Irsina Futura

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La pagina si occupa della divulgazione del programma elettorale della lista Futura Irsina con Anna Amenta in corsa per l'elezioni comunali 2020 per l'elezione del Sindaco della Città di Irsina

01/01/2025

Per il nuovo anno citiamo come augurio le parole del discorso di ieri del nostro Presidente della Repubblica:
“Impegniamoci per una comune speranza che ci conduca con fiducia verso il futuro. Siamo padroni del nostro destino. Se ci mettiamo in relazione all’altro, in una trama di sentimenti, di valori, di tensione ideale, le nostre comunità saranno migliori, evitando un deserto di relazioni, un mondo abitato da tante solitudini. Siamo tutti chiamati ad agire, rifuggendo da egoismo, rassegnazione o indifferenza”.
Auguri di un felice 2025

19/04/2024

Pubblichiamo la decima e l’ultima domanda e relative risposte, dell’intervista al capogruppo di Irsina Futura Anna Maria Amenta, non pubblicato sull’ultimo numero del periodico Diario Irsinese.

10. Un problema sentito da tutti i cittadini è la risoluzione della via di accesso al Cimitero e la sistemazione dei viali all’interno dello stesso. Può dire come si stanno affrontando i problemi messi in evidenza?

Purtroppo la strada di accesso al Cimitero versa in una condizione di dissesto e di degrado evidente. La sua sistemazione seppure ritenuta da tutti una priorità, viene procrastinata di anno in anno. Viene seriamente il dubbio che sia affrontata con la dovuta priorità da questa Amministrazione se solo si consideri che la stessa ha utilizzato circa quaranta mila euro per cambiare l’arredo della sala consiliare, che a nostro modesto avviso è stata sostituita con un arredo poco funzionale con evidente spreco di risorse, mentre si poteva cercare di interve**re con l’aggiunta di altre somme dell’avanzo di amministrazione alla sistemazione della strada di accesso al Cimitero. Ma si sa è questione di priorità e scelte! Per noi questa è una priorità!



11. Come giudica il rapporto avuto sinora con la maggioranza consiliare?


Sin dal primo giorno di questa consiliatura, come gruppo Irsina Futura, abbiamo dato la disponibilità alla collaborazione con la maggioranza e con l’intero consiglio comunale, pur mantenendo ciascuno il proprio ruolo, nell’interesse della nostra comunità. Di tutta risposta mi duole renderlo noto, abbiamo ricevuto un atteggiamento a dir poco offensivo e intimidatorio. Mi riferisco all’invio, delle forze dell’ordine (Carabinieri) chiamati dal Sindaco per effettuare la identificazione dei consiglieri dei gruppi di minoranza nel mezzo di una riunione in corso nei locali comunali (in occasione del primo Consiglio Comunale per la scelta dei rappresentanti comuni alle opposizioni nelle Commissioni) e dopo che avevamo chiesto autorizzazione alla Segretaria Comunale dell’epoca. Di tale circostanza siamo stati costretti ad informare il Prefetto che ha provveduto a richiamare gli interessati al rispetto del ruolo dei Consiglieri evidentemente calpestato.

Nel rispetto del ruolo assegnatoci di rappresentare una delle opposizioni consiliare, siamo sempre stati e lo saremo sino all’ultimo giorno disponibili a lavorare insieme nell’interesse della nostra città anche se questa disponibilità viene ignorata persino quando si dovrebbe discutere e approvare questioni che dovrebbero emergere dalla unanimità del voto consiliare come per la intitolazione di strade, conferimento di benemerenze, conferimento di cittadinanze onorarie che vengono decise sempre escludendo il coinvolgimento dei consiglieri di minoranza.

Così come il fatto di dare l’impressione di non essere mai diventato il Sindaco di tutta la Città, dopo aver vinto le elezioni, ma di aver avuto un atteggiamento di Sindaco solo della parte che lo ha votato, ha contributo a rendere divisa la nostra Comunità che invece, con tutti i problemi che la attanaglia, avrebbe avuto bisogno di condivisione e unità.

