26/11/2021
Ottimo passo avanti oggi a Strasburgo, dove abbiamo approvato il testo sul 💶salario minimo europeo🇪🇺 con 443 voti a favore, 192 contro e 58 astensioni.
Si tratta di una misura di dignità (il salario minimo va calcolato in base al potere d’acquisto dei salari a prezzi reali), e anche di passo importante (adesso ci saranno le negoziazioni con il Consiglio, ossia i governi) verso una società europea più equa.
L’iter è stato lungo e va indietro nella passata legislatura (2017) quando iniziò la pressione sia da parte del Parlamento Europeo che dal pilastro europeo dei diritti sociali. a novembre 2020 è arrivata la proposta di direttiva da parte della Commissione Europea e da lì si è iniziato il processo legislativo in parlamento, guidato dai due relatori principali (Radtke EPP e Jongerius SD) e dai relatori ombra per ogni gruppo (per il nostro gruppo, Greens/EFA, Mounir Satouri ha raggiunto miglioramenti importanti sul testo).
Sono contento perchè questo era uno dei punti del programma con cui sono stato eletto e perchè ricordo perfettamente che rappresentava una mezza utopia quando se ne discuteva nella passata legislatura. I tempi però cambiano, così come ieri la nuova coalizione di governo tedesca (in cui è forte la componente verde) ha annunciato l’introduzione di un salario minimo di 12€ l’ora in Germania, forse è arrivato il momento di viaggiare nella stessa direzione in tutta Europa.
Gli eurodeputati e i partiti italiani si sono tutti espressi a favore (solo Dorfmann e Salini del PPE contrari e Sardone di ID astenuta), e pertanto non si comprende per quale motivo non si faccia subito anche in Italia. Così magari la smetteremo di sentire quelle fastidiosissime dichiarazioni per cui la gente non vuole lavorare o preferisce stare a casa a prendere sussidi.
La gente semplicemente non vuole essere schiavizzata a 3€ l’ora o addirittura meno.
Il parlamento si è espresso, che si faccia presto adesso.