PD Muggia

PD Muggia La pagina ufficiale del Partito Democratico di Muggia

11/05/2026
09/05/2026

UNA FIRMA PER MUGGIA

Questa mattina con una conferenza stampa abbiamo presentato la raccolta firme per chiedere che non venga istituito il prolungamento della line 20 fino a Barcola e che i chilometri “risparmiati” vengano utilizzati per aumentare il numero di corse della 20 express.

Chiediamo anche che venga potenziato il numero delle corse del Delfino Verde, che ci siano corse della linea 49 (Muggia-Cattinara) anche nelle giornate festive e che si rivedano i percorsi e gli orari delle linee operanti sul territorio di Muggia per ve**re incontro alle necessità dei cittadini.

Sarà possibile firmare presso le seguenti sedi, che ringrazio per aver accettato di ospitare la nostra raccolta firme:

- Agriturismo Scheriani in Darsella di San Bartolomeo
- Bikers Cafe in Piazza Marconi
- Trattoria al Castello in Salita alle Mura
- Tabaccheria in Piazzale Curiel
- Pelletterie La Valigia in Corso Puccini
- Torrefazione San Paolo in Corso Puccini
- Pane Quotidiano in via Carducci
- Pescheria da Piero in Piazzale Foschiatti
- Tutto Pepe in via Battisti
- La Bottega degli animali in via D’Annunzio
- Sede SPI-CGIL in via Mazzini
- Vineria Lavatoio in via Dante

Verranno inoltre organizzati dei banchetti per la raccolta firme di cui daremo informazione a breve.

Le nostre proposte sono stare bocciate da Polidori e dalla sua maggioranza in Consiglio Comunale, ma con l’aiuto di tutti possiamo far capire che il tema del collegamento con Trieste è sentito e che chi amministra Muggia dovrebbe avere come priorità l’interesse dei suoi concittadini e non preoccuparsi dei turisti che risiedono a Trieste e del sotto dimensionamento delle linee che collegano Trieste a Barcola, che sono di competenza del sindaco di Trieste.

Non possono essere i muggesani a pagare il prezzo per i disservizi presenti in altri comuni.

Ps:faccio notare al sindaco che con la 20 express e la 6 potenziata il servizio per Barcola sarebbe ottimo. Il fatto che non si sia preoccupato che i meno giovani troveranno la 20 piena al rientro a Muggia, quando cercheranno di salire in Stazione o in via Carducci, la dice lunga su quanto conosca il problema o di quanto gli interessi.

30/04/2026

POLIDORI, TRIESTE TRASPORTI, TURISTI, DIPIAZZA E TRIESTINI FELICI E CONTENTI, I MUGGESANI UN PO’ MENO.

Ieri durante il Consiglio Comunale è stata bocciata la risoluzione con cui chiedevo al sindaco di far bloccare il prolungamento della line 20 fino a Barcola per il periodo estivo, utilizzando i chilometri risparmiati magari per potenziare ad esempio il numero di corse della 20 express in modo da rendere più breve il percorso tra Muggia e Trieste.

Il prolungamento previsto non porta alcun beneficio ai muggesani e la stessa cosa si sarebbe potuta fare ad esempio prolungando il percorso della linea 21, senza toccare una linea come la 20 che ha già uno dei percorsi più lunghi dell’intera ex Provincia di Trieste.

Le ragioni della bocciatura sono state date partendo dalla lettura di un documento scritto appositamente da Trieste Trasporti che il sindaco ha fatto suo.
Nel documento si ricordava l'istituzione della line 56 per le scuole (attiva già da anni) ed il potenziamento della linea 7 richiesto dalla Giunta lo scorso anno, quindi i muggesani non devono lamentarsi.

La 20 a Trieste Trasporti va bene così com'è e pare valga lo stesso per il sindaco, che in pratica ha detto che il prolungamento serve alla movimentazione non solo dei residenti, ma anche dei turisti e che l’azienda si chiama “Trieste Trasporti” e non “Muggia Trasporti”.
Avrei dovuto ricordargli che è il “sindaco di Muggia” e non “il sindaco di Trieste”, ma in quel momento non mi è venuto in mente.