Questo modo di fare politica non ci appartiene, non lo ritengo condivisibile e nel corso di questa Consiliatura atteggiamenti del Sindaco mi hanno ulteriormente confermato la distanza con la mia visione dell’impegno politico e che è stata anche alla base di scelte fatte nel recente passato.

18/04/2024

Pubblichiamo la ottava e la nona domanda e relative risposte, dell’intervista al capogruppo di Irsina Futura Anna Maria Amenta, non pubblicato sull’ultimo numero del periodico Diario Irsinese.

8. Irsina è il più grosso agro della Provincia di Matera, dopo quello del capoluogo. Oggi ci sono giuste rimostranze di agricoltori in tante parti d’Italia ed anche a Irsina per risollevare le loro aziende in crisi. Il suo gruppo consiliare con quali iniziative potrebbe essere a fianco del mondo agricolo?

Irsina con i suoi 27.000 ettari di agro è sicuramente da sempre uno dei centri agricoli più importanti del territorio. Riteniamo che le questioni poste dagli agricoltori alla base delle recenti poteste siano assolutamente condivisibili: le politiche agricole europee poco attente alle necessità delle aziende agricole, la contrarietà ai cosiddetti “cibi sintetici”, la richiesta di mantenere alcune agevolazioni fiscali a favore degli imprenditori agricoli che sono in difficoltà a causa dell’aumento dei costi di produzione.
L’agricoltura è da sempre uno degli elementi trainanti dell’economia locale e nell’ottica di un progressivo sviluppo innovativo e sostenibile, merita di essere ripensata alla luce di nuove tendenze che guardano verso un’agricoltura sostenibile. Il nostro territorio si presta per le sue caratteristiche e per la sua storia a concrete possibilità di sviluppo in quest’ottica con l’obiettivo di aumentare la produttività, l’occupazione e il valore aggiunto nei sistemi agro-alimentari. Occorre avviare un dialogo più solido con agricoltori e allevatori e incentivare l’adozione di nuovi modelli di sviluppo.

9. Quali interventi suggerisce per la tutela dell’ambiente nel nostro Comune?

Occorre completare la conclusione del ciclo di raccolta differenziata. Il nostro Comune ha iniziato la raccolta differenziata nel 2011. L’adesione del nostro Comune al nuovo ambito con comuni come Matera ed altri (che invece hanno iniziato molto più tardi con il sistema di raccolta differenziata) prevedeva che la raccolta differenziata dovesse essere effettuata con l’adozione di nuovi contenitori muniti di codice che identificasse il titolare dell’utenza al fine di poter quantificare la produzione dei rifiuti riciclabili e di quelli indifferenziati che portasse ad un costo legato anche alla corretta effettuazione della raccolta differenziata. I cittadini tuttavia hanno ricevuto qualche anno fa i secchi muniti di lettore ma la lettura non viene effettuata. Pertanto a distanza di anni il progetto è rimasto incompleto ed è necessario invece portarlo alla sua completa realizzazione.
Occorre mettere in atto azioni volte alla valorizzazione del patrimonio ambientale mediante azioni incisive per contrastare l’abbandono dei rifiuti sul territorio. Anche mediante azioni di controllo come l’installazione di foto-trappole per risalire agli autori di tali atti incivili.

Altra azione prioritaria è la valorizzazione del bosco di Verrutoli, tramite progetti come la creazione di un orto botanico e/o di un campeggio naturalistico.

