Cambiamo Davvero Ispica

Cambiamo Davvero Ispica Laboratorio cittadino di idee, progetti e passioni per migliorare la nostra città.

18/09/2020

Ognuno di noi può lasciare un segno, ma insieme possiamo fare la differenza.

Cambiamo Davvero Ispica

www.leontini.it

27/08/2020

Il grado di civiltà di una società si vede anche da come vengono trattati gli animali.


Rinascita Ispicese pensiero e azione
Cambiamo Davvero Ispica

27/08/2020
 Questa la nostra posizione!I cittadini ci chiedono un forte segnale di responsabilità e di sintesi.Mettiamo da parte le...
26/02/2020


Questa la nostra posizione!
I cittadini ci chiedono un forte segnale di responsabilità e di sintesi.
Mettiamo da parte le ambizioni personali per far posto al buon governo!



Amici, vogliamo ringraziarvi per la sincera manifestazione d’affetto e di stima che ci avete trasmesso in questi mesi. Ci avete chiesto per strada, sui social o semplicemente contattandoci….una nostra candidatura a sindaco. Dobbiamo appunto chiarire la nostra posizione.
Difronte al proliferare di molte candidature a sindaco, la nostra non farebbe altro che andare a spaccare l’elettorato. E Ispica non necessita oggi di divisioni. La nostra città ha necessità di sintesi, di unione, perché necessita di una nuova amministrazione comunale che conosca i problemi della città e soprattutto abbia già chiaro come risolverli. E quindi dobbiamo pensare più al bene comune che ai personalismi.
E per questo motivo abbiamo deciso di fare un passo indietro ma sposando ugualmente un progetto comune e proprio per questo la lista CambiamoDavveroIspica sarà presente con persone volenterose, donne e uomini per bene, cittadini che vogliono dare un contributo al proprio territorio.
Per le prossime elezioni amministrative del 24 Maggio 2020, il progetto civico di CambiamoDavveroIspica continuerà a crescere coinvolgendo e dialogando anche con i simpatizzanti della Lega e del M5S senza alcuna preclusione ideologica.

🇮🇹 La forza di una città è la sua comunità. Una comunità che desidera, che richiede e che ottiene. Donne e uomini che as...
03/02/2020

🇮🇹 La forza di una città è la sua comunità.
Una comunità che desidera, che richiede e che ottiene. Donne e uomini che ascolti i cittadini non è e non deve esser un'utopia.
Insieme oggi e domani per una Città in cui è il cittadino che propone e l'amministrazione che fa.

✅Il nostro continuerà ad essere un approccio costruttivo, programmatico, fatto di idee, proposte, entusiasmo.
In una parola, partecipazione.

👨‍👩‍👧‍👦Ispica non è singolare, è plurale.

Vogliamo ascoltare la vostra voce 🗣 e per questo vi chiediamo...
..COME STATE AD ISPICA?❓

Cliccate qui per compilare il questionario e costruiamo insieme il futuro della nostra città 👉http://bit.ly/ComeStateaIspica2020

02/11/2019

🆘DISSESTO FINANZIARIO
🙄LA CONFUSIONE DEL PD
💰E COME SONO STATI SPESI OLTRE 25 MILIONI DI €

Ormai è un dato confermato: il primo dissesto finanziario della nostra città si chiude con oltre 25 milioni di € di debiti.
E oggi a quanto ammontano? Questo è un mistero. Probabilmente è meglio che i cittadini non lo sappiano.
Vogliamo ancora affidare il nostro destino a questi amministratori “ballerini”?
💃💃

ISPICA E IL 2' DISSESTO ETICO-FINANZIARIOSicuramente qualcuno starà pensando “ma siamo su Scherzi a Parte? Ma non siamo ...
08/07/2019

