura attraverso un’azione coordinata delle varie istituzioni culturali presenti sul territorio, mediante iniziative che sappiano coniugare il valore formativo della lettura con la sua dimensione “ludica” e con la sua valenza di strumento di dialogo in grado di favorire lo sviluppo e la coesione sociale.
È chiaro che oltre al supporto economico, la realizzazione di un progetto vincente consentirà alla città di Manduria di godere di un rilevante fermento sociale e di una serie di opportunità per rafforzare la propria identità ed il senso di appartenenza considerando che:
• la lettura è un indispensabile bene comune;
• nella crisi attuale sarà fondamentale trasformare il bisogno di conoscenza in una risorsa per i cittadini e le cittadine, in particolare per quelli più deboli, ancora in molti con difficoltà nell’ avvalersi della tecnologia;
• la lettura è infrastruttura democratica che coinvolge i residenti, si adatta alle caratteristiche della città e può anticipare il cambiamento;
• la lettura colma la distanza intergenerazionale;
• la lettura è rifugio dove sguardi smarriti e solitari possono incontrarsi per il piacere dello stare insieme costituendosi “comunità”.
Ci auguriamo dunque che l’amministrazione accolga questo suggerimento e si concentri su questo nuovo progetto di Rinascita che senza dubbio potrà includere anche la storica e valorosa biblioteca locale “Marco Gatti”, assicurando sin da ora massima collaborazione.

10/01/2021

Il vecchio Municipio diventi uno spazio culturale.

La nostra proposta sulla Gazzetta del Mezzogiorno.

04/01/2021

Fabiano Comes (Manduria Lab): costruiamo uno spazio culturale per la cittadinanza

Identità e memoria, due parole chiave nelle politiche urbanistiche e nelle azioni di ridisegno della città contemporanea.
L’opportunità ad oggi è chiara.
Il bisogno altrettanto.
L’opportunità è il Vecchio Palazzo di Città, un libro di pietra sorretto dalla memoria, ma ora più che mai proteso al futuro in quanto oggetto di un corposo finanziamento con pratica in scadenza al 31/12/2021.
Il bisogno è invece racchiuso nei dati relativi alla Città di Manduria dove ai fenomeni dell’emigrazione, e della disoccupazione giovanile, si sovrappone un elevato tasso di invecchiamento della popolazione.
I giovani manduriani, fuggono, si demotivano, allentano i legami con la propria comunità, non trovano stimoli né per creare, né per studiare, né per lavorare nella propria terra.
La cultura, quella vera, quella che alimenta il confronto e favorisce la partecipazione, oggi come non mai può rappresentare la migliore risposta.
Chi come noi ha deciso di dare un contributo al miglioramento della propria società, ha il dovere di fare tutto il possibile per creare luoghi di aggregazione giovanile e di fruizione della cultura.
Il vecchio Palazzo di Città ha la destinazione d’uso servita su un piatto d’argento, cioè quella di uno spazio centrale dedicato alla cultura, all’intrattenimento e alla condivisione, il centro della vita di relazione dove creare uffici dedicati alla famiglia e ai ragazzi come Informagiovani, una biblioteca interattiva e fruibile a tutti con zone studio attrezzate, spazi di coworking, un laboratorio urbano di rigenerazione.
Un polo multiservizi insomma, dove poter stimolare intraprendenza, creatività e tanto altro che farebbe meno pesare la mancanza di un cineteatro.
È un progetto in cui il gruppo giovanile di Manduria Lab crede moltissimo e che, attraverso la nostra Consigliera Comunale Loredana Ingrosso, vogliamo porre all’attenzione dell’Amministrazione Comunale
assicurando sin da ora tutta la nostra collaborazione. A priori esortiamo al più presto la presentazione alla cittadinanza del progetto annesso al finanziamento, ed il coinvolgimento di esperti perché l'organizzazione funzionale di una biblioteca ne determina il suo successo.

