09/06/2017
Il Nostro programma elettorale completo, dalla mezzanotte rispetteremo il silenzio pre-elezioni pertanto non risponderemo a nessun post/commento...ci ritroveremo lunedì!!!!
1. EFFICIENZA AMMINISTRATIVA E PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALL’ATTIVITÀ DELL’ AMMINISTRAZIONE.
Il rilancio dell’azione amministrativa del comune, svincolata dal passato e da esperienze pregresse, passa attraverso le proposte di una nuova classe dirigente con una visione di “governo” innovatrice e partecipata in modo che a tutti i cittadini che, in forma singola o associata, vogliano contribuire direttamente alla scelte di governo, sia dato ascolto e considerazione politica.
I punti salienti del nuovo corso amministrativo passeranno attraverso:
- Ripristino del palazzo municipale di Jonadi paese, accentramento degli uffici comunali in immobili di proprietà dell’ente, riorganizzazione degli uffici comunali. Gli edifici attualmente adibiti ad uffici comunali saranno riqualificati destinandoli ad attività socio-culturali (consultori, biblioteca, ludoteca ecc.)
- Ridistribuzione e riqualificazione delle risorse umane secondo criteri di maggior efficienza.
- Analisi di bilancio per recupero dei crediti che l’Ente vanta verso terzi.
- Digitalizzazione e indicizzazione di tutti i documenti di utilità pubblica al fine di facilitare la consultazione da parte degli utenti.
- Potenziamento del sito istituzionale del Comune, introduzione di nuovi servizi per il cittadino via web, nonché realizzazione di un’applicazione al servizio del cittadino per i maggiori servizi; canale di comunicazione da/per il cittadino.
- Costituzione di un gruppo di lavoro dedicato all'intercettazione di fondi regionali, nazionali e comunitari, con il compito di redigere progetti e pratiche necessarie all'ottenimento e alla gestione degli stessi fondi.
- Attivazione dell’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) al servizio della cittadinanza dove rivolgersi per ogni tipo di pratica e per presentare segnalazioni, domande, petizioni e richieste di informazioni con l’impegno a fornire, sempre e in tempi definiti, una risposta esauriente.
- Ottimizzazione delle linee telefoniche al fine di abbattere i costi dei canoni, aggiornamento informatico al fine di rendere pronta la risposta alle richieste della cittadinanza.
- Riorganizzazione dell'autoparco comunale al fine di gestire in modo accurato l'utilizzo e la manutenzione dei mezzi di proprietà del Comune.
- Destinare l’uso del pulmino scolastico, nelle ore di pausa, a scopi utili alla comunità (trasferimento anziani..ecc..)
- Politica di concessione di spazi comunali: previo casi straordinari (aree verdi e/o pubblica utilità) il Comune potrà concedere locali comunali destinati ad attività lucrative per privati solo a condizione che venga pattuito un equo canone.
- Sindaco, assessori e responsabili dei settori saranno a disposizione del pubblico almeno 2 ore la settimana secondo un programma di presenze pubblicato immediatamente dopo l’insediamento e reso effettivo.
- In occasione di particolari ed importanti decisioni riguardanti il paese e le frazioni, ai Consigli comunali sarà data la giusta pubblicità per un maggior coinvolgimento della cittadinanza valutando la possibilità che vengano trasmessi in diretta e quando non possibile visionabili in differita.
- Creazione del Consiglio Comunale dei ragazzi, in collaborazione con le scuole elementari e medie, con l’obiettivo di contribuire a formare la coscienza civica dei giovani.
- Creazione delle “Consulte di Frazione”, rappresentanza non scelta dall’Amministrazione Comunale ma libera espressione dei cittadini e programmazione di appuntamenti periodici per una valutazione congiunta sull’operato delle stesse e dei rapporti con l’Amministrazione Comunale, valutandone suggerimenti e critiche.
- Saranno coinvolte con cadenza regolare le rappresentanze del mondo produttivo (industriali, commercianti, artigiani, agricoltori, sindacati) della scuola, delle associazioni, delle istituzioni religiose e degli stranieri.
2. URBANISTICA, OPERE PUBBLICHE, QUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO
Lo strumento urbanistico di un territorio rappresenta la base determinante per il suo sviluppo, la tutela dell’ambiente, le risorse economiche di bilancio e riveste importanza anche sotto l’aspetto della sicurezza dei cittadini.
Fino ad ora il costruito sul territorio comunale è cresciuto esponenzialmente, rappresentando una mera speculazione edilizia e consumo di suolo, in modo particolare nella frazione Vena, con immobili uno dietro l’altro senza però avere alle spalle una progetto di sviluppo che avesse una visione di unità del territorio e di integrazione con i territori limitrofi.