ISPICA E IL 2' DISSESTO ETICO-FINANZIARIO

Sicuramente qualcuno starà pensando “ma siamo su Scherzi a Parte? Ma non siamo usciti dal dissesto? Com’è possibile un secondo dissesto finanziario dopo appena sei anni dal primo?”.
Per primi in tempi non sospetti, era il maggio del 2017, abbiamo scritto ed informato i nostri cittadini di come l’amministrazione PD stesse per compromettere il risanamento finanziario del Comune di Ispica tanto sbandierato e promesso durante la campagna elettorale delle amministrative 2015.
Pertanto, se già da oltre due anni avevamo contezza dalla mancata uscita dal dissesto finanziario del nostro Comune, oggi a malincuore si sono aggiunte altre e tristi certezze.
Com’è sempre stato nel nostro stile, anche oggi abbiamo l’obbligo di informare la Città su ciò che si sta nascondendo ai cittadini-contribuenti ispicesi. E lo faremo parlando il linguaggio della sincerità e della trasparenza, consapevoli che tutto ciò non vorrà offendere o deludere sensibilità e aspettative personali.
Andiamo con ordine.
L’ultima notizia è del primo Luglio 2019 con prot. n. 0020360, con la quale la Cassa Depositi e Prestiti (ovvero, lo Stato) ha bocciato la richiesta presentata dai nostri amministratori PD tramite delibera del Consiglio comunale n. 15 del 27.02.2019. Quanto comunicato dalla CDP è così grave che addirittura le presunte illegittimità di quella delibera, ovvero la mancata copertura finanziaria e il “trasparente” elenco dei codici abilmente inserito al posto dei regolari nominativi, passerebbero in secondo piano.
Ebbene la Cassa Depositi e Prestiti , dopo aver attivato le dovute verifiche propedeutiche all’eventuale erogazione, ha valutato la situazione finanziaria, economica e patrimoniale del Comune di Ispica così grave da non concedere nessun importo. Bel primato! Con oggi anche lo Stato tramite la CDP ha certificato il fallimento economico e finanziario del Comune di Ispica post 1° dissesto, amministrato negli ultimi quattro anni da una coalizione a guida PD, campioni solamente di facile promesse, di attente omissioni, di comodi alibi e di recenti trojan horse (in italiano "cavallo di T***a", ma di questo ne parleremo dopo).
Abbiamo contezza che da almeno due anni l’attuale amministrazione comunale stia nascondendo milioni di debiti, non rendendosi conto che più si amministra creando deficit, più triste sarà prendere atto del 2° dissesto finanziario e più danno si infliggerà alla Città e ai suoi cittadini. Sicuramente non ci siamo svegliati stamani con questa idea, ma basterebbe semplicemente leggere gli atti che sono gelosamente conservati a Palazzo Bruno. Sinteticamente vogliamo informarvi su alcuni numeri:

- Primo dissesto finanziario: il Comune di Ispica deve ancora pagare circa 13 MILIONI di € (su circa 3,5 milioni c’è copertura finanziaria in quanto residuo di un mutuo messo a disposizione dai commissari dell’ O.S.L., mentre su circa 9,5 milioni non c’è nessuna copertura finanziaria).
- Secondo dissesto finanziario (omissis): 16,8 MILIONI di € di debiti al 31.12.2018 certificati sulla Piattaforma dei Crediti Commerciali.

