14/05/2026
📌 Mercoledì 20 maggio, ore 21 -Teatrino Giannetta Musitelli, via Paolo Gorini 21 - Lodi
Questo cortometraggio è il ritratto intimo di Alaa Hathleen, un giovane calciatore e fisioterapista palestinese della comunità beduina di Umm Al Kheir a Masafer Yatta, nella Cisgiordania occupata.
Raccontato interamente attraverso riprese realizzate da telefono cellulare, effettuate da Alaa e dai suoi parenti, il film offre una testimonianza in prima persona della vita quotidiana sotto l'occupazione.
Il villaggio di Alaa si trova a pochi metri dagli insediamenti israeliani e lui e la sua famiglia vivono sotto costante presenza e sorveglianza militare.
Affrontano la demolizione delle proprie case, attacchi da parte dei coloni e gravi restrizioni di movimento che impediscono l'accesso al lavoro, all'istruzione e ai servizi di base. Nonostante la sua formazione come fisioterapista, Alaa non può esercitare la sua professione, poiché l'esercito israeliano gli impedisce di raggiungere la città.
Siamo testimoni della distruzione della sua casa, dei suoi sforzi per sostenere la sua numerosa famiglia e della sua determinazione a continuare a giocare a calcio nonostante tutto.
Il film cattura sia la brutalità fisica dell'occupazione, sia il peso psicologico di vivere in una condizione di violenza costante.
Alla proiezione sarà presente il regista Alaa Hatleen.