Itri Domani

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Itri Domani ITRI DOMANI con Antonio Fargiorgio Sindaco è una lista civica che concorrerà alle prossime elezioni della città di Itri del 25 e 26 maggio.

È da giugno che, come consiglieri del gruppo ITRI DOMANI, chiediamo chiarimenti ufficiali e documentati sullo stato di a...
15/10/2026

È da giugno che, come consiglieri del gruppo ITRI DOMANI, chiediamo chiarimenti ufficiali e documentati sullo stato di avanzamento dei lavori per il nuovo edificio scolastico in località Rivoli.

L’opera è finanziata anche con risorse del PNRR, un canale straordinario che impone scadenze tassative sia per la conclusione dei lavori sia per la relativa rendicontazione.
Oggi, sotto gli occhi di tutti, c’è un cantiere che appare visivamente ancora molto lontano dal termine.

Alla luce di questo ritardo, poniamo domande chiare ed esigiamo risposte altrettanto chiare:

- Sono state concesse proroghe o deroghe formali sulle scadenze del PNRR?

- I lavori stanno proseguendo indipendentemente dai fondi PNRR? E, in tal caso, quali coperture finanziarie si stanno utilizzando e come inciderà tutto questo sul bilancio comunale?

Come mai questo silenzio assordante? Perché l'Amministrazione rifiuta di rispondere?

Il proseguimento dei lavori in queste condizioni di opacità desta fortissime preoccupazioni. Il mancato rispetto dei termini del PNRR — in assenza di proroghe ufficiali — rischia di tradursi nella perdita dei finanziamenti, provocando un danno economico e patrimoniale per le casse del nostro Comune e, di riflesso, per tutti i cittadini.

Siamo stufi di questo muro di gomma!

L’opposizione ha il diritto-dovere di esercitare il proprio ruolo di controllo, indirizzo e trasparenza nell’esclusivo interesse pubblico. Negare l'accesso agli atti e ignorare le interrogazioni significa impedire alla comunità di conoscere la verità su come vengono gestite le risorse del territorio.

Per queste ragioni, abbiamo inviato un sollecito formale al Sindaco e agli uffici competenti affinché intervengano con immediatezza fornendoci risposte chiare e il cronoprogramma aggiornato dei lavori.

I cittadini hanno il diritto di sapere. Noi non ci fermeremo.

Cimitero comunale
11/10/2026

Cimitero comunale

A 10 giorni dall’approvazione in Consiglio comunale della nostra mozione sui servizi cimiteriali, approvata all’unanimit...
08/10/2026

A 10 giorni dall’approvazione in Consiglio comunale della nostra mozione sui servizi cimiteriali, approvata all’unanimità dei votanti e dichiarata immediatamente eseguibile, oggi abbiamo chiesto conto dello stato di attuazione.
In particolare, abbiamo richiesto di conoscere la tempistica e le modalità di apertura delle offerte economiche relative alla gara per l’affidamento temporaneo dei servizi cimiteriali.

CIMITERO COMUNALE: LA NOSTRA MOZIONE È STATA APPROVATA Nella giornata di ieri, il nostro Capogruppo, con una nota indiri...
01/10/2026

CIMITERO COMUNALE: LA NOSTRA MOZIONE È STATA APPROVATA

Nella giornata di ieri, il nostro Capogruppo, con una nota indirizzata agli organi politici e gestionali apicali del Comune di Itri, ha chiarito come la mozione da noi proposta nel corso della seduta consiliare del 28/09 u.s., debba ritenersi approvata all’unanimità e perciò immediatamente esecutiva.
Siamo stati in qualche modo necessitati ad intervenire anche perché sembrava che qualcuno ne ipotizzasse una bocciatura e, con essa, una sorta di delegittimazione giuridica e politica della nostra battaglia.
Evidentemente chi ha parlato non conosceva e non conosce le norme.
La nostra mozione è valida, è stata approvata e va posta in esecuzione.
Noi proseguiamo sul solco tracciato in questi mesi, le polemiche inutili le lasciamo agli altri.
Insisteremo perché venga portata a termine la gara indetta dal Commissario Prefettizio e finalmente aperte le buste pervenute da oltre 16 mesi da alcuni operatori interessati alla gestione temporanea (14 mesi) del plesso cimiteriale e quindi dato avvio al ritorno alla gestione pubblica del cimitero.