16/04/2024

DOMANDE AL SINDACO NICOLA MOREA
Aggiornamenti circa l’esito della richiesta di convocazione di Consiglio Comunale di Irsina sulla PUBBLICA ILLUMINAZIONE.
Anche dopo il Consiglio Comunale del 2 aprile (richiesto dai gruppi di opposizione) per discutere del cattivo andamento nella realizzazione dell'impianto di pubblica illuminazione, richiesto in seguito a numerose interrogazioni presentate sul tema, rimangono senza riscontro una serie di interrogativi.
Di seguito alcune delle questioni sollevate che rimangono ancora senza risposta.
L'impianto, in base al contratto, doveva essere completato e collaudato entro il 26 marzo 2022. Oggi, trascorsi oltre due anni dallo scadere del termine previsto per la conclusione e relativo collaudo, l'impianto non è stato ancora né completato e nè collaudato. A fronte di questi ritardi non è stata applicata nessuna penale all'impresa aggiudicataria, così come invece previsto nel contratto.
In particolare non ci risultano realizzati l'impianto nel borgo di Santa Maria d'Irsi, l'impianto in Piazza XXV luglio, non ci sembra inoltre sia stata realizzata l'illuminazione artistica dinanzi ai siti di interesse architettonico, ecc.
Sulla base del contratto, inoltre, non si può avviare la gestione se l’impianto non viene ultimato e collaudato. Pertanto ci si chiede perché il Comune paga all’Impresa aggiudicataria del bando sia la gestione che la manutenzione sin dal dicembre 2021 su un’opera che non è stata ancora completata e collaudata?
Nella realizzazione dell’impianto, l’impresa aggiudicataria si è avvalsa di una impresa subappaltatrice la quale ci risulta essere stata l’unica impresa ad effettuare gli interventi sugli impianti, così come risulta a tutti i cittadini (che non hanno visto altra Impresa operare nella realizzazione della pubblica illuminazione). La realizzazione di tutti i lavori da parte di questa Impresa subappaltatrice determina il superamento, con ogni probabilità, dei limiti previsti per il sub-appalto dal contratto e dalla normativa che consentono invece la realizzazione solo di parte dei lavori in sub-appalto.
La stessa Impresa sub-appaltatrice, prima di ottenere il sub-appalto, ha realizzato nel 2021 gli addobbi natalizi nell’abitato, gratuitamente e senza autorizzazione amministrativa. Chi ha autorizzato l’Impresa ad effettuare gli addobbi, a che titolo, e perché gratuitamente?
Tutte queste domande sono state poste al Sindaco Morea per il suo dovere di vigilanza e controllo anche perché trattasi di una procedura che ha origine nel lontano 2018.
E' per questo che nel Consiglio Comunale abbiamo chiesto alla Segretaria Comunale di porre in essere tutte le azioni di propria competenza , anche nella sua qualità di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del Comune di Irsina.

16/04/2024

Pubblichiamo la sesta e la settima domanda e relative risposte, dell’intervista al capogruppo di Irsina Futura Anna Maria Amenta, non pubblicato sull’ultimo numero del periodico Diario Irsinese.

6. Per arginare il fenomeno del calo demografico (siamo a 4.408 residenti a Settembre 2023) ci sono delle iniziative specifiche da portare avanti?

Lo spopolamento che interessa soprattutto le aree interne del nostro Meridione richiede una politica più incisiva rispetto alle politiche giovanili, ai servizi agli anziani, alla necessità di adeguare la nostra fonte di ricchezza legata all’agricoltura alle nuove sfide e opportunità che vengono dai cambiamenti in atto. Al calo delle nascite e al trasferirsi dei giovani per motivi studio (che poi non tornano in quanto trovano lavoro altrove), dei tanti giovani che decidono di andar via, e ora anche delle giovani famiglie che decidono di trasferirsi, non si contrappone alcuna possibilità di ripopolamento. Solo l’arrivo degli immigrati segna un passo diverso rispetto a questa tendenza.
Abbiamo già detto come una buona politica di servizi agli anziani andrebbe a consentire agli stessi di non trasferirsi. Inoltre, così come diremo più avanti, occorre opporsi a livello istituzionale ad un ridimensionamento di Stellantis e del suo indotto che porterebbe ad una irreversibile agonia della nostra cittadina già fortemente segnata dal triste fenomeno dello spopolamento.
Ma anche servizi di sostegno alla famiglia, politiche giovanili, servizi agli stranieri che potrebbero essere incentivati a trasferirsi ad Irsina. Ma solo una cittadina attrattiva e vivace culturalmente può far decidere di ve**re a viverci. Negli ultimi anni non ci risulta, invece, che ci siano stati nuovi stranieri che hanno deciso di trasferirsi ad Irsina in maniera stabile.

