Uniti per Latisana

Uniti per Latisana Lista Civica - Gruppo Consiliare

Un appuntamento importante con la nostra storia per prevenire future sciagure.Grazie al comitato.
27/05/2026

Un appuntamento importante con la nostra storia per prevenire future sciagure.
Grazie al comitato.

Evviva il 25 aprile. Finalmente anche Latisana sta costruendo una tradizione di celebrazione e partecipazione alla memor...
25/04/2026

Evviva il 25 aprile. Finalmente anche Latisana sta costruendo una tradizione di celebrazione e partecipazione alla memoria di questa data fondamentale per la ricostruzione del patto sociale e politico dopo il fascismo e la tragedia della guerra voluta dal governo fascista. Abbiamo apprezzato le parole del sindaco, che ha riconosciuto il valore del CLN nella capacità di resistere alla barbarie nazifascista e in quella di saper guardare al bene comune della democrazia. Molto significativo il discorso del sindaco dei ragazzi che ha attualizzato il senso della resistenza come esercizio quotidiano di libertà e ricerca della giustizia. Auspichiamo un maggiore coinvolgimento, oltre che delle associazioni d'arma e di volontariato, delle associazioni partigiane e della scuola. Perché oggi si festeggia la libertà di tutti, ottenuta col sacrificio di tanti giovani e persone comuni sulle montagne e nei luoghi di vita civile, anche sul nostro territorio. A loro abbiamo dedicato un fiore, accanto alla lapide che ne ricorda i nomi. W il 25 aprile, W la libertà dalle dittature, W la democrazia!

Come rappresentanti della lista civica Uniti per Latisana vicina al centrosinistra, esprimiamo convintamente l'intenzion...
15/03/2026

Come rappresentanti della lista civica Uniti per Latisana vicina al centrosinistra, esprimiamo convintamente l'intenzione di votare NO al prossimo referendum confermativo costituzionale sulla revisione dell'ordinamento giursdizionale e di istituzione della Corte disciplinare per i seguenti motivi:
1) La legge di revisione costituzionale non tocca alcuno dei problemi attinenti all'organizzazione del sistema giudiziario (lunghezza dei processi, errori giudiziari, garanzie per gli imputati) ma mette mano al delicatissimo equilibrio dei poteri tra esecutivo e giudiziario e modifica ben 7 articoli della Costituzione repubblicana che è il patto civile su cui si fonda la Repubblica.
2) La revisione costituzionale, in astratto possibile e prevista per adeguare la norma all'evoluzione della società, avviene in un contesto internazionale politico e culturale di affermazione del potere esecutivo sugli altri poteri (legislativo e giudiziario). Dall'età moderna (Montesquieu, Locke e Mill) la separazione dei poteri garantisce da ogni rischio di assolutismo e prevaricazione. Perchè toccare questo principio ora, quando c'è ancora più bisogno di bilanciamenti e controlli e di rafforzare la democrazia?
3) Gli opposti estremismi diffondono notizie di scenari allarmanti in caso di vittoria del No o del Sì. Ma delle due l'una: o la legge di revisione riguarda aspetti tecnici e organizzativi e non cambierebbe granché nei fatti, o è una legge bandiera per limitare il presunto strapotere dei magistrati e dei giudici. Nel primo caso perché tanta enfasi, nel secondo si vedano i punti 1 e 2.

Ci abbiamo riflettuto parecchio, ma alla fine crediamo sia meglio tenerci la Costituzione così com'è.
Al referendum costituzionale del 22 e 23 marzo

NOI VOTIAMO NO.
Massimo De Bortoli
Daniela Malisan

Un nuovo appuntamento per mantenere accesi i riflettori su una questione di vitale importanza per il nostro territorio è...
19/01/2026

Un nuovo appuntamento per mantenere accesi i riflettori su una questione di vitale importanza per il nostro territorio è per l'intero ecosistema del fiume Tagliamento. Per chi potrà un caloroso invito a partecipare.

