Centro di Documentazione e Studi su Lamezia e il Comprensorio Lametino

Centro di Documentazione e Studi su Lamezia e il Comprensorio Lametino Recupero e digitalizzazione degli archivi privati e della documentazione storica del Lametino.

È stata inaugurata venerdì 2 gennaio 2026 la mostra fotografica “Immagini di un viaggio. Alan Lomax a Nicastro (1954)” v...
05/01/2026

È stata inaugurata venerdì 2 gennaio 2026 la mostra fotografica “Immagini di un viaggio. Alan Lomax a Nicastro (1954)” visitabile fino al 31 gennaio presso il Chiostro di San Domenico a Lamezia Terme.
La realizzazione della mostra è stata possibile grazie all’acquisizione da parte del Centro di nove scatti inediti realizzati dal celebre etnomusicologo americano Alan Lomax a Nicastro nel 1954, durante il suo viaggio di ricerca condotto in quell'anno insieme a Diego Carpitella.
Le immagini sono state fornite dal Centro Studi “Alan Lomax” di Palermo e fanno parte dell'importante archivio sonoro e fotografico realizzato da Lomax durante la sua campagna di registrazioni delle musiche tradizionali italiane svolta tra il 1954 e il 1955 in quasi tutte le regioni, che lo portò a raccogliere centinaia di canti e brani popolari che costituiscono un corpus documentario fondamentale per la conoscenza del patrimonio etnomusicale italiano.

Si ringraziano il Prof. Giorgio Adamo del Centro Studi “Alan Lomax” di Palermo, Alessandro Mantuano, il Chiostro Caffè Letterario e FiliceART.

21/10/2025
Ad un anno di distanza dal centenario costabiliano non si interrompe la memoria e soprattutto la ricerca da parte del Ce...
27/08/2025

Ad un anno di distanza dal centenario costabiliano non si interrompe la memoria e soprattutto la ricerca da parte del Centro sul nostro poeta.
Al numeroso materiale già raccolto, si è infatti aggiunto di recente un ritrovamento che getta luce sugli anni della sua formazione e smentisce definitivamente una delle tante "credenze" ormai acquisite sul poeta, ma mai realmente verificate sul piano documentale.
È stata infatti ritrovata dal Centro una copia della Tesi di Laurea di Franco Costabile, discussa il 13 dicembre 1946 presso l'Università di Roma.
Scopriamo così che Costabile, iscritto alla Facoltà di Lettere, si laureò con una tesi in Pedagogia dal titolo "L'attività educativa di Giovanni Cena", avendo come relatore il prof. Giacomo Tauro.
Questa scoperta chiarisce finalmente che Costabile non si laureò in Paleografia, come invece riportato da tutti coloro che se ne sono occupati fino ad oggi.
Tale convinzione nasceva dal fatto che Costabile aveva effettivamente ricoperto da laureato il ruolo di assistente volontario alla Cattedra di Paleografia presso l'Università di Roma e ciò ha evidentemente portato a trarre conclusioni non verificate sulla materia della sua tesi.
La significativa scelta della figura di Giovanni Cena (1870-1917), educatore degli ultimi (fu definito "il tredicesimo apostolo"), fondatore di scuole ed asili nell'Agro Romano e nelle Paludi Pontine, ma anche scrittore e poeta, attività in cui si riversava il suo socialismo umanitario, andrà certamente indagata e approfondita nel prossimo futuro, insieme a ulteriori dettagli sulla scoperta e ai dovuti ringraziamenti.

06/08/2025
Nicastro, giovedì 5 agosto 1954.L'etnomusicologo americano Alan Lomax, definito "l'uomo che ha registrato il mondo", ins...
11/03/2025

Nicastro, giovedì 5 agosto 1954.
L'etnomusicologo americano Alan Lomax, definito "l'uomo che ha registrato il mondo", insieme a Diego Carpitella, padre dell’etnomusicologia italiana, si trovano a piazza Mercato: stanno affrontando un lungo viaggio di ricerca che dalla Sicilia li porterà ad esplorare e registrare il patrimonio di suoni e canti della tradizione popolare di tutta la Pen*sola.
Con un furgone Volkswagen, un pesantissimo registratore a bobine Magnecord e una Leica M3, in Calabria Lomax riesce a registrare alcune di quelle voci che di lì a poco scompariranno per sempre: le grida delle vedette appostate sulle antenne delle spadare a Scilla, le filastrocche di Cardeto, i lamenti funebri di Cinquefrondi, i canti delle tonnare tra Pizzo e Vibo Marina, le polifonie delle sorelle Pingitore a Feroleto Antico, i canti di Serrastretta. Un'esperienza straordinaria, raccontata dallo stesso Lomax nel libro "L'anno più felice della mia vita", a cura di Goffredo Plastino (2008), con prefazione di Martin Scorsese, e anche in "Canti della tonnara", a cura di Danilo Gatto (2021).
A Nicastro, oltre a registrare due brani del gruppo folkloristico dei "Canterini Nicastresi", Lomax è soprattutto affascinato dal costume delle pacchiane, che finisce sulla sua pellicola in nove intensi scatti. Suoni e immagini di un mondo ormai scomparso che il Centro Studi "Alan Lomax" di Palermo, attraverso il suo presidente, il prof. Giorgio Adamo, ha voluto condividere con noi, anche al fine di avviare una ricerca di informazioni sugli esecutori dei brani e sulle persone ritratte.
Un particolare ringraziamento va ad Alessandro Mantuano, che ha curato il recupero dei canti di Feroleto Antico.
Eventuali notizie sulle persone raffigurate nelle immagini possono essere inviate attraverso la nostra email e i canali social.