7. Lo stabilimento della Stellantis di Melfi, un tempo fiore all’occhiello nella produzione automobilistica, oggi non naviga in buone acque ed è in crisi. In detto stabilimento lavorano ancora tanti operai di Irsina. Affinchè si sblocchi o che si possano avere maggiori garanzie per la tutela dei livelli occupazionali il suo gruppo cosa suggerisce o intende fare?

Di fronte ad un tema che potrebbe essere il colpo di grazie finale per una comunità come la nostra, che sugli occupati Fiat, ora Stellantis, regge ancora un minimo di sostenibilità occupazionale, il gruppo Irsina Futura ha proposto nella seduta del Consiglio Comunale del 21 settembre 2023 l’approvazione – che ha ricevuto il voto all’unanimità di tutto il Consiglio - di un ordine del giorno affinché ci si mobilizzi rispetto ad un tema cruciale per il futuro occupazionale del nostro territorio.
Come Gruppo Irsina Futura continueremo a sollecitare affinchè si faccia fronte comune tra tutti le amministrazioni della nostra Regione affinchè il Governo metta seriamente in campo azioni per evitare il progetto, ormai non più tanto implicito da parte di Stellantis, di voler smantellare il presidio produttivo di San Nicola di Melfi.

10/04/2024

Pubblichiamo la quinta domanda e relativa risposta, dell’intervista al capogruppo di Irsina Futura Anna Maria Amenta, non pubblicato sull’ultimo numero del periodico Diario Irsinese.

5. Sul piano dello sviluppo e dell’occupazione quali sono le sue proposte?

Riteniamo prioritarie al riguardo il completamento dell’iter di approvazione del Regolamento urbanistico in cui è previsto (almeno nella versione fino a quando l’ho seguita come componente della precedente Giunta) con riferimento alle zone di sviluppo di edilizia residenziale non attuate trasformandole da edilizia ad attuazione indiretta ad edilizia ad attuazione diretta, in modo da renderli edificabili senza le convenzioni di lottizzazioni. L’adozione del piano particolareggiato nel centro storico in modo che si tuteli la sua integrità e importanza architettonica. L’aumento dell’indice di fabbricabilità delle aree agricole e riduzione “lotto minimo” di intervento per rendere possibile la costruzione di piccoli immobili a servizio dell’agricoltura. Ciò potrebbe consentire una possibilità di lavoro per il settore edile.

Per il settore agricolo urge un miglioramento della viabilità rurale.

Già nel programma elettorale avevamo messo al centro la valorizzazione dei borghi rurali di Taccone e Santa Maria d’Irsi. Rendere Borgo Taccone un modello sperimentale di vita e sviluppo sostenibile, tramite la valorizzazione, ad esempio, oltre che dei luoghi, di antiche semenze e pratiche agricole, dello sviluppo di nuove filiere e di modelli di vita sostenibile partendo dal ruolo storico di Taccone. In accordo con l’Università, l’Alsia, la Regione Basilicata ed enti di ricerca.

Proprio perché la nostra zona industriale non è mai decollata, pensare ad una zona di sviluppo legata all’agricoltura connessa a Borgo Taccone ci sembra la via per consentire uno possibilità sviluppo. D’altronde anche nella bozza di piano regolatore che abbiamo predisposto nella precedente consiliatura (e che anche io come assessore in carico dell’epoca ho seguito) cercava di dare soluzione a tale necessità ed è anche per questo motivo che riteniamo che vada approvato al più presto il nuovo piano urbanistico in itinere.

