08/11/2023
Sono e siamo qui con Michele Zerocalcare, Giovanni Russo Spena, Portavoce del comitato "Il Tempo è Arrivato. Libertà per Ocalan" e Yilmaz Orkan, dell'Ufficio d'Informazione del Kurdistan in Italia. Siamo orgogliosi di aver riportato in Parlamento questa lotta e questa rivendicazione. Rendere possibile una soluzione politica giusta e democratica alla questione curda passa dalla liberazione di Öcalan, per permettergli di partecipare a un dialogo che deve riprendere.
E, lo devo dire: è davvero ora che l’Unione Europea dia seguito a quanto sentenziato nel 2018 dalla Corte Europea: ossia che è irregolare l’iscrizione fra 2014 e 2017 del PKK fra le organizzazioni terroristiche. È ora che il Consiglio cessi di affrontare una questione storica come la questione curda nell’ambito di un discorso sul terrorismo, tolga il PKK del tutto dalla lista e partecipi alla democratizzazione della Turchia e a una soluzione pacifica e democratica in Medio Oriente.
Perché come nei confronti di Ocalan, lo stesso dovrebbe avvenire anche con Marwan Barghuthi, in carcere in Israele da oltre vent’anni e forse fra i pochi che potrebbero guidare un processo di pace che oggi sembra lontanissimo, con il consenso e l’appoggio della popolazione di Gaza.
Oggi davanti all’escalation di orrore e terrore in MedioOriente si invocano nuovi Mandela. Facciamo notare che Mandela, oggi è trasversalmente osannato come un innocuo Bono Vox, nel marzo del 1960, dopo il massacro di Sharpeville, quando la polizia sudafricana aprì il fuoco sulla folla uccidendo 70 persone, l'ANC (African National Congress) e di altri gruppi anti-apartheid furono messi fuorilegge e venne instaurata la legge marziale, appoggiò la lotta armata. E non avrebbe potuto fare altro, se non rinunciare alla causa.
Mandela ha scontato 27 anni di carcere prima di diventare protagonista della riconciliazione e della pacificazione del Sudafrica.
Non abbiamo bisogno che la storia si ripeta. Possiamo farla svoltare prima, anche se ormai è già troppo il tempo sottratto a queste persone e ai processi di pace e democratizzazione che potrebbero innescare.
Marco Grimaldi - Alleanza Verdi Sinistra
Deputato per Alleanza Verdi e Sinistra