21/11/2025
Ho conosciuto Raffaele Aveta durante la campagna elettorale per le Europee del 2024, in occasione di un evento che organizzammo a Maddaloni, alla presenza anche di Roberto Fico, futuro presidente della Regione Campania. Quella sera io ero il moderatore dell’iniziativa.
A fine incontro, Raffaele si avvicinò a me e mi disse di essere felice di aver visto un giovane appassionato e impegnato in politica, soprattutto in una terra spesso segnata da voto di scambio, favori personali e dinamiche che non garantiscono un voto davvero libero.
Apprezzò il fatto che io ci mettessi la faccia, senza paura.
Da quel giorno il nostro rapporto è cresciuto, anche oltre la politica.
Ho conosciuto un uomo e un professionista, avvocato e professore universitario, che è rimasto una persona autentica, un uomo del popolo.
È rimasto quel ragazzo che a vent’anni si opponeva alle ecoballe depositate nella nostra regione, alla chiusura dei presidi sanitari, e che per anni era rimasto lontano dalla politica perché profondamente disilluso.
Oggi Raffaele è anche consigliere comunale di opposizione in una maggioranza guidata dal Partito Democratico.
Ha scelto di rispettare il mandato degli elettori, pur trovandosi il PD come alleato a livello regionale. È una persona che crede davvero nei giovani, non solo in campagna elettorale per convenienza.
Per me, rappresenta la scelta più autentica e libera che si possa compiere domenica e lunedì alle elezioni regionali.
Raffaele incarna coerenza, competenza e professionalità, qualità di cui il prossimo governo regionale avrà necessariamente bisogno.
Potrei ridurre tutto dicendovi che è “un amico”, ma in queste settimane ho cercato di farlo conoscere a tutte le persone che ho incontrato e a chi non ho potuto presentarlo di persona ho parlato di lui con la promessa di farlo incontrare da consigliere regionale.
Perché io ne sono certo: lunedì sera Raffaele sarà eletto, senza se e senza ma.
Il 23 e 24 novembre andiamo a votare: barra il simbolo del Movimento 5 Stelle e scrivi AVETA.
Perché sì, oltre al simbolo, votiamo soprattutto la persona.