IERI SERA, IN UN’AULA CONSILIARE PIENA, SI È TENUTO IL CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO SUL CIMITERO, RICHIESTO DAL GRUP...
29/09/2026

IERI SERA, IN UN’AULA CONSILIARE PIENA, SI È TENUTO IL CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO SUL CIMITERO, RICHIESTO DAL GRUPPO DI OPPOSIZIONE “ITRI DOMANI”.

Finalmente la massima assise comunale ha avuto modo di discutere pubblicamente di una questione che, se fosse stato per la maggioranza, probabilmente non sarebbe mai arrivata in Consiglio Comunale.

Una vicenda iniziata male, con un atteggiamento fortemente ostativo rispetto alla nostra richiesta di accesso agli atti: abbiamo atteso ben 84 giorni, fino a dover ricorrere al parere della Prefettura, che ha dato ragione alle nostre istanze.

Il Consiglio Comunale avrebbe dovuto iniziare con l’illustrazione della nostra richiesta e della nostra mozione. Così, però, non è stato.

La Presidente del Consiglio, modificando di fatto l’ordine naturale della discussione, ha preteso che fosse il Sindaco ad aprire i lavori, presentando un documento che si è poi rivelato essere una vera e propria proposta di deliberazione.

Un’amministrazione che, a nostro avviso, mostra criticità non soltanto nella sostanza, ma anche nella forma.

Dopo una lunga e articolata discussione, i nostri consiglieri Fargiorgio, Ruggieri, Punzo e Saccoccio hanno ricostruito la lunga e complessa vicenda della privatizzazione dei servizi cimiteriali, ripercorrendone i passaggi e mettendo in evidenza le numerose questioni ancora aperte.

Nella nostra proposta chiedevamo innanzitutto di prendere atto di un dato fondamentale: il contratto di project financing non esiste più, dal momento che la ditta ha chiesto e ottenuto la risoluzione del contratto cui, nel marzo 2025, il Comune di Itri ha aderito, dapprima con una delibera assunta con i poteri della giunta dal Commissario Prefettizio e, poi, con una determina assunta dal RUP, arch. Meschino, l’una e l’altra dal significato e contenuto inequivocabili.

Chiedevamo inoltre di procedere con l’apertura delle buste della gara ad evidenza pubblica già indetta dalla gestione straordinaria della Commissaria Lonigro e di preparare, al termine dei 14 mesi previsti dalla gara, il ritorno alla gestione pubblica dei servizi cimiteriali.
La maggioranza ha scelto di non votare la nostra proposta ed ha fatto un riprovevole, se non addirittura deplorevole, ostruzionismo costringendoci, in nome di un formalismo finora mai seguito, a mettere per iscritto la mozione finale da noi predisposta. Non ci siamo fatti suggestionare e l’abbiamo formulata per iscritto, nel rispetto delle norme dettate dal Regolamento consiliare, peraltro ripetendo quanto già scritto nella richiesta di convocazione del consiglio straordinario...
La stessa cosa, tuttavia, non è stata fatta dalla maggioranza, anzi. Facendola passare come una semplice dichiarazione, il Sindaco ha dato lettura a quella che si è rivelata una vera e propria delibera consiliare di indirizzo, in barba ad ogni norma di legge e regolamento e soprattutto senza passare attraverso la Conferenza Capigruppo. Non ci è dato neppure sapere se gli Uffici fossero a conoscenza di quella proposta di deliberazione, quantomeno per l’assunzione dei visti e dei pareri che sono necessari come per legge. Hanno voluto metterci davanti al fatto compiuto facendoci conoscere la loro proposta soltanto in seno al Consiglio, quando loro conoscevano la nostra sin dal 2 settembre 2026.
Ciascuno tragga le proprie conclusioni!
È stato approvato il documento proposto dalla maggioranza, che alla fine ha dovuto prendere atto di quanto noi affermavamo da tempo. Nella delibera si legge infatti “…Dette iniziative impongono, nel contempo, agli Uffici, di procedere, altresì, ad assicurare la continuità del servizio attraverso la definizione della procedura intrapresa, a suo tempo … e presuppongono la presa in consegna del complesso cimiteriale che non può essere lasciata nella disponibilità di un occupante senza titolo. Tali iniziative non appaiono, in alcun modo, più rimandabili in quanto foriere di danni per l’erario comunale”.
Tutto ciò dopo 16 mesi di colpevole silenzio, ignorando le continue sollecitazioni del nostro gruppo e i diversi interventi in consiglio del nostro Capogruppo.
La maggioranza è stata costretta a scuotersi dal proprio torpore amministrativo, soltanto perché da noi incalzata e costretta, producendo peraltro un documento che, riteniamo, a giudicare dalle facce di diversi suoi consiglieri presenti in aula, non fosse neppure conosciuto da tutti.
Il Sindaco ha detto che ci stavano lavorando da 16 mesi ma è stato smentito da qualche suo consigliere, che ha detto candidamente di non conoscere il documento finale, così come di non essere mai stato messo al corrente delle note, decise e fortemente critiche, inviate dalla Dott.ssa Martino e dal Dott. Colaguori, cui il capogruppo Fargiorgio ha fatto ampiamente cenno nel suo lungo intervento.
Ci sarebbe piaciuto ascoltare la voce dei consiglieri di maggioranza su una vicenda che impegna tutti sul piano etico ancor prima che politico, ma hanno preferito restare silenti, lasciando parlare il solo Sindaco. L’ennesima occasione perduta.
Va però sottolineato un punto e detto a chiare note alla cittadinanza: se ieri il Consiglio Comunale ha potuto discutere finalmente e pubblicamente della questione del cimitero, è anche e soprattutto, se non soltanto ed esclusivamente, grazie alla tenacia e al lavoro dei consiglieri del gruppo Itri Domani.
Abbiamo insistito, chiesto, studiato gli atti e portato la questione dentro l’aula consiliare, perché riteniamo che una vicenda così importante per la nostra comunità non possa essere affrontata nelle stanze chiuse, ma debba essere discussa alla luce del sole, con trasparenza, davanti ai cittadini.
Ieri sera si è aperto un confronto.
Ci auguriamo che da oggi possa davvero iniziare un nuovo capitolo per la gestione e per il futuro del nostro Cimitero Comunale.
Perché il cimitero appartiene alla nostra comunità e il suo futuro riguarda tutti noi.

