Non Una di Meno - Lampedusa

Indicazioni Sito Web Contatta l'organizzazione

Non Una di Meno - Lampedusa Assemblea lampedusana aperta a tutt* della rete Non Una di Meno

πŸ’₯ VOGLIAMO ESPRIMERE LA NOSTRA RABBIA DI FRONTE ALL'INTENSIFICARSI DELLA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE πŸ’₯ πŸ”΄ Nell'ultima s...
23/08/2022

πŸ’₯ VOGLIAMO ESPRIMERE LA NOSTRA RABBIA DI FRONTE ALL'INTENSIFICARSI DELLA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE πŸ’₯

πŸ”΄ Nell'ultima settimana due stupri sono avvenuti in due diverse cittΓ  emiliane: di questa mattina Γ¨ la notizia dell'ennesimo stupro avvenuto a Bologna la notte di sabato, mentre a domenica risale quello che Γ¨ al centro della cronaca di questi giorni, avvenuto a Piacenza ai danni di una donna di 55 anni nelle vie del centro di Piacenza per mano di uomo di 27 anni. Di questo stupro Γ¨ stato diffuso un video, senza il consenso della donna, da diverse testate nazionali, su tutte dal Messagero, poi ricondiviso dalla leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

‼️ Uno stupro Γ© un fatto orribile ed essere costrette a rivederlo e sapere che potrΓ  circolare senza il proprio controllo Γ© reiterazione all'infinito della stessa violenza.

πŸ“Ί Molti media ed esponenti politici si sono affrettati a sottolineare la nazionalitΓ  tanto della donna quanto dello stupratore rafforzando l'idea che la violenza maschile e di genere si combatta stabilendo una gerarchia tra persone migranti a seconda del colore della pelle e aumentando il controllo dei confini.

πŸ– In piena campagna elettorale, il contrasto alla violenza maschile sulle donne non sembra essere una prioritΓ  nell'agenda politica ma diventa l'occasione per portare avanti una bieca propaganda elettorale razzista.

🟣 I FEMMINICIDI diventano numeri che passano sotto silenzio: dal primo agosto 2021 al 31 luglio 2022, 125 sono state le donne uccise per mano di un partner o ex partner, padre o fratello, quasi 20 in più dello scorso anno. In media più di una donna ogni tre giorni. Le donne che subiscono violenza fanno notizia a seconda della nazionalità dell'assassino o dello stupratore, ma quasi 9 volte su 10 chi agisce violenza fino ad uccidere è un uomo conosciuto in ambito affettivo o familiare.

πŸ”’ Dello stupro di Piacenza si Γ¨ parlato in termini di lotta al degrado e all'immigrazione illegale senza mai nominare politiche di contrasto alla violenza maschile sulle donne e rafforzando invece lo stereotipo coloniale dell'uomo-nero-stupratore. Gli esponenti politici di Fratelli d’Italia e Lega non hanno fatto attendere le loro reazioni, stabilendo il falso legame tra criminalitΓ  e persone migranti, secondo la solita propaganda di odio xenofobo e razzista e facendo dell’accaduto un uso strumentale.

‼️ Sappiamo bene invece che la violenza contro le donne non conosce distinzioni di classe, passaporto e provienza, ma Γ¨ agita da un uomo dentro e fuori casa. La matrice di questa violenza Γ¨ la stessa che agisce contro persone Lgbtiaq+ e contro persone migranti e seconde generazioni.

πŸ”»Ribadiamo che ESSERE DONNA NON VUOL DIRE ESSERE FEMMINISTA e la Meloni ne Γ¨ l'esempio piΓΉ evidente. La retorica che porta avanti infatti ri-naturalizza le donne come madri, si fa bandiera di politiche razziste e derubrica la violenza maschile sulle donne a una questione di ordine pubblico. La difesa delle donne che la destra impugna come argomento da ti**re fuori all'occorrenza, in realtΓ  fa luce sul'indegna propaganda che porta avanti sui nostri corpi.

