Fratelli d'Italia Imola - Circolo "Italo Merli"

Fratelli d'Italia Imola - Circolo "Italo Merli" Nicolas Vacchi.
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🇮🇹 Pagina ufficiale del Circolo Fratelli d’Italia “Italo Merli” di Imola
🏛️Presidente del Gruppo Consiliare e Coordinatore per il Circondario Area Imolese - Avv.

FRATELLI D'ITALIA - LINEE PROGRAMMATICHE PER I CINQUE ANNI DI MANDATO, RIMANGONO DIVERSE CRITICITA’, IL SINDACO DEVE ACC...
13/06/2026

FRATELLI D'ITALIA - LINEE PROGRAMMATICHE PER I CINQUE ANNI DI MANDATO, RIMANGONO DIVERSE CRITICITA’, IL SINDACO DEVE ACCOGLIERE LE NOSTRE PROPOSTE E I NOSTRI EMENDAMENTI.

12/06/2026 - Prendiamo atto della presentazione delle Linee Programmatiche per i prossimi cinque anni, come Gruppo di Fratelli d’Italia non possiamo che constatare una profonda distanza tra la nostra idea di Città e quella della sinistra che amministra.
La narrazione retorica della giunta è talora diversa dalla realtà vissuta quotidianamente dai nostri concittadini.
Ci viene presentata l'affascinante formula della "Città dei 15 minuti", ma la verità è che oggi Imola viaggia a due velocità diverse: un centro storico sempre più in affanno e frazioni che si sentono isolate ed i cittadini che vi abitano si sentono di serie B.

Fra le molte criticità, non possiamo sottolineare i problemi più importanti: la sicurezza, le politiche sociali e per le famiglie, lo sviluppo economico.
Circa la sicurezza ed il controllo del territorio, secondo noi, fermo restando l’ottimo lavoro delle Forze dell’Ordine, non bastano gli slogan sulla "sicurezza percepita". I cittadini esigono sicurezza reale. L'asse Stazione-Centro-Autodromo necessita di un presidio fisso e strutturato, non di progetti sperimentali o soluzioni "leggere". Il degrado urbano e gli episodi di criminalità si combattono con tolleranza zero e un potenziamento concreto, non teorico, dell'organico della Polizia Locale.
Sulle famiglie, le politiche sociali, lo sviluppo economico e sul tema “casa”, manca una visione coraggiosa per attrarre grandi investimenti produttivi capaci di generare posti di lavoro qualificati e stabili. C'è poi una totale assenza di risposte concrete per la "fascia grigia" della popolazione: quelle famiglie del ceto medio che, pur lavorando, sono schiacciate dal costo della vita e non riescono a trovare alloggi in affitto a prezzi accessibili, rimanendo escluse sia dal welfare che dal mercato privato. Mi chiedo se queste linee programmatiche siano state condivise con gli assessorati competenti.
Altri temi significativi riguardano le opere pubbliche, l’Autodromo e la sostenibilità. Vogliamo che vengano garantiti cantieri non più in ritardo cronico, le opere pubbliche devono essere realizzate secondo i cronoprogrammi e senza aumenti di costi dati dalla dilatazione dei tempi. L'Autodromo Enzo e Dino Ferrari è un motore economico formidabile, ma deve essere in armonia con la città e nel rispetto delle normative. In generale sulla sostenibilità serve un equilibrio reale, non solo sulla carta.