Nonostante questi numeri siano già chiari e drammatici, abbiamo forti dubbi che i 17 MILIONI di debiti dell’attuale amministrazione siano un dato ancora parziale.
Ci spieghiamo meglio.
Andrebbero aggiunti circa 670MILA € più interessi e/o penali maturati, per i quali il Ministero dello Sviluppo Economico guidato dal Ministro Luigi Di Maio ha chiesto la restituzione in quanto in fase di rendicontazione, sempre lo stesso Ministero, ha certificato la distrazione di fondi vincolati per un progetto mai effettuato (per verità di cronaca questi fatti si sono consumati sotto la guida dell’ex amministrazione Rustico). Su questa vicenda come mai l’Amministrazione PD ha contestato il provvedimento Ministeriale con incarichi legali a carico delle casse comunali? E soprattutto come mai il Sindaco solo recentemente, rivolgendosi alla deputazione locale, ottiene appuntamento presso gli uffici romani del Ministero? Per caso vuole approfittare della disponibilità e della cortesia del deputato per “sistemare” questa pratica?
Andrebbero aggiunti circa 211MILA € in quanto il Comune ha perso una causa per non aver autorizzato l’istanza di Pietro Boncoraglio per la costruzione di un villaggio turistico in zona Marza-Porto Ulisse.
Vogliamo parlare dei € 2.194.846,74 ovvero dei debiti esclusi dalla liquidazione e rendicontati dai commissari dell’O.S.L.? Dove imputiamo queste somme? Ma soprattutto, l’amministrazione comunale e il Sindaco PD come intendono procedere rispetto al Decreto Ministeriale notificato a Palazzo Bruno il 20.07.2018 con prot. n. 0024147? Il Consiglio comunale avrebbe dovuto esprimersi e deliberare entro 60 giorni (20.09.2018). Ovviamente, capiamo le difficoltà.
Infine, nessuna novità sul 1,7MILIONI di € di quota capitale (DL. 35) da restituire a CDP, oltre a interessi.
Se questi quattro anni di amministrazione PD si sono contraddistinti per operosità, efficienza e buone pratiche, come mai ancora ad oggi la città di Ispica è senza bilancio di previsione 2019, nonostante l’ultima proroga concessa dallo Stato è scaduta il 30 aprile 2019?
Purtroppo la situazione economica-sociale-commerciale che questa amministrazione ci lascia è peggiorata rispetto al 2015, quando era facile elargire a tutti una promessa pur di afferrare voti per arrivare a sedersi sulle comode e remunerative poltrone di Palazzo Bruno.
Bene, continuate su questa strada già solcata. Addirittura stanno mettendo in scena i trojan horse (in italiano "cavallo di T***a") con annesse dimissioni assessoriali pur di confondere i movimenti politici cittadini e soprattutto l’elettore ispicese.
Abbiamo previsto che a breve l’Amministrazione PD proporrà strabilianti e miracolosi Piani di Riequilibrio (il cosiddetto pre-dissesto) che sarà solamente un vano tentativo di salvare se stessa dalle responsabilità del 2° dissesto che è negli atti e nelle cupe stanze di Palazzo Bruno.
Infine vogliamo ricordare ai nostri attuali amministratori che se c’è un’Amministrazione di cui vergognarsi negli ultimi 50 anni, è proprio l’attuale. Troppo comodo e facile colpevolizzare le passate amministrazioni socialiste, tanto invidiate e prese d’esempio da decine e decine di comuni siciliani. Ma su questo aspetto faremo un’operazione verità, documenteremo tutta la vicenda degli espropri 167 e magari scopriremo le vere e successive responsabilità su chi doveva difendere e tutelare gli interessi del Comune e “gestito” certi contenziosi. Prudenza e opportunità suggerirebbero di rimanere in religioso silenzio.
Piuttosto per la prossima campagna elettorale suggeriamo all’attuale amministrazione di trovare altri e più credibili scuse, perché i cittadini ispicesi saranno così intelligenti tanto da non farsi abbindolare dalle vostre ridicole strategie da seconda repubblica.

Il Consigliere comunale, Giannella Isaurico
Il Coordinatore CDI, Paolo Monaca

Per la serie "Tutta un'altra storia", tra rimpasti e "manciugghia" è sempre la stessa storia..
22/03/2019

Per la serie "Tutta un'altra storia", tra rimpasti e "manciugghia" è sempre la stessa storia..

17/02/2019

Tassa sui Rifiuti e Raccolta Differenziata, ecco cosa ci siamo detti durante il dibattito pubblico di sabato 9 Febbraio 2019.

♻️Una tassa più equa, che mi consente di pagare in base a quanti rifiuti produco.
💶Sconti in bolletta se +si Differenzia.
💡Vere isole ecologiche smart sia urbane che extraurbane.
⛔️Controlli e sanzioni per gli sporcaccioni che inquinano la nostra città.