❌ Rifiutiamo le opposizioni tra nerΙ™ italianΙ™ meritevoli e migranti clandestini per mitigare la propaganda nazionalista che ha fatto da cornice anche all'omicidio razzista di Alika Ogochukwu. Inoltre, le istituzioni riproducono costantemente violenza, quindi non ci serve a nulla una politica "al femminile" che dipinge di rosa strutture politiche obsolete, patriarcali e razziste.

⚠️ LA NOSTRA SICUREZZA non è data da politiche securitarie e dalla chiusura dei confini. Negare la dimensione strutturale della violenza maschile e di genere, come di fatto fanno le istituzioni, significa leggere i femminicidi come emergenza e gli episodi omolesbobitransfobici e razzisti come casi isolati. Questo porta a non affrontare mai veramente la violenza ma a dare ipocrite risposte solo attraverso misure punitive ed emergenziali.

πŸ’Ά Vogliamo piΓΉ finanziamenti ai centri antiviolenza femmministi. Vogliamo un welfare universale che non regga sul lavoro gratuito che svolgiamo, vogliamo un accesso all'aborto libero, sicuro e gratuito. Un salario minimo europeo, un reddito di autoderminazione e un permesso di soggiorno europeo.

⚧ Vogliamo un'educazione femminista, orientata al consenso e a combattere gli stereotipi sessisti, omolesbobitransfobici, coloniali e razzisti.

πŸ“£ NESSUN GOVERNO sarΓ  al nostro fianco e non possiamo delegare a nessuna prossima maggioranza parlamentare la nostra lotta, ma continueremo a organizzarci e lottare ogni giorno nelle case, nelle strade e nei posti di lavoro contro la violenza maschile patriarcale e razzista.

πŸ”₯ Se, come dice Audre Lorde, la casa del padrone non si distrugge con gli strumenti del padrone, dobbiamo portare avanti tuttΙ™ insieme una lotta che sappia costruire nuovi strumenti e immaginari. Vogliamo e pratichiamo una messa in discussione radicale della nostra societΓ  che la trasformi profondamente.

Se toccano unΙ™, rispondiamo tuttΙ™!

NON UNA DI MENO

πŸ’₯ VOGLIAMO ESPRIMERE LA NOSTRA RABBIA DI FRONTE ALL'INTENSIFICARSI DELLA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNEπŸ’₯

πŸ”΄ Nell'ultima settimana due stupri sono avvenuti in due diverse cittΓ  emiliane: di questa mattina Γ¨ la notizia dell'ennesimo stupro avvenuto a Bologna la notte di sabato, mentre a domenica risale quello che Γ¨ al centro della cronaca di questi giorni, avvenuto ai danni di una donna di 55 anni nelle vie del centro di Piacenza per mano di uomo di 27 anni. Di questo stupro Γ¨ stato diffuso un video, senza il consenso della donna, da diverse testate nazionali, su tutte dal Messagero, poi ricondiviso dalla leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

‼️ Uno stupro Γ© un fatto orribile ed essere costrette a rivederlo e sapere che potrΓ  circolare senza il proprio controllo Γ© reiterazione all'infinito della stessa violenza.

πŸ“Ί Molti media ed esponenti politici si sono affrettati a sottolineare la nazionalitΓ  tanto della donna quanto dello stupratore rafforzando l'idea che la violenza maschile e di genere si combatta stabilendo una gerarchia tra persone migranti a seconda del colore della pelle e aumentando il controllo dei confini.

πŸ– In piena campagna elettorale, il contrasto alla violenza maschile sulle donne non sembra essere una prioritΓ  nell'agenda politica ma diventa l'occasione per portare avanti una bieca propaganda elettorale razzista.

🟣 I FEMMINICIDI diventano numeri che passano sotto silenzio: dal primo agosto 2021 al 31 luglio 2022, 125 sono state le donne uccise per mano di un partner o ex partner, padre o fratello, quasi 20 in più dello scorso anno. In media più di una donna ogni tre giorni. Le donne che subiscono violenza fanno notizia a seconda della nazionalità dell'assassino o dello stupratore, ma quasi 9 volte su 10 chi agisce violenza fino ad uccidere è un uomo conosciuto in ambito affettivo o familiare.

