Livorno Provincia Civica

Livorno Provincia Civica Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Livorno Provincia Civica, Organizzazione politica, Livorno.

Livorno Provincia Civica nasce come lista elettorale per competere nella tornata elettorale del dicembre 2021, con la finalità di portare un esponente alternativo alle liste di centro destra e centro sinistra all'interno del Consiglio Provinciale.

Oggi in Consiglio Provinciale il consigliere Andrea Morini ha fatto una comunicazione sulla situazione degli educatori, ...
14/03/2025

Oggi in Consiglio Provinciale il consigliere Andrea Morini ha fatto una comunicazione sulla situazione degli educatori, che segue quella che lo stesso consigliere ha effettuato durante il Consiglio Comunale di Livorno di ieri.

Sul Tirreno del 13 marzo la Presidente Sandra Scarpellini dava notizia del contributo straordinario che Regione Toscana ha erogato come misura straordinaria per tamponare l'esaurimento delle risorse finora stanziate.

Una situazione drammatica che ha giá portato al licenziamento di 3 educatori che operavano nel Liceo Enriques, lasciando gli studenti senza supporto.

Ancora stamani la Presidente non conosceva l'entità e le tempistiche del trasferimento, ma ha dichiarato che lo avrebbe saputo a brevissimo giro.
Uno stanziamento importante ma che sembra non essere sufficiente per chiudere l'anno e che chiama necessariamente in causa il Ministero delle Disabilità e quindi il Governo, a cui spetta il finanziamento di tali attività e che è quindi il convitato di pietra di questa bruttissima vicenda.

Purtroppo la tempistica di tale contributo della Regione è fondamentale perché il 17 marzo l'IIS Buontalenti Cappellini Orlando esaurirà le risorse per gli educatori e quindi, come denunciano le sigle sindacali USB e Unicobas, altri 6 educatori sono destinate a perdere il loro posto, privando così gli studenti disabili di questi istituti livornesi del necessario supporto.

Oltretutto la decisione della dirigenza dell'IIS Buontalenti Cappellini Orlando di non ridurre gli orari degli educatori salvo esaurirli nei prossimi giorni, per quanto sia una scelta opinabile, dimostra plasticamente che mancano risorse per 2 mesi e mezzo per completare l'anno scolastico.
Dal momento che altri istituti hanno provveduto a razionalizzare gli orari, è necessario ripristinare il fabbisogno reale di tutte le scuole.

La Presidente Scarpellini si è presa l'impegno a rappresentare alla Regione questa criticità, dicendo che aveva già informato la Coop Fast dell'arrivo di tali risorse.

Morini ha poi ribadito quanto giá detto in Comune su come queste risorse debbano servire anche a riattivare la attività al Liceo Enriques richiamando quindi a lavoro i 3 educatori che hanno perso il loro posto di lavoro.

Infine ha ricordato quanto sia fondamentale sollecitare il Prefetto per la convocazione del Tavolo con Provincia e Ministero della Disabilità, chiedendo che il sindaco Salvetti si facesse promotore di questa istanza, come giá previsto nella mozione votata all'unanimità dal Consiglio Comunale di Livorno.

All’indomani dell’alluvione che ha colpito la Provincia di Livorno, i sindaci dei comuni di Livorno, Cecina, Guardistall...
23/10/2024

