Europa Verde - Verdi Manduria

Europa Verde - Verdi Manduria Europa Verde - Verdi di Manduria (Ta) Federazione dei Europa Verde - Verdi di Manduria (Ta)

Europa Verde-Verdi/AVS  di Manduria (TA) condivide e aderirà alla manifestazione, per la Pace in Palestina, promossa da ...
20/09/2025

Europa Verde-Verdi/AVS di Manduria (TA) condivide e aderirà alla manifestazione, per la Pace in Palestina, promossa da ANPI di Manduria, sezione Cosimo Moccia.

Come ecologisti, con profonda indignazione di fronte al massacro che i cittadini di Gaza stanno vivendo, saremo presenti anche noi domenica 21 settembre 2025, alle ore 9.30, in Piazza Vittorio Emanuele.

Riprendendo quanto scritto nel comunicato di Anpi Manduria, anche noi di Europa Verde-Verdi/AVS, sottolineiamo che “non possiamo restare immobili di fronte a questo massacro: Gaza è stata rasa al suolo e, insieme alle sue macerie, si cerca di distruggere ogni diritto, ogni speranza di civiltà, ogni dignità umana.”
Manifestiamo anche contro le continue polemiche strumentali costruite sulla pelle del popolo palestinese: l’antisemitismo non appartiene alla nostra cultura politica, è incompatibile con i nostri valori, utilizzarlo come espediente per delegittimare chi denuncia i crimini di guerra di Netanyahu è un atto insopportabile.

Concludiamo facendo appello a tutte e tutti coloro che sentono come insopportabile quello che sta succedendo: mobilitiamoci insieme per fermare il massacro e i crimini del governo Netanyahu a Gaza.

Per Europa Verde-Verdi/AVS
Anna Mariggiò – Commissario associazione Manduria (TA)

17/04/2025
21/03/2025

È appena iniziata la Camera di consiglio del processo Ambiente svenduto sull' di Taranto e noi ci siamo costituiti su mandato della Direzione nazionale con l' avvocato Anna Mariggiò .
Ringraziamo Angelo Bonelli, Francesco Alemanni responsabile legale e l' intera direzione di Europa Verde - Verdi che continuano a chiedere giustizia per il disastro ambientale e il danno alla salute di Taranto.

07/02/2025

🔴PER LA DEMOCRAZIA E NON PER INTERESSE🟢

La legge elettorale è la ricetta per la democrazia, per cui vanno combinati ingredienti e dosi.
Non è più eticamente rinviabile l'adeguamento che la rende ancora "a genere unico" e che ha determinato, caso più unico che raro, l'azione del potere sostitutivo del Governo per correggere la stortura anticostituzionale della preferenza unica.
L’obbligo di adeguare la legge regionale con la preferenza alternata di genere é diventato però l’abbrivio per discutere di altro, come l’innalzamento delle soglie di sbarramento, l’ingrediente più nocivo alla democrazia, come la norma anti-sindaci.
Sulla soglia di sbarramento si aggiunga che la soglia attuale per accedere alla ripartizione dei seggi, il 4 per cento, non é nemmeno una soglia autentica, poiché il valore percentuale é calcolato non giá sui voti espressi ma sui voti espressi per i candidati presidenti, divenendo di fatto ben superiore. Soglia che, alle ultime elezioni regionali, ha privato per una manciata di voti oltre 190.000 elettori ed elettrici, di una rappresentanza.
Sarebbe bene quindi che i consiglieri (perché sono quasi tutti uomini) se proprio non riescono a fare una legge elettorale democratica, per tutte e tutti, rimediassero almeno all'errore di ormai tredici anni fa, quando la vigliaccheria del voto segreto, impedì alla proposta di legge elettorale popolare di diventare la prima con una preferenza di genere, voluta dalle persone e votata, ma affossata dalla rappresentanza consigliare regionale.
L'adeguamento della doppia preferenza per AVS quindi non è più rinviabile, nonostante la convinzione che sia strumento assai limitato e non sufficiente a garantire una democrazia paritaria, non toccando alcuno dei meccanismi strutturali che rendono impenetrabili i luoghi della politica per il genere femminile e tutte le altre libere soggettività.
Siamo al fianco di tutti i soggetti sociali e politici, come Noi Rete Donne e la Rete delle Donne Costituenti che in questi giorni si sono espresse, richiedendo l'applicazione di un diritto.
AVS PUGLIA - Di Lernia - Rosa D'Amato - Riccardo Rossi

31/01/2025
30/01/2025
04/12/2024

Grande soddisfazione di Europa Verde – Verdi della Provincia di Taranto.