ISPICA, +DIFFERENZI -PAGHISabato 9 febbraio si è svolto l’incontro pubblico, presso Il Mercato di Ispica, promosso all’a...
12/02/2019

ISPICA, +DIFFERENZI -PAGHI

Sabato 9 febbraio si è svolto l’incontro pubblico, presso Il Mercato di Ispica, promosso all’associazione civica CambiamoDavveroIspica inerente la tassa sui rifiuti e la raccolta differenziata.
In un contesto di ampia partecipazione e curiosità, si sono affrontati tre aspetti: l’insostenibile e poco equa tassazione in vigore nel Comune di Ispica, le testimonianze virtuose di altri Comuni siciliani e la presentazione del documento programmatico per Ispica “+Differenzi–Paghi”.
Gli interventi del consigliere comunale Giannella Isaurico e del coordinatore di CambiamoDavveroIspica Paolo Monaca hanno fatto luce sull’attuale metodo di tariffazione Tari, ovvero dell’insostenibilità per i cittadini di continuare a pagare una tassa sui rifiuti in base ai metri quadri dell’immobile, senza considerare il numero dei componenti e la raccolta differenziata scrupolosamente conferita da ogni cittadino.
“E’ da almeno 10 anni consecutivi – è il commento di Paolo Monaca – che il comune di Ispica continua ad applicare una tariffa in deroga a quello che prevede la legge ordinaria, con il risultato che per le famiglie ispicesi la tassa è aumentata del 70% fino ad oggi (da 1,91 a 3,23 €/m²). Così non si può più continuare perché i cittadini chiedono una tassa più equa, desiderano pagare in base a quanti rifiuti creano e hanno il sacrosanto diritto di ricevere uno sconto in bolletta in base alla raccolta differenziata che quotidianamente producono”.
Grazie a due maxischermi si è potuto “vedere” ed ascoltare le testimonianze di tre comuni virtuosi: Avola, Ragusa e Montelepre.
Il dott. Luca Cannata, sindaco di Avola, ha raccontato come nel suo Comune, a differenza di Ispica, i cittadini ricevono le bollette sui rifiuti in base ai componenti che vivono l’immobile, con l’applicazione di sconti in relazione alla raccolta differenziata conferita e una serie di agevolazioni e riduzioni in base alle esigenze sociali ed economiche dei cittadini.
Il dott. Giovanni Iacono, assessore del comune di Ragusa, impossibilitato per motivi di salute ad essere presente, ha fatto comunque pervenire del materiale video sugli strumenti messi a disposizione dei cittadini di Ragusa per conferire la raccolta differenziata, ricevendo sempre degli sconti in bolletta.
L’arch. Maria Rita Crisci, Sindaco di Montelepre (PA), ha raccontato ed illustrato come il suo Comune ha ottenuto il Premio Comuni Virtuosi 2017 promosso dall’Associazione Comuni Virtuosi con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e di Anci.
Il dott. Andrea Cappello, Tecnico della gestione dei rifiuti e tecnico GIS, ha infine documentato gli aspetti tecnologici e di tracciabilità applicati al settore dei rifiuti, soffermandosi sull’aspetto democratico ed etico che gli stessi stanno positivamente determinando sulle virtuose abitudini dei cittadini e sui buoni risultati ottenuti in molti comuni siciliani.
L’incontro è continuato con la presentazione, da parte dell’associazione civica CambiamoDavveroIspica, del documento programmatico “+Differenzi-Paghi”: poche e chiare azioni da attivare per rendere più equa e sostenibile la tassa sui rifiuti ad Ispica, come far pagare la tassa in base ai componenti familiari, ottenere sconti in relazione alla raccolta differenziata prodotta, installare vere isole ecologiche smart sia urbane che extraurbane e attivare controlli e vigilanza per eliminare le continue discariche a cielo aperto soprattutto nella zona di S.M. del Focallo e di Marina Marza.
Infine, si è aperto il dibattito pubblico e sono state ascoltate riflessioni e date risposte alle domande poste dai partecipanti.

