scatolabianca MISSION
scatolabianca 2009
scatolabianca è un'Associazione di Promozione Sociale fondata in Italia nel 2009. Nata come piattaforma di valorizzazione e promozione di Artisti, italiani e internazionali, attivi nel campo delle Arti Contemporanee, nel tempo ha sviluppato la propensione alla produzione e organizzazione di progetti, eventi culturali e mostre d’arte contemporanea di respiro internazionale. Le modalità delle Arti Contemporanee sono sempre in costante divenire nutrendosi di contaminazioni e di una linea di evoluzione che non procede più in senso verticale, ma avanza con la teoria delle derive, per spostamenti laterali e improvvise necessità di slittamento. Gli Artisti presenti e rappresentati in scatolabianca si evidenziano per caratteristiche e peculiarità che ruotano attorno al concetto del “vivere artisticamente, assimilando il processo creativo all’esperienza del quotidiano”. Questa frase virgolettata parte dalle “opere non d’arte”, i ready made o object trouvèe che assurgeranno al vero e proprio ruolo di Opere d’Arte grazie alla questione che Marcel Duchamp appunta nel 1913 e inserisce nella scatola bianca, una delle tre scatole che raccolgono tutte le note manoscritte del padre del dadaismo. scatolabianca ha una visione aperta, interdisciplinare e multimediale sia come linguaggi artistici impiegati sia come intenti di coinvolgimento. scatolabianca si pone, infatti, come una piattaforma culturale attenta alla gestione partecipata, alla sostenibilità, all’integrazione tra arte e vivere civile. scatolabianca ha lo scopo di allargare le visioni e innestare strategie che leghino l’arte contemporanea alle sfere economiche e finanziarie della società ponendosi come una possibilità concreta di investimento, lungimiranza, riqualificazione, germinazione condivisa di cultura e formazione, intelligenza aperta a scoprire risorse e vincere scommesse. In questo senso le realtà imprenditoriali, sociali e culturali coinvolte nelle iniziative di scatolabianca sono inquadrate come veri e propri partner con i quali tenere aperti dialogo e confronto, per una finalità che ha nello sviluppo dei talenti, nella crescita comune e nell’incremento delle opportunità il suo scopo principale. Le piattaforme connettive di scambio e azione in cui crediamo sono le associazioni, le fondazioni e le cooperative culturali, i no-profit dei quali scatolabianca fa parte, connesse con le realtà aziendali e imprenditoriali. scatolabianca si occupa della valorizzazione e promozione di Artisti, italiani e internazionali, attivi nel campo delle Arti Contemporanee, della riqualificazione urbana e territoriale attraverso l’uso del patrimonio materiale e immateriale, dell’infusione di educazione e cultura attraverso scambi, eventi d’arte, festival, premi e incontri partecipativi condivisi. Allora ecco l’importanza di vagliare progetti di talenti emergenti, le forze vitali e sane della nostra società, aiutarli a crescere, a emergere fornendo loro gli strumenti concettuali indispensabili per diventare dei professionisti che sappiano muoversi all’interno del Sistema dell’Arte e della Vita Sociale. Quello che scatolabianca sta cercando di attuare è una rete interattiva di eventi, incrociati tra le nostre rispettive sedi e diffuse nel tessuto urbano. L’obiettivo è intersecarsi il più possibile con la realtà attraverso iniziative coraggiose, che non devono diventare però salti nel buio; per provocare un avanzamento delle nostre risorse occorre quindi interconnettere più partnership e più peculiarità. Grazie a tali presupposti scatolabianca ha all'attivo la partnership in un cospicuo numero di mostre e interventi prestigiosi, tra i quali: SANT’ELENA - La seduzione nel segno, Evento Collaterale della 53. Esposizione Internazionale d’Arte - la Biennale di Venezia. Round the Clock, Evento Collaterale della 54. Esposizione Internazionale d'Arte - la Biennale di Venezia - patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Round the Clock incentrato sul tema della sostenibilità ambientale che si sposa con una richiesta sempre più pressante di interrogarsi sul futuro delle risorse del pianeta e sulla necessità dell'arte contemporanea di indagare tutti gli aspetti della vita odierna. L’evento s’innesta in altri eventi a indirizzo ambientale a cura di scatolabianca come: scatolabianca heART @ brain, un programma di mostre, dibattiti, situazioni rivolti al tema dell’eco compatibile, delle fonti energetiche pulite, di un’arte attenta alle problematiche del vivere civile e incentrata sui concetti di postproduzione e riciclo; scatolabianca CityShake, un progetto rivolto all’Arte Relazionale, alla declinazione sociale, alla riqualificazione urbana, all’avvicinamento tra arte e vivere comune, tra cittadino e istituzioni, tra privato e pubblico. Nel 2017 scatolabianca è partner di un altro evento collaterale della Biennale di Venezia, MODUS che si concentra sulle tecniche, poetiche, materiali nell’arte contemporanea. scatolabianca 2023
Nel 2023 scatolabianca si rinnova grazie alla sua interessante storia che ha dato origine a una rinnovata e poliedrica professionalità, e attraverso una stretta rete di relazioni che sono andate a rafforzarsi nel tempo. Le sezioni dedicate a progetti multidisciplinari, pratiche curatoriali, identità visiva e comunicazione, e la macrosfera Arte e Impresa, ne rappresentano i punti di forza. Il suo dipartimento di progetti ed eventi culturali costruisce architetture ad hoc intervenendo a ciclo completo su tutti i loro aspetti. scatolabianca seleziona gli artisti, individua aziende, studia luoghi e spazi approfondendone storie e geografie endemiche. Produce testi critici e contenuti multimediali. Il dipartimento Arte e Impresa, e in senso lato cultura e impresa, sono due dimensioni storicamente sempre parallele che la figura del curatore agevola a porre in dialogo. La connessione e l’interazione tra creatività e progettazione finalizzate alla produzione, generano valore, elevano le coscienze e incrementano l’economia. Con il processo Arte e Impresa si intende canalizzare le energie e le competenze presenti nei territori, connettendole tra di loro attraverso il potere di coniugare la capacità di visione dell’artista con la capacità di ascolto della fabbrica. La comunicazione basata su progetti culturali ha una forte rilevanza sociale che incide profondamente a livello di innalzamento valoriale. La pubblicità che automaticamente si genera gode di un andamento progressivo ed esponenziale attraendo media locali, nazionali e internazionali. Predisporsi a un progetto di produzione e promozione di opere d’arte, significa incidere profondamente sulle teorie e sulle tecniche di comunicazione dell’azienda. Gli eventi artistici divengono efficaci strumenti di marketing aziendale, territoriale e urbano, che consentono notevoli incrementi nei flussi, nel miglioramento dell’immagine e nel posizionamento sul mercato, determinando la crescita della notorietà e attraendo visitatori, investitori e finanziatori, generando quindi importanti effetti economici. I progetti, e tutte le successive fasi realizzative, possono essere commissionati, oppure restare piani di lavoro interni. PRINCIPALI PROGETTI ED EVENTI D’ARTE CONTEMPORANEA SELEZIONATI
