05/06/2020
Cari amici e concittadini, domani verrà a Lampedusa il ministro per il sud, il dott. Provenzano, che, a seguito di un incontro promosso dal Dott. Pietro Bartolo, europarlamentare Lampedusano, svoltosi qualche giorno fa in videoconferenza con i rappresentanti delle categorie economiche delle nostre isole e alla consegna di un documento recante le richieste avanzate dagli operatori locali per contenere il grave disagio economico che sta investendo le nostre isole, ha avvertito l’urgenza di ve**re personalmente a constatare la situazione di eccezionale criticità che le nostre comunità stanno vivendo.
Siamo grati del fatto che il ministro venga di persona nella nostra Isola e ci auguriamo che questa visita sia foriera di buone notizie.
Vorremmo, altresì, rilevare alcune osservazioni, come rappresentanti delle attività imprenditoriali delle isole Pelagie. In aggiunta alla grave crisi causata dalla pandemia di COVID-19 va cumulata la persistente emergenza migratoria, che da più di 30 anni investe direttamente le nostre comunità.
Federalberghi Isole Pelagie, L’associazione imprese Isole Pelagie e il Consorzio Balneare Isole Pelagie, in quanto rappresentanti della stragrande maggioranza tessuto socioeconomico del territorio isolano, ritengono fondamentale l’instaurazione di un canale di comunicazione effettivo con il governo nazionale e regionale per le consistenti e annose problematiche che interessano il nostro territorio. Per potere attuare ciò abbiamo operato per gradi.
In primo luogo, siamo stati ricevuti dal responsabile nazionale per l’immigrazione il Prefetto Di Bari, al quale abbiamo chiesto il trasferimento immediato in Sicilia dei migranti sbarcati.
Oramai, da diversi giorni, i migranti vengono soccorsi e portati, prima, al centro di accoglienza e, subito dopo, vengono trasferiti in terra ferma. Siamo assai consapevoli che il problema sia molto più grande e che le politiche messe in atto non sono sufficienti a porre in sicurezza il nostro territorio, ma confidiamo nel dialogo con le istituzioni, che risulta essere l’unica azione efficace.
Inoltre, nei giorni scorsi insieme al sindaco, siamo stati ricevuti dal presidente della regione siciliana, il Dott. Nello Musumeci, al quale abbiamo ben rappresentato le difficoltà sociali ed economiche patite dalle nostre comunità.
Queste azioni da noi, in quanto portavoci dell’interesse generale delle aziende e dei loro dipendenti, rappresentano solo una piccola ma significativa porzione del programma che va attuato, in stretta connessione con le istituzioni regionali e nazionali, per arginare la crisi economica e dare nuova linfa alla nostra economia e provare a mettere in sicurezza le nostre comunità .