31/05/2018
I Dammusi sono edifici tipici delle isole Pelagie, caratterizzano il territorio con la loro sagoma e con le soluzioni edilizie che rispecchiano le attività, la cultura e molti aspetti della società pelagica e mediterranea. l'entimologia del nome Dammuso si fa risalire al latino "Domus" e al corrispondente arabo "Dammus" o al termine "Mdamnes" che significa costruire a volta. le sue origini sono incerte la tesi prevalente è che il Dammuso derivi dai modelli architettonici delle coste berbere e, che si sia affermato per le sue specifiche modalità di costruzione che lo rendono adatto alle condizioni ambientali e geoclimatiche del bacino meridionale del mediterraneo. Infatti, il suo tradizionale sistema di costruzione che prevede l'impegno di 2 filari in pietra, la creazione di una camera d'aria e la particolare copertura a cupola, permettono l'isolamento termico e l'approvvigionamento di acqua piovana, e ne fanno un precursore dei nuovi esempi di architettura sostenibile.
Il Dammuso lampedusano si diffuse come manufatto al servizio delle attività agricole nella seconda metà del XIX secolo dopo la colonizzazione dell'isola da parte di Ferdinando II di Borbone.
"CASA TERESA" è il più antico Dammuso, situato in contrada ponente, costruito intorno al 1870 e che risulta tra i più rilevanti ed articolati dell'isola per dimensione e tipologia, costituendo una notevole testimonianza di integrazione con il paesaggio circostante. Anche nel Dammuso grande di CASA TERESA sono presenti gli spazi architettonici tipici di tale costruzione rurale. Esso si articola in una serie di ambienti (KAMMARA,MAKASENU,PAGGHIAROLA,CUCINA E FERNU) tra di loro non collegati internamente e disimpegnati all'esterno dal Passiaturi coperto dalla tradizionale pinnata, a cui si aggiungono gli altri spazi produttivi (STADDA
,IARDINO ,PARMENTU, ARIA E MANNARA). Acquisito dalla Regione Siciliana nel 1994 è stato oggetto di restauro ed allestimento museale da parte della soprintentenza ai BB.CC.AA. di Agrigento, affermandosi come spazio della storia e della cultura di Lampedusa. Il restauro e l'allestimento museale del Dammuso grande di CASA TERESA è stato diretto dall'arch. Bernando Agrò, coadiuvato del GEOM. Francesco Collura e dall'arch. Calogero Gazzitano.