Come Fratelli d'Italia, l’opposizione non si limita a criticare, ma propone una visione alternativa per il futuro di Imola, lo faremo tramite emendamenti specifici alle linee di mandato.
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Imola presenterà diversi emendamenti alle Linee Programmatiche 2026-2031, fra questi ve ne sono diversi focalizzati su sicurezza, mobilità, memoria storica, scuola, welfare e famiglie.
Si propone di sostituire i potenziamenti sperimentali con un presidio fisso e continuativo della Polizia Locale e pattugliamenti congiunti con le Forze dell'Ordine statali sulla tratta Stazione FS-Centro e aree verdi. Viene inoltre chiesta la soppressione del progetto "street tutor", da sostituire con l'istituzione strutturata del "Controllo del Vicinato" in quartieri e frazioni, d'intesa con la Prefettura.
Il nostro gruppo chiede di integrare le linee di mandato, a livello urbanistico, specificando che le pedonalizzazioni e i limiti di velocità non devono penalizzare la viabilità ordinaria, l'economia del centro e la disponibilità di parcheggi, garantendo libertà di movimento a residenti e pendolari.
All'attuale proposta culturale, si propone di affiancare la memoria delle radici classiche, medievali, risorgimentali e industriali di Imola, oltre al ricordo di tutte le vittime dei totalitarismi del Novecento (ai sensi delle Risoluzioni passate in UE ormai dal 2019).
In merito ai progetti scolastici su affettività, genere e discriminazioni, si richiede l'obbligo del consenso informato preventivo e scritto dei genitori, a tutela del primato educativo della famiglia su temi eticamente sensibili.
Sul tema delle politiche sociali, si propone l'introduzione di criteri di premialità basati sulla "residenzialità storica" (anzianità di iscrizione anagrafica a Imola) per l'assegnazione delle case popolari (ERP), al fine di favorire chi contribuisce da più tempo alle tasse locali.
Queste sono alcune delle più significative fra le proposte di emendamento in cantiere.
Ancora, vogliamo un presidio di sicurezza fisso alla Stazione, chiediamo l'istituzione immediata di un posto di polizia locale fisso e continuativo nell'area della Stazione Ferroviaria, coordinato con le Forze dell’Ordine, per restituire decoro e tranquillità a un quadrante strategico della città.
Inoltre, occorre pensare, col coinvolgimento dell’opposizione, un Piano Straordinario per il Ceto Medio e le Frazioni, in particolare, proponiamo lo stanziamento di un fondo comunale di garanzia per l'affitto concordato e agevolazioni IMU mirate per i proprietari che locano a canone moderato, a totale beneficio di giovani coppie e lavoratori dipendenti, piccoli artigiani e lavoratori autonomi. Parallelamente, pretendiamo un piano di investimenti straordinario e vincolante per la manutenzione e la sicurezza stradale delle nostre frazioni, e uscendo dalla logica dell'ascolto episodico, vogliamo che vengano costituiti nuovamente i consigli di quartiere.
Presenteremo dunque emendamenti anche sulla semplificazione ed il tutoraggio per le Imprese, per far ripartire il tessuto economico, serve uno "Sportello Unico di Tutoraggio per le Imprese" che riduca drasticamente i tempi della burocrazia urbanistica e commerciale, offrendo certezze a chi vuole investire e creare ricchezza a Imola.

Le linee programmatiche di questa giunta appaiono come un elenco di buone intenzioni, Panieri nei suoi documenti ci dice sempre “cosa” ma non “come” vuole farlo, e questo rischia di scollare il Palazzo dalle reali urgenze per gli imolesi.
Fratelli d'Italia vigilerà, cantiere per cantiere, delibera per delibera, controlleremo la qualità di ogni servizio rivolto al cittadino.
Siamo pronti a fare la nostra parte, tramite la richiesta di includere le nostre proposte concrete alle linee di mandato, presenteremo gli emendamenti necessari, solo nell'interesse esclusivo degli imolesi, ma contrasteremo con forza ogni scelta che penalizzerà lo sviluppo, il merito e la sicurezza della nostra comunità.

