Insieme per Luni

Insieme per Luni INSIEME PER LUNI è gruppo consiliare della Città di Luni

1- partecipazione e condivisione dei bisogni

2- Corretto utilizzo delle risorse comunali con la diligenza del buon padre di famiglia

3) accrescere attenzione verso i problemi individuali perché nessuno resti indietro

4) la custodia, la sicurezza e la pulizia del territorio

5) Ritrovare il tempo e lo spazio sul territorio di Luni

LUNI MARE: I CITTADINI SONO STANCHI. ORA SERVONO INTERVENTI, NON ALTRE ATTESE.Oggi pomeriggio, insieme al collega Paolo ...
25/08/2026

LUNI MARE: I CITTADINI SONO STANCHI. ORA SERVONO INTERVENTI, NON ALTRE ATTESE.

Oggi pomeriggio, insieme al collega Paolo Andreani e ad alcuni cittadini di Luni Mare, siamo tornati sul posto per verificare direttamente una situazione che sta creando sempre più esasperazione tra i residenti.

E quello che abbiamo visto è concreto:

🍂 Foglie e residui vicino ai tombini, soprattutto dopo i temporali dei giorni scorsi, con il rischio di ostacolare il regolare deflusso dell’acqua.

🌿 Siepi che invadono gli spazi delle panchine, rendendo alcune zone difficilmente accessibili e fruibili.

🌳 Verde pubblico che necessita di manutenzione e controlli, anche alla luce delle segnalazioni ricevute sulle piante: alcune secche, altre da sistemare.

Parliamo di manutenzione ordinaria, pulizia e cura degli spazi pubblici. Non di interventi straordinari.

Per questo abbiamo presentato una interrogazione urgente al Consiglio Comunale di Luni, chiedendo all’Amministrazione risposte precise e, soprattutto, tempi certi per intervenire.

Perché i cittadini hanno diritto a vivere in un paese pulito, curato e sicuro.

E quando le segnalazioni si accumulano e i problemi restano irrisolti, è normale che la pazienza finisca.

Noi continueremo a stare sul territorio, ad ascoltare i cittadini e a portare in Consiglio Comunale ciò che vediamo e ciò che ci viene segnalato.

Adesso però servono i fatti.
E servono subito.

ATTENZIONE ⚠️ aggiornamento Allerta E' stata emessa da Regione  Liguria ALLERTA ARANCIONE dalle ore 3 alle ore 10 di dom...
20/08/2026

ATTENZIONE ⚠️ aggiornamento Allerta

E' stata emessa da Regione Liguria ALLERTA ARANCIONE dalle ore 3 alle ore 10 di domani 21 agosto.

Prestare attenzione a Luni!

Il sindaco di Luni dovrebbe emettere emettere un’ordinanza per disporre la sospensione dei servizi per l’infanzia anche educativi e ricreativi; l’interdizione a persone o mezzi nei parchi, nei giardini pubblici, nelle aree giochi e nei cimiteri

[20/08-13:50]

⚠️Aggiornamento e prolungamento allerta.

📌 ZONE B, C, E (centro, levante, versanti padani di levante)

🟡Prolungata allerta GIALLA per temporali sino alle 3 di domani, venerdì 21 agosto
🟠 Passa ad ARANCIONE per temporali (il massimo grado dell’allerta) dalle 3 alle 15 di domani, venerdì 21 agosto
🟡Prosegue GIALLA sino alle 17 di domani, venerdì 21 agosto

📌 ZONE A e D (ponente e versanti padani di ponente )

🟡 Nuova Allerta GIALLA a partire dalle 15 di oggi, giovedì 20 agosto sino alle 15 di domani, venerdì 21 agosto.