πŸ”’ Dello stupro di Piacenza si Γ¨ parlato in termini di lotta al degrado e all'immigrazione illegale senza mai nominare politiche di contrasto alla violenza maschile sulle donne e rafforzando invece lo stereotipo coloniale dell'uomo-nero-stupratore. Gli esponenti politici di Fratelli d’Italia e Lega non hanno fatto attendere le loro reazioni, stabilendo il falso legame tra criminalitΓ  e persone migranti, secondo la solita propaganda di odio xenofobo e razzista e facendo dell’accaduto un uso strumentale.

‼️ Sappiamo bene invece che la violenza contro le donne non conosce distinzioni di classe, passaporto e provenienza, ma Γ¨ agita da un uomo dentro e fuori casa. La matrice di questa violenza Γ¨ la stessa che agisce contro persone Lgbtiaq+, contro persone migranti e seconde generazioni e contro persone con disabilitΓ .

πŸ”»Ribadiamo che ESSERE DONNA NON VUOL DIRE ESSERE FEMMINISTA e la Meloni ne Γ¨ l'esempio piΓΉ evidente. La retorica che porta avanti infatti ri-naturalizza le donne come madri, si fa bandiera di politiche razziste e derubrica la violenza maschile sulle donne a una questione di ordine pubblico. La difesa delle donne che la destra impugna come argomento da ti**re fuori all'occorrenza, in realtΓ  fa luce sul'indegna propaganda che porta avanti sui nostri corpi.

❌ Rifiutiamo le opposizioni tra nerΙ™ italianΙ™ meritevoli e migranti clandestini per mitigare la propaganda nazionalista che ha fatto da cornice anche all'omicidio razzista di Alika Ogochukwu. Inoltre, le istituzioni riproducono costantemente violenza, quindi non ci serve a nulla una politica "al femminile" che dipinge di rosa strutture politiche obsolete, patriarcali, razziste e abiliste.

⚠️ LA NOSTRA SICUREZZA non è data da politiche securitarie e dalla chiusura dei confini. Negare la dimensione strutturale della violenza maschile e di genere, come di fatto fanno le istituzioni, significa leggere i femminicidi come emergenza e gli episodi omolesbobitransfobici, razzisti e abilisti come casi isolati. Questo porta a non affrontare mai veramente la violenza ma a dare ipocrite risposte solo attraverso misure punitive ed emergenziali.

πŸ’Ά Vogliamo piΓΉ finanziamenti ai centri antiviolenza femmministi. Vogliamo un welfare universale che non regga sul lavoro gratuito che svolgiamo, vogliamo un accesso all'aborto libero, sicuro e gratuito. Un salario minimo europeo, un reddito di autoderminazione e un permesso di soggiorno europeo.

⚧ Vogliamo un'educazione femminista, orientata al consenso e a combattere gli stereotipi sessisti, omolesbobitransfobici, abilisti, coloniali e razzisti.

πŸ“£ NESSUN GOVERNO sarΓ  al nostro fianco e non possiamo delegare a nessuna prossima maggioranza parlamentare la nostra lotta, ma continueremo a organizzarci e lottare ogni giorno nelle case, nelle strade e nei posti di lavoro contro la violenza maschile patriarcale, razzista e abilista.

πŸ”₯ Se, come dice Audre Lorde, la casa del padrone non si distrugge con gli strumenti del padrone, dobbiamo portare avanti tuttΙ™ insieme una lotta che sappia costruire nuovi strumenti e immaginari. Vogliamo e pratichiamo una messa in discussione radicale della nostra societΓ  che la trasformi profondamente.

Se toccano unΙ™, rispondiamo tuttΙ™!

NON UNA DI MENO

14/07/2022

Ci stringiamo ad Ambra, mamma del piccolo Domenico e a tutte le persone a lui care, colpite da questa dolorosa perdita.

La nostra voce si unisce, con rabbia, a quella di chi protesta contro la mala sanitΓ  siciliana.
Una sanitΓ  duramente colpita da continui tagli a strutture ospedaliere e ai servizi sanitari, il cui sottofinanziamento viene pagato a caro prezzo dalla popolazione.