INTERVENTO - PRESIDENTE DEL GRUPPO CONSILIARE FRATELLI D’ITALIA NICOLAS VACCHI***SEDUTA DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO CO...
12/06/2026

INTERVENTO - PRESIDENTE DEL GRUPPO CONSILIARE FRATELLI D’ITALIA NICOLAS VACCHI
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SEDUTA DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI IMOLA, 10 GIUGNO 2026.
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Signor Presidente, Gentili colleghi consiglieri, Sindaco, Autorità, cittadini presenti.
Prendendo la parola oggi in questo consesso, nella veste di Presidente del gruppo Fratelli d’Italia, l’unico gruppo di opposizione in quest’aula, sento sulle mie spalle la grande, immensa, responsabilità di rappresentare -insieme ai colleghi del mio gruppo- il perno fondamentale per garantire l’equilibrio democratico, fuori e dentro questo Consiglio, consapevole di rappresentare -noi- l’unico vero baluardo di un'opposizione impegnata a vigilare sulla vita e sul futuro della nostra amata Città di Imola.
All’inizio di questo terzo mandato dopo un decennio da consigliere e cinque anni da Vicepresidente del Consiglio Comunale, mi rivolgo a questa assise, specie ai nuovi eletti, ai giovani ed alla Città tutta, per condividere con voi una riflessione che ritengo vitale, per la salute della nostra assemblea e della comunità che rappresentiamo.
Spesso tendiamo a considerare la democrazia come un meccanismo semplice, quasi aritmetico: si vota, si contano i seggi, e chi ha più numeri governa. Certamente, il principio di maggioranza è il motore della decisione politica. Senza di esso, saremmo paralizzati.
Tuttavia, la democrazia non deve ridursi alla pura autocrazia dei numeri. Al contrario, la vera libertà sta tutta nell’unico principio che consiste nel sistema complesso di pesi e contrappesi, dove il valore della maggioranza si misura non da quanto spazio occupa, ma da quanto spazio sa garantire a chi non la pensa allo stesso modo.
Da capo dell’opposizione, mi rivolgo al Sindaco. Quando le urne consegnano una maggioranza ampia, si corre un rischio sottile ma pericoloso: l'illusione dell'autosufficienza. Il pericolo principale è che il legittimo diritto di governare si trasformi nell'abitudine a non ascoltare. L’augurio per tutti noi, è che non accada mai.
I numeri, se letti nella loro interezza, ci restituiscono una fotografia della nostra comunità che nessuno in quest'aula può ignorare. C'è quasi un trenta per cento di cittadini che ha scelto di non votare per l'attuale Sindaco, affidando il proprio consenso all'intera opposizione. E all'interno di questo perimetro, il centrodestra, guidato da Fratelli d'Italia, rappresenta la fetta più significativa, l’unica approdata in aula.
Non sono semplici statistiche, ma rappresentano più di un quarto delle persone della nostra città.
Rappresentano -cioè- migliaia di cittadini che hanno espresso un’idea di territorio diversa dalla vostra maggioranza, che chiedono risposte differenti e che hanno affidato alle minoranze il mandato chiaro di rappresentarli, controllando l'operato di chi governa, col diritto di sindacato ispettivo e critica, ma soprattutto portando proposte alternative.
Signor Presidente, quando i numeri della maggioranza in quest'aula sono così rassicuranti da rischiare di far apparire superfluo il confronto, ignorare le opposizioni significa, nei fatti, silenziare quasi un cittadino su tre. L’augurio a ciascuno è che questo non accada mai per il bene di tutte le parti, per il bene di tutti gli imolesi.
L'aula consiliare non deve diventare un semplice ufficio di registrazione di decisioni prese altrove, solo perché si ha la forza dei numeri per farlo. Le minoranze non sono un intralcio alla governabilità; sono un presidio di qualità, di controllo, di legittimità, di libertà.
La storia ci insegna che le migliori delibere, quelle che resistono al tempo e che cambiano davvero in meglio la vita dei cittadini, sono quelle nate dal confronto, dall'emendamento, dalla critica, anche aspra benché, costruttiva.