APPALTI COMUNALI, LAVORO E SVILUPPO: UNA PROPOSTA PER LUNIIn Consiglio Comunale una mozione per trasformare gli appalti ...
18/08/2026

APPALTI COMUNALI, LAVORO E SVILUPPO: UNA PROPOSTA PER LUNI

In Consiglio Comunale una mozione per trasformare gli appalti pubblici in uno strumento concreto di qualità, occupazione e sviluppo del territorio

Abbiamo presentato una mozione al Consiglio Comunale con l’obiettivo di promuovere un nuovo approccio agli appalti del Comune: non considerarli soltanto come una voce di spesa, ma come una concreta opportunità per generare lavoro di qualità, crescita economica, inclusione sociale e sostenibilità ambientale.

Nel rispetto della normativa vigente, la proposta punta a valorizzare, nei criteri di affidamento, elementi quali la qualità del lavoro, la tutela dei lavoratori, l’occupazione giovanile e femminile, la formazione professionale, la sostenibilità ambientale e l’inclusione delle persone più fragili.

Ma accanto alla qualità degli affidamenti c’è un altro aspetto fondamentale: il controllo sulla regolare esecuzione delle opere e dei servizi.

I cittadini hanno diritto alla massima trasparenza non soltanto nel momento in cui un appalto viene affidato, ma anche durante la sua esecuzione. Quando vengono utilizzate risorse pubbliche, dobbiamo poter garantire che lavori e servizi siano realizzati bene, nei tempi previsti, secondo quanto stabilito nei capitolati e nel rispetto degli standard richiesti.

Per questo la mozione propone anche l’istituzione di un Tavolo Comunale sulla Qualità del Lavoro e sul Monitoraggio degli Appalti, aperto al confronto con le rappresentanze sindacali, economiche e sociali del territorio, oltre alla presentazione di una relazione annuale al Consiglio Comunale sui risultati raggiunti, sulle criticità riscontrate e sulle eventuali azioni correttive.

È un tema che riguarda direttamente tutta la comunità di Luni, da Ortonovo a Nicola e Annunziata, da Casano a Dogana, da Isola a Luni Mare e Serravalle.

Dobbiamo creare condizioni concrete affinché soprattutto i nostri giovani possano trovare maggiori opportunità di lavoro, costruire qui il proprio futuro e scegliere di rimanere nel nostro territorio.

La spesa pubblica, quindi, non deve limitarsi a garantire opere e servizi: può e deve diventare una leva per sostenere il buon lavoro, la responsabilità sociale delle imprese e uno sviluppo realmente sostenibile.

La proposta sarà portata in Consiglio Comunale con spirito costruttivo, nella convinzione che su temi così importanti sia necessario un confronto aperto e responsabile tra tutte le forze politiche.

FERRAGOSTO A LUNI: SI PUÒ FARE DI PIÙ PER I GIOVANI E LE ASSOCIAZIONI?Nel giorno di Ferragosto ci siamo posti una domand...
15/08/2026

FERRAGOSTO A LUNI: SI PUÒ FARE DI PIÙ PER I GIOVANI E LE ASSOCIAZIONI?

Nel giorno di Ferragosto ci siamo posti una domanda sul Centro Sociale Benelli, oggi interessato da un nuovo bando in scadenza nei primi giorni di settembre.

Perché a Luni si è arrivati prima alla fine del rapporto con ORTONOVO CALCIO al Gaggio e oggi con il CPO al Centro Benelli?

È inevitabile arrivare alla rottura con realtà che da decenni rappresentano un punto di riferimento sociale e sportivo per il territorio? Oppure negli anni è stato commesso qualche errore?

Per capirlo bisogna guardare anche alla storia amministrativa degli ultimi trent’anni.

È mai esistita una vera strategia per la gestione degli impianti sportivi e degli spazi associativi? Oppure si è proceduto soprattutto con convenzioni, proroghe e bandi, affrontando i problemi caso per caso?

E qui c’è una precisa domanda politica:

quale responsabilità ha il Partito Democratico, che per molti anni ha avuto un ruolo centrale nella gestione politica del territorio?

