05/09/2026
Oggi 5 settembre, giorno che segna l'ingresso in città dell'esercito americano nel 1944, riaffiora il presunto piano di bombardamento Alleato su Lucca, al quale la città sarebbe scampata grazie all’intervento di alcuni partigiani, ma di cui non esiste alcuna traccia documentale.
Quando le truppe Alleate entrano in città i tedeschi si erano già ritirati e, soprattutto, per la ininfluenza strategica della nostra città, gli angloamericani non avevano mai pensato di distruggere la città e sprecare bombe con il nemico ormai in ritirata.
Bombe che invece caddero — e che nessuno fermò — il 6 gennaio di quell’anno, quando gli americani sganciarono 124 bombe da 500 libbre sopra la nostra stazione ferroviaria e il quartiere di San Concordio.
I morti furono 24: tra essi tre minorenni, tra cui un bimbo di dieci anni. Vogliamo ricordare tutti i loro nomi:
Carlo Bolognesi, 46 anni, e Idelma Bagni, 46 anni;
Lirio Botti, 31 anni;
Angelo Baragatti, 58 anni;
Pietro Brizzi, 42 anni, e Assunta Simi, 49 anni;
Eugenia Ciucci, 65 anni;
Natale Castellani, 45 anni;
Gino Ghilardi, 46 anni;
Clemente De Santi, 67 anni;
Elia Galli, 55 anni;
Egidio Lembi, 70 anni, e Ada Fenili, 58 anni;
Ermanno Maggiani, 33 anni;
Maria Mammini, 42 anni;
Giovan Battista Milani, 40 anni;
Isaura Guidi, 47 anni, e Pier Luigi Milani, 10 anni;
Arturo Pazzagli, 53 anni;
Tina Tortelli, 50 anni, e Ilaria Mazzoni, 15 anni;
Giovanna Da Prato, 17 anni;
Mario Sbrana, 18 anni;
Gino Barsella, 42 anni.