CONSULTA PROVINCIALE DEGLI STUDENTI
DELLE SCUOLE SUPERIORI DI LUCCA
Il Presidente: PAGLIARO MAURO
Il Vicepresidente: ALESSANDRO LISCHI
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REGOLAMENTO
Art. 1- Istituzione e Sede
La Consulta Provinciale degli Studenti di Lucca è costituita da due rappresentanti degli
studenti per ciascun Istituto di Istruzione secondaria di secondo grado
della Provincia di
Lucca. Ha sede presso l' USP di Lucca e Massa Carrara che di anno in anno fornisce la
sala per le riunioni dotata di arredi e attrezzature informatiche e telematiche per l’uso
della quale è previsto un regolamento apposito. ha finalità di coordinamento e rappresentanza delle attività studentesche in
ambito scolastico, provinciale, regionale, nazionale e europeo; ha il compito di assicurare il
più ampio confronto fra gli studenti di tutte le Istituzioni di Istruzione Secondaria di
secondo grado della Provincia stessa, di potenziare l’offerta formativa, formulando
proposte e pareri – ciascuna rappresentanza studentesca per il proprio Istituto –, di
favorire la comunicazione, di valorizzare il tempo libero creando o migliorando spazi e
strumenti funzionali ai bisogni d incontro e scambio, di favorire una campagna di
sensibilizzazione nei confronti degli organi di rappresentanza studentesca. lavora attraverso i seguenti Organi: l’Assemblea, la Giunta esecutiva, la
Presidenza. Art. 4 – Assemblea
Partecipano all’Assemblea due studenti per ogni Istituto di Istruzione secondaria di
secondo grado della Provincia, regolarmente eletti dagli studenti della scuola di
appartenenza. L’assemblea è pubblica e i partecipanti esterni non hanno diritto di voto. Al termine di ogni riunione viene stabilito l’o.d.g. per l’incontro successivo su proposta,
equamente valida, di ogni rappresentante. Art. 5 – Giunta esecutiva
La C.P.S. prevede la nomina annuale di una Giunta esecutiva, composta da rappresentanti:
Presidente, Vicepresidente e Segretario, rappresentante del Parlamento Regionale,
dell’Organo di garanzia, della Commissione Provinciale; con funzioni principali:
promotrici, deliberative e propositive, da sottoporre per la loro legittimazione alla sessione
plenaria. Art. 6 – Nomine
La prima riunione, che durerà un giorno (con possibilità di prologa nel pomeriggio) in
modo da garantire una votazione più obiettiva e con maggiore cognizione di causa, ha
come o.d.g. l’elezione del Presidente, vice presidente e del segretario , del rappresentante
dell’Organo di garanzia regionale ,del Parlamento regionale degli studenti e la discussione
di un nuovo, emendato, regolamento. La votazione è segreta e lo spoglio viene effettuato
da due membri non candidati, oltre al presidente di seggio. In caso di parità si effettua un
ballottaggio fra i due candidati che hanno ricevuto il maggior numero di voti. In caso di
ulteriore parità si procede fino ad un massimo di altre 4 votazioni; se la parità sussiste al
termine delle 5 sessioni di voto, si procede al sorteggio tra i due candidati in ballottaggio. Le votazioni sono singole e indipendenti per ogni carica. Non sono ritenuti validi i voti espressi per delega. Art. 7 – Sostituzione membri decaduti della giunta esecutiva
Se decadono dei membri, a seguito di tre assenze totali, si svolgeranno nuove elezioni
interne alla Consulta nella riunione della consulta successiva. Art.7/bis - Il decadimento di membri della CPS avviene al raggiungimento di tre assenze
(per anno scolastico) alle riunioni, salvo precedente giustificazione. In tal caso le scuole di
appartenenza provvederanno a nominare il primo tra in non eletti e, se necessario, il
Dirigente scolastico è tenuto a indire nuove elezioni. Art.7/2bis- In caso di assenza i membri della CPS possono delegare, tramite richiesta
scritta inoltrata al Presidente, un sostituto della stessa scuola di appartenenza, con facoltà
di voto . Tale atto non costituirà un’assenza a carico del membro effettivo CPS. Il procedimento di delega non ha valore per i membri della Giunta Esecutiva in relazione
alle presenze in assemblea. Art. 8 - Modalità di riunione
La C.P.S si riunisce secondo necessità e, comunque, con periodicità non inferiore ad una
volta al mese su convocazione del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale. Le riunioni verranno convocate in orario scolastico : l’orario di inizio viene comunicato di
volta in volta. Gli studenti che sono impossibilitati ad intervenire sono tenuti ad avvertire il Presidente;
nel caso in cui si verifichi il decadimento della carica a seguito delle 3 assenze, verrà
negato al suddetto il credito formativo scolastico . Art. 9 – Numero legale
In caso di mancato raggiungimento del numero legale del 50% +1, la C.P.S. procede ad una
nuova convocazione che avverrà nello stesso giorno, nella stessa sede, con orario
posticipato di mezz’ora: in questo caso i componenti della C.P.S. presenti hanno potere
decisionale indipendentemente dal numero legale purché siano presenti un terzo dei
componenti. Art. 10 – Rimborso spese
Gli studenti provenienti da zone extraurbane hanno diritto al rimborso delle spese di
viaggio. Le somme stanziate ai sensi del D.P.R 567/96 modificato dal D.P.R.156/ 99 sono
disponibili presso l’Istituto”Carrara”, quale Istituto cassiere della C.P.S. Le spese di viaggio
devono essere opportunamente documentate. Art.11 – Commissioni di studio e lavori
La C.P.S. può costituire, nel caso in cui ne ravvisi la necessità, al proprio interno,
commissioni di studio e di lavoro che si riuniscono, anche su auto convocazione con
autorizzazione della referente e dell’organo della giunte esecutiva, nella sede provinciale o
in altra sede, in orario extracurricolare, per elaborare progetti o documenti da
rappresentare al dibattito assembleare. Le proposte sono da presentare durante le
assemblee mensili della consulta. Art. 12 – Sportello della C.P.S. La consulta ha il dovere di utilizzare mezzi di divulgazione (tramite Internet, social
network) al fine di favorire al meglio la rete di comunicazione studentesca provinciale. Art. 13 – Docente referente della C.P.S. Il docente referente della C.P.S. è il principale tramite tra la C.P.S. l’Ufficio Scolastico
territoriale di Lucca, le Istituzioni, le Agenzie del territorio e gli Enti Locali. Il docente
referente collabora con gli studenti per garantire la funzionalità operativa della C.P.S. e
partecipa, nel rispetto di quanto previsto dal presente regolamento, a tutte le riunioni ed
attività della C.P.S. Art. 14 – Consulenze
La C.P.S. può richiedere la presenza di esperti con funzioni di consulenza tecnica . Art. 15 – Modifiche al presente regolamento
La modifica totale o parziale degli articoli del presente regolamento è possibile attraverso
il consenso dell’Assemblea con una votazione che richiede la maggioranza del 50% + 1 dei
componenti. Art. 16 – Disposizioni finali
Il presente regolamento, a cui viene data massima diffusione nelle scuole della provincia,
entra in vigore immediatamente dopo l’approvazione dell’Assemblea.