Vi siete mai chiesti come mai si paga una Tassa sui Rifiuti così onerosa? Avete mai pensato che sarebbe più giusto ricev...
31/01/2019

Vi siete mai chiesti come mai si paga una Tassa sui Rifiuti così onerosa?
Avete mai pensato che sarebbe più giusto ricevere uno sconto in bolletta se si fa la Raccolta Differenziata?
Siete curiosi di conoscere come si potrebbe risparmiare e pagare una Tassa sui Rifiuti più equa, così come viene pagata nei vicini comuni di Ragusa ed Avola?

Su questo e tanto altro, ne parleremo sabato 9 Febbraio 2019 alle ore 17:00 presso il Mercato di Ispica.

Vi aspettiamo!!

INTERVENTI:

• MODERAZIONE ED INTRODUZIONE
Erika Amore - Giannella Isaurico, consigliere comunale

• TASSA RIFIUTI AD ISPICA: TARIFFA DAVVERO
EQUA?
Paolo Monaca, Associazione CambiamoDavveroIspica

• LE BUONE PRATICHE DEI COMUNI SICILIANI
Luca Cannata, Sindaco di Avola
Giovanni Iacono, Assessore Tributi di Ragusa

• DALLO SCIOGLIMENTO DELL'ENTE A COMUNE
VIRTUOSO
Il caso di Montelepre (PA)
Maria Rita Crici, Sindaco di Montelepre

• INNOVAZIONE E TRACCIABILITA' COME STRUMENTI
DI DEMOCRAZIA ED EQUITA' SOCIALE
Andrea Cappello, ARS Ambiente Srl

• PRESENTAZIONE DOCUMENTO PROGRAMMATICO
+Differenzi -Paghi

• DIBATTITO PUBBLICO

BASTA MENZOGNE!ESONDAZIONE DEL CANALE CIRCONDARIALE ED ALLAGAMENTO DEI TERRENI IN CONTRADA MARGIO:FACCIAMO CHIAREZZA!!Og...
08/10/2018

BASTA MENZOGNE!
ESONDAZIONE DEL CANALE CIRCONDARIALE ED ALLAGAMENTO DEI TERRENI IN CONTRADA MARGIO:
FACCIAMO CHIAREZZA!!