Non si tratta di attribuire al PD ogni responsabilità, ma di chiedere conto delle scelte compiute durante una lunga stagione politica: quale programmazione è stata fatta? Quali problemi sono stati affrontati? Quali sono stati lasciati irrisolti?

Quando un’associazione è presente da decenni e svolge una funzione sportiva, sociale e aggregativa, l’amministrazione dovrebbe cercare soluzioni prima di arrivare alla rottura.

Le regole devono essere rispettate, ma programmare, ascoltare e intervenire per tempo dovrebbe servire proprio a evitare che le criticità diventino conflitti.

Le domande, quindi, sono semplici:

👉 Si poteva fare diversamente?
👉 Perché si è arrivati a questo punto?
👉 Chi ha governato per anni ha fatto tutto ciò che era possibile per evitarlo?
👉 Quale responsabilità politica ha avuto il PD in questo percorso?

Un impianto sportivo o un centro sociale non sono soltanto strutture comunali. Sono luoghi di comunità, volontariato, crescita e socialità, costruiti attraverso decenni di impegno.

Se prima è successo al Gaggio e oggi succede al Centro Benelli, è il momento di fare chiarezza.

Non per cercare colpe a tutti i costi, ma per ricostruire i fatti, riconoscere gli errori e capire cosa si poteva fare diversamente.

Perché amministrare significa anche assumersi la responsabilità delle scelte fatte e imparare dagli errori del passato.

Buon Ferragosto a tutti. E continuiamo a farci le domande che contano per il futuro di Luni.

COSA MANCA A LUNI PER I GIOVANI?La risposta, secondo noi, deve guardare a tutte le fasi della crescita, dai ragazzi più ...
14/08/2026

COSA MANCA A LUNI PER I GIOVANI?
La risposta, secondo noi, deve guardare a tutte le fasi della crescita, dai ragazzi più giovani fino ai giovani adulti.

A Luni non mancano necessariamente le iniziative: alcune attività vengono già organizzate dal Distretto scolastico, dalle associazioni sportive e culturali e da altre realtà del territorio.

Quello che manca soprattutto è una programmazione complessiva, coordinata e continuativa delle politiche giovanili, capace di accompagnare i giovani nelle diverse fasi della loro vita.

Per i ragazzi dai 10 ai 14 anni

È necessario:
* mettere in rete le attività già esistenti;
* costruire un calendario annuale condiviso;
* creare e valorizzare spazi di aggregazione;
* offrire attività continuative di sport, musica, cultura, creatività e socialità;
* prevedere iniziative durante il tempo extrascolastico e nei periodi di vacanza;
* rafforzare prevenzione, ascolto ed educazione digitale;
* sostenere le famiglie nella fase della preadolescenza;
* coinvolgere direttamente i ragazzi nelle scelte che li riguardano;
* rafforzare la collaborazione tra Comune, scuola, famiglie, associazioni, parrocchia, servizi e Forze dell’Ordine locali e nazionali, in particolare sui temi della prevenzione, della sicurezza, della legalità, del bullismo e cyberbullismo.

Per i giovani dai 15 ai 25 anni

Qui le esigenze cambiano e riguardano soprattutto formazione, autonomia, lavoro e futuro.
Servono maggiori opportunità di:
* orientamento scolastico e professionale;
* conoscenza dei percorsi di formazione professionale e universitari;
* incontro tra giovani e imprese del territorio;
* orientamento alla ricerca del lavoro e alla compilazione di curriculum e candidature;
* conoscenza delle opportunità di tirocini, apprendistato e formazione;
* accompagnamento verso la prima occupazione;
* informazione sui bandi e sulle opportunità regionali, nazionali ed europee dedicate ai giovani;
* sostegno all’imprenditoria giovanile e a chi vuole avviare un’attività;
* iniziative per favorire l’autonomia abitativa e la possibilità di costruire una famiglia;
* occasioni di partecipazione alla vita sociale, culturale e amministrativa della comunità.

