05/05/2026
Nell'interminabile Consiglio comunale del 30 aprile 2026 durato oltre 5 ore il gruppo di maggioranza non ha saputo dare risposte adeguate sulla gestione del paese. Subito in difficoltà sui numeri indicati nel rendiconto di gestione sul recupero dell'evasione tributaria del 2025; incapaci di indicare i numeri reali, altrettanto hanno fatto sull'utilizzo dell'avanzo di bilancio 2025 di oltre 4.000.000 di euro. Con tanta disponibilità di risorse il paese dovrebbe essere un gioiello, quanto meno pulito, le manutenzioni ben eseguite e le tasse comunali abbassate. Invece a Pasqua abbiamo assistito allo spettacolo indecente di come era "rifinito" il Lungolago con la terra sul camminamento e diverse aiuole senza fiori.Il Porto della Madonnina che doveva essere finito per Pasqua è stato solo abbozzato arrivando solo ad un terzo dei lavori. Ma Sindaco & C. accettano tutto anche tempi biblici dei lavori che disattendono quelli previsti nel capitolato del bando di gara. Le "Vedriole" sono ormai dappertutto, i "bioni" anche e fanno diventare Malcesine il paese più trascurato del lago. E il Sindaco? Poche risposte, come vuole la sua maggioranza che gli consiglia di stare in silenzio segno di quanto lo considerano. Lui obbedisce non avendo la statura di un leader. Un imbarazzo incredibile, come nel riconoscimento dei "soliti" debiti fuori bilancio a seguito di sentenze sfavorevoli (tutte annunciate) al comune. La prima per una antenna ripetitore che verrà messa a Cassone, dove l'Assessore Rizzardi e il Sindaco non hanno avvisato nessuno nemmeno i consiglieri di minoranza. Si è fatto un pò di mea culpa ma troppo tardi. Non vi è più il tempo di fermare l'installazione e le attuali intempestive promesse non porteranno a nulla. L'altra sentenza è del Consiglio di Stato che ha smentito il Tar Veneto e sancito l'irregolarità dell'aggiudicazione del servizio trasporto scolastico a favore dell'attuale ditta che tanto piace all'amministrazione comunale a tal punto che ha trovato il modo per riaggiudicarle il trasporto turistico. Il Sindaco ha denigrato la ditta che è uscita vincitrice dalla battaglia legale, come aveva previsto l'anno scorso un nostro Consigliere comunale. Forse lo scopo della denigrazione è di scoraggiarla a prendere servizio a tal punto che le è stato chiesto anche di rinunciare anche alla somma di circa 18.000 euro che il Comune dovrà rimborsarle per i costi di giudizio stabiliti dal Consiglio di Stato. Incredibile il giudizio della maggioranza sui giudici amministrativi: bravi quelli del Tar Veneto che in primo grado avevano stabilito la vittoria del Comune; e quelli del Consiglio di Stato? Anonimi, non fanno testo, hanno dato un'interpretazione diversa da quella che piaceva alla maggioranza. Peccato che in Italia ci siano n. 20 Tar regionali e un solo Consiglio di Stato che è l'organo superiore ai Tar e che è anche l'ultimo grado di giudizio. Come dire, se vinco i giudici sono bravi se perdo non li considero proprio e non riconosco la sconfitta. Per il resto si sono approvate ulteriori modifiche a regolamenti comunali già discussi in precedenti sedute. Purtroppo la maggioranza ha una sfrenata passione per leggere gli atti amministrativi comunali ed elaborare e proporre insignificanti modifiche. I nostri pensatori perditempo farebbero meglio a scendere dai piedistalli di Palazzo, abbandonando le amate scrivanie personali e umilmente uscire sul territorio, ascoltare i cittadini e vedere la triste situazione di diversi scorci di paese abbandonato; si renderebbero conto di quello e del tanto che c'è da fare. Infine la situazione della gestione di Cassone: i cittadini ci segnalano carenze ed incuria, l'Assessore Rizzardi risponde che è tutto perfetto ed cittadini sono contenti. A questo punto qualcuno ci dica chi ha ragione.