03/04/2024

Pubblichiamo la quarta domanda e relativa risposta, dell’intervista al capogruppo di Irsina Futura Anna Maria Amenta, non pubblicato sull’ultimo numero del periodico Diario Irsinese.

4. Irsina è riuscita ad ottenere un finanziamento di quattro milioni di euro dal bando Borghi. Può dare dei suggerimenti agli amministratori comunali dove è necessario investire questi fondi?
In merito al bando borghi questa maggioranza ha presentato un progetto senza coinvolgere i gruppi di opposizione, né il progetto è stato mai illustrato in Consiglio Comunale come abbiamo più volte chiesto, ma senza ottenere riposta. Quindi non conosciamo in dettaglio la proposta presentata che, a detta del Sindaco in Consiglio Comunale, avrebbe subito anche un ridimensionamento in virtù della riduzione del contributo ottenuto rispetto a quello per cui si concorreva.

Di certo sul centro storico e sull’attrattività culturale tanti sono i progetti su cui anche come Assessore nella precedente Giunta ho avuto modo di lavorare e tante sono le idee allora lanciate: da Palazzo Nugent alla Valle degli Orti, alla riqualificazione del centro storico nella zona che collega il belvedere da Palazzo Angioletti alla Porta dei Greci, alla ripresa degli scavi presso la Chiesetta dello Juso, al Museo Diocesano con il recupero del palazzo Vescovile, alla realizzazione della Sezione medioevale del Museo Ianora da allocare nei locali adiacenti alla Chiesa di San Francesco che ora saranno oggetto di ristrutturazione grazie ad un finanziamento di circa 1.800.000,00 da parte del Ministero degli Interni e su cui ebbi modo di collaborare per la presentazione del progetto con l’Arch. Lafratta della Soprintendenza e che poi ha portato all’ottimo risultato dell’ottenimento del finanziamento detto.

Tantissime sono le iniziative che possono interessare il centro storico, tante di quelle sopra elencate le avevamo candidate in bandi regionali e nazionali già nella precedente consiliatura (come nel 2018 per il Bando Basilicata Attrattiva), ma all’epoca non era così semplice ottenere finanziamenti come lo è oggi con tutti i fondi stanziati a favore dei Comuni dal PNRR nell’ambito del quale questa amministrazione ha ottenuto il finanziamento del bando borghi. Ci auguriamo per il bene della nostra cittadina che venga realizzato un buon intervento per un centro storico che davvero merita attenzione in quanto uno dei più belli della nostra Regione e su cui nella precedente Consiliatura abbiamo ottenuto il riconoscimento dell’inserimento nei Borghi più belli d’Italia.

Auguri di una Pasqua di rinascita
31/03/2024

Auguri di una Pasqua di rinascita

29/03/2024

In data 25 marzo 2024, come gruppi di opposizione (Irsina Futura e Bella Irsina), abbiamo presentato congiuntamente richiesta di consiglio comunale sul tema del servizio di Pubblica Illuminazione.
Il Consiglio Comunale è stato convocato per martedì 2 aprile ore 18,00. Essendo una problematica che interessa tutti i cittadini, Vi invitiamo a partecipare alla discussione del Consiglio Comunale.