In un passato ormai lontano, anche in quest’aula socialcomunisti, democristiani, liberali, destra nazionale, conservatori, indipendenti, hanno saputo mettersi d’accordo per le grandi opere e i fondamentali servizi della Città. Purtroppo, questo negli ultimi anni è completamente mancato.
Come opposizione non faremo sconti. Saremo senz'altro propositivi, come lo siamo già stati, insieme alle amiche fidate Maria Teresa Merli e Serena Bugani che hanno servito con noi nello scorso mandato e che ringrazio immensamente. Tuttavia, non rinunceremo affatto a vigilare con rigore e fermezza su ogni singolo provvedimento, partendo proprio dal bilancio e dai cantieri, molti in ritardo, che pesano sulla città. Imola non ha bisogno di réclame o di narrazioni da perenne campagna elettorale. Servono fatti, trasparenza e concretezza, elementi che questa Aula deve garantire.
In merito alle dichiarazioni recenti del Sindaco, che ha espressamente teso una mano al sottoscritto, affermando di voler condividere anche con me, quale capo dell’opposizione, le politiche di governo della città, prendo atto dell'appello del sindaco, ma sia chiara una cosa: se Ella cerca una finta "condivisione", ha sbagliato indirizzo. In cinque anni e mezzo, ho presentato, come Vicepresidente, ed insieme ai colleghi del gruppo, oltre 1.026 proposte in aula, nessuna di queste è stata apprezzata col vostro voto favorevole.
Dico allora oggi, davanti a tutti, che se il Sindaco e la sua maggioranza vogliono veramente tendere la mano a me e ai miei colleghi di Fratelli d'Italia, dovranno saper dimostrare sincero interesse per le nostre mozioni e le nostre proposte per il buon governo, la trasparenza, dando risposte concrete a Imola, non con gli inviti di facciata.
Fratelli d'Italia rappresenta l'unica vera alternativa. Condivideremo le nostre proposte solo nell'esclusivo interesse degli imolesi e nelle sedi istituzionali preposte, come quest’aula. Non saremo i complici di una maggioranza che si professa all’"ascolto" ma che di fatto fino ad oggi si è troppo egoriferita.
La nostra sarà un'opposizione intransigente, rigorosa, certo, ma anche costruttiva per le proposte.
Non faremo sconti a nessuno, perché non li facciamo nemmeno a noi stessi.
A chi siede tra i banchi della maggioranza e della Giunta, ricordo che il favore dei numeri impone una responsabilità ancora più grande: quella della moderazione e dell'apertura. La maggioranza veramente deve essere generosa nel concedere spazio al dialogo.
A chi siede, con me, tra i banchi della minoranza, ricordo che il nostro ruolo di controllo e di proposta è fondamentale, specie quando i rapporti di forza sembrano sfavorevoli. La nostra voce è l'argine all'unilateralità.
Come Presidente dell’unica opposizione presente in città, siederò con orgoglio e massimo senso di responsabilità sui banchi di questo Consiglio Comunale, in questo banco che fu di Italo Merli, e in quest'aula, dove sono approdato per la prima volta oltre un decennio fa e dove ho servito per cinque anni e mezzo come vicepresidente dell'aula.
Da qui, insieme agli altri eletti del nostro gruppo -che ringrazio-, combatteremo a testa alta la buona battaglia della trasparenza, del merito e del buon governo, cercando di fare nostri i ruoli di garanzia, controllo e proposta.
Insieme al resto della squadra di candidati di centrodestra costituiremo un governo ombra, o meglio un Governo di controllo della Città: saremo sentinella instancabile, pronti a vigilare su ogni singola scelta dell'amministrazione e a far valere la voce di chi chiede una gestione limpida ed efficiente della cosa pubblica.
Auguri, allora. Auguri che questa aula rimanga un terreno di gioco equo. La democrazia non è l'approvazione rapida di una delibera grazie alla forza dei numeri; è il processo, a volte faticoso ma sempre nobile, con cui si giunge alla scelta giusta, rispettando le regole, le proposte e le sensibilità di tutti.
Leali con tutti, sinceri con noi stessi, sempre mirando a costruire e mai a distruggere.
Custodiamo questo spazio con rispetto. Ricordatevi che le maggioranze passano, i numeri cambiano, ma la qualità delle nostre libere Istituzioni resta solo se sappiamo curarla ogni giorno, per Imola e per gli imolesi.