SANT’ELENA - La seduzione nel segno, Partnership, Evento Collaterale della 53. Esposizione Internazionale d’Arte - la Biennale di Venezia - progetto di e a cura di Martina Cavallarin, 2009. Esposizione Internazionale d'Arte - la Biennale di Venezia - patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, progetto di e a cura di Martina Cavallarin, 2011. MODUS - tecniche, poetiche, materiali nell’arte contemporanea, Evento collaterale della 57. Esposizione Internazionale D’arte - la Biennale di Venezia - progetto di e a cura di Martina Cavallarin, 2017. Independents2, Art Verona, DIALOGUES #01 che si svolge attraverso l’esposizione di un’opera di Franco Vaccari [Marcel Duchamp, Egouttoir (Scolabottiglie / Bottle Rack), 1914. Pagina dal catalogo Manufacture Francaise d’Armes et Cycles de Saint-Etienne, 1913, 2009, stampa fotografica, cm 100 x 70] e un’opera di David Rickard. VBM 20.10, Berlino, Boarding Pass 01, Matteo Cremonesi, Ilaria Del Monte - Boarding Pass 02, Alessandro Di Pietro, Serena Vestrucci. scatolabianca(etc.), Collaudo Statico, TIMERS, a cura di Martina Cavallarin. undici allunaggi possibili, Palazzo Zenobio per l’Arte, Venezia, a cura di Martina Cavallarin Cà Zenobio, catalogo Edizioni della Galleria l'Affiche, Milano. Performance Boesediva: Schönheitsmaschine
DIALOGUES: bipersonali basati sul confronto tra gli artisti emergenti e i grandi artisti storicizzati, linee fondanti e prolifiche dell’arte contemporanea, incroci d’interconnessioni possibili tra passato, presente, futuro. RING: Incontri tra Arte Visiva, Musica, Medicina, Filosofia, Teatro, Letteratura, Architettura tenuti da specialisti del settore quali artisti, critici, curatori, galleristi, direttori di musei e docenti / educatori delle discipline con cui si entra in dialogo. LESSONS: Lezioni di tecniche pittoriche - graphic design - storia dell’arte. BACKSTAGE: letteralmente questa parola significa parte del palcoscenico situata dietro la scena. Ogni artista emergente abbisogna di dotarsi di strumenti da mettere in moto ed elaborare per diventare un professionista e potersi infine rapportare e relazionarsi con il Sistema Arte: gallerie, critici, curatori, istituzioni pubbliche, collezionisti, mercato, concorsi e premi. scatolabianca si mette al servizio dei suoi soci attraverso delle modalità formative necessarie. Tra queste si contemplano: incubatori di formazione che mirano alla relazione tra artisti e sistema dell’arte (modalità di rilascio di autentiche in caso di vendita di un’opera, stesure e stipule di contratti per il deposito di opere durante mostre pubbliche e private, fiere, eventi). Impiego gratuito dello spazio di scatolabianca(etc.) Milano per poter fotografare i lavori. WhoCARES?: Il titolo si riferisce a una tipica espressione anglosassone che significa “A chi importa?”, ma al contempo l’accezione prevede anche la domanda sul “chi è interessato”, quindi “chi se ne cura” e per questo è legato alla figura professionale che gestisce, progetta e fa crescere un evento d’arte. Stimolante è evidenziare e sviscerare il punto di vista personale del critico e/o del curatore: criterio di scelta della mostra, misurazione e metodologia di misurazione del lavoro dell’artista, selezione ragionata delle opere, punti di vista concentrici su pluralità, visioni, interferenze prima e durante una mostra d’arte contemporanea o la stesura di un testo critico. StartUP: Premi e attività collaterali per artisti Under 35. Da questa opportunità si spera possa partire l’impresa, l’avventura reale e concreta del giovane Artista nel mondo delle Arti Contemporanee. OPENeARTh, Incubatore per l’Arte, la Scienza, la Tecnica: Da aprile 2022 Opendream ospita, nella sua Piazza delle Eccellenze alle ex Ceramiche Pagnossin di Treviso, OPENeARTh, Incubatore per l’Arte, la Scienza, la Tecnica. Scritto e ideato da Martina Cavallarin e Antonio Caruso, OPENeARTh è un soggetto culturale indipendente, un progetto Arte / Impresa declinato sulle tematiche nobili e urgenti del rapporto tra le arti, le scienze e le vecchie e le nuove tecnologie.
© Martina Cavallarin