La federazione provinciale di Taranto di Europa Verde - Verdi esprime soddisfazione per aver contribuito alla vittoria della mozione “Terra di Pace” e all'elezione di Fiorella Zabatta e Angelo Bonelli a portavoce nazionali.
Oltre ai due portavoce, l’assemblea nazionale di Europa Verde - Verdi ha confermato la presenza nella direzione nazionale e nel Consiglio Nazionale Federale di Fulvia Gravame e di Anna Mariggiò, due donne del nostro territorio da sempre attive su tutte le tematiche che riguardano la salute, l'ambiente, i diritti, l'economia circolare.
Siamo certi che con il loro entusiasmo e l'impegno di cui sono capaci sapranno tenere dritta la barra della nostra “navicella ecologista”, liberandola da alcune zavorre che le hanno impedito di andare veloce e tenendola al riparo da chi voleva condizionarne la rotta, subordinandola ad alleanze che in tutto contraddicono i nostri principi ed ideali.
La federazione provinciale di Taranto ha anche dato il suo contributo nei lavori tematici dell’assemblea nazionale con la presentazione di una mozione tematica sulla cultura ed in particolare, visto la precarietà di centinaia di lavoratori e lavoratrici, sul cinema e sulle nuove norme adottate dal Governo Meloni.
Buon lavoro a tutta la famiglia di Europa Verde-Verdi!

Paola Fago e Gregorio Mariggiò
Co-portavoce provinciale di Taranto Europa Verde - Verdi

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12/08/2024

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in evidenza

Comunicato stampa: Europa verde della Provincia di Taranto su discarica Manduriambiente

In merito alla discarica “Manduriambiente”, la scorsa settimana abbiamo appreso dalla stampa (La Voce di Manduria) la notizia dell’interrogazione parlamentare dell’Onorevole Scotto del PD.

La suddetta nota riportava notizie e dati allarmanti.
In questi anni Europa Verde ha sempre “denunciato”, con esposti ad Arpa, Ispra e alla Procura della Repubblica, la drammatica situazione, i casi di percolazione nell’area della discarica Manduriambiente, che il nostro territorio ha subito e sta subendo “grazie” ad una politica scellerata della gestione dei rifiuti.
Inoltre, abbiamo sempre sostenuto che una giusta gestione dei rifiuti è sostenibile solo con l’attuazione della strategia “rifiuti zero” ideata dall’americano Paul Connett, invitato a Manduria dai Verdi a relazionare detta “strategia” nel 2005.

Nell’area della discarica si sono verificati casi di percolazione e dopo che Arpa Puglia aveva rilevato il superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) stabilite dal T.U.A. per le acque sotterranee di Manganese, Ferro, Nitriti, Cianuri liberi e Azoto Ammoniacale, il Sindaco ha firmato due ordinanze sindacali di divieto di emungimento dei pozzi per l’area circostante nel 2021 e nel 2023.

Ed oltre al danno ambientale, tra i diciotto addetti al trattamento dei rifiuti, negli ultimi 4 anni, tre lavoratori sono morti per patologie tumorali al cervello e vie respiratorie, altri quattro sono attualmente in cura per malattie tumorali.

Come Europa Verde, oggi, anche per dare forza all’interrogazione parlamentare dell’onorevole Scotto, abbiamo inoltrato, tramite il gruppo parlamentare di Europa Verde, interpellanza parlamentare in cui chiediamo “un tavolo di confronto che coinvolga tutti gli attori istituzionali coinvolti al fine di favorire l'adozione di una decisione definitiva che tenga in considerazione tutti i rilievi evidenziati durante il processo autorizzativo e che consenta di intraprendere un percorso che nel breve periodo porti alla completa chiusura della discarica, anche alla luce dei gravissimi rischi di carattere ambientale con i conseguenti effetti sulla salute di cittadini e lavoratori.

Nel medesimo ordine del giorno chiediamo di svolgere un’indagine epidemiologica sull’intera popolazione del Comune di Manduria.

Alla luce della decisione, con esito negativo, della conferenza dei servizi preliminare alla concessione del Paur in cui il presidente della Commissione regionale ecologia Mazzarano ha evidenziato “che non possono non essere sottoposti all'attenzione politica dell'assessore e della giunta e che meritano di essere approfonditi”, Europa Verde della Provincia di Taranto chiede alla giunta regionale pugliese di fermare l’attività della discarica Manduriambiente e di realizzare un piano di bonifica dell’intera area.

Infine, chiediamo, alla giunta regionale pugliese, ancora una volta, di rivedere il piano di gestione dei rifiuti senza il ciclo di chiusura con simili discariche e/o inceneritori ma con l’attuazione della strategia “rifiuti zero”.
Gregorio Mariggiò – Europa Verde Provincia di Taranto

Indirizzo

Manduria
74024

Sito Web

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