11/03/2026
Alcune città nascono, altre ereditano storie millenarie. Col declino di Luni, il baricentro si spostò nell’entroterra: Sarzana divenne erede del titolo vescovile e dell’antica Luni, crocevia conteso tra storiche potenze e, oggi, cerniera tra Liguria, Emilia e Toscana.
L'acqua che sommerse Luni oggi unisce, nel dossier Sarzana 2028 il fiume Magra è tessuto connettivo e strategia, un ecosistema che torna luogo d'incontro e memoria.
Il territorio si fa sistema unendo archeologia, paesaggio e architettura in un Museo Diffuso regionale, grazie anche alla Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, che gestisce insieme il parco archeologico di Luni e le Fortezze di Sarzana ed è nel nostro Comitato Promotore.
È una rete che non isola ma connette: unisce le nostre Fortezze, futuri parchi urbani, al Museo Archeologico di Luni grazie alla nuova Ciclovia Tirrenica sul percorso dell’antica via Francigena, che proprio a Sarzana incrocia la Via della Costa e arriva fino a Ventimiglia, città di frontiera e nostra gemella, in un abbraccio di tutta la Liguria che si apre alla Francia.
Una continuità suggellata dalla Direzione Musei, che in questo circuito lega, oltre alle nostre Fortezze e ai siti archeologici da Luni ad Albintimilium a Ventimiglia, anche Palazzo Reale e Palazzo Spinola a Genova, in un modello virtuoso di cultura diffusa, pronto ad allargarsi a tutte le altre grandi istituzioni del territorio.
La storia non si ferma, si evolve. E noi siamo pronti a scriverne il prossimo capitolo.