Centrosinistra Laveno Mombello

Centrosinistra Laveno Mombello La pagina FB del gruppo Centrosinistra di Laveno Mombello

12/04/2026

"...siete stati anche vigliacchi"

L’uso delle parole in politica non è mai neutrale. Per questo troviamo grave e fuori luogo che un sindaco scelga di definire “vigliacchi” i propri avversari politici o, peggio ancora, chi ha amministrato il Comune prima di lui.
Il confronto democratico si fonda sul rispetto, anche quando le posizioni sono distanti. Ridurre il dibattito a insulti non solo abbassa il livello della discussione pubblica, ma rischia di alimentare un clima di tensione e sfiducia tra cittadini e istituzioni.
Criticare le scelte passate è legittimo, anzi ci sono casi in cui diventa necessario. Ma dovrebbe essere fatto con argomentazioni e visione, non con etichette offensive che travalicano la critica politica. Chi ricopre un ruolo istituzionale ha una responsabilità in più: dare l’esempio, anche nel linguaggio.
Oggi viviamo un tempo molto complicato con parole che anche dai principali attori internazionali vengono utilizzate per scavare solchi anziché costruire ponti.
E, più che mai, abbiamo bisogno di ponti.

Due avvisi pubblicati in queste settimane dimostrano, se mai ce ne fosse ancora bisogno, l’assoluta mancanza di corrette...
17/03/2026

Due avvisi pubblicati in queste settimane dimostrano, se mai ce ne fosse ancora bisogno, l’assoluta mancanza di correttezza istituzionale da parte dell’Amministrazione comunale di Civitas, riguardo a decisioni che vincolano la gestione dei prossimi anni quando ormai mancano pochi mesi alla fine del proprio mandato.

Con il primo di questi avvisi siamo infatti giunti a conoscenza, con non poca sorpresa, della decisione dell'Amministrazione comunale di esternalizzare, tramite l'istituto della Concessione, la gestione del MIDeC. Il silenzio che ha accompagnato questa scelta, che interessa il bene culturale più importante del Comune di Laveno Mombello, identifica ancora una volta il "modus operandi" della Giunta Santagostino poco incline ad un costruttivo confronto con i cittadini, con il tessuto associativo e ancora di meno con le minoranze in Consiglio comunale.
Vari aspetti dell’avviso pubblicato, d’altronde, ci hanno lasciato perplessi: sia rispetto all’idea di valorizzazione che l’Amministrazione Civitas dimostra nei confronti del MIDeC, con un minimo di apertura del museo pari a meno di 5 mesi l’anno; sia per l’introduzione di una gestione in cui il Comune dovrà sentirsi quasi ospite a Palazzo Perabò, con un numero ben definito di appuntamenti annui a propria disposizione.

Ancora più grave per la possibile ricaduta sulle finanze comunali, è invece l’intenzione di voler procedere all’acquisto di un immobile da destinare a magazzino comunale e ad altre funzioni. Un’operazione particolarmente onerosa fra acquisizione (oltre 700.000 euro) e lavori di adeguamento, di cui prima si è ipotizzata la realizzazione tramite la Laveno Mombello Srl e che poi è divenuta oggetto di valutazione in carico al bilancio comunale. La stessa ipotesi di un acquisto del magazzino attraverso la partecipata del Comune, per i suoi rilievi finanziari, la scorsa estate era stata fra le cause delle dimissioni di due componenti del consiglio d’amministrazione della Laveno Mombello srl.
L’avviso pubblicato dall’Amministrazione appare poi come un gran pasticcio per non dire una farsa, arrivando dopo che nei mesi scorsi l’immobile considerato adatto era già stato individuato e addirittura in queste settimane preso in affitto con tanto di prelazione per il suo acquisto!

Di fronte anche a questa decisione sembrano quindi lontanissime le parole del sindaco che affermavano la volontà di coinvolgere le minoranze per le scelte più strategiche per il futuro di Laveno Mombello: oggi, a poche settimane dalla fine del proprio mandato e dalle elezioni, Civitas in perfetta solitudine va ben oltre quella che può essere l’ordinaria amministrazione o la conclusione di opere già in corso, come la nuova palestra della Scuola Monteggia che invece accumula altro ritardo!

