27/01/2024
Lasciamo da parte politichese e massimi sistemi e diciamo le cose come stanno: togliere il servizio di Emodinamica dall’Ospedale “Veneziale” di Isernia è una scelta scellerata e dannosa, che non ha senso né in termini economici né di tutela del diritto alla salute dei cittadini.
Vi forniamo questi dati che dimostrano come la decisione di accorparlo a Campobasso, contenuta nel Programma Operativo Sanitario 2023-2025, non abbia alcun fondamento:
• nel 2022 al Veneziale c’era un solo emodinamista, che ha potuto coprire il servizio per 130 giorni, garantendo DA SOLO 43 accessi;
• nel 2022 a Termoli c’erano tre emodinamisti, a Campobasso c’erano tre emodinamisti, e i due presidi INSIEME hanno garantito 127 accessi.
Basta fare un semplice calcolo per vedere come Isernia, da sola, abbia servito, in proporzione, un numero maggiore di pazienti.
Non solo.
Isernia porta mobilità sanitaria attiva, intercettendo la zona dell’Alto Sangro, dell’Alto Casertano e del cassinate.
Non solo.
Nel 2023 altri due emodinamisti sono arrivati a Isernia, aumentando il livello di professionalità e copertura del servizio.
Non solo.
Nel reparto a Isernia sono stati recentemente effettuati cospicui investimenti per l’acquisto di nuovi macchinari e altro materiale per l’UTIC e per il trattamento di questo tipo di emergenze.
Abbiamo presentato a inizio gennaio una mozione in Consiglio Comunale con cui chiedevamo di discutere e incidere subito, prima ancora che il POS fosse reso pubblico, ma non è stato fatto.
Siamo stanchi di subìre decisioni che mettono a rischio la nostra salute. Adesso davvero siamo stanchi.