Si riporta di seguito il testo della richiesta:
Oggetto: Andamento servizio di pubblica illuminazione - Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale.
Premesso che:
- La realizzazione del nuovo impianto di pubblica illuminazione da parte della ditta affidataria del relativo servizio, non risulta ancora completata benché siano stati ampiamente superati i termini contrattuali all’uopo stabiliti;
- L’illuminazione dell’abitato si rivela di scarsa intensità e quindi inadeguata, come del resto lamentano i cittadini;
- Non esiste una specifica regolamentazione che consenta ai cittadini, in caso di guasti, inefficienze ed altre necessità, di rivolgersi tempestivamente a strutture di servizio a tal fine preposte;
- Pur a fronte di inefficienze di servizio e di incompleta realizzazione del nuovo impianto, viene comunque regolarmente corrisposto all’ impresa affidataria il canone mensile.
In relazione alle problematiche che tuttora emergono nel funzionamento del servizio di pubblica illuminazione, qui riportate soltanto in via esemplificativa e non esaustiva, è necessario che il Consiglio Comunale, quale organo collegiale, eserciti in merito le spettanti funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo come stabilito dall’art. 42, c.1, del TUEL n. 267/200.
Pertanto, con la presente, gli scriventi Consiglieri Comunali chiedono alla S.V. di convocare il Consiglio Comunale ad oggetto: “ Andamento del servizio di pubblica illuminazione-Discussione e determinazioni”.

28/03/2024

Pubblichiamo la terza domanda e relativa risposta dell'intervista del Diario Irsinese al Capogruppo di Irsina Futura che non è stata pubblicata nell'ultimo numero della rivista.

3. Mancano circa due anni alla fine della legislatura, quale progetto/i ritiene rilevanti per la nostra comunità che vanno messo/i in cantiere?

In Consiglio Comunale abbiamo come Gruppo sollecitato più volte la Giunta in merito al patrimonio della eredità Silos Labini. Un patrimonio che comprende diversi appartamenti al centro di Bari ed altri immobili, in gran parte sfitti e che nel corso degli anni hanno aggravato il loro stato di degrado divenendo un onere rilevante a causa del sostenimento di spese condominiali ed altre spese per la messa in sicurezza che il Comune deve sostenere. In questi anni non vi sono state iniziative concrete volte a risolvere questa situazione, occorre invece mettere a valore questo patrimonio in modo da farlo diventare fonte di reddito e non di costi.
Un altro punto riguarda la situazione dei contenitori culturali che ad oggi sono tutti chiusi o quasi. Il Museo Ianora è in una situazione di assenza di affidamento da anni, il Museo multimediale realizzato nella Chiesa dell’Annunziata è chiuso, la Mediateca Comunale viene aperta solo in presenza di iniziative specifiche. Al riguardo riteniamo che si dovrà procedere con la creazione di una rete tra questi contenitori culturali, creando un vero e proprio “hub” culturale locale in modo da interagire con sempre maggiore efficacia in un contesto più ampio di relazioni nazionali e internazionali coinvolgendo i nuovi residenti provenienti da altre nazioni e presenti ad Irsina in iniziative culturali come IrsinaArte e come era avvenuto qualche anno fa con il Wakapapa Film Festival o il Free Flow Fest che coinvolgevano artisti provenienti da tutto il mondo con una notevole visibilità ed attrattività culturale della nostra cittadina.
In una cittadina in cui la popolazione è in gran parte anziana, occorre perseguire politiche rivolte alla terza età, che puntino a servizi in grado di aiutare l'anziano a rimanere nel suo spazio vitale di relazioni. Abbiamo al riguardo segnalato più volte, anche con la presentazione di specifiche interrogazioni, la necessità di ridurre le tariffe a carico degli utenti per la fruizione del servizio di assistenza domiciliare agli anziani, così come hanno fatto altri Comuni come Bernalda, per favorire l’accesso a tale servizio ed andare incontro ad anziani che hanno i figli lontani e che purtroppo, come si sta verificando, sono costretti ad andare via e raggiungere i propri familiari per la carenza di servizi rivolti a loro.
Tra le azioni urgenti vi è anche quelle di procedere con urgenza al completamento dell’iter di approvazione del nuovo Piano Regolatore fermo da diversi anni, provvedere alla sistemazione della strada di accesso al cimitero comunale, di cui si tratterà nei prossimi punti.

Indirizzo

Corso Canio Musacchio
Irsina
75022

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