Franco Costabile 1924-2024"Il 27 agosto del 1924 Concetta porta a termine la gravidanza, mettendo alla luce un maschio, ...
27/08/2024

Franco Costabile 1924-2024

"Il 27 agosto del 1924 Concetta porta a termine la gravidanza, mettendo alla luce un maschio, al quale, in ossequio alla volontà del padre, viene dato il nome di Francesco Antonio. Lo stesso Michelangelo, prima di allontanarsi, invita la moglie a disporre intorno alla culla del bambino, non appena questi fosse nato, una sfilza di libri con la speranza che, un giorno, l'interesse per la cultura avrebbe appassionato anche il figlio."

(da N. Sinopoli, Franco Costabile e la Calabria. Un dialogo ancora aperto).

Dopo un lungo iter iniziato oltre un anno fa, un nuovo importante fondo va ad arricchire il patrimonio del Centro e dell...
21/08/2024

Dopo un lungo iter iniziato oltre un anno fa, un nuovo importante fondo va ad arricchire il patrimonio del Centro e della Biblioteca Comunale.
È stata infatti appena acquisita la donazione del prof. Nicola Siciliani de Cumis, ordinario in quiescenza di Pedagogia generale presso l’Università “La Sapienza” di Roma, tra i massimi protagonisti della cultura italiana del Novecento e massimo studioso italiano nel campo della pedagogia.
Il fondo si compone di diversi nuclei documentari sia familiari che di natura professionale: carteggi con i principali esponenti della cultura filosofica e letteraria del Novecento, tra cui Eugenio Garin, Norberto Bobbio, Italo Calvino e Cesare Zavattini; manoscritti e dattiloscritti delle sue pubblicazioni; materiale di lavoro per le “scritture bambine”; materiale raccolto e prodotto nel corso della sua attività di professore universitario tra cui la raccolta di tesi di laurea (tra cui si segnalano i lavori su Francesco Fiorentino e su Teresa Augruso); carte e carteggi di famiglia; materiali dell’archivio-laboratorio emerografico 1975-2005.
Spiccano per interesse le carte relative alla storia della Calabria come luogo esemplare della Questione meridionale: primi numeri di giornali calabresi, pubblicazioni sull’Associazione nazionale per gli interessi del Mezzogiorno d’Italia (e su Zanotti Bianco in specie), su artisti, filosofi (tra cui Antonio Labriola), storici, scienziati, pedagogisti (in particolare su Makarenko), letterati e scrittori, politici, cineasti (in primis, Gianni Amelio, di cui è presente un’interessante corrispondenza), sul brigantaggio, sull’economia, su lavoro e divisione sociale del lavoro, sulla storia della scuola in Calabria.
Un sentito ringraziamento va al prof. Nicola Siciliani de Cumis e ai suoi figli, che hanno scelto di affidarci i documenti di una biografia culturale straordinaria, di valore e potenzialità locale e internazionale al tempo stesso.

Inizia domani a Siderno una due giorni dedicata alla storia degli Amalfitani in Calabria e al loro significativo contrib...
28/06/2024

Inizia domani a Siderno una due giorni dedicata alla storia degli Amalfitani in Calabria e al loro significativo contributo economico e sociale.
Il convegno, dal titolo "Amalfitani in Calabria. Scambi, legami, presenze", vedrà tra i relatori, oltre al prof. Antonio Macchione, membro del comitato scientifico del Centro, anche il dott. Antonio Gargano che ha recentemente effettuato una donazione di documenti riguardanti la storica attività imprenditoriale della sua famiglia, oggetto del suo intervento nella giornata di domenica.
Il Centro ha contribuito alle ricerche sulla famiglia Gargano, le cui ramificazioni la vedono presente sia a Nicastro che a Sambiase, con la digitalizzazione integrale della donazione e con ulteriori documenti, acquisiti anche attraverso donazioni pregresse.

Appuntamento quindi a partire da domani secondo il programma messo a punto dal Circolo di Studi Storici "Le Calabrie" e dagli altri partner del convegno, a cui vanno i nostri migliori auguri.

22/06/2024

Indirizzo

Biblioteca Comunale "Oreste Borrello"/Piazza Tommaso Campanella
Lamezia Terme
88046

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