All’indomani dell’alluvione che ha colpito la Provincia di Livorno, i sindaci dei comuni di Livorno, Cecina, Guardistallo e Bibbona nell'esprimere la loro rabbia invocano meno vincoli burocratici sulle manutenzioni dei fiumi, in quanto, secondo loro, sarebbero questi a impedire una corretta manutenzione.
Sembra quasi che la salvaguardia delle specie protette e una tutela ambientale ritenuta eccessiva siano le cause prime delle esondazioni, visto che impedirebbero di effettuare la pulizia degli alvei e quindi di prevenire fenomeni simili.
Noi riteniamo che i sindaci dovrebbero evitare di essere fonte di malinformazione, trasmettendo considerazioni superficiali e prive di base scientifica, invece che informare i cittadini nella maniera più ponderata e approfondita.
In primo luogo fiumi e torrenti non vanno considerati semplici flussi d’acqua da rendere più fluidi e veloci possibili, ma ecosistemi fondamentali che inevitabilmente risentono della crisi climatica.
Le fasce ripariali fanno parte di un ecosistema dinamico e gli stessi alvei fluviali sono per loro stessa natura caratterizzati dalla mobilità legata all’acqua, al trasporto di sedimenti e di legname, che svolge, anch’esso, una funzione ecologica indispensabile.
Al contrario dragaggi indiscriminati dei letti dei corsi d’acqua con prelievi di sabbia e ghiaia contribuiscono a incidere sulle falde acquifere, con tutto quanto ne consegue nella stagione estiva, oltre che causare l’erosione costiera.
Negli ultimi anni grazie al contributo di ricercatori è emerso che durante gli eventi estremi il legname trasportato dai fiumi in piena proviene non tanto dalle fasce ripariali ma dai torrenti minori che scorrono in aree forestali.
C’è semmai un problema di sottodimensionamento dei ponti, che vanno adeguati a piene duecentennali e oltre, insieme ad un’errata progettazione degli alvei che non tiene conto del trasporto di legname e sedimenti.
Su questo sindaci ed enti preposti hanno ampie possibilità di intervenire, come previsto dalle stesse norme tecniche.
Aver piantato alberi lungo i fiumi non è di per sé il problema, causato semmai da alberi rinati dopo i tagli eccessivi effettuati e dal proliferare della canna alloctona “arundo donax” che ha soppiantato quella autoctona, più adatta alle esigenze fluviali.
In un’intervista su Radio24 nei giorni scorsi Michele Munafò di ISPRA denunciava che il consumo di suolo avanza al ritmo di 77 kmq l’anno, 2,5 metri al secondo, e questo avviene anche nelle aree di espansione fluviale, negando così gli spazi di esondazione; tantomeno si provvede a delocalizzare tutte quelle abitazioni e attività sugli alvei e pertanto a rischio, attraverso meccanismi di esproprio e risarcimento.
Il processo di tropicalizzazione in atto dovrebbe imporre la revisione totale di tutte le misure di difesa del suolo; a nostro avviso per una gestione fluviale ottimale occorre adottare il binomio “maggior naturalità-miglior sicurezza”.

Chiediamo per questo agli amministratori pubblici dei Comuni e della Provincia di Livorno un forte impegno soprattutto dal punto di vista culturale per superare vecchi concetti ed evitare di compiere così errori che ci hanno portato alla situazione attuale.
Non c’è più tempo, serve “contarsi”, occorre capire chi veramente vuole stare dalla parte giusta e chi vuole continuare a tirarla per le lunghe.

Andrea Morini consigliere Livorno Provincia Civica

🗳️ AL VOTO PER IL CONSORZIO DI BONIFICA!➡️Da oggi giovedì 3 ottobre si inizia a votare per il Consorzio di Bonifica 5-To...
03/10/2024

🗳️ AL VOTO PER IL CONSORZIO DI BONIFICA!

➡️Da oggi giovedì 3 ottobre si inizia a votare per il Consorzio di Bonifica 5-Toscana Costa SOLO nelle sedi consortili di Venturina Terme, Vada e Portoferraio. In queste sedi si vota infatti da domani a sabato 5 ottobre, per 3 giorni, con orario 9-19.

