26/02/2020
Disposizioni in merito al Coronavirus
//Come da Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale - 26 febbraio 2020, n. 1 - il Sindaco comunica le seguenti disposizioni e invita tutti alla stretta osservanza di queste e al rispetto delle indicazioni riassunte nell'immagine allegata.
CHIUNQUE abbia fatto ingresso in Italia negli ultimi quattordici giorni dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero nei Comuni italiani ove è stata dimostrata la trasmissione locale del coronavirus Covid-19 e in dettaglio:
COMUNI INTERESSATI DALLE MISURE URGENTI DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO NELLA REGIONE LOMBARDIA:
Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgrundo; Castiglione D'Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini.
NELLA REGIONE VENETO: Vò,
DEVE COMUNICARE tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero pediatra di libera scelta. In tutti gli altri casi la comunicazione deve essere fatta ai Servizi di Sanità Pubblica territorialmente competenti. La modalità di trasmissione dei dati raccolti ai Servizi di Sanità Pubblica sarà definita dalla Regione Abruzzo con apposito provvedimento, che dovrà indicare i riferimenti dei nominativi e i contatti dei medici di sanità pubblica;
IN RIFERIMENTO A QUANTO SOPRA, IL SOGGETTO INTERESSATO DEVE contattare i Servizi di Sanità Pubblica territorialmente competenti, comunicando le proprie generalità e recapiti:
– al Numero dell’Emergenza 118, per l’ASL 1 – Avezzano-Sulmona-
L’Aquila;
– al numero verde 800 860 146, per l’ASL 2 – Lanciano-Vasto-Chieti;
– al Numero dell’Emergenza 118 o al numero 333 61 62 872, per l’ASL 3 –
Pescara;
– al numero verde 800 090 147, per l’ASL 4 – Teramo;
Quanti eventualmente sottoposti alla procedura di isolamento domiciliare avranno completa ed esaustiva informazione su detta procedura, cioè sul significato, le modalità e le finalità dell’isolamento domiciliare, che includerà i seguenti elementi:
a. mantenimento dello stato di isolamento per quattordici giorni dall’ultima esposizione;
b. divieto di contatti sociali;
c. divieto di spostamenti e/o viaggi;
d. obbligo di rimanere raggiungibile per le attività di sorveglianza.
- IN CASO DI COMPARSA DI SINTOMI LA PERSONA IN SORVEGLIANZA DEVE:
a. avvertire immediatamente il proprio medico/pediatra e l’operatore di Sanità Pubblica;
b. indossare la mascherina chirurgica (fornita all’avvio del protocollo) e
allontanarsi dagli altri conviventi;
c. rimanere nella propria stanza con la porta chiusa - con un’adeguata
ventilazione naturale - in attesa del trasferimento in ospedale.