21/12/2020

>

Firmato
Loredana Ingrosso

09/11/2020

PRIMO CONSIGLIO COMUNALE DELUDENTE
Non possiamo non esprimere la nostra delusione di cittadini per le modalità con cui si è svolto il Consiglio Comunale in data odierna e per il vuoto di contenuti che lo ha caratterizzato. In una atmosfera gelida, degna di un politburo di sovietica memoria, la maggioranza di governo ha proceduto agli adempimenti burocratici di stretta osservanza, per altro senza riuscire ad eleggere il Presidente del Consiglio. Invano abbiamo aspettato l’illustrazione da parte del Sindaco delle linee programmatiche della propria azione amministrativa, come pure la normativa prevede, da cui ricavare indicazioni e previsioni rispetto al futuro che vuole delineare per la città. Ma ben altro ci saremmo attesi dalla prima assemblea cittadina, dopo la lunga sospensione della vita democratica, al termine della gestione commissariale. Certo la serietà della situazione non consente atteggiamenti festosi, ma che la cittadinanza riacquisti oggi la sua piena agibilità politica, dopo uno scioglimento per infiltrazioni mafiose, avrebbe meritato secondo noi almeno una riflessione. Non una parola invece è stata pronunciata dal Sindaco in merito a tale circostanza e alle conseguenze che essa ha avuto per la città; non un commento rispetto ad una indagine in corso che descrive la comunità manduriana in convivenza simbiotica con la mafia; non una dichiarazione d’intenti che lasciasse trasparire la ferma volontà dell’amministrazione da lui guidata di opporsi ad ogni tentativo di infiltrazione; così come neppure un accenno alla drammatica situazione sanitaria della città, privata della piena funzionalità del proprio presidio ospedaliero, minacciata da incombenti problematiche ambientali. Ma soprattutto non una parola di incoraggiamento, di conforto, di guida ad una comunità provata dai colpi di una crisi che la aggredisce da più parti. Parimenti silenti il Presidente del Consiglio, limitatosi ad una funzione puramente notarile, e gli esponenti della maggioranza, nessuno dei quali evidentemente aveva qualcosa da dire e da proporre. L’unico segno di vitalità e di consapevolezza delle proprie funzioni è venuto dai consiglieri del Gruppo Progressista, autori di un emendamento finalizzato a garantire maggiore trasparenza nelle nomine dei rappresentanti del Comune in seno ad organi di gestione esterni. Se di rassicurazioni e di certezze andavano in cerca i Manduriani da parte della nuova amministrazione, certo questa seduta di Consiglio non gliele ha fornite.

Manduria Lab - Scelta Comune

29/10/2020

Trapelano purtroppo notizie ufficiose che attendono conferma, ma che meritano tensione ed attenzione: il
M. Giannuzzi potrebbe diventare Covid Hospital, coinvolgendo tutti i reparti ora attivi.
Il fronte unito dei Progressisti chiede al Sindaco, come massima autorità garante della sanità pubblica di prendere posizione nel non consentire che ciò accada, facendosi travolgere dall’emergenza Covid, che nessuno sottovaluta, ma che nel nostro territorio purtroppo non ha solo una dimensione emotiva.
Il Giannuzzi serve un comprensorio popoloso di utenti di Manduria, Maruggio, Sava, Avetrana, Torricella che non potranno più fruire serenamente delle specialità mediche presenti quali radiologia, nefrologia, chirurgia, ortopedia, ecc... Pertanto anche un’operazione congiunta fra i sindaci di questi comuni garantirebbe maggior rilievo, valutazione ed autorevolezza alla questione.
Chiediamo pertanto che il Sindaco, anziché attendere passivamente i bollettini Covid, tenga alto l’interesse sul nostro presidio ospedaliero e chieda un’immediata convocazione alla Regione del Tavolo della Conferenza dei Sindaci di questo versante jonico, affinché la struttura ospedaliera del Giannuzzi non venga sacrificata nell’ordinario funzionamento dei reparti esistenti, necessari ai tanti utenti del versante orientale della provincia ionica.
Pungoliamo poi una spontanea riflessione: esiste il Moscati di Taranto che in parte è già un Covid Hospital, ha già un reparto di malattie infettive ed ha già un organizzato reparto Covid del 118. Sarebbe dunque più logico potenziare quest’ultimo considerando che i reparti di oncologia, ematologia, otorino-laringoiatria di cui è l'unico fornito di posti letto possono essere distribuiti in altre strutture ospedaliere della provincia ionica. Ciò consentirebbe in sintesi di poter usufruire di un’area covid unica, attrezzata, ben organizzata e in più al centro della provincia ionica, dunque più equa.
Noi solleciteremo le istituzionali regionali affinchè il nostro Ospedale Giannuzzi venga salvaguardato, con il funzionamento dei reparti accanto all’operatività del reparto covid.

I consiglieri comunali:
Domenico Sammarco
Gregorio Gentile
Loredana Ingrosso
Per il Gruppo Progressisti Manduria

20/10/2020

MANDURIA LAB: UNA COMMISSIONE PERMANENTE ANTIMAFIA PER PROMUOVERE LA LEGALITA’

Abbiamo atteso e sollecitato per giorni un cenno, un riscontro, un indirizzo ma ad oggi nulla.
Prendendo atto degli sviluppi degli ultimi giorni circa l’operazione “Cupola” e dei provvedimenti che portarono, nel 2018, allo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, ciò che è chiaro ed evidente è che a Manduria la mafia c'era e c'è, si è in più potenziata e meglio ramificata, insinuandosi nel tessuto sociale ed imprenditoriale della comunità.
È dovere dunque dell’amministrazione che si insedierà nei prossimi giorni, delineare delle soluzioni politiche d'impatto, che lancino messaggi chiari ed inequivocabile alla cittadinanza.
Crediamo fortemente, e ce ne faremo promotori in consiglio comunale attraverso la nostra consigliera eletta, che l’istituzione di una commissione permanente in materia di legalità e fenomeni mafiosi, favorirebbe un’intensa attività di contrasto alla corruzione e promuoverebbe l’utilizzo del principio della meritocrazia, troppo spesso dimenticata e sacrificata sull’altare dei clientelismi e dei favoritismi, impegnandosi nel contempo ad abbandonare la logica dell’emergenza nella quale le mafie sguazzano.
La commissione potrebbe oltre tutto garantire l’integrità morale di chi svolge funzioni pubbliche e occuparsi dei tanti beni confiscati alla mafia, che da troppo tempo attendono di essere riutilizzati per scopi sociali, come previsto dalla legge.

