Laura Villa Sindaco per Lomazzo e Manera

Laura Villa Sindaco per Lomazzo e Manera Prima Lomazzo e Manera.

ATTENZIONE, ACCURATEZZA, CURA DEL PAESE. PAROLE O FATTI?Da mesi sentiamo questa amministrazione definirsi sui social, su...
09/09/2026

ATTENZIONE, ACCURATEZZA, CURA DEL PAESE. PAROLE O FATTI?

Da mesi sentiamo questa amministrazione definirsi sui social, sui giornali e in Consiglio comunale come un’amministrazione attenta, accurata e puntuale nella gestione del paese, nella pulizia e nella manutenzione del verde.

Peccato che, andando in giro per Lomazzo, la realtà sia ben diversa.

Sono mesi che non piove e in molti punti del paese l’erba è ancora in queste condizioni.
Nessuna particolare emergenza meteorologica, nessuna situazione imprevedibile: semplicemente, il taglio non viene fatto con la necessaria puntualità.

E allora una domanda è doverosa: dov’è tutta questa accuratezza di cui ci avete parlato?

Perché amministrare un paese significa anche accorgersi delle cose prima che diventino un problema. Significa programmare gli interventi, controllare il territorio e garantire una manutenzione costante.

Non basta dire di essere attenti: bisogna dimostrarlo.

E oggi, in troppi punti di Lomazzo, quello che si vede è un’erba lasciata crescere per mesi, una manutenzione che arriva tardi e una cura del territorio che non sembra affatto all’altezza delle promesse fatte.

Il “cambio di passo” tanto sbandierato dove sarebbe?

Perché tra quello che viene raccontato e quello che i cittadini vedono ogni giorno c’è una distanza che ormai è difficile non notare.

Meno proclami, più manutenzione. Meno parole, più fatti.

IL MIRACOLO DELL’AMMINISTRAZIONE: SISTEMATO IL TETTO, SPARITO IL PRATO!A Casa Nobile è stato sistemato il tetto.E questo...
06/09/2026

IL MIRACOLO DELL’AMMINISTRAZIONE: SISTEMATO IL TETTO, SPARITO IL PRATO!

A Casa Nobile è stato sistemato il tetto.
E questo è un bene. Finalmente una premessa positiva, perché siamo capaci di riconoscere quando un lavoro è necessario.

Peccato che durante i lavori i mezzi abbiano trasformato il prato in una sorta di percorso a ostacoli.

E qui arriva la parte più interessante: sono passati mesi e nessuno ha ancora pensato di sistemarlo.

Forse si sta aspettando che le buche vengano ricoperte naturalmente dalla vegetazione.
Oppure, chissà, che qualcuno le inserisca nel programma delle nuove attrazioni comunali. 🤔

Il problema è che quel prato dovrà essere utilizzato a breve dalle scuole e dai bambini.

Quindi una domanda sorge spontanea:

MA IL RIPRISTINO DEL PRATO È COMPRESO NEI LAVORI O ERA UN “OPTIONAL”?

Perché il concetto sembra essere diventato questo:

➡️ si rompe per fare un lavoro;
➡️ si finisce il lavoro;
➡️ si lasciano i danni;
➡️ e si aspetta che nessuno faccia domande.

Noi invece la domanda la facciamo.

Quando verranno sistemate le buche?

E soprattutto: quanto tempo ancora dovranno aspettare i cittadini prima che l’Amministrazione si accorga che un lavoro non è veramente finito finché non viene ripristinato ciò che è stato danneggiato?

Le fotografie sono lì.
Le buche sono lì.
I bambini tra poco saranno lì.

Manca solo l’Amministrazione.

👉 Aspettiamo una data precisa per il ripristino.

Perché governare non significa soltanto fare lavori.
Significa anche avere la decenza amministrativa di rimettere a posto quello che si è rovinato.