➡️➡️ Sabato 5 ottobre invece si voterà in tutto gli altro seggi, fra cui quello di LIVORNO che saranno:
✅ nella sala sindacale del Comune di Livorno (al piano terra del palazzo comunale)
✅ nella Sala Simonini sugli Scali Finocchietti (ex Circoscrizione 2)

✅ Per cercare tutti gli altri seggi nel vostro comune, potete andare a questo link⤵️⤵️⤵️

https://app.powerbi.com/view?r=eyJrIjoiMTE3MTBkYjMtZmJkNC00NjlkLWIzOWYtYzUzMjEzZWYyZThhIiwidCI6IjFlZmVjMjJiLWJjNjUtNDIxNy05OTljLTc4MmQ2ODYyMzE3ZCIsImMiOjh9

🗳️nella FASCIA 1 votate la lista BonifichiamoLI!
Qui sotto il facsimile della scheda elettorale ⤵️

IL 5 OTTOBRE POSSIAMO VOTARE PER IL CONSORZIO DI BONIFICA PER FARLO FUNZIONARE MEGLIO!COS’È IL CONSORZIO DI BONIFICA? Il...
30/09/2024

IL 5 OTTOBRE POSSIAMO VOTARE PER IL CONSORZIO DI BONIFICA PER FARLO FUNZIONARE MEGLIO!

COS’È IL CONSORZIO DI BONIFICA? Il Consorzio di Bonifica controlla la funzionalità dei corsi d’acqua, provvede alle necessarie manutenzioni ed opere straordinarie, progetta e realizza le opere pubbliche di bonifica del territorio, svolgendo una funzione fondamentale per la sicurezza del nostro territorio e la nostra salute.

COME FUNZIONA?
È un ente amministrato e gestito dall’Assemblea consortile, in maggioranza eletti dagli stessi consorziati e in minoranza scelti tra i rappresentanti dei Comuni (Sindaci).

CHI SONO I CONSORZIATI E COME POSSONO VOTARE?
I consorziati sono i cittadini e le cittadine proprietarie di beni immobili (edifici e terreni), suddivisi in 3 sezioni in base al contributo versato, il quale dipende dalla rendita catastale/reddito dominicale del bene di proprietà.

Ogni consorziato in regola con i pagamenti può votare solo per le liste candidate per la sezione cui appartiene: se appartieni alla sezione 1 potrai eleggere solo rappresentanti candidati per la sezione 1 e così via. (Rientri in sezione 1 se paghi un bollettino inferiore a 35,70 euro).

La nostra lista BonifichiamoLI si è candidata esclusivamente per la sezione 1.


COME POSSO SAPERE A QUALE SEZIONE APPARTENGO?
Puoi verificare a questo link a quale sezione appartieni https://www.cbtoscanacosta.it/5-elenco-definitivo.html

QUANDO SI VOTA?
Si vota dalle 9:00 alle 19:00 dal 3 al 5 ottobre nei seggi ubicati nelle sedi consortili (Venturina Terme, Rosignano Marittimo e Portoferraio).
Soltanto il 5 ottobre negli altri seggi.

DOVE SI VOTA?
Per trovare l’ubicazione dei seggi verificate al link https://www.cbtoscanacosta.it/elezioni-consortili-2024.html

A Livorno i seggi sono in :
Sala Sindacale del Consiglio, Piazza del Municipio 1
Sala Simonini, Scali Finocchietti 4

PERCHE’ VOTARE LA NOSTRA LISTA?
Per garantire una miglior gestione del territorio, riequilibrare gli investimenti su TUTTO il territorio consortile, per una maggior attenzione alle manutenzioni e alla prevenzione, per un maggior coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine e più trasparenza. BonifichiamoLI!!

ELEZIONI PROVINCIALI: "LIVORNO PROVINCIA CIVICA" CRESCENel 2021 presentammo per  la prima volta la lista denominata "Liv...
10/09/2024

ELEZIONI PROVINCIALI: "LIVORNO PROVINCIA CIVICA" CRESCE

Nel 2021 presentammo per la prima volta la lista denominata "Livorno Provincia Civica", alternativa rispetto alle proposte di centro-sinistra e centro-destra, riuscendo a far entrare in Consiglio Provinciale il Consigliere di Buongiorno Livorno, Pietro Panciatici.

Dopo 3 anni il progetto non solo va avanti, ma cresce.