Anche in questo caso il Comune non può e non deve fare tutto da solo.

Può però diventare il punto di collegamento tra giovani, scuola, formazione, imprese, associazioni, servizi per il lavoro, istituzioni e realtà del territorio.

Un unico progetto per le diverse età

Per questo riteniamo importante superare una visione frammentaria e costruire un vero Piano per le politiche giovanili di Luni, articolato per fasce d’età.

Dai 10 ai 14 anni, con attenzione ad aggregazione, prevenzione, socialità e crescita.

Dai 15 ai 25 anni, con particolare attenzione a formazione, lavoro, autonomia, partecipazione e costruzione del proprio futuro.

L’obiettivo deve essere quello di accompagnare i giovani nel percorso che porta dalla scuola all’autonomia e alla vita adulta.

Non pensiamo quindi che la risposta sia semplicemente “a Luni mancano attività”.

Pensiamo che manchi soprattutto una strategia complessiva per i giovani, capace di valorizzare ciò che già esiste, mettere in rete le realtà del territorio e creare nuove opportunità dove ancora non ci sono.

E il primo passo dovrebbe essere ascoltare direttamente i giovani: chiedere ai ragazzi e ai giovani adulti cosa manca loro, quali sono le difficoltà che incontrano e cosa si aspettano dal proprio Comune.

Perché una comunità che vuole avere un futuro deve creare le condizioni affinché i propri giovani possano crescere, studiare, lavorare, diventare autonomi e, se lo desiderano, costruire qui la propria famiglia.

L’ASILO NIDO È STATO INAUGURATO. ORA GUARDIAMO ANCHE AI NOSTRI RAGAZZI.L’apertura del nuovo asilo nido è un risultato im...
08/08/2026

L’ASILO NIDO È STATO INAUGURATO. ORA GUARDIAMO ANCHE AI NOSTRI RAGAZZI.

L’apertura del nuovo asilo nido è un risultato importante per Luni e per le famiglie. È giusto riconoscerlo e guardare con soddisfazione a un nuovo servizio per la nostra comunità.

Ma ogni inaugurazione rappresenta anche un punto di partenza.

Durante la presentazione è emersa un’idea interessante: utilizzare gli spazi non occupati dalle attività del nido anche per iniziative dedicate ai ragazzi, in particolare nella fascia tra i 10 e i 15 anni.

È un tema che merita attenzione e che potrebbe diventare l’occasione per avviare una riflessione più ampia sulle esigenze delle nuove generazioni a Luni.

Oggi, infatti, ci sono questioni concrete che non possiamo ignorare: dove possono incontrarsi i ragazzi in modo sicuro e positivo? Quali attività possiamo offrire loro nel tempo libero? Come possiamo favorire sport, cultura, musica, creatività e socialità? Come possiamo accompagnare la crescita dei nostri adolescenti in una fase della vita particolarmente delicata?

E ancora: possiamo creare maggiori occasioni di partecipazione dei giovani alla vita della comunità? Possiamo valorizzare gli spazi pubblici esistenti e trasformarli in luoghi realmente vissuti dai ragazzi? Possiamo costruire iniziative che coinvolgano anche le famiglie, le associazioni sportive e culturali e le realtà educative del territorio?

Sono domande attuali, che richiedono ascolto, confronto e progettualità.

Per questo riteniamo importante che le Commissioni consiliari siano luoghi nei quali queste questioni possano essere affrontate con serietà, mettendo a confronto idee e proposte.

Il 7 agosto, in occasione della Commissione consiliare, Insieme per Luni era presente e ha portato il proprio contributo. Ci auguriamo che ci siano presto altre occasioni di confronto e che il tema delle politiche per i giovani possa diventare una priorità condivisa.

Non si tratta di contrapporre maggioranza e opposizione, ma di lavorare perché Luni possa offrire ai propri ragazzi più opportunità, più spazi e più occasioni per stare insieme e sentirsi parte della comunità.

