08/09/2026
Poche ore dopo l'annuncio dell'Armistizio dell'8 settembre, la Corazzata Roma – il gioiello e la nave ammiraglia della Regia Marina – salpava da La Spezia verso il suo tragico destino.
Nel pomeriggio del 9 settembre, al largo del Golfo dell'Asinara, la flotta italiana fu intercettata e attaccata dai bombardieri tedeschi della Luftwaffe.
Per la prima volta nella storia vennero usate le micidiali bombe radiocomandate Fritz X.
Una di queste centrò in pieno la prua della Roma, facendo esplodere il deposito di munizioni. La grande nave si spezzò in due e si inabissò in pochissimi minuti, portando con sé 1.393 marinai, tra cui l'ammiraglio Carlo Bergamini.
A distanza di anni, il ricordo di quel tragico giorno e il sacrificio del suo equipaggio restano una delle pagine più dolorose e solenni della nostra storia navale.
Oggi il relitto, custodito a 1.200 metri di profondità nel mar sardo, è un sacrario militare protetto. 🙏⚓️💙🇮🇹