Oggi vogliamo informarvi sulle recenti vicende inerenti l’ultima esondazione del Canale Circondariale (3/5 Ottobre 2018) e sull’attuale stato di allagamento dei terreni del bassopiano ispicese.
Argomenti sicuramente complessi ma che affronteremo in modo chiaro e trasparente.
Con grande amarezza prendiamo atto della continua disinformazione che l’Amministrazione comunale del sindaco Muraglie e il PD col presidente del Consiglio Roccuzzo, diffondono tra i cittadini. Magari per distrarre l’opinione pubblica dalle proprie incapacità amministrative nell’affrontare e risolvere i problemi del nostro territorio? Forse per sviare l’attenzione da proprie responsabilità? Per non parlare dell’assoluto silenzio inerente gli attuali allagamenti delle proprietà situate presso contrada Margio.
Andiamo per ordine.
Per quanto riguarda le vere o presunte responsabilità sul Canale Circondariale, sui ponti e sulle strade pubbliche interessate dalle esondazioni durante gli eventi di piena, è opportuno informare i cittadini ispicesi che tutta questa materia è disciplinata dal Regio Decreto 523/1904, tutt’ora vigente (art. 12).
“In Sicilia l’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente – è il commento del Consigliere comunale del movimento civico CambiamoDavveroIspica Giannella Isaurico – con nota prot. 5358 del 25.01.2017, ha di fatto confermato la competenza del Comune di Ispica in merito alla vigilanza e agli interventi del Ponte Muni e del Ponte Bufali. Mentre rimane di competenza della provincia regionale di Ragusa il Ponte Miucia.
Pertanto all’Amministrazione comunale a guida PD (anch’essa destinataria della nota sopracitata
del 25.01.2017) chiediamo quali interventi ha messo in essere dal 2015 ad oggi per la corretta conservazione del Ponte Muni, del Ponte Bufali e delle relative strade? Perché l’Amministrazione comunale PD non informa noi cittadini ispicesi sugli interventi che sono necessari al fine di mitigare il rischio di esondazioni? Esistono eventuali verbali di sopralluoghi effettuati dagli uffici comunali o dalla stessa Protezione Civile? Infine saremmo curiosi di conoscere se e quando l’Amministrazione comunale PD ha effettuato le ricognizioni annuali sullo stato degli alvei, indicando gli interventi necessari e quelli che possono essere effettuati dal Comune stesso. Oppure, quali interventi ha effettuato il Comune durante e successivamente gli eventi del 3 ottobre 2018?”
Ma non è tutto e al peggio non vi è mai fine.
Visionando la homepage del Consorzio di Bonifica Ragusa (http://www.consorziobonifica8rg.it/) apprendiamo dell’esito di una gara (dicembre 2017) per un totale di 21MILA euro, in merito ai lavori in somma urgenza di pulitura del Canale Circondariale tratto compreso fra Ponte Bufali e la confluenza con il torrente Favara. Su questo è necessario fare chiarezza con il Consorzio di Bonifica in quanto, non si capisce perché vengono appaltati i lavori ma in realtà non hanno mai avuto inizio.
Secondo argomento ma non meno importante del primo: attuale allagamento dei terreni in Contrada Margio. Perché sempre la stessa Amministrazione comunale PD non informa la città e pone in essere tutti gli atti di sua competenza?
“A tutt’oggi abbiamo notizia – sostiene il coordinatore del movimento civico CambiamoDavveroIspica Paolo Monaca – che la causa degli attuali allagamenti in Contrada Margio è una conseguenza della mancata attivazione dell’impianto idrovoro Foce Vecchia di proprietà del Consorzio di Bonifica. Inoltre attendibili fonti di Palazzo ci hanno confermato l’interessamento della Capitaneria di Porto di Pozzallo, dell’Arpa, del Prefetto di Ragusa, del Comune e della Protezione Civile di Ispica. Sembrerebbe che l’Arpa abbia effettuato delle analisi di campioni d’acqua e che i risultati siano parzialmente negativi.
A quanto pare anche gli altri Enti interessati sono intervenuti ma nessun intervento è stato registrato in capo al Comune di Ispica che dovrebbe essere la massima autorità cittadina in tema di salute ed igiene pubblica. Per caso a Palazzo Bruno preferiscono tacere per non correre il rischio di affrontare il coinvolgimento di eventuali soggetti privati?
Tutto questo mentre gli agricoltori e i proprietari di Contrada Margio sono seriamente preoccupati e già patiscono i gravi danni di un allagamento che si poteva già risolvere se l’Amministrazione comunale fosse intervenuta in tempo”.
Questo è davvero preoccupante da parte dell’Amministrazione Muraglie ormai dispersa tra le stanze del Palazzo, dove l’unica attività ben esercitata è quella di navigare a vista senza nessuna programmazione e difesa del proprio territorio.
Semmai l’Amministrazione comunale riuscisse a svegliarsi dal coma profondo in cui versa dal 2015 ad oggi, suggeriamo di attivarsi celermente per non perdere anche il finanziamento della Protezione Civile Regionale di circa € 820.000. In merito, ci chiediamo ma soprattutto i cittadini si chiedono a che punto è lo stato di progettazione?
Ormai è palese a tutti i cittadini come l’attuale Amministrazione comunale, sempre più smarrita e priva di soluzioni, faccia davvero acqua da tutte le parti!

Indirizzo

Viale Mario Rapisardi, 28/A
Ispica
97014

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