05/07/2025
https://www.facebook.com/share/p/16ctVesZ9n/
Il 5 luglio 1928 Carlo Del Prete, insieme ad Arturo Ferrarin, compì una delle imprese più straordinarie dell'aviazione mondiale: il volo senza scalo da Montecelio (Roma) a Touros, in Brasile. Un viaggio di 7.188 chilometri in 49 ore e 19 minuti, atterrando sulla spiaggia di Porto Natal a causa del maltempo.
Non fu solo un record di distanza in linea retta, ma l’apertura di una nuova rotta aerea transcontinentale, ancora oggi utilizzata dai voli commerciali. Il merito fu in gran parte di Del Prete, lucchese, che con straordinarie capacità di navigazione riuscì a orientarsi sull’oceano affidandosi soltanto a bussola, sestante e cronometro.
La sua precisione, il suo coraggio e la sua visione tracciarono la via più breve tra Europa e Sud America, poi adottata dalla LATI e dagli alleati durante la Seconda guerra mondiale per accorciare le rotte atlantiche.
A 97 anni da quell’impresa, Lucca ricorda con orgoglio Carlo Del Prete, pioniere del volo e testimone di un’epoca in cui l’uomo osava l’impossibile.