03/09/2026
𝐀𝐥 𝐯𝐢𝐚 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢 𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐫𝐭𝐚 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 "𝐏𝐈𝐀𝐒𝐄 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥"
Presentata nei giorni scorsi in Camera di Commercio di Verona, prenderà il via domani la quarta edizione del "PIASE Festival", l’evento diffuso che dal 4 settembre al 18 ottobre 2026 animerà la Pianura dei Dogi.
Passeggiate, pedalate, discese in canoa e in gommone, ma anche laboratori creativi, incontri tematici, degustazioni, spettacoli proposti in cinque format che comporranno un programma capace di parlare a pubblici diversi, offrendo occasioni per conoscere la Pianura dei Dogi con uno sguardo nuovo; l’edizione 2026 si sviluppa, infatti, intorno a tre parole chiave: incontro, movimento e territorio, secondo il “motto” che caratterizza questa edizione “MO.e.TE!”. Un invito a mettersi in movimento, a non fermarsi e a vivere il territorio con curiosità.
106 attività per tutti i gusti ed esigenze nella formula consolidata delle diverse esperienze “Piase: Talk”, otto convegni e incontri tematici con esperti, imprenditori e appassionati di storia, cultura e paesaggio della Pianura Veronese; “Active”, 29 esperienze autentiche a piedi, in bici, con canoa o gommone, per osservare il territorio in modo lento, alla scoperta delle sue ricchezze culturali e naturali sperimentando il territorio in modo sostenibile con il supporto di realtà locali; “Lab”, 17 laboratori e attività per mettersi in gioco in prima persona alla scoperta di nuove abilità e pratiche, in collaborazione con esperti del territorio.
E poi, ancora “Taste”, con 24 degustazioni e piatti preparati da produttori, ristoratori e comitati che, ricercando l’autenticità nel gusto, si fanno promotori e testimoni di ciò che la terra, grazie al lavoro dell’uomo, può offrire e “Show”, 19 diverse proposte di intrattenimento come performance musicali e artistiche, mostre, esperienze originali ed uniche per scoprire la bellezza autentica della Pianura dei Dogi.
«Ci saranno – spiega Isabella Bertolaso, direttrice di Ecomuseo Aquae Planae – molte conferme tra le proposte, in particolare per proseguire il percorso di una speciale attenzione al territorio fin dalla più giovane età. Ne sono esempio “Stazionando lungo la Treviso Ostiglia” e “Il gioco dell’oca: un viaggio nella civiltà contadina”; attività ludiche legate alla tradizione e alle peculiarità della Pianura dei Dogi. Qui però la prima novità: quest’anno saranno portate direttamente nelle scuole dei Comuni coinvolti, con le quali sono spesso già avviate collaborazioni annuali, nelle date del venerdì. E una seconda novità: un’importante attenzione all’accessibilità, anche grazie alla partnership con ULSS 9 Scaligera, e l'emblema di queste proposte sarà la cena al buio “Oltre lo sguardo. Il benvenuto sensoriale della Pianura dei Dogi”, prevista per venerdì 2 ottobre a Minerbe».
Tra le riproposte, la conferma di un intero weekend dedicato al cammino, con la presenza di “mountains_seba” in collaborazione con l’ecomuseo, per accompagnare chiunque sceglierà di unirsi, in “Altri passi sul cammino che PIASE” il 3 e 4 ottobre, nei Comuni di Roverchiara e Legnago. Venerdì 2 nella giornata di Minerbe, invece, «sarà l’occasione per intavolare un incontro operativo rivolto ad amministratori e tecnici in cui, con il supporto di Etifor, i Consorzi di Bonifica, si cercherà di procedere alla definizione del tracciato, cercando di superare limiti e criticità del lavoro svolto al momento» prosegue Bertolaso.
Ormai una costante, torna alla sua ottava edizione, la “PIASE gravel”, con un doppio percorso di 80 e 125 km. «Si pedalerà – spiega Francesca Zappon, responsabile Area Turismo ed Eventi – in Pianura, con una suggestiva partenza dal Castello di Salizzole e i tracciati sapranno sorprendere ancora per originalità e racconti di storia inesplorata. E poi ancora, legata alle due ruote, la formula sicuramente vincente dell’intermodalità, inaugurata nell’edizione 2025: esperienze in cui gli spostamenti sono una combinata tra navigazione (in canoa o gommone) e proprio la bicicletta. Una modalità riproposta con il frutto del lavoro di tutto questo anno, che testimonia quanto il potenziale del territorio possa già fare grandi passi avanti se attrezzato».
«La Pianura dei Dogi – il commento di Paolo Artelio, presidente di DVG-Destination Verona & Garda – sta acquisendo un peso sempre più importante all’interno dell’offerta turistica veronese e oggi sono anche i numeri a confermarlo: nel 2025 ha registrato circa 800 mila presenze, più della metà di quelle complessivamente rilevate nei quattro marchi d’area della provincia. È un risultato significativo, che ci dice che la strada intrapresa è quella giusta e che un territorio fino a pochi anni fa poco percepito dal punto di vista turistico sta costruendo una propria identità e una propria capacità di attrazione. Come “Destination Verona & Garda” abbiamo creduto fortemente nelle potenzialità della Pianura e lavorato per promuoverla e strutturarne l’offerta, ma questi risultati sono necessariamente il frutto di un percorso condiviso. Un grazie va ai Comuni, alle istituzioni, agli enti, agli operatori e alle tante realtà locali che hanno scelto di investire e credere in questa crescita. Il “Piase Festival” rappresenta molto bene questo modello: mette insieme territori, associazioni, imprese e comunità e trasforma le peculiarità della Pianura in occasioni concrete per conoscerla e viverla».
Alla conferenza stampa di presentazione del festival, in rappresentanza della Città di Legnago, è intervenuto il presidente del Consiglio Comunale, nonché consigliere provinciale, Roberto Danieli: «Quest’anno partecipano 21 Comuni, tra cui il nostro, con una serie di eventi nella giornata del 4 ottobre, che partiranno dal Parco comunale e che si snoderanno un po’ su tutto il territorio legnaghese. L’importanza fondamentale di questa iniziativa, e qui faccio un plauso a chi ci ha creduto fin dall’inizio, a partire da Humanitas Act, Isabella Bertolaso e tutto il suo staff perché, di fatto, è un’occasione per parlare di turismo nel nostro territorio, la Pianura dei Dogi, portando la possibilità di attrarre visitatori anche qui, con un veicolo interessate, importante, anche per la nostra città, a cui abbiamo sempre creduto a partire già dalla precedente Amministrazione, perché non è che la Pianura Veronese sia meno accogliente o abbia meno storia di territori che magari sono più affascinanti da un punto di vista paesaggistico, ma sicuramente molto meno da un punto di vista storico o dell’ambito food. E il tema è proprio questo: riuscire ad attrarre visitatori che vengano a frequentare le nostre città, i nostri monumenti, i nostri agriturismi, le nostre realtà industriali, i nostri paesaggi, che non hanno nulla da invidiare agli altri».
Questo, invece, il commento dell'assessore al Turismo, Maurizio De Lorenzi: «Il “Piase Festival” è ormai una realtà consolidata del nostro territorio, un’iniziativa di ampio respiro, che ogni anno cresce e si rinnova, aggiungendo sempre qualcosa e, soprattutto, portando tanto alla Pianura dei Dogi, e quindi anche a Legnago che, infatti, ha sempre creduto in questo progetto ed è ben felice di sostenerlo e promuoverlo».