È di ieri infatti la notizia dell'accettazione della lista sostenuta fin dall'origine da molte liste civiche attive nel territorio provinciale, quali Rosignano nel Cuore, Buongiorno Livorno, Cittadini in Comune per Collesalvetti, oltre che dal Movimento 5 Stelle e Livorno Popolare 2024, ai quali si aggiunge quest’anno il supporto di Progetto Civico per Collesalvetti, Collesalvetti Civica, Sinistra Italiana e Rifondazione Comunista.

La prima esperienza alle elezioni del 2021 ha favorito la nascita della coalizione
che ha portato Claudio Marabotti a diventare Sindaco di Rosignano.

Crediamo che Rosignano possa svolgere un ruolo importante in questa partita: amministrando un Comune fondamentale per il nostro territorio provinciale, restituendo equilibrio e importanza a tutte le realtà comunali che ad oggi trovano difficoltà a veder rappresentati e tutelati i propri interessi.

Il nostro obiettivo è infatti quello di dare risposte a tutte e tutti i cittadini della Provincia, uniti, purtroppo, da esigenze simili anche se declinate su territori diversi: la tutela ambientale, l'edilizia scolastica, la sicurezza delle strade provinciali e le battaglie per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.

Trattandosi di elezioni di secondo livello, purtroppo i cittadini non sono chiamati ad esprimersi direttamente con il voto. Nonostante quello che riteniamo essere un vulnus importante, abbiamo deciso, anche questa volta, di partecipare a questa particolare competizione elettorale, perché le competenze che sono rimaste in capo alla Provincia non possono essere ignorate. Ed è anche per questo che la nostra lista vuole essere a trazione civica, mettendo insieme tutte quelle realtà che, dal basso, si sono messe a collaborare nei consigli comunali, a stretto contatto con i cittadini, agendo nel loro esclusivo interesse. Questo stesso spirito anima anche i consiglieri comunali che rappresentano partiti nazionali e che si impegneranno per portare le istanze provinciali nei livelli istituzionali superiori, al fine di dare risposte ai bisogni reali dei cittadini e delle cittadine.

Siamo sicuri che il nostro progetto sarà sostenuto ed apprezzato da molti altri soggetti in tutto il territorio provinciale: in molti abbiamo voglia di un vero cambiamento.

🔴 NO AL NUMERO CHIUSO NELLE SCUOLE SUPERIORI! 🔴Riportiamo qui di seguito un comunicato inviato ai giornali a firma Livor...
19/11/2023

🔴 NO AL NUMERO CHIUSO NELLE SCUOLE SUPERIORI! 🔴

Riportiamo qui di seguito un comunicato inviato ai giornali a firma Livorno Provincia Civica, Movimento 5 Stelle Livorno e Buongiorno Livorno , pubblicato oggi da Il Tirreno ⤵️⤵️⤵️

Desideriamo intervenire sulla inaccettabile ipotesi del numero chiuso in alcune scuole superiori cittadine.
Ipotesi che sembra essere stata al momento smentita sia dalla Presidente della Provincia Sandra Scarpellini che da Pietro Caruso, Vicepresidente dello stesso Ente (che avrebbe pure la delega all’edilizia scolastica).
📌 Latitano però ancora le soluzioni per il prossimo anno scolastico e questo è ancora più grave se pensiamo che non si tratta di una imprevedibile emergenza del momento o di un destino cinico e baro, ma di un problema che si trascina di anno in anno, mai risolto dagli amministratori che si sono avvicendati alla presidenza della Provincia (tutti targati PD).

Con grande retorica e un misto di autocommiserazione, rabbia e rivendicazioni contro una pluralità di soggetti, la Presidente della Provincia Scarpellini parla infatti di logica del “gobbo nero”: aver lasciato il cerino in mano sempre al successivo amministratore, continuando a vivacchiare e rimandando i problemi di anno in anno. La vogliamo leggere come una critica ai suoi predecessori, peraltro del suo stesso colore politico.
Si lancia poi in frasi fatte come “la politica non deve alzare bandiera bianca”, ma allo stesso tempo vorrebbe proposte concrete e non critiche (doverose) da parte di docenti e famiglie. Se la prende contro tutti quelli che puntano il dito soltanto contro la Provincia sempre “sola” in mezzo a leggi e circolari fatte da altri e additata come “sempre e sola unica responsabile”.

Merita ricordare alla Scarpellini che esistono delle leggi dello Stato che assegnano determinate e precise competenze alla Provincia, sia per quanto riguarda la competenza della manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole superiori (la Legge 23 del 1996), sia per quanto riguarda la programmazione dell’offerta formativa (il Decreto legislativo 112 del 1998, in attuazione della Legge Bassanini).

Quindi anche quando la Scarpellini sentenzia che i ragazzi non dovrebbero essere stipati un po’ ovunque, ma in spazi adeguati per esercitare davvero il diritto allo studio e denuncia l’”anomalia di alcune crescite incontrollate” dovrebbe forse cercare all’interno dell’Ente che sta governando i vari piani di dimensionamento della rete scolastica e anche lì forse potrebbe trovare le motivazioni per le quali siamo arrivati a questo punto: al proliferare di indirizzi di studio spesso sovrapponibili fra varie scuole e al gigantismo scolastico di licei da oltre 2000 alunni, di difficilissima gestione.

➡️ O potrebbe anche andare a vedere a ritroso l’ignominiosa storia del Calafati, con le diverse dichiarazioni fatte dai suoi predecessori Franchi e Bessi che hanno spergiurato che i finanziamenti c’erano e che sarebbe stato riaperto, mentre solo con il PNRR il finanziamento è divenuto realtà (quelle di prima erano solo bugie).

➡️➡️ Ma arriviamo alle possibili soluzioni, visto che Scarpellini e Caruso non vogliono critiche, ma qualcuno che risolva loro i problemi che non sono in grado neanche di affrontare.
Per uscire dalla sua presunta “solitudine”, la Provincia dovrebbe fare un tavolo di progettazione condiviso con altre istituzioni (ma da lei coordinato) sia sugli spazi, insieme al
Comune e magari anche alla Regione e al Provveditorato, e uno sul piano del dimensionamento scolastico, prima assieme allo stesso Provveditorato e poi altri tavoli permanenti di condivisione con sindacati e organizzazioni studentesche per analizzare tutto il piano dell’offerta formativa cittadina e comprendere il perché del sovradimensionamento di alcune scuole superiori, leggendo anche alcune dinamiche dell’orientamento in uscita dalla scuola secondaria di primo grado alla scuola superiore.
Il Comune, con il sindaco Salvetti e la Vicesindaca Camici (che ha la delega all’istruzione e all’edilizia scolastica) dovrebbe farsi garante e alleato nel risolvere i problemi cittadini, invece di arrabbiarsi con i professori che lo contestano in piazza, perché scende a parlare con loro solo per farsi vedere, per dire che è colpa di altri e che nelle scuole di cui ha competenza il Comune va tutto bene.

✅ Se si facesse tutto questo magari ci si accorgerebbe che, oltre a quelli della scuola volano in Corea, con un po’ di programmazione, ci sarebbero altri spazi possibili del comune, ma anche delle società partecipate. Si pensi ad esempio alla ex sede di Spil, in Via Calafati, proprio accanto alla succursale che attende da anni di essere riaperta: un immobile che il comune si appresta ad acquistare per 1 milione e 800 mila euro per metterci gli uffici degli impianti tecnologici del Comune.
Forse c’erano altre priorità, ma senza una programmazione dell’utilizzo efficace ed efficiente del patrimonio cittadino che guardi oltre i propri orticelli, le vere necessità della città si vedono solo quando scoppia l’”emergenza”.


(Nella foto di LivornoToday una immagine della protesta studentesca dello scorso anno)

03/04/2023
Condividiamo le preoccupazioni di Rosignano nel Cuore.
23/01/2023

Condividiamo le preoccupazioni di Rosignano nel Cuore.

ISTITUTO ALBERGHIERO: LE IMMAGINI PUBBLICATE SONO PREOCCUPANTI.

Crepe, muffe, segnalazioni di volatili nel sottotetto.

Le condizioni dell'edificio che ospita l'Istituto Professionale Alberghiero di Rosignano sono preoccupanti, oltre che indecorose.

I nostri Consiglieri hanno fatto un esposto per chiedere la verifica urgente della sicurezza dal punto di vista statico e dal punto di vista della salubrità degli ambienti.

Adesso a Piombino a sostegno della Lotta per dire NO AL RIGASSIFICATORE!
20/10/2022

Adesso a Piombino a sostegno della Lotta per dire NO AL RIGASSIFICATORE!

NO A UN NUOVO RIGASSIFICATORE!Ancora una volta il territorio, il nostro territorio, paga scelte assurde e incompetenze d...
20/06/2022

NO A UN NUOVO RIGASSIFICATORE!

Ancora una volta il territorio, il nostro territorio, paga scelte assurde e incompetenze di chi governa il Paese.
Giani, Presidente della Regione Toscana, in veste di commissario per il rigassificatore a Piombino, chiede ai cittadini un sacrificio in nome del superiore interesse nazionale.
Noi ci chiediamo che cosa abbia fatto chi governa la Nazione per prevenire ed evitare emergenze energetiche, per dotare l'Italia di un sistema energetico alternativo, per non dipendere in maniera eccessiva da altri Paesi ma anche per avere un sistema di sviluppo delle fonti di energie alternative che garantisca il rispetto dell'ambiente e lo stop allo sfruttamento delle fonti non rinnovabili.
La risposta è purtroppo davanti agli occhi di tutti: quasi niente.
Anche l'occasione del PNRR viene sprecata e di nuovo si chiede a un territorio come quello di Piombino, martirizzato dal punto di vista ambientale da sempre, un nuovo sacrificio.
Di nuovo si chiede alla nostra Provincia di sostenere il peso di una scelta scellerata in termini di rischio e di impatto ambientale insostenibile, avendo noi già dato abbondantemente con il rigassificatore off shore di Livorno e avendo evitato un altro rigassificatore a Rosignano solo con una lotta durata anni.

La pazienza è davvero finita.

IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI LIVORNO BOCCIA IL NOSTRO ATTO A TUTELA DEL MONTE LA POGGIA!Questa mattina la maggioranza del...
28/04/2022

IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI LIVORNO BOCCIA IL NOSTRO ATTO A TUTELA DEL MONTE LA POGGIA!

Questa mattina la maggioranza del Consiglio, targata PD, ha bocciato la nostra mozione, dimostrando in modo chiaro la propria posizione politica sulla questione della discarica del Limoncino.
Il nostro atto, infatti, proponeva, come richiesto ormai da anni dal Comitato No alla discarica di rifiuti industriali a Livorno - Limoncino, di spostare il cartello di divieto di transito di mezzi pesanti, oggi collocato all’altezza del bivio tra la Via della Valle Benedetta SP n. 5 e la strada privata di Via del Limoncino, per spostarlo di circa 1 chilometro verso la città.
Ci sembra che il segnale sia chiaro: le motivazioni addotte dal PD sono assolutamente inconsistenti, affermando che non si può anticipare il divieto di transito dato che sarebbe pericoloso far fare inversione di marcia ai camion nell’area da noi suggerita.
Come se invece l’inversione di marcia al bivio con via del Limoncino fosse in sicurezza!
Peraltro sulla strada privata che porta alla discarica sussiste un totale divieto di percorrenza da parte di camion stabilito per sentenza, per cui non si comprende come in quel punto dei tir o autoarticolati possano fare manovra in sicurezza.
Ci appare tristemente evidente come il PD continui a portare avanti le proprie posizioni, quelle che hanno fatto sì che autorizzasse una discarica nel cuore dei Monti livornesi.
Ancora una volta dalla parte di chi vuol fare impresa a discapito del nostro territorio, ancora una volta contro la città.

Indirizzo

Livorno
57100

Sito Web

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