Ad ogni modo, senza proferire parola, hanno votato contro la risoluzione tutta la maggioranza (Polidori, Delconte, Mariucci, Orlando, De Sanctis, Ferluga, Demarco, Degrassi, Carboni, Postogna, Zaccaria) e si sono astenuti i due consiglieri di minoranza Fogar e Dilena.
Menziono i consiglieri perché così i nostri concittadini sapranno chi ringraziare quando affronteranno una percorrenza di quasi un’ora per la tratta da Muggia a Trieste e quando, in rientro verso Muggia, presso la Stazione Centrale o in piazza Oberdan troveranno la 20 già piena e dovranno farsi il viaggio in piedi aggrappati ai sostegni.
Un grazie invece a Riccardo Bensi e Dejan Tič, che hanno votato il documento.

Una richiesta di questo tipo non dovrebbe avere colore politico ed invece c’è chi ha preferito votare contro pur di non riconoscere che chiedevo una cosa sensata e c’è chi ha preferito astenersi per ripicca (perché di questo si è trattato).

Poco male, si va avanti comunque e preannuncio che a breve come PD Muggia organizzeremo una raccolta firme per chiedere le seguenti modifiche del servizio di trasporto pubblico locale con l’aiuto di tutti coloro che vorranno appoggiarci:

1) la sospensione del prolungamento della 20 fino a Barcola;
2) l’aumento delle corse della 20 express;
3) l’implementazione delle corse della linea 49 tra Muggia e Cattinara anche nelle giornate festive;
4) un aumento delle corse della linea 31;
5) un aumento delle corse del Delfino Verde;

A me hanno detto di no, ma magari in tanti si potrà ricevere una risposta diversa.
Grazie anticipatamente a chi la firmerà ed a tutti coloro che ci aiuteranno a raccogliere le firme necessarie a sensibilizzare chi di dovere.

Per chi vuole sentire le motivazioni del sindaco, questo il link: https://www.youtube.com/live/PkgL0TawpmY?t=16964&feature=shared

🌹 E questo è il fiore del partigiano morto per la libertà!Buona festa della Liberazione a tuttə!
25/04/2026

🌹 E questo è il fiore del partigiano morto per la libertà!

Buona festa della Liberazione a tuttə!

♻️ La mia differenziata è davvero differente!Leggiamo con una certa apprensione dell’intenzione della nuova amministrazi...
24/04/2026

♻️ La mia differenziata è davvero differente!

Leggiamo con una certa apprensione dell’intenzione della nuova amministrazione comunale di rivoluzionare il sistema della raccolta differenziata dei rifiuti che, a vedere i dati statistici dalla sua introduzione nel 2019, ha indotto i muggesani a comportamenti più virtuosi con un aumento della raccolta differenziata.

Con il tanto vituperato sistema -”porta a porta” siamo infatti passati dal 45% al 65% di differenziata, rispettando quanto richiesto dalla Direttiva europea quadro 2008 e dal decreto ministeriale del 2006, in linea con una visione moderna che si preoccupa dell’ambiente, a prescindere dal colore politico di chi amministra il bene pubblico.

Le criticità emerse nella raccolta in centro storico sembrano risolte con l’introduzione di cassonetti con badge, ma il sistema porta a porta per chi ne usufruisce funziona e definirlo “scellerata scelta ideologica” è perfettamente in linea con la dichiarazione d’antan di Polidori consigliere comunale di Trieste, a cui fa ribrezzo il “politicamente corretto”, ma soprattutto palesa mancata conoscenza di realtà analoghe in comuni amministrati da giunte di centrodestra, come ad esempio Pordenone.

La raccolta differenziata non ha connotazioni ideologiche, ma è semplicemente un sistema per gestire i rifiuti per recuperare materiali, ridurre costi di smaltimento e impatto ambientale, più efficiente e proficuo rispetto ai cassonetti, in cui si può conferire di tutto. Tanto per fare un esempio, una famiglia muggesana di quattro persone a parità di metri quadrati pagava nel 2021 cento euro in meno all’anno rispetto ad una famiglia triestina.

Smantellare questo sistema, che si potrebbe migliorare mantenendo quanto ormai collaudato da 6 anni di buoni risultati, e riproporre dappertutto gli antiestetici cassonetti con il badge, significa un ritorno al passato, senza nessuna garanzia che il cittadino rilasci davvero il rifiuto nel bidone dedicato.