LUNEDÌ 28 SETTEMBRE, ALLE ORE 18.30, si terrà il Consiglio Comunale straordinario da noi richiesto sulla situazione del ...
24/09/2026

LUNEDÌ 28 SETTEMBRE, ALLE ORE 18.30, si terrà il Consiglio Comunale straordinario da noi richiesto sulla situazione del Cimitero di Itri.

Sono molte le questioni che intendiamo sollevare e che sono emerse dallo studio approfondito delle carte e della documentazione relativa alla gestione del nostro Cimitero.

Documenti che, è importante ricordarlo, ci sono stati consegnati dopo quasi tre mesi dalla nostra richiesta di accesso agli atti e soltanto a seguito dell’intervento del Prefetto.

In questi mesi abbiamo raccolto documenti, ricostruito fatti e approfondito una vicenda complessa, che presenta numerosi aspetti sui quali riteniamo doveroso fare chiarezza.

Per questo riteniamo importante che il Consiglio Comunale sia un momento di trasparenza e confronto, nel quale poter finalmente portare all’attenzione dell’Amministrazione e della cittadinanza tutte le questioni emerse.

Il Cimitero non è una questione che riguarda qualcuno soltanto. Riguarda la nostra comunità, le nostre famiglie, i nostri cari e il rispetto che dobbiamo ai luoghi della memoria.

Vi invitiamo a partecipare al Consiglio Comunale.

Essere presenti significa conoscere, ascoltare e comprendere ciò che è accaduto e quali responsabilità e decisioni dovranno essere affrontate.

Lunedì 28 settembre, ore 18.30.
È una questione che riguarda tutti noi.

ASILO NIDO A ITRI: TANTA PROPAGANDA SUI SOCIAL, MA SULLA PELLE DELLE FAMIGLIE C'È SOLO IL CAOS. Oggi è il 3 settembre e ...
03/09/2026

ASILO NIDO A ITRI: TANTA PROPAGANDA SUI SOCIAL, MA SULLA PELLE DELLE FAMIGLIE C'È SOLO IL CAOS.