12/06/2026

Carapia eletto Vicepresidente del Consiglio Comunale: la maggioranza trova già il suo primo avversario. Nel suo discorso di insediamento, Carapia ha usato parole chiarissime: «Non faremo sconti a nessuno. Davanti a scelte che riterremo sbagliate, dannose o poco trasparenti, faremo muro con la forza delle idee, dei dati e dei regolamenti.» 👇 leggi il suo discorso di insediamento completo nell'articolo

È un onore per me rivestire la funzione di Presidente del gruppo consiliare Fratelli d'Italia Imola con amici e colleghi...
10/06/2026

È un onore per me rivestire la funzione di Presidente del gruppo consiliare Fratelli d'Italia Imola con amici e colleghi preparati, pronti a svolgere il proprio ruolo di controllo, vigilanza, e proposta all'interno dell'aula per il bene di Imola e degli imolesi. 💙🇮🇹

🇮🇹 Come   del gruppo Fratelli d'Italia sono intervenuto per annunciare lo stile che ci contraddistinguerà: controllo e p...
10/06/2026

🇮🇹 Come del gruppo Fratelli d'Italia sono intervenuto per annunciare lo stile che ci contraddistinguerà: controllo e proposte per il bene di e degli imolesi.

https://tuttoimola.it/2026/06/10/nicolas-vacchi-presidente-del-gruppo-fratelli-ditalia-annuncia-unopposizione-dura-silenziare-lopposizione-significa-silenziare-un-cittadino-su-tre/?fbclid=IwdGRzaASWsopjbGNrBJayaGV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHuBckAAnCwJDzLtLY9cvpz6YrCVsIIGzOQCPtXlIVYS3GvONEz6mKliwp_jW_aem_bmJQzEsvfl2_kGAz4I2tiA&sfnsn=scwspwa

Imola, 10 giugno 2026 – Nel suo primo intervento da presidente del gruppo Fratelli d’Italia,...

Nicolas Vacchi (FDI): sulla Giunta Panieri bis, ancora un Sindaco accentratore. Il Sindaco tende la mano a me per condiv...
06/06/2026

