Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena

Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena Pagina ufficiale del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena

Il Parco copre una superficie terrestre di circa 5.000 ettari ed una superficie marina di circa 15.000 ettari, su un fronte di ben 180 km di coste, estendendosi dalle Bocche di Bonifacio e comprendendo tutte le isole appartententi all'Arcipelago della Maddalena, fino a poca distanza dalla costa della Gallura, dove si trovano le isole minori di fronte appartenenti al Parco, come l'isola di Mortorio, a protezione integrale.

11/09/2026

L'emergenza incendi torna a far tremare il territorio. Nonostante il massiccio dispiegamento di forze che fin dalle prime ore sta operando da terra, dal mare e dal cielo, la situazione resta estremamente complessa e l'allerta è massima.
Particolare apprensione riguarda una delle aree di maggior pregio naturalistico gestite dall'Ente Parco, un luogo caratterizzato da un delicato equilibrio ecologico: «Siamo seriamente preoccupati - viene evidenziato dalla Presidente del Parco Nazionale - nonostante le forze scese in campo via mare, aerea e via terra, la preoccupazione è ai massimi livelli. Si tratta di un'isola selvaggia, anche se fortemente antropizzata, ed è una delle più selvagge che il parco annovera tra il suo decalogo».
Le operazioni di spegnimento e bonifica stanno proseguendo a ritmo serrato anche nelle prime ore di questa mattina, con le squadre di soccorso impegnate in condizioni operative particolarmente complesse: «Anche stamattina tutti sono all'opera, nonostante le condizioni meteo avverse».
Fondamentale, in questo contesto critico, il lavoro sinergico dei soccorritori per contenere la propagazione del rogo. «Va espresso un doveroso grazie a tutte le forze che si sono prodigate», viene ribadito.
Un primo bilancio sull'impatto ambientale ed economico del rogo potrà essere tracciato solo al termine delle operazioni: «Quantificheremo il danno a incendio spento».
Invitiamo tutti gli operatori a mare (Trasporto passeggeri, diving center, scuole di vela, noleggio, locazione) e i diportisti a non avvicinarsi all'isola di Santa Maria per non intralciare le operazioni di spegnimento del rogo.
Le dichiarazioni della Presidente: https://www.facebook.com/reel/3583270261829902

Situata ad est rispetto a La Maddalena, 𝐂𝐚𝐩𝐫𝐞𝐫𝐚 è la seconda isola dell’Arcipelago per grandezza. Natura selvaggia senza...
09/09/2026

Situata ad est rispetto a La Maddalena, 𝐂𝐚𝐩𝐫𝐞𝐫𝐚 è la seconda isola dell’Arcipelago per grandezza.
Natura selvaggia senza tempo e storia intrecciata al Generale 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐆𝐚𝐫𝐢𝐛𝐚𝐥𝐝𝐢 il quale costruì la sua casa, oggi diventata museo.
Sull’isola sono presenti diverse strutture militari concepite per il controllo e la difesa del territorio, con particolare diligenza, rispetto e passione.
Caprera ospita anche le spiagge più famose dell’Arcipelago:
Cala Coticcio, Cala Napoletana, Cala Portese (I due mari) e Cala dello Sforzato ( spiaggia del Relitto)

Per saperne di più, visita il nostro sito www.lamaddalenapark.it

𝐒𝐩𝐚𝐫𝐠𝐢 Terza isola per grandezza dell’arcipelago di La Maddalena. Rocce granitiche, spiagge da sogno, dune di sabbia e r...
04/09/2026

𝐒𝐩𝐚𝐫𝐠𝐢

Terza isola per grandezza dell’arcipelago di La Maddalena. Rocce granitiche, spiagge da sogno, dune di sabbia e ricca di vegetazione tipica della macchia mediterranea.
Ospita alcune delle spiagge iconiche del nostro arcipelago: 𝐂𝐚𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐚𝐫𝐚 con le sue rocce della 𝑇𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑆𝑡𝑟𝑒𝑔𝑎 e il 𝐶𝑎𝑛𝑒 𝐵𝑢𝑙𝑙𝑑𝑜𝑔, 𝐂𝐚𝐥𝐚 𝐆𝐫𝐚𝐧𝐚𝐫𝐚 𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐚 𝐂𝐢𝐚𝐜𝐜𝐚𝐫𝐨.

Scopri di più sul sito: lamaddalenapark.it

Quali sono le funzioni del Parco in qualità di Ente? Come è organizzato a livello amministrativo? Abbiamo cercato di far...
29/08/2026

Quali sono le funzioni del Parco in qualità di Ente?
Come è organizzato a livello amministrativo?

Abbiamo cercato di fare chiarezza con queste slide.
Il problema dei controlli e delle sanzioni irrisorie resta, il nostro impegno, adesso insieme alla Regione, sarà quello di farci ascoltare al Ministero affinché si trovino delle soluzioni.

Per noi, le soluzioni non sono ulteriori restrizioni, ma una rete di controllo efficace e multe più salate.