E questa volta, magari, senza aspettare che sia il prato a presentare una richiesta di intervento.

💡 QUASI DIECI GIORNI AL BUIO. TRANQUILLI, È TUTTO SOTTO CONTROLLO… FORSE. 😏A Lomazzo, da quasi dieci giorni, in via Prav...
09/08/2026

💡 QUASI DIECI GIORNI AL BUIO. TRANQUILLI, È TUTTO SOTTO CONTROLLO… FORSE. 😏

A Lomazzo, da quasi dieci giorni, in via Pravelli, via Cavour, al parcheggio del cimitero e nella zona del cimitero, le luci dell’illuminazione pubblica sono completamente spente nelle ore serali.

Le segnalazioni sono state fatte: numero verde, app… manca solo mandare un piccione viaggiatore. 🐦😂

E prima che qualcuno faccia confusione: NON è il guasto di via Pace. È un altro problema, che dura ormai da quasi dieci giorni.

Sappiamo bene che l’illuminazione non è direttamente di competenza dell’Amministrazione comunale.

Ma proprio per questo la domanda è semplice:

👉 qualcuno dell’Amministrazione si è accorto del problema?
👉 Qualcuno ha sollecitato chi deve intervenire?
👉 O bisogna aspettare che il problema diventi abbastanza grande da essere visto anche al buio? 😏

E qui arriva il nostro piccolo pensiero per il vicesindaco.

Quando era un semplice cittadino, in occasione della rotatoria di Manera rimasta al buio, non si faceva certo pregare per far presente che la precedente amministrazione avrebbe dovuto intervenire e risolvere rapidamente.

Insomma, quando si era dall’altra parte, la torcia era bella carica. 🔦😉

Adesso però il vicesindaco è lui.

E allora, non gli chiediamo certo di arrampicarsi sui pali e cambiare le lampadine personalmente, gli chiediamo soltanto di fare quello che prima chiedeva alla vecchia amministrazione:

interessarsi, sollecitare e far muovere chi di competenza.

Perché il problema, questa volta, è a Lomazzo.

E quindi siamo proprio curiosi di sapere se l’interesse sarà lo stesso dimostrato quando il problema riguardava Manera, dove peraltro il vicesindaco abita.

🎯 La domanda non è chi deve riparare.

Quello lo sappiamo.

La domanda è: quanto tempo ci metterà l’Amministrazione a far sì che chi deve riparare… ripari?

Perché governare non significa necessariamente avere in mano il cacciavite.

Ma almeno sapere dove andare a bussare, quello sì. 😏

Nel frattempo, noi aspettiamo.

Al buio, naturalmente. 🔦😂

Una domanda, semplice ma doverosa, all'Amministrazione comunale di Lomazzo: *che fine ha fatto l'aspiratore elettrico pe...
25/07/2026

Una domanda, semplice ma doverosa, all'Amministrazione comunale di Lomazzo: *che fine ha fatto l'aspiratore elettrico per la pulizia delle strade?*

Il mezzo era stato acquistato dalla precedente Amministrazione nel 2019 con l'obiettivo di migliorare il decoro urbano, rendere più efficiente il servizio di pulizia e dotare gli operatori di un'attrezzatura moderna ed ecologica.

Eppure, da diversi mesi, inspiegabilmente, non viene più utilizzato.

Perché? Quali sono le ragioni di questa scelta? Per quale motivo un mezzo già disponibile resta fermo, quando potrebbe essere impiegato quotidianamente per mantenere più pulite le vie del paese?

Ci auguriamo che l'Amministrazione fornisca una spiegazione ai cittadini e ripristini al più presto l'utilizzo di un'attrezzatura acquistata con risorse pubbliche e pensata proprio per migliorare un servizio essenziale.

Anche Via Diaz e Via Lario sono Lomazzo.Ancora una volta ci troviamo a denunciare una situazione già vissuta lo scorso a...
15/07/2026

Anche Via Diaz e Via Lario sono Lomazzo.

