09/09/2026
📚 Dai nostri scaffali 📚
Cosa si legge di nuovo in biblioteca? Ecco alcuni degli ultimi arrivi!
📌 "Il linguaggio segreto delle carezze"
✒️ Thrity Umrigar
«Mamma, all’ospedale, i primi giorni, ti sei accorta che ero lì?» Shirin lo guardò negli occhi. «Il cuore smette mai di sentire il proprio battito?» Quando scorge le carezze e le attenzioni che la madre di sua moglie elargisce alle proprie figlie, Remy avverte dolorosamente con quale privazione sia stato cresciuto. Di Shirin, sua madre, non ricorda molti gesti di affetto, ma piuttosto porte chiuse, scenate, liti; solo la presenza di suo padre, premuroso e vivace, il suo eroe, gli pare abbia reso la sua infanzia sopportabile. In fondo è questa la ragione per cui ha lasciato l’India per l’America, mettendo quanta più distanza possibile dalle proprie radici. Anni dopo, di ritorno a Bombay per adottare un bambino, Remy ritrova Shirin in ospedale: ha smesso di parlare da tempo e sembra aver rinunciato a vivere. Oppresso dal senso di colpa per non aver capito la situazione e averla trascurata dopo la morte del padre, nonostante non sia semplice mettere da parte il passato, si dedica ad accudirla. Finché un giorno, nel suo appartamento, si imbatte in una vecchia foto destinata a scoperchiare sconvolgenti segreti e, proprio mentre sta cercando lui stesso di diventare genitore, a mettere in discussione tutto quello che credeva di sapere: su sua madre, sulla sua famiglia, su di sé, su tutto il suo mondo
📌 "Un mondo soltanto"
✒️ Giulia Baldelli
Tessa ha sedici anni, vive con la nonna, suo unico punto fermo, e lontana da una madre tossicodipendente che non riesce a odiare fino in fondo. Quando nel 1995 si iscrive al liceo di Fano, conosce Cecilia, bellissima e generosa, Irene, aspirante pittrice, Virginia, schietta ma indecifrabile. Le ragazze diventano inseparabili come sorelle, e crescono insieme a cavallo di due millenni, tra notti nelle discoteche della riviera adriatica e mattine in spiaggia, grandi segreti e promesse solenni. Negli anni dell’università a Bologna Tessa e Virginia imparano per la prima volta cosa significa amare ma Tessa fatica a stare al passo con la vita adulta: mentre Virginia si realizza diventando medico, lei sceglie la parte peggiore di sé e scrive un romanzo che tradisce la fiducia di tutte. Gli anni scorrono, il mondo cambia, si surriscalda e si riempie di guerre, fino a che la vita faticosamente costruita da Tessa sembra implodere, e ritrova forza solo grazie a quelle amiche mai dimenticate.
📌 "Tutte le mattine di Sybil"
✒️ Virginia Evans
Sybil Van Antwerp ha settantatré anni, cura il giardino della sua bella casa che le regala splendide fioriture primaverili e non ama vivere fuori, nel mondo. Nella vita di prima è stata un'avvocatessa stimata, una moglie e una madre, ma ora predilige un'attività su tutte: scrivere lettere. Ha iniziato all'età di nove anni e non ha mai smesso, nemmeno nell'era digitale, nemmeno ora che la vista vacilla. Scrivere missive è una meravigliosa attività umana, su questo non ha dubbi. I suoi destinatari sono molteplici, dalle amiche al vicino signor Lübeck, al gentile assistente di un'agenzia che si occupa di test del dna. E poi tiene la corrispondenza con scrittrici e scrittori, con cui condivide il proprio giudizio sui loro romanzi e certe visioni della vita. E con Harry, un giovane con difficoltà a integrarsi. Quando si scrive, sostiene, bisogna andare piano; perché "la fretta può farci mettere su carta cose che non intendevamo e ci si svuota". Tra i chiaroscuri della vita di una donna che si avvicina alla vecchiaia, c'è anche un destinatario non identificabile a cui Sybil confessa il suo dolore più grande, senza però inviare alcuna lettera. E solo quando questa sofferenza implacabile, un mistero che sembra inafferrabile, troverà la sua piena voce sul foglio, Sybil potrà finalmente cercare, di nuovo, il suo posto nel mondo.
📌 "Noi che abbiamo conosciuto Solange"
✒️ Marie Vareille
Célestine ha centosette anni e vive in una casa di riposo. È riuscita a ottenere qualcosa nella vita solo grazie alla forza delle proprie ambizioni, perché la terra in cui affondano le sue radici è terra di contadini, e da lì una ragazza nata nel 1917 non poteva prendere il volo. Célestine ha un segreto, che vuole confessare, un fatto accaduto all'inizio degli anni Cinquanta che la lega alla sorella minore Solange. Si dichiara un'omicida impunita, e oggi inizia a raccontare la sua storia. Tutto inizia a Sarégnac, il villaggio in cui Célestine è nata e dove la famiglia manda avanti una fattoria. Purtroppo, la perdita della madre quando lei ha solo tredici anni sbriciola il suo desiderio di studiare imponendole di occuparsi del padre adottivo e dei fratelli, in particolare di Solange. È un'esistenza dura, puntellata però da entusiasmi adolescenziali: dalla scoperta dell'amore al bisogno mai spento di guardare oltre quei campi di grano. Il rapporto tra Célestine e Solange è un legame forte, tenero. Sono, l'una per l'altra, il mondo intero. La piccola dimostra fin da subito un'attitudine alla fantasia, con lo sguardo sempre rivolto alle stelle sembra una ragazza ribelle in quel contesto chiuso, dove solo Célestine comprende e ama il suo spirito libero. Ma allora perché Solange, nei capitoli che le danno voce, sembra odiare Célestine? Le donne ereditano il silenzio e la colpa come gli uomini la terra e i trattori, così ci viene detto, e però le donne di Marie Vareille, ognuna in maniera diversa, ognuna grazie a quanto fatto da altre prima di loro, si stagliano come eroine universali.