17/04/2020
AVVISO PUBBLICO
PER L’EROGAZIONE DI BUONI SPESA PER L’ACQUISTO DELLA SPESA
ALIMENTARE E GENERI DI PRIMA NECESSITA' IN FAVORE DEI CITTADINI COLPITI DALLA SITUAZIONE ECONOMICA DETERMINATASI PER EFFETTO DELL’EMERGENZA COVID-19
RIAPERTURA TERMINI
A partire dal giorno Venerdì 17 aprile 2020 i soggetti colpiti dalla situazione economica determinatasi per effetto
dell’emergenza COVID-19, possono presentare richiesta per beneficiare dell’acquisto di generi alimentari e di prodotti
di prima necessità da utilizzarsi esclusivamente in uno degli esercizi commerciali del territorio di residenza di cui
all’elenco pubblicato sul sito del Comune.
1. Chi può fare richiesta
Possono fare richiesta, prioritariamente, i cittadini bisognosi colpiti dalla situazione economica determinatasi
per effetto dell’emergenza COVID-19.
In subordine potranno essere soddisfatte le richieste di coloro che per effetto dell’emergenza hanno avuto una
riduzione della capacità reddituale (a titolo esemplificativo: riduzione dell’orario di lavoro), di coloro che per
le medesime motivazioni non hanno potuto e non potranno iniziare le attività (a titolo esemplificativo
lavoratori stagionali e a giornata) e, successivamente, dei nuclei familiari beneficiari del Reddito di
cittadinanza o di altre misure di sostegno, sulla base dei bisogni rilevati nell’ambito dell’analisi preliminare o
del quadro di analisi da effettuarsi a cura dell’operatore sociale, con priorità per chi fruisce di un minore
beneficio.
Il Servizio Sociale potrà procedere alla valutazione positiva di istanze presentate da nuclei familiari con
particolari problematiche derivanti dall’emergenza epidemiologica, anche se non rientranti nelle fattispecie
sopra menzionate, debitamente motivate.
2. Priorità nella concessione dei buoni spesa
I buoni spesa alimentari saranno erogati, fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, secondo
l’ordine sotto riportato.
Le risorse disponibili saranno assegnate prioritariamente alle seguenti categorie:
1. Soggetti privi di qualsiasi reddito e/o copertura assistenziale che non beneficiano di altri contributi pubblici
(RdC, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello
locale o regionale) e sono esposti agli effetti economici, derivanti dall’emergenza epidemiologica da COVID19, non hanno introiti di alcun tipo (es. sospensione attività lavorativa, ecc.) o che sono in stato di bisogno.
Possono, altresì, presentare domanda di erogazione dei presenti buoni fino a concorrenza delle somme
disponibili, dando la priorità a coloro che dichiarano di aver percepito nel mese di Marzo 2020 un importo
più basso:
1. nuclei familiari con reddito da lavoro dipendente il cui datore di lavoro abbia richiesto ammissione al
trattamento di sostegno al reddito a zero ore ai sensi del DL 18/2020;
2. nuclei familiari con reddito da attività autonoma il cui titolare dell'attività abbia richiesto trattamento
di sostegno al reddito ai sensi del DL 18/2020;
3. nuclei beneficiari del Reddito di cittadinanza o altri strumenti pubblici di sostegno al reddito (ad
esempio REIS/REI, CIG, etc..).
Sono esclusi dalla presente procedura e pertanto non possono fare domanda i soggetti percettori di trattamento
pensionistico.
Il soggetto richiedente dovrà espressamente dichiarare di non aver percepito alcuna entrata monetaria
tesa al sostentamento familiare relativa al mese di Marzo 2020 a causa dell’emergenza COVID-19 oppure,
in alternativa, dichiarare l’entrata percepita ed il relativo importo (tale importo costituisce la base di
calcolo per la stesura della graduatoria).
La dichiarazione in merito agli importi reddituali percepiti sarà resa dai soggetti richiedenti sotto forma di
autocertificazione .
Nella concessione dei buoni spesa alimentare si terrà conto del valore dei risparmi immediatamente disponibili,
alla data di presentazione della domanda, dichiarati dal richiedente.
3. Entità dei buoni spesa
I buoni avranno diverso valore a partire da €. 100,00 (cento/00) e fino ad un massimo di €. 300,00 (trecento/00).
Il valore dei buoni spesa è articolato secondo la seguente modalità:
Verrà stilata una graduatoria in ordine di punteggio sulla base del Reddito percepito dal nucleo
familiare nel mese di Marzo 2020 dichiarato dal soggetto interessato mediante autocertificazione.
(Si ricorda che, a norma degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e successive modificazioni ed
integrazioni, chi rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in
materia e decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della
dichiarazione non veritiera).
Gli importi del Buono spesa sono così definiti:
- nucleo familiare composto di n. 1 persona € 100,00
- nucleo familiare composto di n. 2 persone € 150,00
- nucleo familiare composto di n. 3 persone € 200,00
- nucleo familiare composto di n. 4 persone € 250,00
- nucleo familiare composto di n. 5 o più persone € 300,00
Per ogni ulteriore componente il nucleo il buono verrà incrementato con ulteriori € 50,00 fino ad un importo
massimo di € 300,00.