La stampa locale non manca di riportare notizie di esperimenti fallimentari con i cassonetti dotati di badge nello stesso comune di Trieste e nelle frazioni carsiche, a fronte dei risultati soddisfacenti dei comuni limitrofi con una più che decennale tradizione del “porta a porta”.

Ci chiediamo se ottenere lavaggi più frequenti dei cassonetti davanti ai condomini o l’asporto dei rifiuti lasciati a terra debba davvero comportare la stipula di contratti capestro.

Leggiamo, infatti, di una concessione di servizi venticinquennale che francamente ci sembra un cappio al collo per le 5 amministrazioni che si susseguiranno alla guida del Comune a partire dal 2027...Una bella eredità, non c’è che dire! E non servono cambiamenti così epocali, di centinaia di cassonetti ancorati a terra per contrastare gli accessi dei cinghiali in ambiente urbano si possono trovare altre soluzioni.

Partito Democratico, circolo di Muggia
Rifondazione Comunista, circolo di Muggia
Movimento Cinque stelle
SIAMO Muggia, associazione

03/04/2026

BENE, MA NON BENISSIMO

Va ricordato che questo problema lo ha sollevato il PD Muggia, quando lo scorso anno ha inviato all'Autorità di Sistema Portuale una lettera a cui l'allora commissario Gurrieri aveva risposto candidamente dicendo che i camion del nuovo terminal Adriaport sarebbero andati su via Flavia.

Queste dichiarazioni ci avevano lasciato senza parole perché l'opzione di via Flavia era (ed è) contraria a quanto previsto dal Piano Regolatore Portuale.

Il sindaco Polidori e l'assessore Mariucci avevano dichiarato allora e nei mesi successivi che l'importante era che il Terminal si realizzasse, indipendentemente dalle prescrizioni del Piano, cosa molto grave perché avrebbe aperto la porta a possibili ricorsi che avrebbero fatto ritardare la realizzazione dell'opera.

In ogni caso l'importante è che alla fine sia prevalsa la ragione e che si lavori per avere una viabilità separata da quella attuale, così come voluto dal Consiglio Comunale di Muggia nel 2009 (incluso l'assessore Mariucci, allora eletto con il centro sinistra).

Sono quindi contento che il sindaco abbia cambiato approccio contribuendo così a rendere l'iter di realizzazione del terminal più sicuro e veloce.

Se per un periodo limitato i camion dovessero passare per via Flavia in attesa che si realizzi la viabilità alternativa, non ci sarà alcuna levata di scudi da parte nostra, ma solo se avremo la certezza che tutti gli enti coinvolti stanno effettivamente lavorando per realizzare quanto previsto dal Piano Regolatore Portuale.

Come consiglieri del PD ed insieme al consigliere Sergio Filippi, con cui abbiamo realizzato qualche mese fa una conferenza stampa congiunta su questo tema, continueremo a vigilare.

Per concludere, visto che l'ufficio stampa comunale ha la fastidiosa abitudine di edulcorare i fatti, allego i links a tutti i post da me fatti nell'ultimo anno su questo argomento, giusto per ricordare a tutti come sono andate realmente le cose.

https://www.facebook.com/share/18MjwE7Cn5/?mibextid=wwXIfr

https://www.facebook.com/share/1CcpKPYxbb/?mibextid=wwXIfr

https://www.facebook.com/share/14ZATYKzqUf/?mibextid=wwXIfr

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Ieri il Circolo PD Muggia è stato in piazza con un banchetto per la giornata di mobilitazione a sostegno del No al refer...
16/03/2026

Ieri il Circolo PD Muggia è stato in piazza con un banchetto per la giornata di mobilitazione a sostegno del No al referendum costituzionale del 22 e 23 marzo.

📅 Il 22 e 23 marzo vota
❌ NO al referendum

Domenica 15 marzo banchetto PD in Piazza Marconi dalle 10:30 alle 12:30 per ribadire il nostro NO al referendum!Il 22 e ...
13/03/2026

Domenica 15 marzo banchetto PD in Piazza Marconi dalle 10:30 alle 12:30 per ribadire il nostro NO al referendum!