Ancora una volta ci troviamo a denunciare una situazione già vissuta lo scorso anno: l’erba in Via Diaz e Via Lario continua a non essere tagliata, nonostante le segnalazioni dei cittadini.

Ricordiamo all’Amministrazione che anche queste vie fanno parte di Lomazzo e meritano la stessa attenzione riservata al resto del paese.

I residenti non si sono limitati a lamentarsi: hanno presentato anche una richiesta scritta in Comune, che a oggi, per quanto ci risulta, non ha ricevuto alcun riscontro né ha portato a un intervento.

A questo punto chiediamo una risposta chiara e pubblica: entro quando verrà effettuato il taglio dell’erba? Oppure anche quest’anno i cittadini dovranno attendere per settimane prima che venga risolto un problema tanto semplice quanto doveroso?

L’Amministrazione ha il compito di garantire il decoro e la manutenzione di tutto il territorio comunale, senza cittadini di serie A e cittadini di serie B.

I residenti meritano rispetto, ascolto e risposte. Adesso è il momento dei fatti, non del silenzio.

Da lunedì questa è la situazione a Manera, in via Perlasca.Una vera e propria discarica a cielo aperto: materiali ingomb...
08/07/2026

Da lunedì questa è la situazione a Manera, in via Perlasca.
Una vera e propria discarica a cielo aperto: materiali ingombranti abbandonati sul marciapiede e sul suolo pubblico, in bella vista da giorni. Uno spettacolo indegno che non può essere ignorato.
La domanda è rivolta a tutta l’Amministrazione comunale e, in particolare, agli amministratori e ai referenti di Manera: dove siete? Possibile che nessuno si sia accorto di una situazione così evidente?
Purtroppo questo non è un caso isolato, ma l’ennesimo segnale di una frazione che molti cittadini percepiscono come sempre più trascurata. Basta guardarsi intorno: la piazza con cartacce, bottigliette e plastica abbandonate, via Roma, le aiuole di via Vittorio Veneto (Parco Trebbiatura) che necessitano di manutenzione, sporcizia diffusa in diversi punti del paese.
E non finisce qui. In piazza Trento l’illuminazione pubblica non funziona da oltre un mese: basta passarci la sera per trovare tutto completamente al buio. Una situazione che crea disagio ai residenti e aumenta la percezione di insicurezza.
Al cimitero, invece, all’ingresso vecchio, le luci rimangono accese anche in pieno giorno. Da una parte zone lasciate al buio, dall’altra sprechi che sembrano passare inosservati.
Poi c’è il capitolo delle asfaltature: perché si continua a intervenire su via Pio IX mentre ci sono strade che aspettano di essere asfaltate da oltre vent’anni? Sono scelte che molti cittadini faticano a comprendere e che rafforzano la sensazione che Manera non riceva l’attenzione che merita.
Il ritiro degli ingombranti è previsto l’ultimo martedì del mese. Questo non autorizza nessuno ad abbandonare rifiuti sul suolo pubblico, ma è altrettanto inaccettabile che restino lì per giorni senza che nessuno intervenga.
Manera non è una frazione di serie B. I cittadini chiedono solo decoro, sicurezza, manutenzione e una presenza costante da parte di chi è stato eletto per amministrare il territorio.
Le segnalazioni ormai si accumulano, mentre le risposte tardano ad arrivare. È il momento di passare dalle parole ai fatti. I cittadini meritano rispetto, attenzione e un paese curato ogni giorno, non solo quando conviene.

CASE CONFISCATE ALLA CRIMINALITÀ: DUE ANNI DI NULLA. E ORA SI SCAPPA ANCHE DAL CONFRONTO PUBBLICO.Come gruppo di minoran...
19/06/2026

CASE CONFISCATE ALLA CRIMINALITÀ: DUE ANNI DI NULLA. E ORA SI SCAPPA ANCHE DAL CONFRONTO PUBBLICO.