L’asilo nido guarda giustamente ai più piccoli.

Adesso guardiamo anche a chi sta crescendo.

Perché investire sui ragazzi significa investire sul futuro di Luni.

Noi siamo disponibili a fare la nostra parte, con proposte concrete e con uno spirito di collaborazione, perché su questi temi crediamo che l’obiettivo debba essere comune: costruire una comunità nella quale anche i giovani possano trovare spazio, opportunità e futuro.

COMUNE DI LUNICOMMISSIONE GIOVANILERESOCONTO DELLA RIUNIONE DEL 7 AGOSTO 2026In data 7 agosto 2026 si è riunita la Commi...
07/08/2026

COMUNE DI LUNI

COMMISSIONE GIOVANILE

RESOCONTO DELLA RIUNIONE DEL 7 AGOSTO 2026

In data 7 agosto 2026 si è riunita la Commissione Giovanile del Comune di Luni, presieduta dalla Presidente Palladino, per affrontare le principali problematiche riguardanti i giovani, con particolare attenzione alla fascia 10-15 anni.

Presenze

Erano presenti i Consiglieri di minoranza, il Consigliere di maggioranza Tavarini, il Comandante della Polizia Locale Monfroni, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Luni, il Parroco Don Carlo, la Prof.ssa Bassani, Francesca Sodini in rappresentanza del mondo associativo e l’Ing. De Santi per gli uffici comunali.
Assente giustificata la Responsabile dei Servizi Sociali, Dott.ssa Pinelli.

È stata rilevata la limitata partecipazione dei componenti di maggioranza, circostanza ritenuta non positiva considerata l’importanza delle tematiche affrontate. È stata sottolineata la necessità di una partecipazione più ampia e condivisa da parte di tutti i componenti della Commissione.

Tematiche emerse

Attraverso un confronto tra i presenti sono emerse diverse criticità riguardanti i ragazzi tra i 10 e i 15 anni, tra cui:

* difficoltà relazionali e comportamentali;
* situazioni di fragilità personale e familiare;
* isolamento e marginalità;
* problematiche legate all’uso di smartphone, social e strumenti digitali;
* necessità di maggiori spazi di aggregazione, ascolto e confronto;
* rafforzamento delle attività di prevenzione ed educazione;
* maggiore collaborazione tra le realtà che operano quotidianamente con i ragazzi.

È stata condivisa la necessità di intervenire non soltanto nelle situazioni di emergenza, ma soprattutto attraverso prevenzione, ascolto e intercettazione precoce del disagio.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema della genitorialità. È emersa l’esigenza di sostenere le famiglie nell’affrontare le difficoltà educative e relazionali, favorendo strumenti di ascolto, confronto e accompagnamento, senza alcun intento di giudizio.

Rete territoriale e prossimi passi

È stata evidenziata l’importanza di rafforzare la collaborazione tra famiglie, scuola, servizi sociali, Comune, Forze dell’Ordine, parrocchia e associazioni, creando una rete territoriale capace di intervenire tempestivamente e prevenire l’aggravarsi delle situazioni di disagio.

La Presidente Palladino ha raccolto i contributi emersi e ha ribadito la volontà di proseguire il lavoro della Commissione trasformando il confronto in possibili proposte operative.

La riunione sarà aggiornata alla fine del mese di agosto, con l’obiettivo di approfondire le problematiche della fascia 10-15 anni e individuare interventi concreti di prevenzione, ascolto e sostegno rivolti ai ragazzi e alle loro famiglie.

La seduta si conclude con l’impegno a proseguire il confronto in modo concreto, collegiale e partecipato, nella consapevolezza che la tutela e il benessere dei giovani richiedono la collaborazione e la responsabilità di tutta la comunità.

CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 LUGLIO – INSIEME PER LUNI: «È TEMPO DI UNA NUOVA VISIONE PER LUNI»Su richiesta del consigliere...
31/07/2026

CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 LUGLIO – INSIEME PER LUNI: «È TEMPO DI UNA NUOVA VISIONE PER LUNI»

Su richiesta del consigliere Davide Paolo Poli, il Consiglio comunale del 30 luglio si è aperto con un minuto di silenzio in ricordo di Renzo Lavaggi, conosciuto da tutti come "Mugnon", storico dirigente della società calcistica ortonovese, che per tanti anni ha dedicato tempo, passione ed energie alla crescita dei giovani attraverso lo sport.

«Renzo era una persona per bene, schietta e sincera. A volte mugugnava, come era nel suo carattere, ma lo faceva sempre con onestà e senza secondi fini. Il suo esempio e il suo impegno resteranno un patrimonio prezioso per tutta la nostra comunità. Alla sua famiglia va il nostro più sentito abbraccio.»

Concluso il momento di raccoglimento, il Consiglio comunale ha affrontato i principali provvedimenti finanziari e le interrogazioni iscritte all'ordine del giorno.

È tempo di una nuova visione

Nel corso della discussione sul Documento di programmazione è emerso con chiarezza un dato politico: a pochi mesi dalla conclusione del mandato manca una prospettiva capace di indicare quale sarà il futuro di Luni.

Il documento presentato dall'Amministrazione fotografa soprattutto la gestione dell'esistente, ma non propone una visione di medio e lungo periodo. Molti degli obiettivi indicati come prioritari all'inizio della legislatura sono stati progressivamente accantonati o ridimensionati, rinviando alla prossima Amministrazione le scelte strategiche più importanti.

Dopo cinque anni non è sufficiente amministrare l'ordinario: occorre indicare una direzione, costruire opportunità e programmare il futuro della nostra comunità.

Lavori di pubblica utilità: mozione approvata all'unanimità

Il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità la mozione presentata dal gruppo Insieme per Luni, finalizzata a favorire la stipula di una convenzione con l'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE) per consentire lo svolgimento, presso il Comune di Luni, di lavori di pubblica utilità e di altre attività previste dalle misure penali di comunità.

Si tratta di uno strumento importante, che favorisce percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale, offrendo al tempo stesso un contributo concreto alla collettività. L'approvazione unanime della mozione rappresenta un segnale positivo di collaborazione su un tema di interesse generale.

TARI: un segnale positivo, ma restano problemi da risolvere

Per il 2026 la TARI registra una lieve riduzione grazie al recupero dell'evasione effettuato nel 2024, pari a circa 399 mila euro, che ha consentito di compensare l'aumento dei costi del servizio.

Si tratta di un risultato positivo sul piano dell'equità fiscale, perché il recupero dell'evasione produce benefici per tutti i cittadini.

Resta però aperta la questione dell'elevato costo complessivo della raccolta porta a porta e, soprattutto, dell'ingiustizia che continua a penalizzare i residenti dei centri storici, chiamati a pagare la tariffa piena pur usufruendo di un servizio differente.

Per la quarta volta è stata proposta la sperimentazione di modalità alternative di raccolta nelle aree storiche. Per la quarta volta se ne è discusso senza che la Giunta abbia ancora assunto decisioni concrete.

È arrivato il momento di trasformare il confronto in scelte.

Le interrogazioni del consigliere Paolo Andreani

Sono state poi discusse le interrogazioni presentate dal consigliere Paolo Andreani sul Centro Sociale Benelli e sugli orari di apertura del parco di Luni Mare.

Sul Centro Benelli sono stati evidenziati i ritardi nella definizione della futura gestione della struttura.

Per quanto riguarda il parco di Luni Mare, le risposte del Sindaco non hanno chiarito in modo convincente le motivazioni che hanno portato alle decisioni assunte.

Oltre il bilancio del mandato

Nel corso della seduta l'Amministrazione ha rivendicato alcuni risultati, tra cui l'apertura dell'asilo nido e la riduzione della TARI.