Oggi è il 3 settembre e il quadro per i servizi all'infanzia a Itri è avvolto nel silenzio e nella totale improvvisazione.
Mentre si sprecano post trionfali e narrazioni ipertrofiche su quanto tutto funzioni alla perfezione nel paese, la realtà raccontata su questa vicenda dai genitori è completamente diversa: è quella dell'incertezza e della rabbia.
Le domande a cui l'Amministrazione deve rispondere subito:
1️⃣ Sappiamo che il 25 Agosto si è chiuso il bando, che fine ha fatto ora la graduatoria dell'Asilo Nido? Settembre è iniziato, ma le famiglie non sanno ancora se i propri figli avranno accesso al servizio.
2️⃣ Dove si terranno le attività? Nel plesso di Raino, come l’anno scorso, o in quello di Giovenco, su cui non abbiamo notizie sui tempi di apertura?
3️⃣ Quando sarà previsto l’inizio? Considerando che nei paesi a noi vicini il servizio asilo nido è già attivo?

Organizzare il rientro al lavoro, la gestione dei figli e la vita familiare richiede programmazione. Quella stessa programmazione che a parole viene decantata ad ogni occasione, ma che nei fatti manca del tutto sui servizi essenziali.
I genitori di Itri non chiedono miracoli, chiedono rispetto, chiarezza e notizie certe per poter pianificare la propria vita. Meno autoincensamenti, più risposte concrete ai cittadini!

CIMITERO COMUNALE, CHIESTO UN CONSIGLIO STRAORDINARIO  Mantenendo fede a quanto ripetutamente affermato e dopo l’estenua...
02/09/2026

CIMITERO COMUNALE, CHIESTO UN CONSIGLIO STRAORDINARIO

Mantenendo fede a quanto ripetutamente affermato e dopo l’estenuante attesa registratasi per avere copia degli atti necessari, il nostro gruppo consiliare ha finalmente presentato la richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario sulla vicenda della gestione del cimitero comunale.
Nonostante da 18 mesi sia intervenuta la comunicazione di recesso da parte della società concessionaria e successivamente l’adesione ad esso dell’Ente su istanza dell’allora Commissario prefettizio, dott.ssa Antonietta Lonigro (con contratto da ritenersi quindi risolto di diritto), il Comune di Itri non ha ancora provveduto all’apertura delle buste pervenute da alcuni operatori economici che hanno risposto ad un bando pubblicato proprio per l’affidamento dei servizi cimiteriali. Gara, quest’ultima, che andava espletata entro il mese di maggio 2025, cioè 16 mesi fa…
Nel frattempo, tutto è rimasto immutato e la società aggiudicataria del progetto di finanza continua ad assicurare un servizio (comunque necessario), ma allo stato in difetto di qualsivoglia provvedimento che abbia un qualche fondamento tecnico e giuridico.
Perché questa situazione? A chi giova questo strano immobilismo? Gli interessi di chi sono tutelati?
È arrivato il momento che l’attuale maggioranza, attraverso i propri singoli componenti, trovi finalmente il coraggio di prendere posizione su una questione che non ammette distinzioni partitiche o politiche.
La corretta amministrazione del bene pubblico passa necessariamente anche attraverso una doverosa, dovuta e trasparente gestione del servizio cimiteriale. Nel caso di Itri non pare che ciò stia avvenendo.

AVEVAMO RAGIONE NOIAlla fine, abbiamo avuto ragione, abbiamo sempre avuto ragione noi. Sin da quando avevamo fatto richi...
04/08/2026

AVEVAMO RAGIONE NOI

Alla fine, abbiamo avuto ragione, abbiamo sempre avuto ragione noi.

Sin da quando avevamo fatto richiesta di accesso agli atti del giudizio in corso tra il Comune di Itri e la società aggiudicataria dei servizi cimiteriali, avevamo chiarito che la nostra posizione era tutelata in maniera chiara dall’art. 43 del TUEL. Ma ci sono voluti ben 84 giorni (dal 30 aprile al 24 luglio…) per vederci riconosciuto un diritto sacrosanto, per sentirci dire che gli atti ci andavano consegnati senza alcuna remora. Una vicenda paradossale, quasi si volessero destinare i consiglieri di opposizione ad una posizione di subalternità, in dispregio a quelle che sono le norme sancite dal Legislatore a tutela delle prerogative e dei diritti di ciascun consigliere, senza necessità di distinzione.
Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, il nostro Capogruppo, Antonio Fargiorgio, ha fortemente criticato quanto successo, evidenziando come la maggioranza avrebbe potuto rendere noti gli atti senza bisogno di passare attraverso il vaglio della Prefettura, alla quale, sia detto per inciso, l’Amministrazione ha rimesso un doppio parere redatto dal proprio difensore nel giudizio, che conduceva sostanzialmente verso una negazione del nostro diritto.
La Legge, invece, correttamente applicata, è stata ed è dalla nostra parte, fortunatamente senza bisogno di uno sforzo interpretativo particolare, cui altri hanno evidentemente ritenuto di dover far ricorso, probabilmente con la segreta speranza che la vicenda si risolvesse in un nulla di fatto.
Invece gli atti sono ora a nostra disposizione e qualche spunto a dir poco interessante emerge già da una prima, sommaria loro lettura; ma non ci fermeremo qui.
Come più volte anticipato nei vari consigli comunali, è intenzione del nostro gruppo avanzare una richiesta di consiglio straordinario per affrontare la vicenda in tutti i suoi aspetti (giuridici, economici, etici e politici), consentendo alla cittadinanza di avere una corretta ed integrale comprensione della problematica. La nostra, è stata l’unica tra le liste in competizione nelle elezioni di maggio 2025 ad affrontare in uno specifico punto programmatico la questione del cimitero e forti e coerenti con le nostre idee chiederemo chiarezza su ogni aspetto.
Non abbiamo interessi diversi da tutelare, che non siano soltanto quelli dei cittadini; quei cittadini di cui continuiamo ad essere la voce libera.