Il 22 e 23 marzo VOTA NO!

❓Interessi in campo: chi gioca per i cittadini?🤔 Che un imprenditore sottoscriva una fideiussione per aiutare la propria...
21/02/2026

❓Interessi in campo: chi gioca per i cittadini?

🤔 Che un imprenditore sottoscriva una fideiussione per aiutare la propria squadra del cuore è una cosa meritoria. Se però lo stesso imprenditore è anche sindaco di un Comune in cui la stessa squadra del cuore ha in programma importanti investimenti immobiliari (con un contributo di soldi pubblici non indifferente), la cosa diventa più complessa.

🤷 Il sindaco/imprenditore in questione nel far approvare gli atti pubblici relativi agli interessi economici della squadra del cuore avrà come obbiettivo primario fare gli interessi dei suoi concittadini, cosa per cui è stato eletto, o la tutela della squadra del cuore proteggendo a questo punto se stesso?

☝️ Dopo le stranezze nella compravendita dei terreni dí Montedoro, denunciate dal consigliere Fogar, un po’ più di prudenza sarebbe stata opportuna. Che qualcosa non andasse nella gestione della società alabardata, lo sapevano tutti da tempo.

❗️Carnevale sì, ma non a pagamento: perché l’ordinanza del sindaco di Muggia è un precedente pericoloso🎟️L’ordinanza con...
30/01/2026

❗️Carnevale sì, ma non a pagamento: perché l’ordinanza del sindaco di Muggia è un precedente pericoloso

🎟️L’ordinanza con cui il sindaco di Muggia introduce un ticket giornaliero di 10 euro per i non residenti che intendono accedere a due ampie zone della città durante il Carnevale solleva più di una perplessità. Non solo sul piano della praticità, ma soprattutto su quello dei principi che dovrebbero guidare l’azione amministrativa.

☝️La motivazione addotta – evitare il caos e possibili disordini – appare debole e sproporzionata rispetto alla misura adottata. La gestione dell’ordine pubblico e dei flussi di persone è un compito ordinario delle istituzioni, non un’emergenza tale da giustificare la trasformazione di una città in uno spazio a pagamento. Se la presenza di molte persone diventa di per sé un problema, allora il tema non è il Carnevale, ma l’organizzazione e la capacità di governo del territorio.

🙅‍♂️ Il punto più critico, tuttavia, riguarda la limitazione indiretta della libertà di circolazione. Muggia non è un parco tematico, né un’area privata: è una città. Con questa ordinanza, si finisce per colpire indiscriminatamente chiunque non sia residente, anche chi non ha alcun interesse a partecipare al Carnevale ma deve semplicemente attraversare, lavorare, incontrare qualcuno o usufruire di servizi presenti nelle zone interessate. Pagare un biglietto per “entrare” in una città è una forzatura che rischia di creare un precedente molto pericoloso.

🫸 Si introduce inoltre una distinzione discutibile tra cittadini di serie A e cittadini di serie B: chi risiede a Muggia può muoversi liberamente, chi viene da fuori deve pagare. Non per usufruire di uno spettacolo specifico, ma per accedere a parti del territorio comunale. Questo non è un biglietto per un evento, è una barriera economica all’accesso allo spazio pubblico.

🥳 C’è poi un aspetto simbolico da non sottovalutare. Il Carnevale, per sua natura, è una festa popolare, inclusiva, aperta. Farne un’occasione di selezione economica – chi paga entra, chi non paga resta fuori – snatura profondamente il senso stesso della manifestazione e rischia di allontanare proprio quel pubblico che dovrebbe esserne il cuore.

☝️Esistono alternative più equilibrate e rispettose: un rafforzamento dei controlli, una migliore gestione dei parcheggi e dei trasporti, limiti mirati solo a specifici eventi o aree strettamente necessarie, senza trasformare interi quartieri in zone a pagamento. La sicurezza non può diventare un alibi per comprimere diritti e libertà fondamentali.

❗️ Governare significa trovare soluzioni proporzionate, non scorciatoie. E soprattutto significa ricordare che una città vive di apertura, non di recinti. Muggia merita di essere vissuta, non “tariffata”!

Indirizzo

Via Battisti 8
Múggia
34015

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