01/06/2026
“Il due giugno non è solo una data sul calendario, ma il battito più forte della nostra democrazia”. (Padri e madri costituenti)
Con la conquista del voto alle donne pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 1° febbraio 1945 si diede il via ad una nuova e più consapevole presenza attiva di coloro che il regime aveva relegato al focolare e al ruolo di partorienti di figli per la Patria da affidare ad una educazione fascistizzante per rendere forte e imbattibile la Nazione.
Molto evocativo è il film “C’è ancora domani” con l’intensa interpretazione di Paola Cortellesi. Dopo una guerra devastante che aveva ridotto alla miseria l’Italia intera, la popolazione chiamata a scegliere tra Repubblica e Monarchia, determinò la vittoria della prima per 12.718.641 voti contro i 10.718.502 della seconda.
Tanti auguri cara Repubblica strattonata, oltraggiata e talvolta disconosciuta.
Nonostante i tuoi 80 anni sei garanzia per la nostra democrazia.