22/06/2021
🔴 Oggi ricorrono 80 anni dal giorno che ha dato inizio alla Grande Guerra Patriottica, in cui l'invasore tedesco, tradendo e tramando alle spalle della pace di Brest-Litvosk, ha invaso con tutte le sue forze armate colpendo come un pugno la gente e i civili innocenti, chiarificando che quella non sarebbe stata una guerra come le altre, ma una guerra ideologica dettata alla devastazione, alla distruzione e alla sopraffazione del popolo perdente.
🔴 Una guerra che alle spalle ha lasciato ben 27 milioni di morti e dove molti ancora oggi si permettono di dire che la guerra è stata vinta dalle "potenti" democrazie occidentali. Una lezione che non impareranno mai e che è continuamente sottoposta ad un estremo revisionismo storico. Citando Hobsbawm "...la vittoria sulla Germania hitleriana fu ottenuta e poteva soltanto essere ottenuta dall'Armata Rossa...". Non c'è niente di più vero.
🔴 È indiscutibile che la sopravvivenza delle democrazie occidentali, militarmente e economicamente, sia stato dettato dall'Armata Rossa. Ma questo esercito di operai e contadini ci insegna che non esistono eserciti invincibili. Stalin ce lo ricorda, chiamando a rapporto la Storia nel suo primo discorso alla nazione, portando degni esempi degni di essere ricordati: l'esercito di Guglielmo, quello di Napoleone ecc... per ricordare che non sono mai esistiti eserciti imbattibili, richiamando l'attenzione della nazione allo sforzo e alla fatica.
🔴 Hanno sacrificato la loro libertà, hanno subito soprusi per la nostra libertà. Questo giorno simbolico deve richiamare all'attenzione, alla lotta per una nuova era di soprusi e di ingiustizie. Viva la nazione dei lavoratori, viva il popolo sovietico!