25/08/2026

Il direttore e il presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena affrontano anche temi delicati e importanti per il futuro dell’arcipelago: dalle sanzioni all’applicazione della Legge 394, fino agli scenari che potrebbero aprirsi a livello europeo.
E proprio su quest’ultimo punto emerge una riflessione che non può lasciare indifferenti:

cosa accadrebbe se, in futuro, l’Europa decidesse di chiudere l’arcipelago o di imporre nuove e ancora più stringenti limitazioni?

22/08/2026

Il Parco in qualità di Ente ha il compito di stabilire divieti, regole ed indicazioni per la tutela ambientale. Ma affinché le regole vengano rispettate, servono controlli costanti sul territorio. Controlli che al momento sono insufficienti.

Una difficoltà che, sottolinea il Direttore del Parco Arcipelago di La Maddalena Yuri Donno, non riguarda soltanto il nostro Arcipelago ma le aree marine protette di tutta Italia, nelle quali ai controlli insufficienti si aggiunge un sistema sanzionatorio che non rappresenta un deterrente efficace.
Per questo motivo il parco sta lavorando ad obiettivi importanti primo tra tutti: dotarsi di un proprio corpo di vigilanza che possa affiancare la Capitaneria.

20/08/2026

Nelle ultime settimane siamo stati al centro di una vera e propria gogna mediatica, ma per quanto un Ente possa rendersi responsabile di alcuni errori, l’assenza momentanea di un controllo sufficiente non rende una regola meno importante, nè trasforma un comportamento scorretto in qualcosa di accettabile.

La tutela dell’ambiente richiede responsabilità, collaborazione e rispetto, non soltanto di qualcuno pronto a sanzionare.

Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena rompe il silenzio e risponde con parole ufficiali, facendo chiarezza sul lavoro svolto, su quelli che sono gli incarichi di un ente e sulle difficoltà che accompagnano ogni attività di controllo.

𝐏𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐦𝐚𝐫𝐞. Gli animali marini abitano il nostro mare, non sono giocattoli da raccoglie...
11/08/2026

𝐏𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐦𝐚𝐫𝐞.
Gli animali marini abitano il nostro mare, non sono giocattoli da raccogliere o portare a riva.
Il fatto che alcuni di essi siano molto piccoli o apparentemente innocui non significa che possiamo catturarli, portarli via o giocarci.
Anche i più piccoli hanno un posto preciso nell’ecosistema.

Il mare è la loro casa, noi siamo degli ospiti. Rispettiamolo tutto insieme.

🐬 I grandi mammiferi del mare quali balenottere comuni (𝐵𝑎𝑙𝑎𝑒𝑛𝑜𝑝𝑡𝑒𝑟𝑎 𝑝ℎ𝑦𝑠𝑎𝑙𝑢𝑠), Capodogli (𝑃ℎ𝑦𝑠𝑒𝑡𝑒𝑟 𝑐𝑎𝑡𝑜𝑑𝑜𝑛) e delfini c...
06/08/2026

🐬 I grandi mammiferi del mare quali balenottere comuni (𝐵𝑎𝑙𝑎𝑒𝑛𝑜𝑝𝑡𝑒𝑟𝑎 𝑝ℎ𝑦𝑠𝑎𝑙𝑢𝑠), Capodogli (𝑃ℎ𝑦𝑠𝑒𝑡𝑒𝑟 𝑐𝑎𝑡𝑜𝑑𝑜𝑛) e delfini costieri quali tursiopi (𝑇𝑢𝑟𝑠𝑖𝑜𝑝𝑠 𝑡𝑟𝑢𝑛𝑐𝑎𝑡𝑢𝑠) si lasciano avvistare frequentemente all’interno dell’Arcipelago.

Ma durante le immersioni disciplinate dall’Ente Parco si possono incontrare invertebrati protetti da convenzioni e direttive internazionali, in particolare la Nacchera e la Patella Ferruginea, molluschi di dimensione relativamente cospicue, specie che rischiano di scomparire a causa della raccolta indiscriminata.

Si possono avvistare anche tartarughe marine (𝐶𝑎𝑟𝑒𝑡𝑡𝑎 𝐶𝑎𝑟𝑒𝑡𝑡𝑎) ed infine, per quanto riguarda l’ittiofauna l’area è tra le più interessanti di tutto il Mediterraneo per la presenza di popolazioni stanziali di cernie brune (𝐸𝑝𝑖𝑛𝑒𝑝ℎ𝑒𝑙𝑢𝑠 𝑚𝑎𝑟𝑔𝑖𝑛𝑎𝑡𝑢𝑠) e corvine (𝑆𝑐𝑖𝑎𝑒𝑛𝑎 𝑢𝑚𝑏𝑟𝑎).

Indirizzo

Via Giulio Cesare 7
La Maddalena
07024

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 12:30
Martedì 09:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Mercoledì 09:30 - 12:30
Giovedì 09:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Venerdì 09:30 - 12:30

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