Ancora una volta Civitas, quando annuncia la propria intenzione di “fare chiarezza” su qualcosa tramite i propri canali ...
17/02/2026

Ancora una volta Civitas, quando annuncia la propria intenzione di “fare chiarezza” su qualcosa tramite i propri canali social o attraverso la stampa, in realtà cerca di dare diffusione alla propria verità. Con una versione dei fatti che scarica regolarmente le responsabilità di qualcosa che non va su qualcun altro.

Così è successo anche nei giorni scorsi in occasione del dibattito apertosi in paese circa la riasfaltatura solo parziale del Cavalcavia Boesio. Dopo alcune precisazioni sull’intervento effettuato da Provincia di Varese, Civitas non ha infatti perso occasione di addossare sulle amministrazioni comunali precedenti tutte le responsabilità riguardanti i problemi dell’attuale viabilità lavenese.

Quando il sindaco Santagostino e la sua maggioranza parlano genericamente di “precedenti amministrazioni”, su una cosa possono aver ragione: come da noi più volte ricordato, il tracciato della strada con il nuovo sottopasso realizzato da Provincia di Varese è stato approvato oltre quindici anni fa dal centrodestra lavenese e da quello provinciale, riportato anche nel vigente PGT, e in seguito subìto dall’Amministrazione di Centrosinistra insediatasi nel 2015. Ma sul tracciato, da cui si originano invece molti dei successivi problemi viabilistici, il sindaco Santagostino si è espresso in questi anni più volte a favore.

Tutte le scelte successive erano invece state fatte con la previsione della demolizione proprio del Cavalcavia ed è evidente che il vincolo apposto dal Ministero dei Beni Culturali a fine 2022, che ne proibisce l’abbattimento, abbia creato una condizione nuova, non prevista al momento delle decisioni che erano state prese nel quinquennio precedente il mandato di Civitas.

Le scelte più recenti riguardanti la viabilità, dal senso unico di via Labiena fino allo stop al progetto di un nuovo attraversamento stradale su Boesio già finanziato da Provincia, sono invece tutte farina del sacco di Civitas. Ma anche dopo più di cinque anni al governo del Comune qualsiasi colpa è sempre di altri o di chi c’era prima!

26/10/2025

MENO CONTRIBUTI ALLE SCUOLE DELL'INFANZIA:
Civitas taglia il futuro di Laveno Mombello

L'Amministrazione Santagostino ha recentemente approvato un nuova modalità di conferimento del contributo alle Scuole dell’Infanzia del nostro Comune che, come tutti sanno, a Laveno Mombello fanno capo alla parrocchia e a un Ente Morale.
La Parrocchia ha chiuso anni fa la Scuola dell'Infanzia del Ponte, che il Comune ha
trasformato nella sede dell’asilo nido, dopo aver sottoscritto un accordo con la parrocchia stessa per l'utilizzo dei locali.
Il Sindaco e la maggioranza hanno sempre sostenuto che non valeva la pena costruire un nuovo asilo nido comunale e, pur avendo a disposizione finanziamenti nazionali, hanno rinunciato alla possibilità di realizzare una nuova struttura, accollandosi le spese di manutenzione di uno stabile vecchio e comunque non di proprietà comunale.
Inoltre l'Amministrazione ha deciso che le Scuole dell'Infanzia, per ottenere il contributo comunale, il cui scopo, vogliamo sottolineare, è sempre stato quello di abbattere le rette pagate dai genitori, debbano garantire il raggiungimento di obiettivi fissati dal Comune stesso, che eroga i contributi, ma che non ha una scuola dell'infanzia comunale per la quale spenderebbe molto di più.
Se, dunque, in un'ottica di equa distribuzione delle risorse, può essere condivisibile la volontà di una revisione dei parametri di erogazione del contributo, non possiamo però condividere le modalità con cui questa operazione è stata condotta. Le scuole dell'Infanzia
non sono state per nulla coinvolte dall'Amministrazione e, anzi, si sono ritrovate a inizio anno scolastico a sollecitare il contributo per l'anno 2024/2025, che non era ancora stato
erogato, per poi scoprire che il contributo era stato ridimensionato in alcuni casi anche drasticamente.
In un contesto già di per sé non facile per le scuole dell'infanzia, la decisione
dell'Amministrazione, calata dall'alto e senza un vero confronto, non fa altro che
aggravare la situazione.
Forse allora le precedenti Amministrazioni, sempre denigrate dal Sindaco, che hanno sempre finanziato le scuole, a cui venivano attribuiti i fondi stanziati in base al numero degli iscritti residenti, non avevano fatto altro che cercare di aiutare le famiglie a pagare
rette meno onerose e forse a rendere il nostro comune un luogo dove le famiglie potessero scegliere di vivere.
Sembra al contrario che le famiglie a Laveno Mombello avranno sempre meno motivi per scegliere di abitare in un paese in cui l'amministrazione non fa nulla per aiutarle, anzi fa di tutto per tagliare i servizi, visto che, se le scuole dell'infanzia non avranno più i contributi del Comune, dovranno trovare altri modi per finanziarsi e magari pesare ulteriormente
sulle famiglie.
Ecco quali sono le scelte di Civitas!