Nicolas Vacchi (FDI): sulla Giunta Panieri bis, ancora un Sindaco accentratore. Il Sindaco tende la mano a me per condividere il governo cittadino? Ma se per cinque anni ha bocciato le nostre mille proposte?
5/6/26
La neonata Giunta-bis del sindaco Marco Panieri si presenta più come un rimpasto di necessità e un'operazione di facciata che come un vero rilancio per Imola. Dietro i sorrisi di rito e i proclami sulle "novità" si trova la palese ammissione da parte di Panieri di criticità irrisolte, a partire dalla gestione fallimentare delle società partecipate, che il primo cittadino ha negato fino al giorno dopo il voto.
È singolare che il sindaco si accorga solo oggi, all'insediamento del suo secondo mandato, che su Area Blu sia necessario "cambiare passo", di fatto ammettendo "luci e ombre" e la necessità di "stringere i bulloni" su temi vitali come verde pubblico, strade e cantieri.
Per cinque anni la nostra seria opposizione ha denunciato storture politiche ed inefficienze tecniche che i cittadini subiscono quotidianamente. Non siamo mai stati ascoltati.
Oggi Panieri sembra lanciare un "ultimatum" a una società che lui stesso ha deciso da chi fare guidare politicamente.
Dopo i problemi che si sono verificati sui bandi, sui ritardi nei cantieri, senza dimenticare la vicenda dell'ammanco dei 200mila euro, scaricare le colpe politiche della gestione sulla struttura tecnica è un gioco politico fin troppo facile.
La scelta di affidare deleghe pesantissime e cruciali come Bilancio e Lavori Pubblici a una figura esterna (Selena Mascia) dimostra la totale assenza di profili politici autorevoli all'interno della stessa maggioranza di Partito Democratico e Imola Corre, e così Panieri si è trovato costretto a rifugiarsi nella scelta di assessori non eletti dai cittadini per gestire i conti e i fondi PNRR, data l'inesperienza della sua squadra eletta in consiglio.
Analizzando la distribuzione delle deleghe, balza subito all'occhio un dato preoccupante: il Sindaco ancora una volta ha deciso di accentrare su di sé dossier cruciali e pesantissimi come la sicurezza, la polizia locale, la protezione civile e l'autodromo.
Una scelta da accentratore, non nuova certamente, che denota una profonda mancanza di fiducia nei confronti dei suoi stessi assessori e che rischia di paralizzare settori strategici.
Gestire la sicurezza cittadina e i grandi eventi richiede una presenza costante e assessori dedicati a tempo pieno, non ritagli di tempo nell'agenda del primo cittadino, che non può essere un tuttologo.
Inoltre, la continuità tanto sbandierata non è un valore se applicata a settori dove la città soffre da anni. Pensiamo all'ambiente, all'urbanistica o al welfare: settori in cui i cittadini chiedono risposte concrete, non la riproposizione delle medesime ricette talvolta ideologiche che hanno ingessato il territorio.
Panieri ha poi lasciato la delega alla sanità alla dottoressa Natali. Su questo almeno ci ha dato ragione per tutte le volte in cui gli abbiamo detto che lui non era politicamente in grado di gestire questa pesante delega.
Peccato non abbia fatto lo stesso anche sul tema sicurezza, per il quale i problemi politici non mancano.
Come opposizione non faremo sconti. Saremo senz'altro propositivi, ma non rinunceremo affatto a vigilare con rigore e fermezza su ogni singolo provvedimento, partendo proprio dal bilancio e dai cantieri molti in ritardo, che pesano sulla città. Imola non ha bisogno di slogan o di una narrazione da campagna elettorale permanente. Servono fatti, trasparenza e concretezza, elementi che questa Giunta, nata nel segno della continuità burocratica e dell'accentramento di potere politico, non sembra in grado di garantire.
In merito alle dichiarazioni conclusive del Sindaco Panieri, che ha espressamente teso una mano al sottoscritto affermando di voler condividere anche con me le politiche di governo della città, prendo atto dell'appello del sindaco Panieri, ma sia chiara una cosa: se il sindaco cerca una finta "condivisione", ha sbagliato indirizzo.
Panieri oggi tende la mano a me?
Dopo che in cinque anni e mezzo ho presentato, insieme ai colleghi, oltre 1.026 proposte in aule e le ha bocciate e contestate tutte?
Il Sindaco Panieri tende la mano a me? Dopo che per cinque anni e mezzo a ogni mia e nostra richiesta ispettiva fatta per il bene della città, rispondeva in aula sminuendo la minoranza?
Panieri se vuole tendere la mano a me e ai miei colleghi di Fratelli d'Italia, inizi a fare votare a favore le nostre mozioni e le nostre proposte per il buon governo, la trasparenza e dando, risposte concrete a Imola, non con gli inviti di facciata.
Fratelli d'Italia rappresenta l'unica vera alternativa a questo sistema.
Condivideremo le nostre proposte solo nell'esclusivo interesse degli imolesi e nelle sedi istituzionali preposte, come l'Aula del Consiglio Comunale. Non saremo i complici di una maggioranza che si riempie la bocca di "ascolto" ma che di fatto si è arroccata nel palazzo.
La nostra sarà un'opposizione intransigente, rigorosa, costruttiva per le proposte, ma senza sconti per nessuno.
Nicolas Vacchi
Fratelli d'Italia

NICOLAS   (FRATELLI D’ITALIA) «PRONTI A GIRARE PAGINA. RIPARTIAMO DALL’ASCOLTO. NOI L’UNICA ALTERNATIVA» - Il consiglier...
29/05/2026

NICOLAS (FRATELLI D’ITALIA) «PRONTI A GIRARE PAGINA. RIPARTIAMO DALL’ASCOLTO. NOI L’UNICA ALTERNATIVA» - Il consigliere meloniano siederà in un’opposizione monocolore «Dobbiamo lavorare nel tempo per ampliare il consenso Saremo una forza di controllo, ma soprattutto di proposta» - Il Centrodestra - Obiettivo partecipazione.

Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia esce trasformato dalle urne. Senza più Maria Teresa Merli e Serena Bugani, l'unica presenza femminile sarà quella dell'ex sindaca Manuela Sangiorgi. Completano la squadra Nicolas Vacchi, che questa tornata elettorale ha corso invano per la fascia tricolore, Simone Carapia, Marco Carati e Ilyan Dosi. Incassata la sconfitta elettorale, Fratelli d’Italia prova a voltare pagina. Nicolas Vacchi, candidato sindaco della coalizione di centrodestra completata da Forza Italia e Dc-civici che si è fermata attorno al 20%, siederà in un’opposizione monocolore assieme ai colleghi Simone Carapia, Manuela Sangiorgi, Marco Carati e Ilyan Dosi.

Vacchi, a mente fredda, cosa è mancato al progetto a sostegno della sua candidatura?
«Il risultato conferma un dato politico: il centrosinistra mantiene un radicamento storico, organizzativo e culturale molto forte sul territorio. In questo contesto non basta costruire una buona opposizione amministrativa; serve anche lavorare nel tempo per ampliare il consenso e parlare a una parte più larga della comunità. È questo che faremo, cercando di arrivare anche a coloro che non sono andati a votare».

Sarete l’unico gruppo di opposizione, che effetto le fa?
«Il risultato elettorale ci consegna un ruolo chiaro: rappresentare in Consiglio comunale l’unica proposta politica alternativa, solida, riconoscibile e orientata al futuro di Imola. Saremo presenti con senso di responsabilità, dovere di vigilanza, spirito costruttivo e grande attenzione ai bisogni concreti delle persone. Il nostro impegno sarà quello di portare in aula proposte concrete, studiate e utili alla città. Saremo una forza di controllo, certo; ma soprattutto di proposta».

Cosa ne pensa delle schermaglie tra Forza Italia e Democrazia cristiana?
«In questa fase credo che la cosa più importante sia guardare avanti con impegno. È naturale che, dopo un passaggio elettorale, ogni forza politica faccia le proprie valutazioni. Ma il punto decisivo, oggi, è trasformare ogni energia in lavoro utile per Imola».

Da dove si riparte?
«Dall’ascolto e dall’analisi del voto, con umiltà e lucidità. Ogni risultato elettorale porta con sé indicazioni preziose: ci dice cosa ha funzionato, cosa può essere migliorato e quali temi devono essere rafforzati. Noi vogliamo fare questo lavoro con serietà, senza semplificazioni. Ripartiamo da tre punti fermi: presidio del territorio, controllo rigoroso e trasparente della macchina pubblica e allargamento della partecipazione».

Quali saranno i compiti nel nuovo gruppo?
«Ci sono ruoli di garanzia e controllo che spettano alla minoranza e dovranno essere assegnati. Con l’avvio della nuova consiliatura, si aprirà il confronto sulle varie funzioni consiliari e sulle varie commissioni».

Quale, invece, il primo atto che presenterete?
«Una mozione per valutare l’abbassamento dell’addizionale comunale Irpef, con l’obiettivo di alleggerire il carico sulle famiglie. Non vogliamo limitarci a dichiarazioni di principio: vogliamo trasformare le idee in atti, mozioni, interrogazioni, ordini del giorno e proposte amministrative. Nel mandato appena concluso abbiamo depositato 1.026 atti tra interrogazioni, comunicazioni, mozioni e ordini del giorno, ai quali si aggiungono numerose istanze di accesso agli atti. Anche nella nuova consiliatura manterremo questo metodo: presenza costante, ascolto, studio, proposta e verifica, ma soprattutto contatto coi nostri concittadini».

Presto una mozione per valutare l’abbassamento dell’addizionale comunale Irpef.(Didascalia della foto): Nicolas Vacchi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia

NICOLAS VACCHI (CDX-FDI) ELEZIONI COMUNALI: IL CENTRODESTRA GUARDA AL FUTURO. GRAZIE A TUTTI, IL NOSTRO VIAGGIO INIZIA O...
25/05/2026

NICOLAS VACCHI (CDX-FDI) ELEZIONI COMUNALI: IL CENTRODESTRA GUARDA AL FUTURO.
GRAZIE A TUTTI, IL NOSTRO VIAGGIO INIZIA ORA IN CONSIGLIO COMUNALE, COI NOSTRI CINQUE ELETTI PER UNA OPPOSIZIONE ATTENTA ALLE ESIGENZE DEI CITTADINI E PER IL BENE COMUNE.

