Comune di Leini

Comune di Leini Profilo pubblico ufficiale del Comune di Leini, Città Metropolitana di Torino.

🎼🎼CONCERTO D'INIZIO ESTATE🎼🎼Non ci può essere estate senza le note della Filarmonica "Vittorio Ferrero" ad accompagnare ...
05/06/2026

🎼🎼CONCERTO D'INIZIO ESTATE🎼🎼

Non ci può essere estate senza le note della Filarmonica "Vittorio Ferrero" ad accompagnare Leini verso la stagione calda.
Per il 2026, il concerto d'inizio estate - diretto dal maestro Ezio Leone - si svolgerà sabato 27 giugno, a partire dalle 21, in piazza Vittorio Emanuele. In caso di maltempo l'esibizione si terrà al teatro Pavarotti.

🚗🚗 NUOVO MEZZO PER IL SEA 🚗🚗Con il patrocinio del Comune di Leini, e il lavoro dell'associazione Astra, il Sea, Servizio...
04/06/2026

🚗🚗 NUOVO MEZZO PER IL SEA 🚗🚗

Con il patrocinio del Comune di Leini, e il lavoro dell'associazione Astra, il Sea, Servizio Emergenza Anziani, potrà contare su un nuovo mezzo per le sue attività.
La cerimonia di consegna del mezzo si svolgerà giovedì 25 giugno, dalle 10, presso la sede del sodalizio in via Carlo alberto 171.

📌📌 IL RICORDO DI VITTORIO CHIABOTTO, IL PRIMO SINDACO DEL DOPOGUERRA 📌📌Nel corso della commemorazione del 2 Giugno è sta...
03/06/2026

📌📌 IL RICORDO DI VITTORIO CHIABOTTO, IL PRIMO SINDACO DEL DOPOGUERRA 📌📌

Nel corso della commemorazione del 2 Giugno è stata ricordata una figura che ha avuto un ruolo importante nella storia di Leini: Vittorio Chiabotto. Il primo sindaco del dopo guerra. E per ricordare la sua figura sono stati invitati a Leini i suoi nipoti, Maria Angela e Pier Vittorio Vietti, cui è stata donata una stampa dell’atto con cui il loro nonno era stato nominato sindaco.

Il 2 maggio 1945 il prefetto Passoni nomina come sindaco Vittoro Chiabotto, e come suo vice Giuseppe Barbiso. Come tutti i suoi colleghi eletti all’indomani della fine delle ostilità, ha un compito non facile: riavviare la macchina comunale, ricostruire una società devastata dalla guerra e dall’occupazione n**i fascista, far ripartire l’economia locale, restituire fiducia nel futuro ai leinicesi. A partire dalle piccole cose.

Il 7 luglio, per esempio, riceve una lettera dal parroco, don Re, che, premettendo di essere contrario al ballo pubblico, evidenzia la necessità di non prevedere questa iniziativa in occasione della patronale di San Lorenzo, in programma la prima settimana di agosto, perché, in base al decreto arcivescovile: «Non si possono tenere processioni quando nel territorio parrocchiale dovesse essere impiantato il ballo pubblico, e nelle chiese e nelle cappelle sussidiarie non si può celebrare per lo stesso motivo alcuna funzione», e pertanto la presenza del ballo inficerebbe la festa dell’Assunta: il sindaco Chiabotto assicura che non ci saranno problemi da quel punto di vista.

Il 29 luglio deve attivarsi per soddisfare la richiesta della ricostituita Associazione Sportiva Leinicese, che chiede l’utilizzo del campo per poter far giocare i ragazzi assicurando che la società è «…assolutamente in regime democratico apolitica, in tutto e per tutto». Deve poi intervenire per vietare il taglio dell’erba e il pascolo sul campo da calcio perché così facendo lo stesso viene rovinato, e gli arbitri, e i giocatori avversari, si lamentano.

Ad agosto richiama in servizio il medico condotto Ugo Berruti e il primo settembre assume, come custode della chiesa di San Giovanni e come campanaro Giuseppe Balbo. Poi deve fare i conti con la richiesta di contributi della parrocchia, e riesce ad erogare mille lire.

Il 24 marzo 1946 si svolgono le prime elezioni libere: nei primi giorni di aprile il nuovo consiglio si insedia. Vittorio Chiabotto è ancora presente, come consigliere.

Per l’importante lavoro svolto nel corso del suo breve ma significativo mandato; per le qualità morali che, come uomo prima ancora che come sindaco ha sempre dimostrato, (vale la pena ricordare che era solito distribuire la legna alle persone che non avevano di che scaldarsi, o invitare coloro che mietevano il grano a non raccogliere quanto cadeva a terra perché anche chi non aveva nulla, e fosse passato sui quei campo dopo di loro, potesse avere un po’ di sostentamento), è sembrato giusto ricordare la sua figura, una figura importante ma troppo spesso colpevolmente dimenticata.

