31/07/2026
CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 LUGLIO – INSIEME PER LUNI: «È TEMPO DI UNA NUOVA VISIONE PER LUNI»
Su richiesta del consigliere Davide Paolo Poli, il Consiglio comunale del 30 luglio si è aperto con un minuto di silenzio in ricordo di Renzo Lavaggi, conosciuto da tutti come "Mugnon", storico dirigente della società calcistica ortonovese, che per tanti anni ha dedicato tempo, passione ed energie alla crescita dei giovani attraverso lo sport.
«Renzo era una persona per bene, schietta e sincera. A volte mugugnava, come era nel suo carattere, ma lo faceva sempre con onestà e senza secondi fini. Il suo esempio e il suo impegno resteranno un patrimonio prezioso per tutta la nostra comunità. Alla sua famiglia va il nostro più sentito abbraccio.»
Concluso il momento di raccoglimento, il Consiglio comunale ha affrontato i principali provvedimenti finanziari e le interrogazioni iscritte all'ordine del giorno.
È tempo di una nuova visione
Nel corso della discussione sul Documento di programmazione è emerso con chiarezza un dato politico: a pochi mesi dalla conclusione del mandato manca una prospettiva capace di indicare quale sarà il futuro di Luni.
Il documento presentato dall'Amministrazione fotografa soprattutto la gestione dell'esistente, ma non propone una visione di medio e lungo periodo. Molti degli obiettivi indicati come prioritari all'inizio della legislatura sono stati progressivamente accantonati o ridimensionati, rinviando alla prossima Amministrazione le scelte strategiche più importanti.
Dopo cinque anni non è sufficiente amministrare l'ordinario: occorre indicare una direzione, costruire opportunità e programmare il futuro della nostra comunità.
Lavori di pubblica utilità: mozione approvata all'unanimità
Il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità la mozione presentata dal gruppo Insieme per Luni, finalizzata a favorire la stipula di una convenzione con l'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE) per consentire lo svolgimento, presso il Comune di Luni, di lavori di pubblica utilità e di altre attività previste dalle misure penali di comunità.
Si tratta di uno strumento importante, che favorisce percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale, offrendo al tempo stesso un contributo concreto alla collettività. L'approvazione unanime della mozione rappresenta un segnale positivo di collaborazione su un tema di interesse generale.
TARI: un segnale positivo, ma restano problemi da risolvere
Per il 2026 la TARI registra una lieve riduzione grazie al recupero dell'evasione effettuato nel 2024, pari a circa 399 mila euro, che ha consentito di compensare l'aumento dei costi del servizio.
Si tratta di un risultato positivo sul piano dell'equità fiscale, perché il recupero dell'evasione produce benefici per tutti i cittadini.
Resta però aperta la questione dell'elevato costo complessivo della raccolta porta a porta e, soprattutto, dell'ingiustizia che continua a penalizzare i residenti dei centri storici, chiamati a pagare la tariffa piena pur usufruendo di un servizio differente.
Per la quarta volta è stata proposta la sperimentazione di modalità alternative di raccolta nelle aree storiche. Per la quarta volta se ne è discusso senza che la Giunta abbia ancora assunto decisioni concrete.
È arrivato il momento di trasformare il confronto in scelte.
Le interrogazioni del consigliere Paolo Andreani
Sono state poi discusse le interrogazioni presentate dal consigliere Paolo Andreani sul Centro Sociale Benelli e sugli orari di apertura del parco di Luni Mare.
Sul Centro Benelli sono stati evidenziati i ritardi nella definizione della futura gestione della struttura.
Per quanto riguarda il parco di Luni Mare, le risposte del Sindaco non hanno chiarito in modo convincente le motivazioni che hanno portato alle decisioni assunte.
Oltre il bilancio del mandato
Nel corso della seduta l'Amministrazione ha rivendicato alcuni risultati, tra cui l'apertura dell'asilo nido e la riduzione della TARI.
Tuttavia, resta aperta una domanda fondamentale: che fine hanno fatto molti degli obiettivi annunciati all'inizio della legislatura?
Restano ancora irrisolte numerose questioni decisive per il futuro del territorio:
-manutenzione e sicurezza delle strade;
- prevenzione e gestione del rischio idrogeologico;
- valorizzazione del museo etnografico e del patrimonio storico-culturale;
- pulizia, decoro e valorizzazione dei centri storici;
- realizzazione di nuovi parcheggi e soluzione delle principali strettoie;
- viabilità alternative per Nicola e Ortonovo;
manutenzione del territorio e del verde pubblico;
- sostegno alle attività economiche, al commercio di vicinato e all'artigianato;
- sviluppo turistico e valorizzazione delle eccellenze del territorio;
- nuove opportunità di lavoro e crescita dell'occupazione;
- politiche specifiche per i giovani, lo sport e gli spazi di aggregazione;
- sostegno alle famiglie e potenziamento dei servizi educativi;
- maggiore sicurezza urbana e presidio del territorio;
- tutela dell'ambiente e ulteriori investimenti per una Luni più sostenibile;
- capacità di intercettare risorse e finanziamenti regionali, nazionali ed europei per realizzare gli interventi necessari.
Luni ha bisogno di una programmazione capace di affrontare queste sfide con una visione organica, mettendo al centro sviluppo, qualità della vita e nuove opportunità per le giovani generazioni.
Senza visione non c'è futuro, soprattutto per i giovani
Il vero tema non è soltanto rivendicare ciò che è stato fatto, ma avere il coraggio di confrontarsi con ciò che non è stato realizzato.
Dopo cinque anni il problema non riguarda solo le opere mancanti, ma soprattutto l'assenza di una strategia capace di accompagnare la crescita del nostro territorio.
È difficile immaginare che chi ha governato negli ultimi cinque anni senza una chiara visione possa oggi proporsi come interprete del cambiamento. Il futuro di Luni richiede idee nuove, una progettualità concreta e la capacità di guardare oltre l'ordinaria amministrazione.
Insieme per Luni vuole aprire una nuova fase, fondata su una visione chiara e condivisa: una Luni più moderna, più sicura, più attrattiva per le imprese, più attenta all'ambiente e capace di offrire ai giovani opportunità di lavoro, crescita e partecipazione.
Le prossime elezioni dovranno essere l'occasione per discutere non soltanto di ciò che è stato fatto, ma soprattutto di ciò che vogliamo diventare come comunità.
È tempo di una nuova visione per Luni. Una visione che metta al centro le persone, valorizzi il nostro territorio, sostenga chi lavora e chi fa impresa, investa sui giovani e costruisca una comunità più forte, dinamica e capace di affrontare con fiducia le sfide dei prossimi anni. Perché il futuro non si improvvisa: si progetta, si costruisce e si realizza insieme.