26/09/2025

Leggiamo sulla stampa locale il comunicato con il quale la maggioranza critica la nostra decisione di abbandonare la seduta, facendo conseguentemente mancare il numero legale.

Alla comunicazione del sindaco, prima dell’inizio della seduta, che la maggioranza non sarebbe stata in grado di garantire la validità della seduta con i soli consiglieri del proprio gruppo a causa dell’assenza del vicesindaco Fabio Bardelli, al quale rinnoviamo la nostra vicinanza per il grave lutto che lo ha colpito, non abbiamo in nessun momento pensato di “approfittare” della situazione per inficiare la seduta.

D’altronde è già accaduto in passato di dover garantire il numero legale come consiglieri di minoranza, dimostrando nei fatti senso di responsabilità.

Nonostante la motivazione che ha causato questa situazione, abbiamo tuttavia giudicato che la necessità di garantire la validità della seduta non potesse trasformarsi in una sorta di vincolo a dover subire le intemperanze del sindaco Santagostino, nel momento in cui per l’ennesima volta ha replicato a quanto da noi dichiarato in aula perdendo il contegno che ci si attende in una sede istituzionale e mancando di rispetto alle minoranze con le proprie parole.

Inoltre la scadenza di legge del 30 settembre per alcuni atti all’ordine del giorno poteva essere comunque rispettata essendoci i termini per una nuova convocazione.

Possiamo dire infine di non essere i soli a non tollerare più l'arroganza del primo cittadino: ad uno ad uno, in questi ultimi anni, se ne sono andati e proseguono a voler lasciare l'Ente, tramite mobilità e in qualche caso addirittura scegliendo di licenziarsi, anche troppi dipendenti di questo Comune!

Con un articolo uscito ieri sulla stampa locale, Provincia di Varese ha nuovamente posto l'attenzione sulla situazione a...
23/08/2025

Con un articolo uscito ieri sulla stampa locale, Provincia di Varese ha nuovamente posto l'attenzione sulla situazione attuale del Cavalcavia Boesio. Un manufatto di circa un secolo fa con problemi strutturali da non sottovalutare, che non è possibile abbattere per il vincolo culturale apposto dal Ministero del Beni culturali e del quale sembra altrettanto impossibile – in quanto troppo onerosa - una sistemazione che ne eviti la chiusura e che ne renda praticabile un utilizzo futuro senza eccessive limitazioni.

I pareri negativi pronunciati dall’Amministrazione Santagostino rispetto alla costruzione di un nuovo ponte sul Boesio ha già portato alla perdita di un importante finanziamento di circa due milioni di euro che era stato ottenuto da Provincia di Varese da parte di Regione Lombardia.

La gestione futura del cavalcavia è senza dubbio un tema da affrontare e non deve gravare sul Comune di Laveno Mombello, ma lo abbiamo già detto più volte e lo ripetiamo: c'e assoluto bisogno di buonsenso e quello che chiediamo al Sindaco e alla sua maggioranza è di non rendersi responsabili con i propri “no” di futuri problemi nella viabilità locali che giocoforza potranno crearsi.