Come gruppo di minoranza abbiamo presentato un’interpellanza per chiedere conto dello stato delle case confiscate alla criminalità organizzata. Un tema che dovrebbe stare al centro dell’azione amministrativa, perché riguarda la legalità, il recupero dei beni sottratti alla mafia e il loro ritorno alla collettività.

E invece cosa fa questa Amministrazione? Decide di non portare la discussione in Consiglio Comunale e di rispondere per iscritto, evitando il confronto pubblico e sottraendo ai cittadini la possibilità di ascoltare spiegazioni e giustificazioni.

Una scelta che sa tanto di fuga dalle proprie responsabilità.

Sono passati due anni dall’arrivo dei finanziamenti di Regione Lombardia e, nonostante il tempo trascorso, l’immobile non è ancora stato assegnato all’associazione per cui era stato destinato. Due anni. Ventiquattro mesi. E il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Le immagini parlano da sole: degrado, abbandono e una situazione che rappresenta il simbolo del fallimento amministrativo di questa Giunta. Dietro la solita scusa della burocrazia si nasconde una verità molto più semplice: l’incapacità di portare a termine un progetto e di dare una risposta concreta alla comunità.

È inaccettabile che un bene confiscato alla criminalità organizzata, che dovrebbe essere un simbolo di riscatto e legalità, venga lasciato in queste condizioni. Ancora più grave è il tentativo di evitare una discussione pubblica su un argomento così importante.

Noi non ci stiamo. Se questa Amministrazione non vuole parlare davanti ai cittadini, saremo noi a farlo. Pubblicheremo la nostra interpellanza e la risposta ricevuta, affinché tutti possano valutare quanto è stato fatto in questi due anni e, soprattutto, quanto non è stato fatto.

Perché la verità è che dopo due anni non si vedono risultati, non si vede una visione, non si vede capacità amministrativa. Si vede soltanto immobilismo.

E quando un’Amministrazione non è in grado nemmeno di valorizzare e restituire alla comunità un bene sottratto alla criminalità organizzata, è legittimo chiedersi se sia davvero in grado di governare il nostro territorio.

Due anni di attesa. Due anni di scuse. Due anni di occasioni sprecate. I cittadini meritano molto di più.

🚨 TRIBUNA E SPOGLIATOI CHIUSI: ORA SERVONO RISPOSTE, NON PROPAGANDA 🚨Solo una settimana fa il Sindaco era su quella trib...
24/05/2026

🚨 TRIBUNA E SPOGLIATOI CHIUSI: ORA SERVONO RISPOSTE, NON PROPAGANDA 🚨

Solo una settimana fa il Sindaco era su quella tribuna a elogiare quanto questa amministrazione fosse capace, attribuendo colpe alla precedente amministrazione.
Peccato che pochi giorni dopo quella stessa tribuna sia stata chiusa per problemi strutturali che nessuno avrebbe dovuto ignorare.

Calcinacci che si staccano, infiltrazioni segnalate più volte dall’associazione sportiva ma mai realmente prese in considerazione. Problemi che non sono mai stati mostrati ai cittadini, perché evidentemente si preferisce pubblicare solo ciò che fa comodo.

Ma ci chiediamo:
❓ Se quei calcinacci fossero caduti in testa a dei bambini?
❓ Se qualcuno si fosse fatto male?
L’amministrazione sarebbe ancora lì a raccontarci quanto è brava e competente?

Prima di autocelebrarsi, forse sarebbe necessario occuparsi seriamente anche dei problemi, soprattutto quando riguardano la sicurezza.

📸 Qui sotto mostreremo le foto della situazione reale.

Ora la tribuna resterà chiusa e dovranno intervenire dei tecnici. Nel frattempo anche gli spogliatoi sono stati chiusi e questo comporta enormi difficoltà per l’associazione sportiva calcistica, che rischia di non poter svolgere regolarmente la propria attività con i ragazzi.

