13/06/2026
FRATELLI D'ITALIA - LINEE PROGRAMMATICHE PER I CINQUE ANNI DI MANDATO, RIMANGONO DIVERSE CRITICITA’, IL SINDACO DEVE ACCOGLIERE LE NOSTRE PROPOSTE E I NOSTRI EMENDAMENTI.
12/06/2026 - Prendiamo atto della presentazione delle Linee Programmatiche per i prossimi cinque anni, come Gruppo di Fratelli d’Italia non possiamo che constatare una profonda distanza tra la nostra idea di Città e quella della sinistra che amministra.
La narrazione retorica della giunta è talora diversa dalla realtà vissuta quotidianamente dai nostri concittadini.
Ci viene presentata l'affascinante formula della "Città dei 15 minuti", ma la verità è che oggi Imola viaggia a due velocità diverse: un centro storico sempre più in affanno e frazioni che si sentono isolate ed i cittadini che vi abitano si sentono di serie B.
Fra le molte criticità, non possiamo sottolineare i problemi più importanti: la sicurezza, le politiche sociali e per le famiglie, lo sviluppo economico.
Circa la sicurezza ed il controllo del territorio, secondo noi, fermo restando l’ottimo lavoro delle Forze dell’Ordine, non bastano gli slogan sulla "sicurezza percepita". I cittadini esigono sicurezza reale. L'asse Stazione-Centro-Autodromo necessita di un presidio fisso e strutturato, non di progetti sperimentali o soluzioni "leggere". Il degrado urbano e gli episodi di criminalità si combattono con tolleranza zero e un potenziamento concreto, non teorico, dell'organico della Polizia Locale.
Sulle famiglie, le politiche sociali, lo sviluppo economico e sul tema “casa”, manca una visione coraggiosa per attrarre grandi investimenti produttivi capaci di generare posti di lavoro qualificati e stabili. C'è poi una totale assenza di risposte concrete per la "fascia grigia" della popolazione: quelle famiglie del ceto medio che, pur lavorando, sono schiacciate dal costo della vita e non riescono a trovare alloggi in affitto a prezzi accessibili, rimanendo escluse sia dal welfare che dal mercato privato. Mi chiedo se queste linee programmatiche siano state condivise con gli assessorati competenti.
Altri temi significativi riguardano le opere pubbliche, l’Autodromo e la sostenibilità. Vogliamo che vengano garantiti cantieri non più in ritardo cronico, le opere pubbliche devono essere realizzate secondo i cronoprogrammi e senza aumenti di costi dati dalla dilatazione dei tempi. L'Autodromo Enzo e Dino Ferrari è un motore economico formidabile, ma deve essere in armonia con la città e nel rispetto delle normative. In generale sulla sostenibilità serve un equilibrio reale, non solo sulla carta.
Come Fratelli d'Italia, l’opposizione non si limita a criticare, ma propone una visione alternativa per il futuro di Imola, lo faremo tramite emendamenti specifici alle linee di mandato.
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Imola presenterà diversi emendamenti alle Linee Programmatiche 2026-2031, fra questi ve ne sono diversi focalizzati su sicurezza, mobilità, memoria storica, scuola, welfare e famiglie.
Si propone di sostituire i potenziamenti sperimentali con un presidio fisso e continuativo della Polizia Locale e pattugliamenti congiunti con le Forze dell'Ordine statali sulla tratta Stazione FS-Centro e aree verdi. Viene inoltre chiesta la soppressione del progetto "street tutor", da sostituire con l'istituzione strutturata del "Controllo del Vicinato" in quartieri e frazioni, d'intesa con la Prefettura.
Il nostro gruppo chiede di integrare le linee di mandato, a livello urbanistico, specificando che le pedonalizzazioni e i limiti di velocità non devono penalizzare la viabilità ordinaria, l'economia del centro e la disponibilità di parcheggi, garantendo libertà di movimento a residenti e pendolari.
All'attuale proposta culturale, si propone di affiancare la memoria delle radici classiche, medievali, risorgimentali e industriali di Imola, oltre al ricordo di tutte le vittime dei totalitarismi del Novecento (ai sensi delle Risoluzioni passate in UE ormai dal 2019).
In merito ai progetti scolastici su affettività, genere e discriminazioni, si richiede l'obbligo del consenso informato preventivo e scritto dei genitori, a tutela del primato educativo della famiglia su temi eticamente sensibili.
Sul tema delle politiche sociali, si propone l'introduzione di criteri di premialità basati sulla "residenzialità storica" (anzianità di iscrizione anagrafica a Imola) per l'assegnazione delle case popolari (ERP), al fine di favorire chi contribuisce da più tempo alle tasse locali.
Queste sono alcune delle più significative fra le proposte di emendamento in cantiere.
Ancora, vogliamo un presidio di sicurezza fisso alla Stazione, chiediamo l'istituzione immediata di un posto di polizia locale fisso e continuativo nell'area della Stazione Ferroviaria, coordinato con le Forze dell’Ordine, per restituire decoro e tranquillità a un quadrante strategico della città.
Inoltre, occorre pensare, col coinvolgimento dell’opposizione, un Piano Straordinario per il Ceto Medio e le Frazioni, in particolare, proponiamo lo stanziamento di un fondo comunale di garanzia per l'affitto concordato e agevolazioni IMU mirate per i proprietari che locano a canone moderato, a totale beneficio di giovani coppie e lavoratori dipendenti, piccoli artigiani e lavoratori autonomi. Parallelamente, pretendiamo un piano di investimenti straordinario e vincolante per la manutenzione e la sicurezza stradale delle nostre frazioni, e uscendo dalla logica dell'ascolto episodico, vogliamo che vengano costituiti nuovamente i consigli di quartiere.
Presenteremo dunque emendamenti anche sulla semplificazione ed il tutoraggio per le Imprese, per far ripartire il tessuto economico, serve uno "Sportello Unico di Tutoraggio per le Imprese" che riduca drasticamente i tempi della burocrazia urbanistica e commerciale, offrendo certezze a chi vuole investire e creare ricchezza a Imola.
Le linee programmatiche di questa giunta appaiono come un elenco di buone intenzioni, Panieri nei suoi documenti ci dice sempre “cosa” ma non “come” vuole farlo, e questo rischia di scollare il Palazzo dalle reali urgenze per gli imolesi.
Fratelli d'Italia vigilerà, cantiere per cantiere, delibera per delibera, controlleremo la qualità di ogni servizio rivolto al cittadino.
Siamo pronti a fare la nostra parte, tramite la richiesta di includere le nostre proposte concrete alle linee di mandato, presenteremo gli emendamenti necessari, solo nell'interesse esclusivo degli imolesi, ma contrasteremo con forza ogni scelta che penalizzerà lo sviluppo, il merito e la sicurezza della nostra comunità.