11/08/2025

PARTECIPA. PROPONI. CAMBIA.

Il futuro del Comune inizia con te.

Questo questionario nasce dalla volontà di conoscere le esigenze, i desideri e le aspettative degli abitanti del Comune di Laveno Mombello.
Troverete una serie di domande su diversi temi e ogni vostro contributo è importante: vogliamo ascoltare la vostra voce per costruire insieme un nuovo futuro per il nostro paese e la nostra comunità!

Compilatelo inquadrando il QR Code qui riportato.

LAVENO COME SAINT-TROPEZÈ giusto e ha senso che ogni parcheggio del centro di Laveno (poi c'è anche il lungolago di Cerr...
02/05/2025

LAVENO COME SAINT-TROPEZ

È giusto e ha senso che ogni parcheggio del centro di Laveno (poi c'è anche il lungolago di Cerro) diventi a pagamento 7 giorni su 7 compreso il Gaggetto per chi non è residente?

Laveno infatti non è soltanto luogo di sosta del turista o del visitatore del fine settimana, ma nei giorni feriali il Gaggetto è luogo di sosta anche per chi arrivando dai Comuni limitrofi prende il treno o il traghetto per recarsi al lavoro. Oppure per chi il martedì visita il nostro mercato settimanale.

Perché no, Laveno non è Saint-Tropez.

Le nuove esternazioni da parte del Sindaco Santagostino sulla conclusione dei lavori riguardanti il sottopasso, diffuse ...
27/04/2025

Le nuove esternazioni da parte del Sindaco Santagostino sulla conclusione dei lavori riguardanti il sottopasso, diffuse nei giorni scorsi attraverso i canali del gruppo di maggioranza, altro non fanno che creare ulteriori tensioni con Provincia di Varese utilizzando lo strumento della demagogia, dopo quattro anni e mezzo al governo del Comune.

Quando Civitas ha portato in Consiglio Comunale la propria mozione sulla viabilità futura, comprese le modifiche al progetto in corso di realizzazione (mozione che ha visto il nostro voto favorevole), la nostra posizione è stata chiara e la ripetiamo: se modifiche sono ancora possibili per evitare la cesura urbana derivante dalla chiusura del passaggio a livello di Ferrovienord e per una migliore viabilità futura del centro di Laveno, soprattutto alla luce della sopraggiunta impossibilità di procedere all'abbattimento del cavalcavia, è opportuno che ogni tentativo venga fatto. Allo stesso modo, è però necessario evitare che i disagi odierni legati ai lavori si prolunghino ulteriormente.

Pertanto, invitiamo l'Amministrazione comunale a lavorare con Provincia di Varese e con gli altri soggetti coinvolti per giungere al miglior risultato complessivo, a cominciare dal confronto su quanto non ancora deciso, come è il caso del senso unico di viale Garibaldi o del transito dei mezzi pesanti, evitando sterili polemiche o addirittura provocazioni.
Se l'obiettivo sarà infatti solo quello di perseguire in modo serio l'interesse pubblico il nostro sostegno sarà garantito.

Buon 25 aprile!
25/04/2025

Buon 25 aprile!

24/03/2025

Dopo aver approvato all'unanimità nel Consiglio comunale dello scorso 12 marzo il conferimento della cittadinanza onoraria a Tina Montinaro, come Consiglieri comunali ci saremmo attesi un formale invito all'incontro pubblico che si terrà questo venerdì 28 in Villa Frua con la testimonianza della signora Montinaro. Invece no, l'appuntamento è stato oggi già pubblicizzato sui canali social comunali senza essere invitati.

Inoltre, ci spiace constatare dall'elenco degli interventi previsti che i vari rappresentanti istituzionali presenti saranno tutti di una stessa parte politica, senza nessuna voce delle opposizioni ai governi nazionale e regionale di centrodestra. Se vuole, possiamo dare una mano al sindaco per rendere più plurale la sua rubrica telefonica!

Complimenti!

Succede a Laveno Mombello, "Città della Cultura, dello Sport, dell’Ambiente e del Relax"...
25/02/2025

Succede a Laveno Mombello, "Città della Cultura, dello Sport, dell’Ambiente e del Relax"...

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