22/09/2024
""La "Bella vita" e i Vigili del Fuoco.
Sono 7 anni ormai che conosco da vicino la vita dei vigili del fuoco e, da 7 anni che sistematicamente sento questa affermazione: "Bella Vita!".
Ad ogni giorno di riposo, ogni salto turno, si riaffacciano prepotenti queste due parole che, davvero poco hanno a che vedere con la vita di un vigile.
Ma si scherza! - mi direte - È una cosa goliardica! Certo! Immagino, lo capisco!
Ma quando avvengono certe perdite, incidenti e lutti, la "simpatia" svanisce.
Ma cosa c'è dietro quel sorriso che hanno quando si sentono dire "bella vita"?
Ci sono turni da 12/24 ore (sempre se non c'è un'emergenza e allora ti saluti con la famiglia e parti), con qualsiasi clima, situazione di pericolo e gravità, li chiami e arrivano.
Non esistono giorni rossi, ricorrenze, feste di compleanno mancate e Natali da soli.
"Ma è il loro lavoro!", certo non lo metto in dubbio, ma in quanti andrebbero in mezzo alle case crollate per un terremoto, a recuperare corpi dispersi in un fiume o a cercare di lottare contro il tempo per salvare vittime di incidenti?
Qui non voglio incensarli o chiamarli eroi, ma soltanto far capire che quel momento senza divisa il vigile l'ha meritato.
Sono padri, amici, fratelli, figli e molte volte dimentichiamo che la "bella vita" la fanno altri...perché vi svelo un segreto (di pulcinella), per i rischi che corrono prendono davvero una miseria!
Le parole sono importanti, ricordiamolo sempre.""
FIERO!