I buoni spesa sono “una tantum” e non periodici, stante il carattere eccezionale e transitorio disposto con la citata
Ordinanza n. 658-2020;
Le risorse finanziarie dovranno essere utilizzate completamente fino a esaurimento, per l’erogazione di questi
buoni spesa.
Avranno priorità i nuclei che non siano beneficiari di sussidi di altro genere.
Non potranno presentare domanda i soggetti che risultano già beneficiari dei Buoni spesa di cui al
precedente Avviso.
L’individuazione dei beneficiari dei Buoni avviene mediante il presente Bando pubblico a scorrimento
dei richiedenti aventi diritto fino ad esaurimento delle spettanze o delle risorse comunque disponibili.
4. Modalità di erogazione dei buoni spesa
L’attribuzione dei buoni spesa alimentare sarà determinato, ad insindacabile giudizio del Responsabile del
Servizio Amministrativo, tenendo conto delle condizioni di cui all’art. 2 – ultimo capoverso.
Il Responsabile, sulla base delle dichiarazioni fatte e della disponibilità delle risorse, assegna i buoni,
comunicandone l’ammontare sia ai nuclei beneficiari, sia agli esercizi commerciali indicati nell’istanza, nonché
la validità.
Il cittadino titolare del buono spesa (o tessera buoni), debitamente firmato in originale dal sottoscritto e con
apposito timbro anticontraffazione, si presenterà alla cassa dell’esercizio commerciale.
I buoni spesa concessi dovranno essere utilizzati entro il mese di maggio 2020.
Il buono spesa concorrerà al pagamento del conto fino al suo ammontare (se ad esempio vale €.100,00
concorrerà alla spesa per detta cifra) e potrà essere utilizzato in più esercizi commerciali esclusivamente per
alimenti di prima necessità, farmaci o bombole di gas (quali prodotti alimentari e bevande analcoliche, prodotti
per la pulizia della casa, prodotti per l’igiene personale), con esclusione di bevande alcoliche e/o prodotti non
rientranti in quelli suindicati (es. prodotti di alta gastronomia, profumi, prodotti cd. “superflui”, ecc.);
L’eventuale integrazione del prezzo potrà essere solo in aumento mediante contante a cura del cliente e non
sono ammessi “resti” in denaro sul buono;
L’esercizio commerciale apporrà sul retro del buono un timbro con i dati della ditta, la data e l’importo della
spesa consegnando gli alimenti e/o i prodotti al cliente; allegherà al buono l’elenco degli alimenti acquistati
(anche con copia dello scontrino non fiscale indicante il dettaglio dei prodotti acquistati) e mensilmente
comunicherà al Comune l’ammontare dei buoni riscossi, inviando un elenco degli stessi compreso l’elenco dei
beni venduti, il nominativo del beneficiario e il relativo importo;
L’esercizio commerciale, con cadenza mensile, emette fattura elettronica o nota di addebito e allega il
rendiconto dei buoni utilizzati dai beneficiari.
L’Ufficio provvede alla liquidazione delle fatture o note di addebito emesse dagli esercizi commerciali entro
giorni 30 dal ricevimento della suddetta fattura.
5. Modalità di presentazione della domanda
La domanda dovrà essere presentata utilizzando l’apposito modello predisposto dall’Ufficio e dovrà pervenire
all’Ufficio Protocollo di questo Ente, secondo una delle seguenti modalità:
1) a mezzo pec all’indirizzo : [email protected] (unicamente da altro indirizzo PEC);
2) a mezzo mail all’indirizzo : [email protected];
3) consegna a mano, solo in caso di assoluta impossibilità di utilizzare le modalità sopraindicate e previo
appuntamento telefonico al fine di evitare assembramenti di persone, presso l’Ufficio Segreteria del
Comune di Ilbono.
Può essere presentata una sola domanda per nucleo familiare.
Scadenza presentazione domande: 24 aprile 2020
Dopo l’approvazione dell’elenco dei beneficiari, se vi è ancora disponibilità di risorse finanziarie, potrà essere
riaperto il termine di presentazione delle domande di partecipazione
6. Ulteriori Informazioni
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Servizio Amministrativo - Responsabile del Servizio Dott.
Piero Giorgio Casu (Tel. 0782-33016 E-mail: [email protected]).
7. Controlli
Il Comune effettuerà i dovuti controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese
ai fini della partecipazione al presente bando, anche richiedendo l’accesso alle banche dati INPS, per la verifica
della situazione patrimoniale del nucleo (es. attestazione ISEE o la concessione di altri sussidi pubblici).
Il Comune invierà tutte le domande pervenute alla Guardia di Finanza per i prescritti controlli in merito alla
veridicità delle dichiarazioni rese.
Maggiori informazioni nell'Albo Pretorio vedasi sito
https://www.comune.ilbono.og.it/