Nostro obiettivo è il recupero del territorio attraverso una visione di sviluppo che miri principalmente alla rivalorizzazione del patrimonio edilizio esistente e che integri il territorio comunale con i comuni limitrofi.
Punto cardine è l’adozione del P.S.C. (Piano Strutturale Comunale) attraverso la stesura di un documento partecipato e condiviso con la cittadinanza che, unitamente alle analisi tecniche, dovrà essere l’espressione democratica di un percorso di ascolto e di confronto.
L’attività di ascolto e confronto dovrà vedere partecipi i settori produttivi e commerciali del territorio, le associazioni, le parrocchie, e soprattutto i cittadini, mediante assemblee pubbliche organizzate su tutto il territorio.
Nella stesura del nuovo P.S.C. sarà posta particolare attenzione
- Riduzione del consumo di suolo, rapportando la nuova espansione edilizia in funzione dell’attuale patrimonio edilizio e delle reali tendenze demografiche;
- Integrazione del territorio, in modo particolare della rete viaria, con i comuni limitrofi
- Analisi critica all’uso di suolo per servizi (strade e similari) e per zone commerciali;
- Rigenerazione Urbana del patrimonio edilizio esistente attraverso il recupero delle piazze, dei borghi e degli immobili di particolare pregio
- Nuova edilizia ecosostenibile e nuovo Regolamento Edilizio Urbano
- Promozione della bioedilizia e bioarchitettura al fine di ridurre l'impatto ambientale e contenere i consumi energetici.
In una visione di sviluppo del territorio, non improvvisata o di speculazione ma nel senso più nobile del termine, attraverso l’accesso a finanziamenti comunitari e nazionali, unica fonte da cui attingere soldi per la realizzazione di una qualsiasi opera pubblica, si darà particolare attenzione alle seguenti priorità:
- adeguamento sismico degli immobili comunali (uffici, scuole, luoghi di ritrovo), per le abitazioni private l’Amministrazione darà indicazioni alla cittadinanza per l’adeguamento sismico delle proprie abitazioni secondo i criteri fissati dall’ultime normative Nazionali e Regionali attraverso l’uso del Bonus sismico;
- riqualificazione ed efficientamento energetico degli edifici e dell'illuminazione comunale, per produrre un risparmio nel lungo periodo e una maggior tutela dell'ambiente;
- redazione di uno studio di fattibilità tecnico-economico per l’avvio dei lavori per la costruzione della rete del metano sul territorio comunale che attualmente risulta ancora sprovvisto;
- verifica dello stato di fatto delle lottizzazioni in essere;
- adeguamento del manto stradale;
- integrare e/o dove mancante prevedere una segnaletica orizzontale e verticale per un miglioramento della viabilità veicolare e pedonale;
- creazione di attraversamenti pedonali in tutto il territorio comunale;
- realizzazione di un circuito ciclo-escursionistico sul tracciato ex ferrovia calabro lucana con adeguata pavimentazione e segnaletica;
- individuazione di aree da destinare ad attività sportive-ricreative;
- abbattimento delle barriere architettoniche presenti nelle aree pubbliche e negli immobili comunali;
- perseguimento di politiche abitative che offrano soluzioni per le persone meno abbienti;
- individuazione di aree verdi attrezzate per i cani.
3. AMBIENTE E VERDE PUBBLICO
Obiettivo principale è garantire alla cittadinanza, attraverso la “realizzazione” di una città eco-sostenibile, una migliore qualità della vita. Fondamentale è perciò l’educazione ambientale che, sensibilizzando e coinvolgendo la cittadinanza nelle politiche ambientali del territorio, permetta di realizzare un cambiamento individuale e collettivo. In quest’ottica punti salienti saranno:
- Monitoraggio dell’inquinamento ambientale (aria, terreno acqua) attraverso il censimento e la successiva bonifica di tutte le discariche abusive, pubbliche e/o private; mappatura, analisi e bonifica di tutti i fossi del territorio comunale. I risultati delle analisi, per opportuna conoscenza da parte della cittadinanza, saranno rese pubbliche sul sito web del comune.
- Incremento dell’utilizzo di energie pulite (fotovoltaico, solare termico, microeolico)
- Recupero di tutte le aree pubbliche del Comune (monumenti, fontane pubbliche, panchine, ecc.).
- Recupero delle aree verdi pubbliche anche attraverso l’assegnazione ai cittadini per la cura delle stesse.
- Creazione di spazi verdi pubblici tipo parco polifunzionale serviti da Wi-Fi pubblica.