Continuiamo a lottare, insieme, per il DIRITTO ALLA SALUTE e alla sanitΓ  territoriale per tutt3, affinchΓ© nessunΙ™ debba piΓΉ vivere un dolore come questo.

Con amore e rabbia,
Non Una Di Meno Lampedusa

πŸ’ŠπŸ”‰ DIFENDIAMO IL DIRITTO ALLA SALUTE IN SICILIA! IπŸ“… 27 maggio 2022 Comitati per la Salute a PALERMODa anni i Comitati pe...
23/04/2022

πŸ’ŠπŸ”‰ DIFENDIAMO IL DIRITTO ALLA SALUTE IN SICILIA! I
πŸ“… 27 maggio 2022 Comitati per la Salute a PALERMO

Da anni i Comitati per la salute di tutta la Sicilia lottano per difendere e impedire la chiusura dei loro ospedali e dei loro reparti, e piΓΉ in generale, per DIFENDERE IL DIRITTO ALLA SALUTE E ALLA SANITΓ€ TERRITORIALE.

Una sanitΓ  attualmente colpita da continui e ingenti tagli alle strutture ospedaliere presenti sul territorio e ai servizi sanitari.

Nel periodo in cui si attendono 800 milioni dal PNRR per la sanitΓ  siciliana e la regione ha approvato il Piano per le nuove strutture della sanitΓ  territoriale da attuare in 3 anni i Comitati hanno deciso di mettersi in prima linea per scoperchiare, ancora una volta, le responsabilitΓ  politiche dell’attuale disastrosa situazione, e per portare in piazza le reali esigenze dei cittadini e delle cittadine che, nonostante le lotte portate avanti, sono rimaste inascoltate, e ancora una volta le decisioni sono state calate dall'alto sul nostro territorio.

Per questi motivi, i β€œComitati per la Salute – Sicilia” hanno indetto una manifestazione regionale sotto l'assessorato della salute per pretendere un tavolo di confronto che metta al centro i veri bisogno degli abitanti e dei territori.

β›” CONTRO LO SMANTELLAMENTO DELLA SANITΓ€

βœ… PER UNA MEDICINA TERRITORIALE EFFICIENTE E ACCESSIBILE

πŸ’ŠπŸ”‰ DIFENDIAMO IL DIRITTO ALLA SALUTE IN SICILIA!
Comitati per la Salute a PALERMO

πŸ“… 27 maggio 2022
πŸ•¦ 11:00
πŸ“Assessorato della salute (P.zza Ottavio Ziino, 24, PALERMO)

Da anni i Comitati per la salute di tutta la Sicilia lottano per difendere e impedire la chiusura dei loro ospedali e dei loro reparti, e piΓΉ in generale, per DIFENDERE IL DIRITTO ALLA SALUTE E ALLA SANITΓ€ TERRITORIALE.

Una sanitΓ  attualmente colpita da continui e ingenti tagli alle strutture ospedaliere presenti sul territorio e ai servizi sanitari.

Nel periodo in cui si attendono 800 milioni dal PNRR per la sanitΓ  siciliana e la regione ha approvato il Piano per le nuove strutture della sanitΓ  territoriale da attuare in 3 anni i Comitati hanno deciso di mettersi in prima linea per scoperchiare, ancora una volta, le responsabilitΓ  politiche dell’attuale disastrosa situazione e per portare in piazza le reali esigenze dei cittadini e delle cittadine che, nonostante le lotte portate avanti, sono rimaste inascoltate.

Per questi motivi, i β€œComitati per la Salute – Sicilia” hanno indetto una manifestazione regionale sotto l'assessorato della salute per pretendere un tavolo di confronto che metta al centro i veri bisogno degli abitanti e dei territori.

