15/05/2024
CASSA DI ESPANSIONE BAGANZA (PR), OCCHI (LEGA): “CALCESTRUZZO NON IMPERMEABILIZZATO E CON CAVILLATURE COMPROMETTEREBBE LA DURABILITA’ DELL’OPERA: REGIONE FACCIA CHIAREZZA”
BOLOGNA, 13 MAG – Il consigliere regionale della Lega ed eurocandidato Emiliano Occhi torna sulla questione della cassa di espansione sul Torrente Baganza annunciando il deposito di un'interrogazione a seguito di importanti questioni emerse durante la visita della Commissione III
"Durante la visita del 10 aprile insieme ad alcuni esperti ho esaminato da vicino la struttura e sarebbero emerse preoccupazioni significative: sarebbero presenti difetti evidenti come vaiolature e cavillature, ma la questione più critica sarebbe la mancanza di un trattamento d'impermeabilizzazione del calcestruzzo, considerando che l'opera sarà costantemente a contatto con l'acqua" ha spiegato l’esponente del Carroccio
Il consigliere ha poi aggiunto: "Nel calcestruzzo armato, se esposto al contatto con acqua, possono arrugginire le barre di ferro al suo interno, compromettendo la durabilità dell'opera. La mancanza di impermeabilizzazione è in netta violazione delle normative tecniche delle costruzioni e solleva serie preoccupazioni sulla durabilità prevista dell'opera, che dovrebbe essere almeno di cento anni."
Occhi ha espresso inoltre le sue perplessità riguardo alle tecniche utilizzate nella preparazione e posa dei calcestruzzi, sottolineando che "nonostante i costi elevati, sembra che non siano state adottate le tecnologie più moderne e innovative disponibili ad oggi per opere di questa importanza per garantire la durabilità e le prestazioni dei materiali; parlo ad esempio della scelta di utilizzare calcestruzzo tradizionale di tipo reoplastico al posto del più moderno S.C.C. (Self Compacting Concrete) "
Infine, ha concluso: "Chiedo chiarezza alla Regione sull'effettiva situazione del calcestruzzo e sulle decisioni prese durante la fase di progettazione e costruzione dell'opera. È fondamentale assicurare che i soldi pubblici siano spesi in modo responsabile e che le infrastrutture soddisfino standard di qualità elevati."
Di qui l’atto ispettivo che solleva importanti questioni riguardanti la durabilità e la resistenza dei manufatti in calcestruzzo dell'opera, richiedendo risposte chiare e azioni immediate da parte delle autorità competenti.