Il Centro Culturale di Langhirano è il punto di riferimento essenziale per tutte le attività e le associazioni culturali del territorio. Un grande spazio espositivo, destinato ad ospitare mostre d’arte e allestimenti, e un’attrezzata sala conferenze costituiscono la dotazione strutturale del Centro Culturale. Il Centro Culturale ospita al suo interno anche i servizi della biblioteca comunale, la s
ala telematica, fonoteca e videoteca. Figlia del medico Arturo e di Carlotta Ferrari, zia di Giacomo. Amava recitare e suonare il pianoforte. Fu guida e riferimento della Società Femminile Langhiranese: ne assunse la presidenza nel 1910 e la mantenne per cinquant’anni. Nel 1915 istituì la prima filodrammatica di Langhirano. Allo scoppio della prima guerra mondiale fondò il Comitato dei Combattenti e, terminato il conflitto, si occupò del Comitato dei Reduci Combattenti. Il suo impegno nella Società portò alla realizzazione di numerose iniziative fra cui concerti e incontri: i ricavati andavano in opere benefiche, soprattutto per il sostegno all’asilo infantile. A partire dal 1954, in una stanza della sua abitazione, nascerà il primo nucleo della biblioteca di Langhirano. Fu anche la fondatrice della Società Operaia di Mutuo Soccorso della Val Parma. Progettò, già nella metà degli anni Cinquanta, la costituzione della Casa di Riposo Val Parma, ma non vide la realizzazione del progetto: infatti la Casa venne inaugurata solo nel 1973. Una targa ricorda: “Quanti in questa Casa troveranno quiete e serenità ricordino Emma Agnetti Bizzi prima appassionata promotrice”. Ricevette l’onorificenza di cavaliere dal Presidente della Repubblica. (Nota biografica tratta da Dizionario bibliografico delle parmigiane / a cura di Fabrizia Dalcò. Edito da Provincia di Parma, stampato da Tipografie Riunite Donati, dicembre 2012).