UN BILANCIO ORDINARIO PER TEMPI STRAORDINARIQuella di lunedì sera in consiglio comunale è stata una discussione civile, ...
24/12/2025

UN BILANCIO ORDINARIO PER TEMPI STRAORDINARI
Quella di lunedì sera in consiglio comunale è stata una discussione civile, non animata ancora da scontri preelettorali. Tuttavia una cosa si è capita dai vari interventi delle liste di minoranza: il bilancio previsionale 2026 è prudente, in ordine ma non disegna una strada chiara di dove voglia andare Latisana. L'obiettivo dei 15mila abitanti è ormai irraggiungibile, la rivitalizzazione del commercio non può essere solo maquillage urbano e vetrofanie di fronte al più grave spopolamento commerciale del centro cittadino a memoria d'uomo, le opere pubbliche sono quelle strategiche presenti fin dall'inizio della consiliatura e che abbiamo sempre sostenuto, rimaneggiate e aggiustate in tutti gli infiniti passaggi amministrativi e burocratici (casa di riposo, biblioteca, nuova sede della protezione civile). Nessun cenno al piano del traffico, in passato oggetto di pesanti critiche, nessuna riduzione della pressione fiscale sui cittadini, nessun sollievo strutturale ai redditi medio-bassi che sono la vera causa della riduzione dei consumi. Per non parlare dei fondi europei e PNRR, non pervenuti nonostante una delega specifica in consiglio comunale. Luci e ombre insomma. Gestione ordinaria operosa e solerte ma poca visione in avanti. La politica non si farà solo con i sogni, ho detto in chiusura del mio intervento, ma non si fa certo senza saper sognare. Voto: astensione.
Massimo De Bortoli
Capogruppo lista civica "Uniti per Latisana"

28/11/2025

Gli alluvionati del basso Tagliamento, ancora senza sicurezza dopo 60 anni di vana attesa e rimpalli di responsabilità, raccolgono aiuti per le popolazioni di Versa e di Bazzano, colpite dall'alluvione del 17 novembre scorso.
Chi sa cosa significa e porta ancora i segni sui muri e nell'animo, non può e non deve esimersi dall'aiutare chi sta patendo la stessa tragedia umana, economica, sociale ed ambientale.
DONA ORA effettuando un bonifico all'IBAN:
IT46G0890463901059000001437 specificando nella causale "DONAZIONE ALLUVIONATI DI VERSA", ed indicando come intestatario ASSOCIAZIONE "COMITATO ALLUVIONE - 60 ANNI SENZA SICUREZZA".
Grazie.

Un premio Nobel vero a Latisana. Un evento imperdibile perché il cambiamento climatico è una realtà inoppugnabile, perch...
07/11/2025

Un premio Nobel vero a Latisana. Un evento imperdibile perché il cambiamento climatico è una realtà inoppugnabile, perché la conoscenza è l'ultima risorsa che ci resta, perché i balbettii della politica regionale sul rischio idrogeologico ci lasciano esterrefatti, perché la democrazia si fonda sulla condivisione del sapere e sulla consapevolezza dell'agire. Per tutto questo e per il grande lavoro del comitato noi stasera ci saremo. Speriamo di essere in tanti.

Oggi ricorre un anniversario importante per molti latisanesi, anche per quelli che sono venuti dopo. 59 anni fa il Tagli...
04/11/2025

