10/03/2026
SCUSATECI… HANNO SOLO GIOCATO PER MESI SULLA PELLE DEI CITTADINI
Dopo mesi di litigi, accuse personali, sfiducie annunciate, trattative sulle poltrone e continue sceneggiate politiche — e non solo — la maggioranza ha improvvisamente ritrovato l’unità.
Tutti compatti. Tutti d’accordo. Tutti a votare il bilancio.
E naturalmente — come sempre accade quando poltrone e ambizioni tornano al loro posto — tutto viene giustificato con “il bene per il paese”.
Peccato che per mesi ai cittadini sia stato raccontato tutt’altro.
Una farsa. Un circo.
Tra i più fervidi oppositori della stessa maggioranza ci sono stati i consiglieri Rollo, Filieri e Mancarella. Per mesi hanno contribuito a bloccare il regolare funzionamento della macchina amministrativa tra capricci, veti e piagnistei.
Oggi, improvvisamente, tutti perfettamente allineati nell’interesse… del paese.
Il consigliere Rollo, come da sua stessa ammissione “sfiduciato due volte” dal suo Sindaco e bocciato nel suo operato, per mesi ha tuonato contro questa maggioranza.
È stato l’unico, insieme alla consigliera Buttazzo, a pagare restando fuori dalla giunta dopo l’ultimo rimpasto.
Oggi, però, conferma nei fatti ciò che avevamo già scritto: quando arriva il momento decisivo, tutto torna magicamente al suo posto.
Arranca qualche giustificazione in una nota di poche righe che, tradotta, suona più o meno così: “Scusate, stavamo solo scherzando.”
Almeno lui prova a spiegarsi.
Il consigliere Filieri, protagonista di continui malumori e polemiche, dopo il caos generato negli ultimi mesi — anche lui, ovviamente, per il bene del paese — torna ad accordare fiducia alla maggioranza Carlà.
Come se per mesi non avesse intasato l’ufficio del Sindaco di richieste e polemiche.
Francamente, dopo tutto quello che è successo, uno spettacolo poco edificante.
La consigliera Mancarella sceglie invece di adeguarsi alle decisioni di chi — si dice — abbia più esperienza.
Ma anche per lei non è una bella figura agli occhi dell’intera comunità.
Una posizione attendista che lascia inevitabilmente molte domande su quanto accaduto in questi mesi.
Alla fine, la verità è una sola:
tutto il caos degli ultimi mesi non aveva nulla a che fare con il bene del paese.
Era solo un regolamento di conti interno, consumato mentre la comunità restava ferma a guardare e l’attività amministrativa restava indebitamente paralizzata da questa lotta intestina (tanto che ancora oggi, a distanza di mesi, non sono state assegnate dal Sindaco le deleghe ad assessori e consiglieri). Tuttavia, nel caso qualcuno si fosse preoccupato, l’unica cosa che non è rimasta paralizzata è l’indennità di carica di Sindaco e Assessori.
E oggi dovremmo credere che l’improvvisa armonia sia frutto di responsabilità istituzionale?
No.
È semplicemente la dimostrazione che quando si tratta di salvare la propria sedia, tutto il resto passa in secondo piano. Non solo la dignità politica, ma anche quella personale.
Per mesi avete inscenato lo scontro permanente.
Oggi fate finta che non sia successo nulla.
Ma i cittadini hanno visto.
E ricordano.