"Voglio rivolgere il mio primo e più sentito ringraziamento alle migliaia di cittadini che ci hanno sostenuto e, con loro, a ciascun singolo cittadino che ha creduto nel nostro progetto politico e ha riposto la propria fiducia nella nostra coalizione di Fratelli d'Italia, Forza Italia e Democrazia Cristiana e Civici per Vacchi.
Un grazie immenso va anche a tutti i candidati delle nostre liste: donne e uomini straordinari che hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo, spendendosi senza sosta in una campagna elettorale entusiasmante, leale e ricca di contenuti."

Con queste parole il candidato sindaco del centrodestra l'Avvocato Nicolas Vacchi commenta l'esito del voto che ha visto il centrosinistra affermarsi al primo turno.

"Come coalizione centrodestra accogliamo questo risultato elettorale con la fierezza di chi ha costruito basi solide per il domani.
Il dato che emerge dalle urne ci consegna un mandato chiaro e straordinariamente stimolante: guidare una coalizione forte, unita e coesa che rappresenterà l'alternativa per la nostra città.
Abbiamo dimostrato una vitalità e una compattezza straordinarie, preparazione dei singoli candidati, accendendo una luce di speranza nel cambiamento per migliaia di cittadini. Questo non è un punto di arrivo, ma lo straordinario inizio di un nuovo percorso."

Il candidato sindaco annuncia quindi con determinazione il proprio impegno per i prossimi anni all'interno delle istituzioni:

"Siederò con orgoglio e massimo senso di responsabilità sui banchi del Consiglio Comunale, dove sono approdato per la prima volta oltre un decennio fa e dove ho servito come vicepresidente dell'aula.
Da lì, insieme agli altri eletti, combatteremo a testa alta la buona battaglia della trasparenza, del merito e del buon governo, cercando di fare nostri i ruoli di garanzia e controllo.
Insieme al resto della squadra di candidati costituiremo un governo ombra della città.
Saremo sentinella instancabile, pronti a vigilare su ogni singola scelta dell'amministrazione e a far valere la voce di chi chiede una gestione limpida ed efficiente della cosa pubblica.

Il centrodestra unito rimane l'unica alternativa a chi amministra questa città di Imola.

È un risultato storico, per noi, il numero di seggi che riusciremo ad ottenere: Fratelli d'Italia non ha mai avuto da una elezione diretta tale numero di seggi in aula.
Per noi sarà un onore portare avanti la nostra attività di sindacato ispettivo e al contempo di proposta nell'interesse dei tanti cittadini che abbiamo la responsabilità di rappresentare.
Il nostro impegno per la città si rafforza e si rinnova, pronti a costruire giorno dopo giorno l'alternativa che i cittadini meritano."

Avv. Nicolas Vacchi

Nicolas Vacchi: 🇮🇹  Imola è la nostra città. Qui ci sono le nostre radici, i nostri valori, le persone che amiamo. Oggi,...
24/05/2026

Nicolas Vacchi: 🇮🇹 Imola è la nostra città. Qui ci sono le nostre radici, i nostri valori, le persone che amiamo. Oggi, con la matita, ciascun Imolese è chiamato ad esprimere la propria volontà per il futuro della nostra terra. È importante esercitare il proprio diritto di voto!
Io l'ho fatto nella Scuola di Sesto Imolese alla sezione 46.

🗳️✍🏻Si può votare oggi domenica 24 maggio fino alle 23.00 e domani lunedì 25 maggio dalle 7.00 del mattino alle 15.00 del pomeriggio

Indirizzo

Ufficio Consiliare C/o Comune Di Imola/Piazza Gramsci 21
Imola
40026

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