β›” CONTRO LO SMANTELLAMENTO DELLA SANITΓ€

βœ… PER UNA MEDICINA TERRITORIALE EFFICIENTE E ACCESSIBILE

L'Ospedale di Lipari non si tocca
Pantelleria vuole Nascere
Non Una di Meno - Lampedusa
Poliambulatorio ASP 0
Orgoglio Castelvetranese - Belicino
Comitato Cittadino Giarre "Rivogliamo l'ospedale"
Ambulatorio di Quartiere BorgoVecchio
Ambulatorio Popolare Centro Storico
SALVIAMO L'OSPEDALE DI LEONFORTE
Mi Cuerpo es Mio - Consultorio Autogestito
Antudo Lentini
SOS Comitato Ospedale di Gela
Non Una di Meno - Catania

-1Sciopero per tutt πŸ”₯
07/03/2022

-1
Sciopero per tutt πŸ”₯

πŸŽ¨πŸ–ŒοΈScriviti su qualsiasi parte del corpo una frase che racconti cos'Γ¨ per te violenza o perchΓ© scioperi. Scattati una foto e inviacela su Instagram o su Facebook, la pubblicheremo in maniera anonima.
Oppure pubblicala sui tuoi social e taggaci!
Da oggi rendiamo visibili le violenze che subiamo e i motivi per cui LOTTO MARZO sciopereremo dal lavoro produttivo e dal lavoro riproduttivo.
Vogliamo farlo attraverso una campagna che rimetta al centro i nostri corpi, riappropriandoci di essi e scrivendoci sopra i motivi per cui scioperiamo.
In quest’ultimo anno di pandemia, abbiamo continuato a svolgere molti di quei lavori considerati β€œessenziali”, dal settore sanitario a quello agroalimentare, e abbiamo sentito sui nostri corpi -piΓΉ che mai- il peso del lavoro riproduttivo gratuito, domestico e di cura.

Ricade, infatti, sulle nostre spalle tutto il peso della cura delle fasce piΓΉ vulnerabili di questa societΓ .
Ricade sulle nostre spalle la mancanza di servizi socio-sanitari e assistenziali.
Ricade sulle nostre spalle la violenza del sistema capitalistico e patriarcale.
Se tutte noi ci fermassimo si fermerebbe il mondo.

Come donne e soggettivitΓ  dissidenti subiamo violenze tutti i giorni: sul luogo di lavoro, a scuola, negli ospedali, a casa, per strada, sui giornali, su internet.
Vogliamo raccontare tutte queste violenze e vogliamo farlo attraverso i nostri corpi, sui quali pretendiamo di essere le uniche a poter decidere. Vogliamo prendere parola ed essere libere di vivere le nostre vite senza violenza e senza giudizio.

Scriviti su qualsiasi parte del corpo una frase che racconti cos'Γ¨ per te violenza o perchΓ© scioperi. Scattati una foto e inviacela su Instagram o su Facebook, la pubblicheremo in maniera anonima.
Oppure pubblicala sui tuoi social e taggaci!

πŸ”₯ESSENZIALE È IL NOSTRO SCIOPERO, ESSENZIALE È LA NOSTRA LOTTAπŸ”₯

Ecco le ultime preziose risposte dellΙ™ 100 intervistatΙ™, per dire a gran voce che π•πŽπ†π‹πˆπ€πŒπŽ 𝐔𝐍 π‚πŽππ’π”π‹π“πŽπ‘πˆπŽ ππ”πππ‹πˆπ‚πŽ, π‹π€πˆπ‚...
03/03/2022

Ecco le ultime preziose risposte dellΙ™ 100 intervistatΙ™, per dire a gran voce che π•πŽπ†π‹πˆπ€πŒπŽ 𝐔𝐍 π‚πŽππ’π”π‹π“πŽπ‘πˆπŽ ππ”πππ‹πˆπ‚πŽ, π‹π€πˆπ‚πŽ 𝐄 π…π„πŒπŒπˆππˆπ’π“π€!

Verso e oltre l'8M, VOGLIAMO TUTTO!πŸ”₯

Le femministe russe si appellano ai movimenti femministi di tutto il mondo perchΓ© manifestino contro questa guerra e con...
03/03/2022

Le femministe russe si appellano ai movimenti femministi di tutto il mondo perchΓ© manifestino contro questa guerra e contro tutte le guerre.