Tuttavia, resta aperta una domanda fondamentale: che fine hanno fatto molti degli obiettivi annunciati all'inizio della legislatura?

Restano ancora irrisolte numerose questioni decisive per il futuro del territorio:

-manutenzione e sicurezza delle strade;
- prevenzione e gestione del rischio idrogeologico;
- valorizzazione del museo etnografico e del patrimonio storico-culturale;
- pulizia, decoro e valorizzazione dei centri storici;
- realizzazione di nuovi parcheggi e soluzione delle principali strettoie;
- viabilità alternative per Nicola e Ortonovo;
manutenzione del territorio e del verde pubblico;
- sostegno alle attività economiche, al commercio di vicinato e all'artigianato;
- sviluppo turistico e valorizzazione delle eccellenze del territorio;
- nuove opportunità di lavoro e crescita dell'occupazione;
- politiche specifiche per i giovani, lo sport e gli spazi di aggregazione;
- sostegno alle famiglie e potenziamento dei servizi educativi;
- maggiore sicurezza urbana e presidio del territorio;
- tutela dell'ambiente e ulteriori investimenti per una Luni più sostenibile;
- capacità di intercettare risorse e finanziamenti regionali, nazionali ed europei per realizzare gli interventi necessari.

Luni ha bisogno di una programmazione capace di affrontare queste sfide con una visione organica, mettendo al centro sviluppo, qualità della vita e nuove opportunità per le giovani generazioni.

Senza visione non c'è futuro, soprattutto per i giovani

Il vero tema non è soltanto rivendicare ciò che è stato fatto, ma avere il coraggio di confrontarsi con ciò che non è stato realizzato.

Dopo cinque anni il problema non riguarda solo le opere mancanti, ma soprattutto l'assenza di una strategia capace di accompagnare la crescita del nostro territorio.

È difficile immaginare che chi ha governato negli ultimi cinque anni senza una chiara visione possa oggi proporsi come interprete del cambiamento. Il futuro di Luni richiede idee nuove, una progettualità concreta e la capacità di guardare oltre l'ordinaria amministrazione.

Insieme per Luni vuole aprire una nuova fase, fondata su una visione chiara e condivisa: una Luni più moderna, più sicura, più attrattiva per le imprese, più attenta all'ambiente e capace di offrire ai giovani opportunità di lavoro, crescita e partecipazione.

Le prossime elezioni dovranno essere l'occasione per discutere non soltanto di ciò che è stato fatto, ma soprattutto di ciò che vogliamo diventare come comunità.

È tempo di una nuova visione per Luni. Una visione che metta al centro le persone, valorizzi il nostro territorio, sostenga chi lavora e chi fa impresa, investa sui giovani e costruisca una comunità più forte, dinamica e capace di affrontare con fiducia le sfide dei prossimi anni. Perché il futuro non si improvvisa: si progetta, si costruisce e si realizza insieme.

La violenza non è mai democrazia. Solidarietà alle Forze dell'Ordine.Prima di tutto desideriamo esprimere la nostra più ...
26/07/2026

La violenza non è mai democrazia. Solidarietà alle Forze dell'Ordine.

Prima di tutto desideriamo esprimere la nostra più sincera vicinanza e solidarietà agli uomini e alle donne delle Forze dell'Ordine che, anche
nei giorni scorsi in Valle di Susa, sono stati feriti mentre svolgevano il proprio dovere al servizio dello Stato e della sicurezza dei
cittadini.

In una democrazia il diritto di manifestare e di dissentire è un valore fondamentale, tutelato dalla nostra Costituzione. Ma proprio perché la
democrazia va difesa, non può esserci alcuna giustificazione per chi trasforma una protesta in violenza, aggredendo persone, incendiando
mezzi e attaccando chi è chiamato a garantire l'ordine pubblico.

La violenza non è mai uno strumento di confronto democratico. È una sconfitta per tutti.