Oggi ricorre un anniversario importante per molti latisanesi, anche per quelli che sono venuti dopo. 59 anni fa il Tagliamento scorreva di nuovo per le vie del territorio di Latisana, causando distruzione, morte e rovina. Grazie a chi oggi ha portato la voce civica dei latisanesi in consiglio regionale in occasione della seduta della IV commissione. Un modo alternativo per celebrare, ricordare e guardare avanti con occhi asciutti. Su un punto siamo sempre stati tutti d'accordo anche in consiglio comunale, è finito il tempo dei rinvii e delle dilazioni. Siamo ad un crinale di questa lunga storia e ciò è dovuto almeno a tre fattori che si incrociano: il cambiamento climatico innegabile (ascolteremo su questo venerdi sera l'autorevole voce del premio Nobel Filippo Giorgi), le responsabilità penali ormai chiare per l'inazione di chi deve agire e, non ultimo, il risveglio delle coscienze delle persone che hanno fatto sentire la loro voce. Perché essere fatalisti ormai non è più il segnale del popolo che subisce e non può alzarsi a protestare, ma una colpevole assunzione del rischio.

Ci sono momenti in cui una comunità deve ritrovarsi, provare a trovare una bussola di certezza in un mare di opinioni, i...
22/10/2025

Ci sono momenti in cui una comunità deve ritrovarsi, provare a trovare una bussola di certezza in un mare di opinioni, interessi localistici e prese di posizione estemporanee da parte della politica, che generano confusione e frustrazione. La sensazione di tornare ogni volta al punto di partenza è forte. Ogni volta che una norma, un confronto tecnico, un dibattito consiliare sembrano tracciare una via, succede qualcosa che ci riporta indietro alla casella di partenza. Venerdì sera alle 20.30 presso l'ex stazione ippica dovremo essere in tanti per provare a capire e a reagire a questa frustrazione. Grazie al "Comitato Alluvione - 60 anni senza sicurezza" e al Comune di Latisana, ascolteremo risposte fondate e frutto di conoscenza tecnica di Giorgio Mattassi alle domande che ci poniamo da tempo. Sarà l'occasione anche per fare il punto della situazione, definire i prossimi passi e fare pressione civica sul problema del rischio idrogeologico del nostro territorio. L'intera Bassa friulana non può più aspettare un tempo indefinito per avere qualche garanzia in più di sicurezza. La volontà generale, frutto della vera democrazia dei moderni, deve prevalere sulle volontà particolari. Noi ci saremo e sosterremo questa visione delle cose. Per chi non potesse esserci fisicamente, la serata si potrà seguire anche in diretta dalla pagina Facebook di Giorgio Mattassi.

La votazione unanime del Consiglio Comunale di Latisana del 30 settembre sulla mozione per la pace in Palestina è stata ...
01/10/2025

La votazione unanime del Consiglio Comunale di Latisana del 30 settembre sulla mozione per la pace in Palestina è stata sicuramente un risultato politico e civile non scontato. La mozione presentata dalla lista civica di centrosinistra "Uniti per Latisana", espressa dal capogruppo Massimo De Bortoli, che è anche segretario del circolo del PD di Latisana-Ronchis, e dalla consigliera Daniela Malisan chiedeva di condannare la reazione spropositata di Israele e gli atti terroristici compiuti da Hamas. Al governo italiano si chiede di adoperarsi per un cessate il fuoco immediato nella Striscia di Gaza collegato al rilascio degli ostaggi israeliani da parte di Hamas e di operare per il riconoscimento reciproco tra Israele e Palestina. Inoltre di incrementare gli aiuti umanitari e fare pressione per la creazione di corridoi umanitari sicuri. All'amministrazione locale di promuovere i temi della pace, della cooperazione e del rispetto del diritto
internazionale.
Quando prevale la volontà politica di discutere, anche con confronti accesi, è possibile ottenere risultati politici concreti. Spiace per qualche assenza sui banchi della maggioranza ma alla fine tutte le forze politiche si sono espresse. Latisana ha dato una prova che si può discutere e avere posizioni diverse ma di fronte ai grandi temi della pace, della condanna delle prevaricazioni in atto, del rispetto della vita umana si può trovare un terreno comune, radicato nella coscienza individuale e civile. Anche gli enti locali possono fare la loro parte, abbassare la tensione attraverso il confronto democratico e contribuire a far arrivare ai decisori una voce chiara.

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Latisana
33053

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