🇮🇹🇮🇹 LA COSTITUZIONE AI DICIOTTENNI🇮🇹🇮🇹Il 2 giugno, Festa della Repubblica, è anche il giorno in cui, tradizionalmente, ...
03/06/2026

🇮🇹🇮🇹 LA COSTITUZIONE AI DICIOTTENNI🇮🇹🇮🇹

Il 2 giugno, Festa della Repubblica, è anche il giorno in cui, tradizionalmente, si consegnano le costituzioni ai ragazzi e alle ragazze che hanno raggiunto la maggiore età. La cerimonia si è tenuta al teatro Pavarotti: «Il 2 Giugno 1946 l’Italia sceglieva la democrazia – commenta Rosalia Marini, assessora alle Politiche Giovanili – Ottant’anni dopo questi giovani compiono 18 anni ed entrano a pieno titolo nella cabina di regia di questa democrazia, acquisendo la capacità di agire, di compiere validamente atti giuridici per esercitare i loro diritti e adempiere ai loro doveri. Compiere 18 anni significa passare dallo status di spettatori o soggetti tutelati a quello di cittadini attivi. Significa poter votare per la Camera e per il Senato, per le elezioni europee, regionali e comunali. Il voto non è solo un diritto, ma anche è anche un dovere: in sostanza lo Stato non chiede solo di rispettare le leggi, ma assegna il potere di influenza come quelle leggi vengano scritte, e la possibilità di essere votati. Passare dai 17 ai 18 anni significa che le decisioni sul futuro del Paese non sono più cose “dei grandi”, ma diventano anche cose loro. E devono usare questa capacità per far sentire la loro voce non solo nelle urne, ma nel dibattito pubblico di ogni giorno. La Costituzione che viene consegnata non è un testo del passato: è un pezzo di futuro. Che parla ai 18enni delle loro scelte, che apre loro le porte della cittadinanza attiva. Che ribadisce che ognuno ha il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero. Per questo non devono essere indifferenti: devono scrivere, parlare, criticare, creare, ricordando che la libertà di parola non è il diritto di insultare o nascondesi dietro un profilo sociale, ma il coraggio di metterci la faccia e difendere le proprie idee. La Costituzione dice anche che lo Stato deve rimuovere gli ostacoli che impediscono alle persone di essere uguali e felici. Ecco, da oggi tocca anche a loro rimuovere quegli ostacoli: difendendo un compagno, prendendosi cura dell’ambiente, non girandosi dall’altra parte davanti ad un’ingiustizia».
A rispondere all’invito del Comune sono stati Giulia Martino, Anita Abrate, Soksan Bonesio, Ines Brignone, Ilaria C***a, Flavio Camerano, Camilla Catalano, Stefano Chirieleison, Sara Chiesa, Tommaso Racca, Alessia D’Amicodatri, Riccardo Germano, Matteo Gallo, Elisa Giovara, Douaa El Hachmaoui, Beatrice Guerra, Denise Juliana Ivanov, Melissa Lo Curcio, Elisa Mancuso, Giorgia Mancuso, Adrian Franco, Gabriele Pace, Arianna Piazza, Giorgia Picco, Anastasia Rusu, Samuele Salzano, Giulia Scavullo, Chiara Schiavo, Asia Sciortino, Gabriel Solito, Fabio Tommasin, Tommaso Vinci, Vittoria Vallone, Cristian Uva e Camilla Maya Vindigni.

02/06/2026

👩🧑 LA CONSULTA GIOVANILE 🧑👩

02/06/2026
🌧️🌧️ 2 GIUGNO 🌧️🌧️Si avvisa che, causa pioggia, la commemorazione del 2 Giugno si svolgerà interamente al teatro Pavarot...
02/06/2026

🌧️🌧️ 2 GIUGNO 🌧️🌧️

Si avvisa che, causa pioggia, la commemorazione del 2 Giugno si svolgerà interamente al teatro Pavarotti.

📌📌 ALLERTA METEO 📌📌
02/06/2026

📌📌 ALLERTA METEO 📌📌

🚘🚘 20 ANNI DI PROTEZIONE CIVILE 🚘🚘Il gruppo cittadino di Protezione Civile compie venti anni di attività. Venti anni di ...
01/06/2026

🚘🚘 20 ANNI DI PROTEZIONE CIVILE 🚘🚘

Il gruppo cittadino di Protezione Civile compie venti anni di attività. Venti anni di impegno, di presenza nelle calamità che hanno colpito il nostro territorio. Venti anni di sicurezza anche negli appuntamenti più leggeri e di festa. Venti anni di disponibilità, di prevenzione, di aiuto a chi ne aveva bisogno.
Venti anni, quindi, da celebrare in grande stile.
La festa di “compleanno” di articolerà su due momenti: il primo nella serata di venerdì 5 giugno, al teatro Pavarotti, con la presentazione del Piano comunale di Protezione Civile. Un appuntamento importante perché tutti possano essere debitamente informati su come funzioneranno le cose nel caso Leini debba fare i conti con una calamità importante, qualunque essa possa essere. L’inizio della serata è previsto per le 20.45.
Il secondo momento si terrà domenica 7 giugno, in piazza Primo Maggio, con una grande giornata che, dalle 8 alle 18, porterà in piazza mezzi e attrezzature di Protezione Civile, e nel corso della quale si svolgeranno attività pratiche e dimostrative. Ovviamente la cittadinanza è invitata a partecipare, curiosare, chiedere informazioni. Alle 11.30 si svolgeranno i saluti istituzionali delle autorità presenti alla giornata.

31/05/2026

AUGURI, REPUBBLICA
AUGURI, DICIOTTENNI

Indirizzo

Via Ricciolio 43
Leinì
10040

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
13:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 12:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
Giovedì 09:00 - 12:00
Venerdì 08:30 - 12:00

Telefono

+390119986300

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