15/10/2020

DALLA POLITICA AZIONI CONCRETE PER RISTABILIRE LA LEGALITÀ

Mentre ci accingiamo a dar vita ad una nuova stagione della vita amministrativa della città, da tutti auspicata, apprendiamo con viva preoccupazione della presenza di una criminalità organizzata viva e vitale, apparentemente ben ramificata nel tessuto produttivo e sociale della nostra cittadina. Per la seconda volta, questa piovra, domestica, ma propaggine di ben altra realtà malavitosa, che secondo le risultanze di quella che fu l'inchiesta denominata "Impresa", aveva coinvolto anche esponenti della passata amministrazione comunale, si mostra capace di penetrare nel tessuto produttivo e sociale della città.
In occasioni come questa, c'è sempre il rischio di dire troppo o troppo poco, di additare ingiustamente o di apparire indifferenti o, peggio, omertosi di fronte a fenomeni di enorme gravità. Ci auguriamo che la magistratura faccia il suo corso, con tutta la severità necessaria. Non si può tuttavia non rilevare in linea generale come, venuto meno il ruolo tradizionale dei partiti, di fronte all'avanzata trionfale dell'antipolitica, sia divenuta sempre più difficile l'azione di filtro e di controllo rispetto alla formazione delle candidature. Non ci sembra, inoltre, che le circostanze che portarono allo scioglimento dell'ultimo consiglio comunale siano state oggetto di adeguata riflessione, nella maggior parte delle forze politiche manduriane. Il fenomeno mafioso è stato ignorato o sottovalutato, minimizzandone presenza ed effetti. Anche oggi, a fronte delle gravi dichiarazioni degli inquirenti, che delineano addirittura una "simbiosi" tra la comunità cittadina e la criminalità, c'è chi si indigna per il buon nome infangato e si produce in formule assolutorie, ma non propone azioni di contrasto. Certo, la parte sana della società manduriana è numericamente prevalente, ma occorre che essa sappia reagire con maggior vigore, schierandosi ben più decisamente dalla parte della legalità. D'altra parte, non si può fare a meno di chiedersi quali effetti positivi abbia determinato a Manduria la presenza dello Stato, attraverso le figure di tre Commissari straordinari e per un così lungo periodo, se di nuovo la mafia debba apparire come padrona della città.
In Manduria Lab la riflessione sul contrasto alla criminalità organizzata è stata una costante, come dimostrano le tante iniziative svolte, andando poi a travasarsi nel progetto di governo della coalizione guidata da Domenico Sammarco. Ora ci auguriamo che le tante forme ipotizzate di contrasto si realizzino concretamente in azioni amministrative valide e, tra i cittadini, nella presa di coscienza che per tutelare il buon nome di Manduria non basta indignarsi per i titoli sui giornali.

11/10/2020

MANDURIA LAB: IN CONSIGLIO COMUNALE SAREMO VIGILI E COSTRUTTIVI

Dopo una lunga esperienza di partecipazione, Manduria Lab entra in Consiglio Comunale.
Sarà Loredana Ingrosso, unica donna a sedere tra i banchi dell’opposizione, a rappresentare il progetto politico nella massima assise cittadina.
Un volto giovane e competente, che potrà contare sul supporto di un gruppo unito e consolidato da un percorso politico avviato diversi anni fa e cresciuto in maniera esponenziale nella Città.
Lo dimostra l’ottima performance ottenuta dalla lista Scelta Comune piazzatasi al primo posto in termini di voti nella coalizione progressista.
Un risultato frutto del grande lavoro di squadra di giovani, uomini e donne di buona volontà che intendono continuare a portare avanti il proprio impegno insieme, forti dell’importante traguardo della rappresentanza raggiunto.
La nostra, unitamente a quella dei consiglieri della coalizione progressista più che mai unita, sarà una opposizione che si muoverà nel solco del rispetto delle istituzioni, costruttiva e pronta a supportare ogni iniziativa utile alla comunità, ma ben consapevole dell’importante ruolo di vigilanza che gli spetta. Crediamo che Manduria abbia bisogno di risposte immediate, concrete ed efficaci soprattutto in termini di legalità, tutela dell’ambiente, decoro e sicurezza urbana, politiche sociali, welfare e rilancio della sua vocazione turistica e culturale.
Temi, questi, per cui non ci risparmieremo, ma sui quali, allo stesso tempo, non siamo disposti a negoziare.

Indirizzo

Via Del Fossato, 42
Manduria
74024

Telefono

+393297492592

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Giovani Per Manduria - Movimento politico-culturale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Giovani Per Manduria - Movimento politico-culturale:

Condividi