"Siamo l'opposizione alla guerra, al patriarcato, all'autoritarismo e al militarismo. Siamo il futuro che prevarrΓ "

CREDI SAREBBE IMPORTANTE UN CONSULTORIO SULL'ISOLA?Verso e oltre l'8M.Continuiamo a pubblicare alcune delle preziose ris...
17/02/2022

CREDI SAREBBE IMPORTANTE UN CONSULTORIO SULL'ISOLA?

Verso e oltre l'8M.
Continuiamo a pubblicare alcune delle preziose risposte dellΙ™ 100 intervistatΙ™, per dire a gran voce che π•πŽπ†π‹πˆπ€πŒπŽ 𝐔𝐍 π‚πŽππ’π”π‹π“πŽπ‘πˆπŽ ππ”πππ‹πˆπ‚πŽ, π‹π€πˆπ‚πŽ 𝐄 π…π„πŒπŒπˆππˆπ’π“π€!

πŸ’œ  L’amore non Γ¨ violenza, l’amore Γ¨ libertΓ  e autodeterminazione πŸ’œNON È AMORESe ti aggredisce e alza spesso la voce. Se...
14/02/2022

πŸ’œ L’amore non Γ¨ violenza, l’amore Γ¨ libertΓ  e autodeterminazione πŸ’œ

NON È AMORE

Se ti aggredisce e alza spesso la voce.

Se ti isola dalle tue relazioni.

Se ti dice che non puoi capire.

Se ti deride e svalorizza.

Se ti controlla sui social.

Se non rispetta i tuoi no.

Se ti picchia.

Se ti fa sentire colpevole della sua rabbia.

Se diffonde le vostre immagini intime senza il tuo consenso.

Se parla al posto tuo.

Se ti impone di fare sesso quando non ne hai voglia.

Se usa i soldi come ricatto.

Se controlla il tuo modo di vestire.

Se non accetta di essere lasciat.

Se non rispetta la tua scelta di genere.

Se ti uccide, ti accoltella, ti strozza.

NON È AMORE



πŸ”₯Verso e oltre l'8MπŸ”₯ πŸ’₯ Riprendiamo con i nostri banchetti, per informarci, incontrarci e discutere verso lo SCIOPERO del...
10/02/2022

πŸ”₯Verso e oltre l'8MπŸ”₯


πŸ’₯ Riprendiamo con i nostri banchetti, per informarci, incontrarci e discutere verso lo SCIOPERO dell'8 marzo.

🟣 Venerdì 11 febbraio dalle h13.30 saremo davanti al Liceo Ettore Majorana.

🟣 Sabato 13 febbraio dalle h13.00 saremo davanti le Scuole Elementari Luigi Pirandello.

✨ Questi primi due banchetti saranno un momento di restituzione dei Questionari sulla Salute Produttiva e Riproduttiva, con i quali 100 intervistat hanno detto a gran voce che π•πŽπ†π‹πˆπ€πŒπŽ 𝐔𝐍 π‚πŽππ’π”π‹π“πŽπ‘πˆπŽ ππ”πππ‹πˆπ‚πŽ, π‹π€πˆπ‚πŽ 𝐄 π…π„πŒπŒπˆππˆπ’π“π€!

CREDI SAREBBE IMPORTANTE UN CONSULTORIO SULL'ISOLA? Continuiamo a pubblicare alcune delle preziose risposte dellΙ™ 100 in...
07/02/2022

CREDI SAREBBE IMPORTANTE UN CONSULTORIO SULL'ISOLA?

Continuiamo a pubblicare alcune delle preziose risposte dellΙ™ 100 intervistatΙ™, per dire a gran voce che π•πŽπ†π‹πˆπ€πŒπŽ 𝐔𝐍 π‚πŽππ’π”π‹π“πŽπ‘πˆπŽ ππ”πππ‹πˆπ‚πŽ, π‹π€πˆπ‚πŽ 𝐄 π…π„πŒπŒπˆππˆπ’π“π€!CREDI SAREBBE IMPORTANTE UN CONSULTORIO SULL'ISOLA?

Verso e oltre l'8M πŸ”₯

Indirizzo

Lampedusa
92031

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Non Una di Meno - Lampedusa pubblica novitΓ  e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrΓ  utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Non Una di Meno - Lampedusa:

Scelte rapide

Condividi