RIFIUTI
L’annosa questione dei rifiuti deve essere affrontata attraverso un maggior coinvolgimento dei cittadini, “attori” indispensabili per una drastica riduzione dei rifiuti destinati a discarica.
Simile obiettivo sarà perseguito promuovendo le seguenti azioni:
- introduzione dei sacchetti per la raccolta differenziata con codice a barre associato ad ogni singola utenza in modo da poter applicare delle tariffe che tengano conto della quantità e della corretta effettuazione della raccolta differenziata da parte del cittadino;
- dare impulso ad accordi/convenzioni con aziende specializzate per la vendita diretta di particolari tipologie di rifiuti derivanti dal riciclo (carta, vetro, plastica, alluminio);
- creazione di punti di raccolta (plastica, alluminio) che, attraverso l’ausilio di apposite tessere magnetiche, diano la possibilità di accumulare “bonus” spendibili presso attività commerciali convenzionate;
- creazione di un punto di raccolta comunale dell’umido con conseguente produzione di humus da utilizzare per il verde comunale o da vendere;
- incentivazione dell’utilizzo della compostiera domestica per il recupero dell’umido per i cittadini che ne hanno la possibilità;
- prevedere che nel paese e frazioni siano installati vari contenitori per la raccolta di piccoli rifiuti anch’essi differenziati.
- intercettare i dispositivi necessari per l’impiego degli LSU per istituire il “netturbino di quartiere” per la pulizia delle strade e la manutenzione del verde comunale.
4. SERVIZI SOCIALI, SALUTE PUBBLICA, CULTURA, POLITICHE PER L’EDUCAZIONE E LO SPORT
- Prioritaria è un’analisi da parte dell’Amministrazione, la generale mappatura dei bisogni in materia di tutela dei minori, disabili, anziani e famiglie indigenti; con l’obiettivo di realizzare opere rivolte a questi cittadini (centri per la famiglia, centri accoglienza minori, centri diurni per minori e disabili, ecc..). Prevedere negli immobili dismessi comunali, attraverso accordi con associazioni di settore e, anche con le vecchie maestranze del luogo, l’organizzazione di corsi di formazione per il recupero degli antichi mestieri.
- Realizzazione di un registro tumori.
- Sostegno a tutte quelle famiglie che hanno all’interno del loro nucleo familiare un disabile, attraverso un aiuto sia economico che morale.
- Promozione di campagne di sensibilizzazione per la prevenzione di forme tumorali; prevenzione di malattie cardiovascolari; abuso di alcool; fumo; ludopatia.
- Avviare attività di verifica affinché all’interno della casa comunale, degli uffici comunali, delle scuole e di ogni locale pubblico ci sia la presenza obbligatoria di un defibrillatore ove mancante e, istituire corsi di formazione, obbligatori per i dipendenti comunali e per il personale scolastico per l’utilizzo dello stesso.
- Dopo attenta lettura del territorio e attraverso l’ascolto dei cittadini, avviare progetti che rendano il territorio accogliente sia nei confronti dei bisogni delle fasce più deboli sia verso le necessità delle famiglie residenti di lavoratori con bambini in età scolare attraverso la realizzazione di centri ricreativi e supporto scolastico..
- Tra i vari progetti si è pensato, intercettando preferibilmente finanziamenti comunitari e non, la realizzazione di un Centro Diurno per anziani con programmi intergenerazionali dove ci sia l’incontro anziano-bambino. I progetti intergenerazionali favoriscono un incontro che arricchisce entrambi in uno scambio reciproco di esperienze; prevedendo attività di doposcuola e di laboratorio in un luogo dove l’anziano possa supportare e trasferire le proprie competenze e dove egli stesso viene stimolato dalla curiosità e creatività delle giovani generazioni.
- Il Comune intende avviare di concerto con le scuole ed i genitori un’analisi dei bisogni della popolazione scolastica al fine di incrementare i servizi per le famiglie che per motivi di lavoro si trovano costretti a scelte alternative per quanto riguarda la scelta dell’istituto scolastico.
5. ASSOCIAZIONISMO
Incentivare il cooperativismo preferibilmente composte da giovani che possano poi occuparsi in collaborazione con l’Ente di tutto ciò che riguarda i servizi ed il terzo settore.
6. VERIFICA E CONTROLLO
E’ di primaria importanza che il Comune abbia il controllo diretto sulle ditte che gestiscono i servizi che influiscono sulla qualità della vita dei cittadini (gestione delle acque, smaltimento rifiuti, ecc.). Appare indispensabile pertanto, effettuare costanti controlli affinché ci sia da parte di chi gestisce il servizio il rispetto delle convenzioni e degli accordi applicando rigorosamente i contratti in essere e verificare il livello di gradimento dei servizi da parte della cittadinanza.