“Non c’è pace tra gli ulivi”, il titolo del capolavoro del neorealismo italiano firmato dal regista fondano, Giuseppe De...
31/07/2026

“Non c’è pace tra gli ulivi”, il titolo del capolavoro del neorealismo italiano firmato dal regista fondano, Giuseppe De Santis, appare sempre più calzante ed appropriato per la situazione in cui versa la maggioranza che governa Itri.
Da settimane si sente parlare dei malumori di alcuni consiglieri che avvertono sulla propria pelle la sensazione di essere per così dire di serie “B” innanzi ad altri che, invece, spadroneggiano in lungo e largo nel palazzo comunale.
Nel consiglio del 24 giugno scorso, in cui è stata approvata una variazione di bilancio di circa €. 800.000,00, sono mancati, oltre la consigliera Donatella Del Bove in quota Forza Italia, anche i consiglieri Francesco Bedendo e Paola Soscia, capigruppo, rispettivamente, del gruppo Itri 2035 (cui appartiene anche il Sindaco) e del gruppo Lega.
Che le cose non stessero marciando in maniera spedita è poi successivamente emerso dalla comunicazione, datata 26 giugno 2026, con cui la consigliera Soscia ha rimesso nelle mani del Sindaco la delega alla cultura ed all’associazionismo, già conferitale. Alla base di questa decisione, pare ci sia stata una mancata condivisione di scelte strategiche nell’asset culturale della cittadina.
La questione ha assunto contorni ancora più chiari (e politicamente rilevanti) nel consiglio comunale del 29 luglio 2026, nel corso del quale il Sindaco ha formalizzato la rinuncia alla delega da parte di Paola Soscia e dove quest’ultima si è espressa in maniera molto chiara sulle ragioni della sua decisione. L’ex delegata ha parlato di isolamento operativo, di insanabile distanza culturale, di mancata condivisione delle scelte. Tutto ciò lascia aperto sicuramente il campo ad alcune considerazioni, che vanno dal ritardo nella presentazione del calendario degli eventi estivi, alla scelta di un’associazione privata per l’apertura del castello la cui individuazione è avvenuta soltanto dopo la fuoriuscita della Soscia.
Ma ciò che più interessa è il dato squisitamente politico, rappresentato dal fatto che la consigliera Paola Soscia ha restituito la delega alla cultura nelle mani del Sindaco, evidentemente in contrasto e comunque in disaccordo con la decisione della giunta che non ha dato seguito ad un suo progetto culturale. Qui la questione politica ha un peso rilevante; la consigliera Soscia è infatti capogruppo della Lega in consiglio comunale, il gruppo cui appartiene l’assessore Di Mattia, destinatario di deleghe fondamentali, tra cui quella sul bilancio. C’è una spaccatura all’interno del gruppo Lega? Oppure politicamente è normale che il capogruppo veda svilire la propria delega, negato un proprio progetto per decisione della giunta, in cui continua a sedere tranquillamente l’altro componente dello stesso gruppo?
A noi pare che la vicenda non possa stare in piedi salvo che, ma lo dicessero apertamente i protagonisti ed i responsabili del partito, ognuno corra oramai per sé e che il partito non esista più, o meglio esista un solo partito, quello personale.

Indirizzo

Via DON ERNESTO IALLONGHI 35
Itri
04020

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