05/06/2025
Festa della Repubblica – 2 giugno 2025
Il 2 giugno si è tenuta, in Piazza della Vittoria, con la collaborazione del Comune di Lodi, la cerimonia celebrativa del 79° anniversario della fondazione della Repubblica alla presenza delle autorità religiose, militari e civili.
Le celebrazioni sono state introdotte dalla Banda Provinciale diretta dal Maestro Franco Bassanini che ha eseguito le marce “La campana di San Giusto” in ricordo del definitivo ritorno dei territori di Trieste e della Venezia Giulia all’Amministrazione Italiana il 26 ottobre 1954, “Brindisi” dell’opera Traviata di Giuseppe Verdi e per terminare con “L’inno a Lodi” composto da Luigi Castellotti nel 1953, eseguito per la prima volta.
La cerimonia ha avuto inizio con la consegna della bandiera ai Carabinieri da parte della piccola Arianna, a cui ha fatto seguito la benedizione da parte del S.E.R. il Vescovo di Lodi, Mons. Maurizio Malvestiti.
L’alzabandiera con l’Inno d’Italia cantato dall’artista Tania Tuccinardi, ha dato inizio alla celebrazione civile.
A seguire la lettura del messaggio del Capo dello Stato rivolto ai Prefetti e le allocuzioni del Sindaco di Lodi dr. Andrea Furegato e del Prefetto dr. Enrico Roccatagliata.
Nel discorso, il Prefetto, ha posto in evidenza come quella “sintesi di esperienze, valori e vite personali, rappresentata dalla nostra Carta costituzionale, è ancora viva e attuale e ci dà gli strumenti per comprendere e affrontare i nuovi temi, i nuovi scenari, i nuovi bisogni, per poter intraprendere, insieme e sotto la guida dei suoi principi, le nuove strade della libertà”.
Ha poi soggiunto che tutte le disposizioni della Costituzione sono indirizzate ad un unico fine: creare il legame unitario dei cittadini alla Patria repubblicana. “Con la Patria e nella Patria vi è il comune “vivere libero”, in essa e con essa è possibile render meglio giustizia, in essa e con essa abbiamo coscienza delle patrie degli altri e della necessità che, come la nostra, siano libere.”
Il Prefetto ha poi consegnato sette Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana ai seguenti cittadini lodigiani:
1. Cavaliere Mons. Giuseppe Cremascoli
2. Cavaliere App. Sc. Q.S. Davide Delaide
3. Cavaliere Lgt. C.S. Antonio Domenico Giaconella
4. Cavaliere Sig.ra Maria Pia Mazzucco
5. Cavaliere dr. Angelo Stroppa
6. Commendatore avv. Luca Marcarini
7. Commendatore Maestro Francesco Bassanini.
Al termine della cerimonia si sono tenute le esibizioni degli alunni dell’Orchestra ed Ensembles – Scuola Secondaria di Primo Grado “Don Milani” – I.C. Lodi Terzo che con chitarra classica, flauto traverso, percussioni e pianoforte hanno proposto un raffinato repertorio che ha spaziato dalla musica classica a quella da film e pop.
L’Orchestra è stata diretta dai docenti Federico Minutolo (chitarra classica), Valeria Dragoni (flauto traverso), Stefano Borin (percussioni) e Elvira Soresini (pianoforte).
Ampia la presenza in piazza delle Forze di polizia e dei Vigili del Fuoco con propri stand e mezzi. Tra questi un mezzo d’epoca dei Vigili del Fuoco che ha attirato la curiosità di grandi e piccini.
Grande interesse ha, altresì, suscitato la partecipazione dell’Esercito, presente con il mezzo blindato VTLM “Lince”. Tante fotografie e tanti cittadini a chiedere informazioni sul grande veicolo.
In piazza anche uno stand dei volontari di protezione civile di Mulazzano sui comportamenti da assumere in caso di terremoto “Io non rischio”.
Le celebrazioni sono poi proseguite nel tardo pomeriggio con l’ammainabandiera e con diversi concerti per la cittadinanza.
Ha iniziato l’Accademia di Musica “Franchino Gaffurio” con la partecipazione straordinaria del mezzo soprano e insegnante di canto del Conservatorio “Verdi” di Milano, Patrizia Patelmo, e un quartetto d’archi composto da Amos Bertolesi e Andon Manushi al violino, Francesca Pagano alla viola e Sara Mazzilli al violoncello.
Gli artisti dell’Accademia hanno alternato brani da camera mentre il mezzo soprano ha eseguito arie liriche del repertorio melodico italiano e per ultimo un classico della canzone napoletana con testo di Gabriele D’Annunzio.
Dopo un intermezzo del noto attore e comico Filippo Caccamo che ha alternato spunti ironici su eventi di attualità a profonde riflessioni soffermandosi sul significato di alcuni articoli della Costituzione per i giovani.
E’ seguita l’esibizione del Coro dell’ASST (Azienda Socio Sanitaria Territoriale) di Lodi composto da dipendenti degli ospedali del territorio tra cui medici, infermieri, tecnici di laboratorio e personale amministrativo diretti dall’insegnante di canto della Scuola d’Arte e Spettacolo “Il Ramo” di Lodi, Gaia Pedrazzini.
Il pomeriggio si è concluso con l’esibizione dell’Accademia delle Arti “Gerundia” che ha visto la partecipazione di un trio jazz, composto da Fabrizio Trullu all’organo, Marco Brioschi alla tromba e Barbara Mavilla alla batteria, che ci ha proposto una rielaborazione di brani provenienti dal panorama musicale nazionale ed internazionale.
Nel corso della giornata, il Prefetto ha consegnato una targa ricordo a tutti gli artisti ed i partecipanti alle celebrazioni del 79° Anniversario della Repubblica Italiana.