Per questo riteniamo che tutte le forze politiche, senza distinzioni e senza ambiguità, abbiano il dovere di condannare con fermezza ogni forma
di violenza, evitando parole o comportamenti che possano apparire come una giustificazione o una minimizzazione di quanto accaduto. La
responsabilità della politica è quella di educare al rispetto delle istituzioni, al dialogo e alla legalità, non di alimentare contrapposizioni.

Con questo spirito abbiamo presentato una mozione al Consiglio Comunale
di Luni per esprimere la solidarietà della nostra comunità alle Forze dell'Ordine, riaffermare il diritto al dissenso quando esercitato
pacificamente e ribadire che nessuna causa politica o ideologica può mai legittimare la violenza.

Difendere la democrazia significa difendere insieme la libertà di manifestare, il rispetto delle regole, il lavoro delle Forze dell'Ordine
e il valore delle istituzioni.

Su questi principi non possono esserci divisioni: la condanna della violenza deve unire tutte le forze democratiche.

Solo così possiamo costruire una società più libera, più giusta e più sicura.

Consiglio comunale del 30 luglio: modalità mista e partecipazione dei cittadiniLa seduta del Consiglio comunale del 30 l...
24/07/2026

Consiglio comunale del 30 luglio: modalità mista e partecipazione dei cittadini

La seduta del Consiglio comunale del 30 luglio 2026 si svolgerà in modalità mista, come previsto dall’art. 1, comma 4, del nuovo Regolamento delle Adunanze del Consiglio comunale.

Una modalità che consente ai consiglieri comunali di partecipare ai lavori anche da remoto, garantendo così la possibilità di prendere parte alla seduta anche a chi, per motivi personali o di assenza dal territorio, non può essere presente fisicamente.

Una scelta legittima, ma che pone una questione sulla quale riteniamo doveroso riflettere: se la modalità a distanza viene prevista per garantire la partecipazione dei consiglieri, perché non si valuta con la stessa attenzione la possibilità di favorire, attraverso gli strumenti tecnologici disponibili, anche la partecipazione dei cittadini?

Tra gli argomenti all’ordine del giorno, al punto 7, è prevista la mozione del gruppo Insieme per Luni relativa allo svolgimento del lavoro di pubblica utilità per i carcerati nell’ambito della sospensione del procedimento con messa alla prova.

Attendiamo anche risposta scritta relativa alla petizione presentata dagli abitanti di Isola sulla viabilità di accesso.
Le delibere di carattere finanziario inserite all’ordine del giorno saranno inoltre oggetto di esame e discussione nella Commissione Bilancio convocata per venerdì 24 luglio. Sarà quindi importante conoscere l’esito di questo confronto.
La nostra riflessione non mette in discussione la modalità mista in sé. La questione che poniamo è più ampia e riguarda il modo in cui questa amministrazione interpreta il rapporto tra istituzioni e cittadini.

Una maggioranza dovrebbe certamente poter organizzare i propri lavori nel modo più efficace possibile, ma dovrebbe dedicare la stessa attenzione anche all’ascolto dei cittadini, alla trasparenza e alla partecipazione della comunità.

La partecipazione democratica non dovrebbe essere considerata un ostacolo né un semplice adempimento formale, ma una risorsa per l’intera amministrazione. Se la tecnologia consente di facilitare la partecipazione ai lavori del Consiglio, perché non utilizzarla anche per rendere le istituzioni più vicine e accessibili ai cittadini?

La partecipazione non può essere un’opportunità riservata soltanto a chi ricopre un ruolo istituzionale. Deve essere un principio che riguarda anche i cittadini, che hanno il diritto di essere informati, ascoltati e messi nelle condizioni di seguire da vicino le decisioni che riguardano la loro comunità.

Perché un Consiglio comunale più accessibile, trasparente e partecipato è nell’interesse di tutti — maggioranza, opposizione e cittadini — e rappresenta un valore per l’intera comunità di Luni.

Indirizzo

Luni
19034

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Insieme per Luni pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi