22/06/2026
Il costo dell'inciviltà!
Direi che situazione non è più tollerabile e sta influendo direttamente nelle tasche e la qualità della vita di ognuno di noi. Parlo del rispetto del bene comune e delle regole basilari del vivere civile. Ogni anno siamo costretti a spendere cifre considerevoli – migliaia di euro all’anno di soldi pubblici – per un unico, evitabile motivo: raccogliere, sistemare e pulire aree del nostro comune che vengono sistematicamente lordate da individui privi di senso civico.
Risorse sottratte alla collettività, sono soldi vostri. Sono risorse della collettività che vengono letteralmente buttate per strada per rimediare alla maleducazione altrui. Invece di finanziare nuovi servizi, manutenere e migliorare i parchi, siamo costretti a usare il denaro pubblico come un fondo d'emergenza contro l'inciviltà.
Un carico insostenibile per i nostri operatori! La situazione è diventata ancora più critica negli ultimi mesi. Da inizio anno non abbiamo più il supporto della cooperativa. Tutto il carico di lavoro grava oggi esclusivamente sui nostri quattro operatori stradali.
Questi lavoratori svolgono un compito fondamentale, ma oggi perdono molto del loro tempo prezioso a tamponare i disastri causati da chi non rispetta le regole. Sottrarre ore di lavoro alla manutenzione ordinaria delle nostre strade per raccogliere rifiuti abbandonati significa rallentare lo sviluppo di tutto il comune e andare lunghi su altre manutenzioni.
Quotidianamente siamo chiamati per tamponare situazioni e ribadisco abbiamo 4 operatori, non l’esercito!
Un appello alla responsabilità! Il comune non può avere un controllore dietro ogni cittadino, né è giusto che la stragrande maggioranza della popolazione, che rispetta le regole, debba pagare per i comportamenti inqualificabili di una minoranza. Vivere in una comunità significa prendersene cura. Chiedo a tutti voi di essere custodi del nostro territorio: rispettate le regole, utilizzate i servizi di raccolta e segnalate gli abusi. È tempo che ognuno si assuma le proprie responsabilità per il decoro che il nostro comune merita.
Stefano Tonazzo
Il Sindaco