13/06/2026
IL PIANO CASA DI SALVINI HA MESSO LA RETROMARCIA
Lo stop imposto dalle Regioni al "Piano Casa che doveva essere la "punta di diamante" di Matteo Salvini - una legge che porta in dote pochi soldi e molto accentramento delle funzioni al Governo- è la naturale conclusione di un azzardo incomprensibile.
Un provvedimento pasticciato, che mette tutto nelle mani dell'ennesimo commissario, in contrasto con la parte della nostra Costituzione che definisce le competenze delle Regioni, gradito a Federcasa e a chi le case le costruisce, sgradito ai territori che si vedono espropriati di risorse e competenze, pessimo per chi fatica a trovare casa.
Per l'ennesima volta il salvadanaio del "fondo affitti" sarà desolatamente vuoto.
La spaccatura nella maggioranza è netta ed è certificata proprio dal Presidente del Friuli Fedriga, costretto a dire no al cavallo di battaglia del segretario del suo partito.
Frattura che attraversa anche la Liguria dove l'imperiese Marco Scajola, coordinatore nazionale per l'edilizia pubblica, pare non abbia usato parole tenere sul decreto legge, difeso invece dal sottosegretario leghista Edoardo Rixi.
Vedremo cosa porterà il "ricorso ai tempi supplementari".
Intanto venerdì prossimo i due "contendenti" siederanno allo stesso tavolo al convegno di villa Ormond a Sanremo su "PNRR e Rigenerazione Urbana".
Una frattura nazionale che fa tappa nella nostra provincia, dove i Comuni saranno costretti a mettere nuovamente mano al portafoglio per sostenere chi fatica a pagare l'affitto.
Ancora una volta dietro gli annunci niente... mentre a supportare chi cerca casa è rimasta, come abbiamo visto ieri al Tg3, la Caritas.