E allora chiediamo:
➡️ Quanto costerà questo intervento?
➡️ Pagherà tutto il Comune, quindi ancora una volta i cittadini, dopo i già oltre 25.000 euro spesi?
➡️ Oppure il gestore si assumerà parte delle responsabilità per la manutenzione insufficiente di questi anni?

La nostra speranza è che venga trovata al più presto una soluzione concreta per l’associazione sportiva e per tutti i ragazzi che meritano di continuare a praticare sport in sicurezza.

A questa amministrazione chiediamo soltanto una cosa:
meno propaganda e più trasparenza.
Perché i cittadini devono conoscere anche i problemi, non solo le fotografie di facciata.

Parla Nicola Fusaro: precisazioni dopo le spiegazioni di qualche giorno fa da parte del sindaco Molteni

⚠️ 14 GIORNI DI BUIO E UN’AMMINISTRAZIONE COMPLETAMENTE ASSENTEDal 6 maggio il parco di viale Somaini è spento. Quattord...
19/05/2026

⚠️ 14 GIORNI DI BUIO E UN’AMMINISTRAZIONE COMPLETAMENTE ASSENTE

Dal 6 maggio il parco di viale Somaini è spento. Quattordici giorni al buio totale e dall’amministrazione non è arrivato alcun intervento, alcuna comunicazione, alcun segnale di presenza.

E questa sarebbe l’attenzione al paese? Questa sarebbe la sicurezza di cui tanto si parla?

Perché qui non stiamo parlando di un piccolo problema invisibile: stiamo parlando di un parco pubblico, frequentato da famiglie e cittadini, lasciato completamente al buio per due settimane nell’indifferenza generale. Una situazione che qualunque amministrazione presente sul territorio avrebbe notato e risolto immediatamente.

La verità è che sembra evidente che nessuno controlli realmente il paese. Nessuno vede, nessuno verifica, nessuno interviene. E allora viene da chiedersi: gli amministratori girano mai per le strade del paese oppure si ricordano dei cittadini solo quando c’è da fare propaganda?

Perché dopo 14 giorni senza luce, senza manutenzione e senza risposte, il problema non è più il guasto.
Il problema è un’amministrazione assente, distante e incapace perfino di accorgersi di ciò che succede sotto i suoi occhi.

E i cittadini, ancora una volta, vengono lasciati soli.

Come gruppo di minoranza “Laura Villa Sindaco”, desideriamo esprimere un forte e sincero ringraziamento a Regione Lombar...
11/05/2026

Come gruppo di minoranza “Laura Villa Sindaco”, desideriamo esprimere un forte e sincero ringraziamento a Regione Lombardia e in particolare all’ Assessore Alessandro Fermi per aver dato una risposta concreta a un problema reale del territorio.

Con la delibera approvata dalla Giunta regionale sono stati stanziati 280.000 euro per gli interventi di manutenzione straordinaria dell’alveo del Torrente Lura nel tratto tra Lomazzo e Bregnano, risorse fondamentali per affrontare il tema del dissesto idrogeologico e mettere in sicurezza un’area che necessita da tempo di attenzione e interventi concreti.

Ancora una volta Regione Lombardia dimostra di essere presente, attenta e capace di intervenire con fatti e investimenti reali, dando priorità alla sicurezza del territorio e dei cittadini.

Quando le istituzioni lavorano concretamente e mettono risorse vere sul tavolo, i risultati arrivano. Per questo riteniamo giusto riconoscere il merito a chi ha scelto di intervenire in maniera seria e tempestiva su una problematica troppo importante per essere sottovalutata; GRAZIE a Regione Lombardia e in particolare all’assessore per questo importante segnale di attenzione verso il nostro territorio.

Indirizzo

Lomazzo
22074

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